19 giugno 2026 10:23
Successo per il secondo appuntamento del forum dedicato al Mice che si è tenuto presso l’Hampton by Hilton Venezia Tronchetto, con l’obiettivo di guardare al futuro del settore. “Il futuro degli eventi tra nuove sfide e opportunità”, è stato organizzato dal Venice Region Convention Bureau Network di Venezia, rappresentato da Vela Spa, in collaborazione con Adc Group e sotto la supervisione della Regione del Veneto – Direzione turismo progetti territoriali e governance del turismo. L’incontro ha riunito amministratori locali ed esperti per tracciare trend di mercato e sviluppi futuri anche alla luce degli impatti che le tecnologie – e in particolare l’intelligenza artificiale – porteranno nell’organizzazione degli eventi. Un mercato che vede Venezia e il Veneto occupare una posizione di primo rilievo anche attraverso l’attività di Vela, che gestisce in particolare gli asset del Lido di Venezia e dell’Arsenale di proprietà del comune.
All’appuntamento erano presenti il vicepresidente e assessore al turismo regione Veneto Lucas Pavanetto, l’assessore al turismo del comune di Venezia Silvia Peruzzo Meggetto e il direttore generale di Vela Spa Fabrizio D’Oria, oltre al presidente di Adc Group Salvatore Sagone.
«La meeting industry rappresenta un settore strategico per il Veneto – ha detto Pavanetto -, capace di generare valore economico, occupazione e nuove opportunità di sviluppo per i territori. Per la nostra regione questo tema è particolarmente importante: siamo la prima regione turistica d’Italia, ma circa l’80% delle presenze si concentra in sole 20 località. Il turismo congressuale può quindi diventare una leva fondamentale per valorizzare destinazioni meno conosciute, distribuire in modo più equilibrato i flussi e portare crescita e sviluppo anche nelle aree che oggi sono meno interessate dal turismo tradizionale».
«Desidero partire da una parola che considero fondamentale: ascolto – ha aggiunto Peruzzo Meggetto – .Ascolto degli operatori, delle imprese, delle associazioni e di tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere il nostro territorio attrattivo e competitivo. Il segmento Mice rappresenta una straordinaria opportunità per Venezia, perché genera valore economico, occupazione qualificata e favorisce una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici durante tutto l’anno, contribuendo a un modello di sviluppo più sostenibile. Negli ultimi anni il comune ha investito nella valorizzazione di spazi strategici, dall’Arsenale al polo congressuale del Lido, creando le condizioni per ospitare eventi e congressi di rilievo internazionale. La recente organizzazione del XIX Summit Cotec Europa, che ha portato a Venezia due presidenti della repubblica e il re di Spagna, ha confermato la capacità della città di accogliere appuntamenti di altissimo profilo internazionale. Un risultato che non dipende soltanto dal prestigio delle sue sedi o dall’unicità delle sue location, ma da una macchina organizzativa solida, fatta di competenze, professionalità e capacità di lavorare in rete. Da parte dell’amministrazione c’è la volontà di continuare a collaborare con tutti gli attori coinvolti per rafforzare ulteriormente questo settore e creare le condizioni affinché possa continuare a crescere. La bellezza di Venezia è un patrimonio straordinario, ma oggi, da sola, non basta: servono visione, organizzazione e capacità di fare squadra per costruire nuove opportunità».
I temi affrontati
Il Forum è stato una importante occasione per fare il punto sulle strategie e sull’orientamento del settore anche grazie alla partecipazione e al contributo di Adc Group che ha offerto una serie di approfondimenti sui diversi aspetti della meeting industry: dall’analisi dei trend di mercato della meeting and event industry 2026 con Cosimo Finzi, direttore Astra Ricerche, alla presentazione sul tema della sicurezza negli eventi a cura del produttore internazionale di eventi Jimmy Pallas, sino all’analisi dell’evoluzione delle nuove tecnologie di interazione e misurazione che stanno trasformando profondamente il mondo degli eventi.
In conclusione, Fabrizio D’Oria ha ricordato la densa stagione di appuntamenti congressuali negli asset veneziani che si concentrano in particolar modo in primavera e in autunno. «Vela Spa in questi anni ha operato nel settore Mice con un approccio professionale per accogliere le opportunità congressuali del mercato ma, soprattutto, in termini di promozione della destinazione. In questa ottica, Venezia è stata scelta quale sede delle prossime due edizioni 2026 e 2027 del Best Event Award Italia e World – il più importante appuntamento della meeting industry – che si terranno nel Palazzo del Casinò e del Cinema al Lido e alle Tese dell’Arsenale il prossimo novembre».
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Paradores promuove un nuovo modo di intendere gli eventi corporate. Integrata nel Piano di sostenibilità 2025- 2028, questa proposta combina strumenti per misurare le emissioni, pratiche responsabili in materia di mobilità, alloggio e ristorazione, ed esperienze legate al contesto locale, con l’obiettivo che meeting, congressi e convention generino valore condiviso nel turismo d’affari.
