27 July 2026

Wttc, Guevara: «Il Kenya è il motore della crescita africana»

kenyaIl Wttc ha evidenziato il ruolo crescente del Kenya nel settore turistico africano, con nuovi dati di economic impact research che mostrano come l’industria dei viaggi e del turismo del Paese abbia contribuito con 12,7 miliardi di dollari all’economia nazionale nel 2025. Secondo la ricerca, sponsorizzata da Chase  Travel e riportata da TravelDailyNews, il settore rappresenta il 9,3% del Pil del Kenya e sostiene 1,8 milioni di posti di lavoro, pari all’8,3% dell’occupazione totale.

I risultati indicano che le performance del settore turistico keniota sono supportate da un modello di domanda equilibrato. La spesa dei visitatori internazionali ha raggiunto i 5 miliardi di dollari nel 2025, rappresentando il 52,4% della spesa turistica totale e superando di poco la spesa dei visitatori nazionali, pari a 4,5 miliardi di dollari. Nel corso dell’anno, il Kenya ha accolto 2,5 milioni di visitatori internazionali, con un incremento del 5,6% rispetto al 2024, consolidando la sua posizione come una delle principali porte d’accesso al turismo in Africa.

I risultati della ricerca hanno inoltre evidenziato i progressi del Kenya nel turismo sostenibile. Il settore ricava il 19,9% della sua energia da fonti a basse emissioni di carbonio, una percentuale significativamente superiore sia alla media globale del 5,9% che alla media africana del 2,9%.

Una risorsa fondamentale per tutta l’Africa

Le ultime ricerche del Wttc mostrano che nel 2025 il settore dei viaggi e del turismo ha contribuito all’economia africana con 228 miliardi di dollari, pari al 7% del Pil regionale. Il settore è cresciuto del 5%, superando sia l’economia africana nel suo complesso, che ha registrato una crescita del 3,5%, sia il tasso di crescita medio globale del settore viaggi e turismo, pari al 4,1%. Si prevede che entro il 2026 il settore contribuirà con 241 miliardi di dollari all’economia africana, con una crescita del 5,4%. Il Wttc ritiene inoltre che l’Africa si classificherà tra le regioni turistiche a più rapida crescita a livello globale, insieme all’Asia-Pacifico.

Nel 2025, il settore dei viaggi e del turismo in Africa ha generato 30,2 milioni di posti di lavoro, con una previsione di aumento a 31,5 milioni nel 2026. Nei prossimi dieci anni, si prevede che il settore creerà ulteriori 9,4 milioni di posti di lavoro, arrivando a 40,9 milioni entro il 2036. Attualmente, i viaggi nazionali rappresentano circa il 61% della spesa turistica in tutto il continente. Tuttavia, la domanda internazionale continua a rafforzarsi, con una previsione di crescita della spesa dei visitatori internazionali del 6,8% entro il 2026, fino a raggiungere gli 80 miliardi di dollariNel 2025 l’Africa ha accolto 99,2 milioni di visitatori internazionali, con un incremento del 14,1% rispetto all’anno precedente, a testimonianza della continua ripresa e delle opportunità di crescita a lungo termine.

Il Wttc ha individuato diverse priorità per sostenere la crescita del turismo in tutta l’Africa, tra cui la semplificazione delle procedure per l’ottenimento dei visti, il miglioramento della connettività, le soluzioni di viaggio digitali e biometriche, la modernizzazione delle infrastrutture, la diversificazione dei prodotti turistici, lo sviluppo della forza lavoro e una maggiore adozione delle tecnologie.

Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc, ha dichiarato: «L’Africa è ora una delle regioni turistiche in più rapida crescita a livello globale e il Kenya sta contribuendo a guidare questa tendenza. Grazie a un forte contributo economico, a un modello di domanda equilibrato e a una chiara leadership nel turismo sostenibile, il Kenya dimostra cosa può significare il successo a lungo termine nel settore dei viaggi e del turismo. Il Wttc è orgoglioso di continuare a rafforzare il proprio impegno con il Kenya e l’Africa, amplificando la voce della regione sulla scena globale e sostenendo gli sforzi volti a sbloccare l’immenso potenziale del settore dei viaggi e del turismo come motore di occupazione, investimenti e crescita economica sostenibile».