La tematica ambientale
Il turismo Mice avanza verso modelli in cui l’impatto positivo sulla destinazione fa parte del valore di ogni incontro. In questo contesto, la compagnia propone di integrare la sostenibilità nella pianificazione di congressi, convention e meeting aziendali organizzati nella sua rete di strutture. La catena promuove inoltre l’uso del treno, del trasporto pubblico, dei veicoli condivisi o della mobilità elettrica, e facilita informazioni su percorsi e punti di ricarica disponibili.
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La regione Lombardia vara una nuova misura di sostegno da 300.000 euro, destinata alle Pro Loco e alle loro Unioni iscritte all'Albo regionale.
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Il fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto.
Come si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione.
Cresce la domanda in Italia
La crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno.
Secondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.
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L'esperienza in Alitalia
Come si rileva dal suo profilo Linkedin, Bonacchi lascia così alle spalle il mondo del turismo, che lo aveva visto impegnato prima dell'ingresso in Glamour a ricooprire ruoli di responsabilità anche in Fiera Milano e in Alitalia, dove aveva ricoperto la carica di vice president sales Italy prima e di vice president sales international markets poi, a cominciare dal 2015.
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Come riporta Le Quotidien du Tourisme, il ministero del turismo israeliano intende agevolare la costruzione di nuovi hotel e l'ampliamento di quelli esistenti. A tal fine, ha chiesto al ministero delle fnanze di studiare la creazione di un fondo di prestito garantito dallo Stato, pari a circa 114 milioni di euro. Questo meccanismo aiuterebbe gli operatori del settore alberghiero ad ottenere i finanziamenti necessari.
Michael Izhakov, direttore generale del ministero del turismo, ha recentemente presentato questa richiesta a Uri Shasha, vice ragioniere generale del ministero delle finanze. Questa proposta mira a rimuovere uno dei principali ostacoli che attualmente impediscono lo sviluppo del settore alberghiero israeliano.
Un periodo difficile
Michael Izhakov sottolinea come il settore alberghiero israeliano abbia dovuto affrontare una serie di crisi senza precedenti negli ultimi anni. La pandemia, i prolungati periodi di instabilità della sicurezza e le persistenti conseguenze della guerra hanno eroso il patrimonio netto degli sviluppatori di progetti, aumentato il costo dei finanziamenti e inasprito le condizioni di credito. La realizzazione di nuovi progetti alberghieri è quindi diventata più difficile, anche quando questi beneficiano di incentivi agli investimenti concessi dal ministero. Il fondo proposto consentirebbe ai promotori dei progetti di ottenere finanziamenti aggiuntivi a condizioni che agevolino la costruzione di nuovi hotel e il completamento di strutture già in costruzione.
Il ministero sta inoltre lavorando a riforme della pianificazione urbanistica, tra cui la zonizzazione a uso misto, per migliorare la redditività economica dei progetti alberghieri. Fornisce anche incentivi agli investimenti a sostegno della costruzione di migliaia di nuove camere d'albergo. L'iniziativa rientra nell'ambito dell'obiettivo fissato dal ministro del turismo: accogliere 7 milioni di turisti all'anno entro il 2030.
Secondo Izhakov «Questa misura dovrebbe rappresentare una leva importante per mobilitare investimenti privati su scala molto più ampia, accelerando la creazione di nuovi hotel in tutto il Paese, rafforzando la resilienza del settore turistico e contribuendo alla crescita, all'occupazione e allo sviluppo economico in molte aree turistiche».
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[post_content] => Explora Journeys ha cancellato la stagione invernale 2027-2028 in Medio Oriente e invierà invece le sue navi nel Mediterraneo e in Sud America.
Cambio di rotta
Explora V, nave che entrerà in servizio nel dicembre 2027, navigherà nel Mediterraneo. Explora I effettuerà crociere in Sud America. Entrambe erano state originariamente programmate per crociere nella penisola arabica.
Come riporta Travel Weekly, Explora condividerà i dettagli dei nuovi itinerari il 9 settembre. Questa sarà la prima stagione di Explora in Sud America.
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[post_content] => L'Azerbaijan Tourism Board ha scelto Aigo per la promozione in Italia: l'agenzia di marketing e comunicazione specializzata in turismo, trasporti e ospitalità, si occuperà delle attività di comunicazione e marketing integrate rivolte agli operatori di settore, ai media, al consumatore.
L'ente nazionale di promozione istituito nell’ambito dell’Agenzia statale per il turismo della Repubblica dell’Azerbaigian fa così il suo ingresso continuativo sul mercato italiano, a seguito dell’interesse riscontrato in occasione degli eventi b2b tenutisi lo scorso anno tra Milano e Roma. Attraverso iniziative mirate che abbracciano il trade marketing e le media relations, tra cui analisi di mercato, fam trip, webinar, relazioni con i media e un roadshow, l'ente punta a consolidare il posizionamento della destinazione e a incrementare i flussi turistici dall'Italia. L'obiettivo è invitare i viaggiatori italiani a scoprire un'offerta ricca e variegata che spazia tra cultura, gastronomia e natura, valorizzando non solo la capitale Baku ma l'intero territorio.
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