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519677 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli animali domestici che pesano fino ad un massimo di 30 chili potranno salire a bordo di un aereo: l'Enac, dopo un’approfondita istruttoria tecnica, ha infatti approvato la richiesta di Ita Airways di elevare da 10 a 30 kg il limite di peso dei pet ammessi in cabina sui voli nazionali dedicati. La deroga riguarda esclusivamente i collegamenti nazionali operati con alcuni modelli di aeromobili, secondo le configurazioni di cabina approvate e nel pieno rispetto dei requisiti tecnici e di sicurezza definiti dall’Ente. “Questo è un risultato storico per l’aviazione civile del nostro Paese che, presto, sarà di esempio per tutta la comunità del settore - ha dichiarato il presidente dell'Enac, Pierluigi Di Palma -. Permettere ai cani di essere portati a bordo come passeggeri e non più in stiva come pacchi è un traguardo che impone una adeguata riflessione sulle vecchie regole di carattere tecnico che, ancora, presidiano il nostro settore, frenandone l’evoluzione rispetto a tutti gli elementi di novità che caratterizzano il nostro tempo, facendo del trasporto aereo non solo il motore dell’economia globale, ma anche un modello che deve legare l’innovazione a una consolidata tradizione, garantendo la mobilità a miliardi di persone in una interconnessione tra le più varie civiltà e culture del mondo, permettendo di superare pregiudizi atavici, così prospettando una convivenza pacifica”. L’applicazione di tale provvedimento sarà accompagnata da un costante monitoraggio operativo, i cui risultati saranno condivisi con l'Easa, Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea. [post_title] => Enac: ammessi pet a bordo fino a 30 kg sui voli domestici Ita Airways [post_date] => 2026-07-24T14:02:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784901749000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519623 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc Cruise ha preso in consegna da Fincantieri a Genova Explora III, terza unità della flotta Explora Journeys, il brand di viaggi oceanici ultra-eleganti del gruppo Msc. Explora III è la prima nave della flotta predisposta per l’utilizzo del gas naturale liquefatto. Il taglio del nastro, durante la cerimonia di consegna alla Fincantieri di Sestri Ponente, è stato affidato alla giovanissima Maya Aponte. «Siamo nel “mezzo del cammino”, in un momento chiave nella realizzazione della flotta Explora Journeys – sottolinea Pierfrancesco Vago, executive chairman della divisione Crociere del gruppo Msc –. Tre navi consegnate e tre in costruzione a Genova, simultaneamente, che saranno operative tra il 2027 ed il 2028. Un investimento pari a oltre 3,5 miliardi di euro con tutte e sei le navi progettate e costruite da Fincantieri in Italia ed una ricaduta enorme in diversi settori». La capacità di utilizzare il gnl consentirà in futuro l’impiego di alternative rinnovabili, tra cui bio-gnl e gnl sintetico. La nave è inoltre dotata di tecnologia per il collegamento alla rete elettrica da terra (shore power), permettendo di collegarsi all’elettricità da terra e spegnere i motori durante la sosta nei porti dotati delle infrastrutture necessarie. Estetica, innovazione tecnologica ed attenzione dell’ambiente non sono solo le caratteristiche della flotta Explora Journeys ma definiscono il futuro di tutto il settore. Con un’estensione di 19,2 metri, Explora III è la nave più spaziosa della flotta, nonostante accolga un numero di ospiti simile a quello delle navi gemelle. L’offerta gastronomica si è arricchita con tre nuovi concept distintivi, The Cellar, The Chef’s Table e Shore Club on 11. [caption id="attachment_519630" align="alignleft" width="300"] Pierfrancesco Vago e Anna Nash[/caption] La nave offre una seconda Owner’s Residence, progettata dalla designer Patricia Urquiola, una gamma ampliata di Ocean Penthouses e Ocean Residences, e strutture Ocean Wellness ripensate per unire spa e fintness, oltre alla prima boutique Chopard a bordo. «La consegna di Explora III – aggiunge Anna Nash, presidente di Explora Journeys - rappresenta un altro importante step per Explora Journeys, che porta avanti la nuova visione introdotta tre anni fa, l’essenza del brand. Con ogni nuova nave abbiamo l’opportunità di ascoltare, imparare e perfezionare la nostra proposta, costruendo sull’esperienza che i nostri ospiti apprezzano maggiormente. Explora III rappresenta il prossimo passo del nostro percorso, mentre continuiamo a ridefinire il concetto di viaggio oceanico attraverso innovazione consapevole, design eccezionale e un’ospitalità intuitiva che è al centro dell’esperienza Explora Journeys». L’Ocean state of mind, che ha contribuito alla creazione di Explora Journeys, è un concetto in cui il mare non è solo uno spazio tra un porto e l’altro, ma è la destinazione. Explora III è pronta per un’unica Mediterranean Prelude Journey di cinque notti, con partenza da Genova il 24 luglio 2026 e arrivo a Civitavecchia il 29 luglio 2026. La navigazione seguirà le coste della Riviera francese e italiana, con scali a Marsiglia, Saint-Tropez, Villefranche-sur-Mer e Livorno. Affiancata nei primi due giorni dal campione sportivo internazionale e ambasciatore del brand Jannik Sinner, dopo la Prelude Journey, Explora III raggiungerà Barcellona per la cerimonia ufficiale di battesimo il 1° agosto 2026. Il 3 agosto 2026, partirà da Barcellona per il suo Maiden Journey di sette notti verso Lisbona, inaugurando una stagione dedicata al Nord Europa, Islanda, Groenlandia e Nord America. Nel 2027, Explora III continuerà il suo viaggio globale con la prima stagione di Explora Journeys in Alaska, offrendo agli ospiti l’opportunità di scoprire uno degli ambienti naturali più spettacolari al mondo. [post_title] => Explora III, Msc Group presenta la terza nave della flotta Explora Journeys [post_date] => 2026-07-24T11:15:05+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784891705000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519615 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519617" align="alignleft" width="183"] Laura Audi presidente di Fiavet Piemonte[/caption] Le scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato. Outgoing L’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate. Si registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso. Le crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno. Si registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates. Incoming L’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana. “Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – . "Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress. "Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”. [post_title] => Fiavet Piemonte: Egitto e crociere le prime scelte dei piemontesi [post_date] => 2026-07-24T10:41:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784889666000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519592 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Appuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati di motori. Dal 15 al 18 ottobre 2026, il festival GranMotori farà il suo debutto internazionale, trasformando la tenuta di Fiorano a Roma in quattro giorni dedicati alla cultura dei motori, con un format unico nel panorama italiano. GranMotori è un evento organizzato da Be.it.Events e realizzato in partnership con il Convention Bureau Roma e Lazio, che è destination partner dell’evento. La collaborazione nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio e offrire ai partecipanti un’esperienza completa della destinazione Roma e Lazio, attraverso una selezione di servizi e proposte pensate per arricchire il soggiorno nella Capitale: dalle soluzioni di ospitalità alle esperienze sul territorio, dagli itinerari alla scoperta del patrimonio storico e artistico alle proposte enogastronomiche. Roma e il Lazio diventano parte integrante dell’esperienza GranMotori e la partecipazione al Festival si trasforma in un’occasione per entrare in contatto con il territorio e vivere una destinazione unica. Un viaggio che inizia prima dell’apertura dei cancelli della Tenuta di Fiorano, il 15 ottobre, e continua nella scoperta di luoghi, cultura e atmosfere che rendono Roma e il Lazio una meta straordinaria. La vision Nato nel Paese che ha dato i natali a Ferrari, Lamborghini, Maserati, Alfa Romeo, Lancia e Ducati, GranMotori nasce con una visione semplice quanto ambiziosa: diventare il Festival internazionale della cultura motoristica italiana, raccontata attraverso persone, storie ed esperienze. Pensato come un viaggio immersivo, GranMotori invita il pubblico a scoprire, conoscere, incontrare, assaporare, ascoltare, guidare e condividere. L'evento nasce da una convinzione: la cultura dei motori appartiene non solo a chi guida, ma anche a chi sogna. I drivers sono piloti, collezionisti, ingegneri, designer, meccanici e appassionati che dedicano la propria vita al mondo della mobilità. I dreamers sono tutti coloro che si lasciano ispirare dal grande design, dall'eccellenza ingegneristica, dalle competizioni che hanno fatto la storia e dalle storie che si nascondono dietro ogni macchina. Che si arrivi al volante di una Ferrari d'epoca, in sella a una motocicletta o semplicemente guidati dalla curiosità, GranMotori accoglie chiunque creda che la mobilità sia sempre stata molto più di un semplice mezzo di trasporto. [caption id="attachment_519598" align="alignright" width="300"] Corrado Lopresto[/caption] Il programma GranMotori è concepito come un viaggio narrativo. Ogni giornata esplora una diversa dimensione della cultura motoristica contemporanea attraverso esposizioni, esperienze dinamiche, incontri, intrattenimento e momenti di ospitalità. Giovedì 15 ottobre, la giornata inaugurale esplora il modo in cui il mondo dei motori è entrato nell'immaginario collettivo attraverso il cinema, l'estetica, la comunicazione e il racconto visivo. Nel corso della giornata, registi, attori, giornalisti, content creator, youtuber, podcaster e fotografi dialogheranno con piloti, designer e costruttori per raccontare come nascono le storie che ispirano milioni di persone. Venerdì 16 ottobre la giornata sarà dedicata a "Next: Nuove prospettive. La stessa passione". GranMotori dedica questa giornata ai visionari che stanno contribuendo a costruire il futuro della passione per i motori. Sabato 17 ottobre, spazio a "Icons Design, Stile & Supercar". Supercar, design, stile e artigianalità provenienti da tutto il mondo si incontrano nel Paese che continua a rappresentare un punto di riferimento internazionale per la creatività automobilistica. Infine, domenica 18 ottobre la giornata è dedicata a "Limitless: motorsport, performance & avventura". Piloti, navigatori, ingegneri, innovatori ed esploratori condivideranno esperienze straordinarie di determinazione, coraggio e visione, raccontando come passione e tecnologia possano trasformare sfide apparentemente impossibili in risultati concreti. [caption id="attachment_519600" align="alignleft" width="300"] Tenuta di Fiorano[/caption] Senza schemi prestabiliti né modelli da replicare, GranMotori offre a case automobilistiche, aziende, istituzioni e partner la possibilità di contribuire attivamente alla crescita del festival. Dalle anteprime mondiali ai lanci di nuovi modelli, dalle celebrazioni dedicate all'heritage ai programmi di hospitality, dalle esperienze di brand ai progetti speciali sviluppati su misura, GranMotori è stato concepito come una piattaforma flessibile, capace di evolvere insieme alla comunità automobilistica internazionale. L'obiettivo è diventare un appuntamento annuale di riferimento, dove industria, innovazione, design, heritage e passione si incontrano nel cuore di Roma, in uno dei momenti più strategici del calendario automobilistico europeo. Partner strategico dell'evento è Fever, una delle principali piattaforme internazionali per la scoperta di eventi live e la biglietteria. Con il supporto di Convention Bureau Roma e Lazio, destination partner del festival, GranMotori invita i suoi ospiti a vivere un'esperienza che va oltre la manifestazione: un viaggio alla scoperta di Roma e del Lazio.   [post_title] => GranMotori ai nastri di partenza: a ottobre a Roma la prima edizione dell'evento [post_date] => 2026-07-24T10:02:22+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784887342000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519542 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rotta verso i 5 milioni di turisti internazionali all’anno per il Kenya, rispetto agli attuali 2,7 milioni: il Paese punta così ad aumentare in  maniera sensibile le entrate in valuta estera, creare occupazione e accelerare la crescita economica. Il nuovo traguardo turistico del Kenya è stato illustrato dal Segretario per il turismo, Julius Bitok, durante una visita alla Hill School Senior School di Eldoret, nella contea di Uasin Gishu, che ha ribadito come il comparto rappresenti la principale fonte di valuta estera del Kenya e uno dei settori con il maggior potenziale per sostenere uno sviluppo economico più ampio. Secondo Bitok, aumentare gli arrivi internazionali da 2,7 milioni a cinque milioni rafforzerebbe la posizione valutaria del Paese. Inoltre, amplierebbe l’attività economica nei settori dell’ospitalità, dei trasporti, della ristorazione, del commercio al dettaglio, della produzione locale e delle esperienze turistiche. Le stime del governo indicano che ogni turista internazionale contribuisce in media con circa 3.000 dollari Usa per visitatore: per questo, quasi raddoppiare il numero degli arrivi, costituirebbe una significativa nuova fonte di entrate. «Inoltre, ogni turista crea circa 11 posti di lavoro nel nostro Paese». [post_title] => Il Kenya alza l'asticella e punta ai 5 mln di visitatori internazionali [post_date] => 2026-07-23T12:29:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784809764000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519517 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un tonfo del 70% dell'utile per il terzo trimestre dell'esercizio in corso: easyJet sconta pesantemente l'aumento dei costi e il calo della fiducia dei consumatori indotti dalla guerra in Medio Oriente. L'utile ante-imposte del gruppo si è fermato a 85 milioni di sterline (quasi 100 milioni di euro) rispetto ai 286 milioni dell'anno precedente: in altri termini un calo del 70%. I passeggeri trasportati nel trimestre sono stati 25,8 milioni, con un load factor dell'88,9% (-1 punti percentuali su anno), mentre i ricavi hanno raggiunto quota 2,983 miliardi di sterline (+2%) su anno, con l'ebitda sceso del 38% a 304 milioni e l'ebit diminuito del 65% a 104 milioni. Allungando lo sguardo ai prossimi mesi, easyJet indica una ripresa della fiducia dei consumatori e ha dichiarato di aver venduto il 68% della propria capacità di trasporto aereo per i tre mesi fino a settembre, il suo quarto trimestre. «Durante il trimestre - ha dichiarato il ceo, Kenton Jarvis - abbiamo continuato a gestire l'impatto del conflitto in Medio Oriente, nonché le sue conseguenze sui prezzi del carburante e sull'andamento delle prenotazioni». Il ceo ha spiegato che i passeggeri stanno iniziando a effettuare prenotazioni con maggiore anticipo, poiché «i clienti continuano a dare priorità ai viaggi e ad approfittare delle nostre tariffe vantaggiose». Il vettore ha poi ricordato che la spesa per il carburante è aumentata di 105 milioni di sterline rispetto allo stesso periodo del 2025, e rimane quindi ancora sotto pressione per mantenere le tariffe più basse al fine di stimolare la domanda da parte di consumatori cauti. «Se trasferissimo i costi del carburante, chiaramente i prezzi sarebbero più alti», ha sottolineato Jarvis. [post_title] => EasyJet sconta le conseguenze della guerra: utili in calo del 70% nel trimestre [post_date] => 2026-07-23T11:07:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784804833000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519493 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dubai offrirà sconti e offerte per un valore di oltre 800 dollari ai residenti che porteranno amici e parenti in visita. Lo ha annunciato l'ufficio stampa dell'emirato, in un momento in cui mesi di guerra hanno duramente colpito il settore turistico. "Il Dipartimento dell'economia e del turismo di Dubai lancia 'A Dubai Invite', invitando i residenti a diventare ambasciatori della città accogliendo i propri cari a Dubai", ha dichiarato l'ufficio stampa di Dubai in un post su X, aggiungendo che il programma sarà attivo fino alla fine di ottobre. L'estate è solitamente bassa stagione per i turisti negli Emirati Arabi Uniti, un paese prevalentemente desertico dove le temperature possono raggiungere i 50 gradi. Il sito web del governo di Dubai afferma che i residenti che desiderano invitare amici e parenti in visita dal 20 luglio al 31 ottobre possono "ricevere vantaggi per un valore di oltre 3.000 Aed (816 dollari), tra cui soggiorni in hotel, esperienze culinarie, biglietti per attrazioni e altro ancora". Con 19,5 milioni di turisti all'anno, Dubai è tra le principali destinazioni della regione ed è da tempo considerata un luogo di ritrovo per i ricchi e famosi di tutto il mondo. Sebbene gli Emirati Arabi Uniti non siano stati finora colpiti dall'ultima escalation tra Stati Uniti e Iran, la guerra scoppiata a febbraio ha infranto l'immagine del Golfo come oasi di stabilità. A maggio, il governo di Dubai ha approvato un pacchetto economico del valore di oltre 400 milioni di dollari per aiutare le imprese in difficoltà a far fronte alle conseguenze della guerra e del blocco iraniano nello Stretto di Hormuz.  [post_title] => A Dubai i residenti che portano turisti avranno premi per 800 dollari [post_date] => 2026-07-23T09:44:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784799870000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519476 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Meininger Hotels sta accelerando la sua espansione europea dopo aver registrato un fatturato annuo di oltre 200 milioni di euro e aver delineato i piani per incrementare il proprio portfolio da 37 a 50 hotel entro la fine del decennio. Come riporta Travelmole, il gruppo alberghiero ibrido, che combina i comfort di un hotel con l'atmosfera conviviale di un ostello, ha registrato un altro anno finanziario positivo, nonostante un calendario di eventi meno ricco e le continue pressioni economiche in tutta Europa. La società ha registrato circa 4,6 milioni di pernottamenti durante il suo esercizio fiscale, con un aumento di quasi il 2% rispetto all'anno precedente, mentre il tasso di occupazione medio è rimasto appena al di sotto dell'80%. L'amministratore delegato Ajit Menon ha affermato che i risultati dimostrano la solidità del modello di business dell'azienda. «Nonostante l'aumento del costo della vita e la riduzione dei grandi eventi, abbiamo registrato una solida crescita su base annua sia in termini di fatturato che di utili. I nostri risultati riflettono la validità del nostro modello ibrido e l'impegno dei nostri team». I viaggi di gruppo continuano a rappresentare un importante motore di crescita, con una quota compresa tra il 20% e il 25% del fatturato totale. Questo segmento si è espanso del 10% nell'ultimo anno, con previsioni di crescita analoghe per l'anno fiscale 2027.  Le novità in arrivo Attualmente Meininger gestisce 37 hotel che offrono circa 6.000 camere e oltre 21.000 posti letto in 27 città europee. A giugno è stata inaugurata una nuova struttura a Barcellona, ​​mentre sono previsti ulteriori hotel a Edimburgo e Tel Aviv, seguiti da Strasburgo nel 2027 e Madrid, Dublino e Porto nel 2028. L'obiettivo a lungo termine è raggiungere 50 hotel entro il 2030, concentrando gran parte della crescita futura sull'Europa meridionale e orientale. L'azienda prevede un rafforzamento della domanda durante l'anno fiscale 2027, in quanto l'Europa ospiterà un maggior numero di fiere internazionali, eventi sportivi e importanti tournée concertistiche . Si stima che i pernottamenti raggiungeranno circa 5 milioni. Parallelamente all'espansione geografica, Meininger sta investendo massicciamente nella tecnologia digitale, progettata per migliorare l'esperienza degli ospiti e ottimizzare le operazioni. Il suo chatbot sul sito web, Mila, basato sull'intelligenza artificiale, gestisce ormai una quota significativa delle richieste di routine dei clienti, mentre il check-in online continua a ridurre i tempi di attesa alla reception. Il gruppo alberghiero sta inoltre introducendo una nuova piattaforma hr basata sul cloud per standardizzare la gestione dei dipendenti in tutta l'azienda. La seconda fase del lancio sarà completata quest'anno. Un'altra importante iniziativa è l'implementazione di Mobile Key, che consentirà agli ospiti di sbloccare le camere con i propri smartphone. La tecnologia dovrebbe essere disponibile in tutte le strutture entro la fine dell'anno fiscale 2028. L'azienda sta inoltre aggiornando i sistemi di pagamento, gli strumenti di prenotazione dei viaggi d'affari e le funzionalità self-service per i clienti di gruppo. Gli investimenti stanno affluendo anche negli hotel già esistenti. Recentemente sono stati completati progetti di ristrutturazione a Francoforte, Salisburgo, Amsterdam e Copenaghen, mentre il Berlin Mitte Humboldthaus è stato oggetto di un'ampia riprogettazione che ha incluso camere rinnovate, una hall modernizzata e un nuovo bar. Ulteriori lavori di ristrutturazione sono previsti a Monaco, Vienna, Marsiglia e Parigi nel corso del 2027. L'azienda sta inoltre ampliando le proprie iniziative esg attraverso il monitoraggio dei gas serra, la formazione dei dipendenti in materia di sostenibilità e le valutazioni del rischio climatico per hotel selezionati.   [post_title] => Meininger Hotels: obiettivo 50 strutture entro il 2030 [post_date] => 2026-07-23T09:25:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784798742000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519480 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A partire da luglio, chiunque entri o esca dal Sudafrica per via aerea, terrestre, marittima o ferroviaria dovrà presentare una dichiarazione di viaggio online prima della partenza, secondo quanto stabilito dal South African Revenue Service. Il requisito si applica non solo ai visitatori, ma anche ai cittadini e ai residenti sudafricani; ciò include i minori, che devono essere dichiarati da un genitore o tutore. Gli unici viaggiatori esenti sono coloro che transitano attraverso il Sudafrica per via aerea o marittima e non escono mai dall'area di transito designata. La procedura Come riporta TravelWeekly, i viaggiatori devono presentare la dichiarazione non più di 24 ore prima della partenza dell'ultima tratta del viaggio, tramite il portale online per le dichiarazioni dei viaggiatori dell'Agenzia delle Entrate,   l'app mobile del Sistema di gestione dei viaggiatori del Sudafrica o un codice Qr Scan-to-declare in aeroporto. Un aspetto cruciale per i consulenti che prenotano viaggi in Sudafrica è la conferma da parte dell'Agenzia delle Entrate sudafricana,  secondo cui a nessun viaggiatore verrà negato l'ingresso o la partenza esclusivamente per aver saltato la procedura online. Gli agenti doganali e i terminali self-service assisteranno i viaggiatori che non sono riusciti a presentare la dichiarazione in anticipo, e le dichiarazioni cartacee rimarranno disponibili in caso di guasto del sistema o mancanza di accesso a Internet.     L'Agenzia delle Entrate sudafricana ha pubblicato una pagina di domande frequenti  e un video che illustra passo passo la procedura.    [post_title] => Sudafrica: da luglio necessaria la dichiarazione online pre partenza [post_date] => 2026-07-23T09:08:46+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784797726000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "wttc guevara il kenya e il motore della crescita africana" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":68,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":925,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519677","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli animali domestici che pesano fino ad un massimo di 30 chili potranno salire a bordo di un aereo: l'Enac, dopo un’approfondita istruttoria tecnica, ha infatti approvato la richiesta di Ita Airways di elevare da 10 a 30 kg il limite di peso dei pet ammessi in cabina sui voli nazionali dedicati.\r\n\r\nLa deroga riguarda esclusivamente i collegamenti nazionali operati con alcuni modelli di aeromobili, secondo le configurazioni di cabina approvate e nel pieno rispetto dei requisiti tecnici e di sicurezza definiti dall’Ente.\r\n\r\n“Questo è un risultato storico per l’aviazione civile del nostro Paese che, presto, sarà di esempio per tutta la comunità del settore - ha dichiarato il presidente dell'Enac, Pierluigi Di Palma -. Permettere ai cani di essere portati a bordo come passeggeri e non più in stiva come pacchi è un traguardo che impone una adeguata riflessione sulle vecchie regole di carattere tecnico che, ancora, presidiano il nostro settore, frenandone l’evoluzione rispetto a tutti gli elementi di novità che caratterizzano il nostro tempo, facendo del trasporto aereo non solo il motore dell’economia globale, ma anche un modello che deve legare l’innovazione a una consolidata tradizione, garantendo la mobilità a miliardi di persone in una interconnessione tra le più varie civiltà e culture del mondo, permettendo di superare pregiudizi atavici, così prospettando una convivenza pacifica”.\r\n\r\nL’applicazione di tale provvedimento sarà accompagnata da un costante monitoraggio operativo, i cui risultati saranno condivisi con l'Easa, Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea.","post_title":"Enac: ammessi pet a bordo fino a 30 kg sui voli domestici Ita Airways","post_date":"2026-07-24T14:02:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784901749000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519623","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Cruise ha preso in consegna da Fincantieri a Genova Explora III, terza unità della flotta Explora Journeys, il brand di viaggi oceanici ultra-eleganti del gruppo Msc.\r\n\r\nExplora III è la prima nave della flotta predisposta per l’utilizzo del gas naturale liquefatto. Il taglio del nastro, durante la cerimonia di consegna alla Fincantieri di Sestri Ponente, è stato affidato alla giovanissima Maya Aponte.\r\n\r\n«Siamo nel “mezzo del cammino”, in un momento chiave nella realizzazione della flotta Explora Journeys – sottolinea Pierfrancesco Vago, executive chairman della divisione Crociere del gruppo Msc –. Tre navi consegnate e tre in costruzione a Genova, simultaneamente, che saranno operative tra il 2027 ed il 2028. Un investimento pari a oltre 3,5 miliardi di euro con tutte e sei le navi progettate e costruite da Fincantieri in Italia ed una ricaduta enorme in diversi settori».\r\n\r\nLa capacità di utilizzare il gnl consentirà in futuro l’impiego di alternative rinnovabili, tra cui bio-gnl e gnl sintetico.\r\n\r\nLa nave è inoltre dotata di tecnologia per il collegamento alla rete elettrica da terra (shore power), permettendo di collegarsi all’elettricità da terra e spegnere i motori durante la sosta nei porti dotati delle infrastrutture necessarie.\r\n\r\nEstetica, innovazione tecnologica ed attenzione dell’ambiente non sono solo le caratteristiche della flotta Explora Journeys ma definiscono il futuro di tutto il settore. Con un’estensione di 19,2 metri, Explora III è la nave più spaziosa della flotta, nonostante accolga un numero di ospiti simile a quello delle navi gemelle. L’offerta gastronomica si è arricchita con tre nuovi concept distintivi, The Cellar, The Chef’s Table e Shore Club on 11.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519630\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pierfrancesco Vago e Anna Nash[/caption]\r\n\r\nLa nave offre una seconda Owner’s Residence, progettata dalla designer Patricia Urquiola, una gamma ampliata di Ocean Penthouses e Ocean Residences, e strutture Ocean Wellness ripensate per unire spa e fintness, oltre alla prima boutique Chopard a bordo.\r\n\r\n«La consegna di Explora III – aggiunge Anna Nash, presidente di Explora Journeys - rappresenta un altro importante step per Explora Journeys, che porta avanti la nuova visione introdotta tre anni fa, l’essenza del brand. Con ogni nuova nave abbiamo l’opportunità di ascoltare, imparare e perfezionare la nostra proposta, costruendo sull’esperienza che i nostri ospiti apprezzano maggiormente. Explora III rappresenta il prossimo passo del nostro percorso, mentre continuiamo a ridefinire il concetto di viaggio oceanico attraverso innovazione consapevole, design eccezionale e un’ospitalità intuitiva che è al centro dell’esperienza Explora Journeys».\r\n\r\nL’Ocean state of mind, che ha contribuito alla creazione di Explora Journeys, è un concetto in cui il mare non è solo uno spazio tra un porto e l’altro, ma è la destinazione.\r\n\r\nExplora III è pronta per un’unica Mediterranean Prelude Journey di cinque notti, con partenza da Genova il 24 luglio 2026 e arrivo a Civitavecchia il 29 luglio 2026. La navigazione seguirà le coste della Riviera francese e italiana, con scali a Marsiglia, Saint-Tropez, Villefranche-sur-Mer e Livorno.\r\n\r\nAffiancata nei primi due giorni dal campione sportivo internazionale e ambasciatore del brand Jannik Sinner, dopo la Prelude Journey, Explora III raggiungerà Barcellona per la cerimonia ufficiale di battesimo il 1° agosto 2026. Il 3 agosto 2026, partirà da Barcellona per il suo Maiden Journey di sette notti verso Lisbona, inaugurando una stagione dedicata al Nord Europa, Islanda, Groenlandia e Nord America.\r\n\r\nNel 2027, Explora III continuerà il suo viaggio globale con la prima stagione di Explora Journeys in Alaska, offrendo agli ospiti l’opportunità di scoprire uno degli ambienti naturali più spettacolari al mondo.","post_title":"Explora III, Msc Group presenta la terza nave della flotta Explora Journeys","post_date":"2026-07-24T11:15:05+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1784891705000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519615","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519617\" align=\"alignleft\" width=\"183\"] Laura Audi presidente di Fiavet Piemonte[/caption]\r\nLe scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.\r\nOutgoing\r\nL’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.\r\nSi registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.\r\nLe crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.\r\nSi registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.\r\nIncoming\r\nL’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana. \r\n“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .\r\n\"Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress.\r\n\"Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.","post_title":"Fiavet Piemonte: Egitto e crociere le prime scelte dei piemontesi","post_date":"2026-07-24T10:41:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784889666000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519592","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nAppuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati di motori. Dal 15 al 18 ottobre 2026, il festival GranMotori farà il suo debutto internazionale, trasformando la tenuta di Fiorano a Roma in quattro giorni dedicati alla cultura dei motori, con un format unico nel panorama italiano.\r\n\r\nGranMotori è un evento organizzato da Be.it.Events e realizzato in partnership con il Convention Bureau Roma e Lazio, che è destination partner dell’evento. La collaborazione nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio e offrire ai partecipanti un’esperienza completa della destinazione Roma e Lazio, attraverso una selezione di servizi e proposte pensate per arricchire il soggiorno nella Capitale: dalle soluzioni di ospitalità alle esperienze sul territorio, dagli itinerari alla scoperta del patrimonio storico e artistico alle proposte enogastronomiche.\r\n\r\nRoma e il Lazio diventano parte integrante dell’esperienza GranMotori e la partecipazione al Festival si trasforma in un’occasione per entrare in contatto con il territorio e vivere una destinazione unica. Un viaggio che inizia prima dell’apertura dei cancelli della Tenuta di Fiorano, il 15 ottobre, e continua nella scoperta di luoghi, cultura e atmosfere che rendono Roma e il Lazio una meta straordinaria.\r\nLa vision\r\nNato nel Paese che ha dato i natali a Ferrari, Lamborghini, Maserati, Alfa Romeo, Lancia e Ducati, GranMotori nasce con una visione semplice quanto ambiziosa: diventare il Festival internazionale della cultura motoristica italiana, raccontata attraverso persone, storie ed esperienze. Pensato come un viaggio immersivo, GranMotori invita il pubblico a scoprire, conoscere, incontrare, assaporare, ascoltare, guidare e condividere.\r\n\r\nL'evento nasce da una convinzione: la cultura dei motori appartiene non solo a chi guida, ma anche a chi sogna. I drivers sono piloti, collezionisti, ingegneri, designer, meccanici e appassionati che dedicano la propria vita al mondo della mobilità. I dreamers sono tutti coloro che si lasciano ispirare dal grande design, dall'eccellenza ingegneristica, dalle competizioni che hanno fatto la storia e dalle storie che si nascondono dietro ogni macchina. Che si arrivi al volante di una Ferrari d'epoca, in sella a una motocicletta o semplicemente guidati dalla curiosità, GranMotori accoglie chiunque creda che la mobilità sia sempre stata molto più di un semplice mezzo di trasporto.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519598\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Corrado Lopresto[/caption]\r\nIl programma\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nGranMotori è concepito come un viaggio narrativo. Ogni giornata esplora una diversa dimensione della cultura motoristica contemporanea attraverso esposizioni, esperienze dinamiche, incontri, intrattenimento e momenti di ospitalità.\r\n\r\nGiovedì 15 ottobre, la giornata inaugurale esplora il modo in cui il mondo dei motori è entrato nell'immaginario collettivo attraverso il cinema, l'estetica, la comunicazione e il racconto visivo. Nel corso della giornata, registi, attori, giornalisti, content creator, youtuber, podcaster e fotografi dialogheranno con piloti, designer e costruttori per raccontare come nascono le storie che ispirano milioni di persone.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nVenerdì 16 ottobre la giornata sarà dedicata a \"Next: Nuove prospettive. La stessa passione\". GranMotori dedica questa giornata ai visionari che stanno contribuendo a costruire il futuro della passione per i motori.\r\n\r\nSabato 17 ottobre, spazio a \"Icons Design, Stile & Supercar\". Supercar, design, stile e artigianalità provenienti da tutto il mondo si incontrano nel Paese che continua a rappresentare un punto di riferimento internazionale per la creatività automobilistica.\r\n\r\nInfine, domenica 18 ottobre la giornata è dedicata a \"Limitless: motorsport, performance & avventura\". Piloti, navigatori, ingegneri, innovatori ed esploratori condivideranno esperienze straordinarie di determinazione, coraggio e visione, raccontando come passione e tecnologia possano trasformare sfide apparentemente impossibili in risultati concreti.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519600\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Tenuta di Fiorano[/caption]\r\n\r\nSenza schemi prestabiliti né modelli da replicare, GranMotori offre a case automobilistiche, aziende, istituzioni e partner la possibilità di contribuire attivamente alla crescita del festival. Dalle anteprime mondiali ai lanci di nuovi modelli, dalle celebrazioni dedicate all'heritage ai programmi di hospitality, dalle esperienze di brand ai progetti speciali sviluppati su misura, GranMotori è stato concepito come una piattaforma flessibile, capace di evolvere insieme alla comunità automobilistica internazionale.\r\n\r\nL'obiettivo è diventare un appuntamento annuale di riferimento, dove industria, innovazione, design, heritage e passione si incontrano nel cuore di Roma, in uno dei momenti più strategici del calendario automobilistico europeo.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nPartner strategico dell'evento è Fever, una delle principali piattaforme internazionali per la scoperta di eventi live e la biglietteria. Con il supporto di Convention Bureau Roma e Lazio, destination partner del festival, GranMotori invita i suoi ospiti a vivere un'esperienza che va oltre la manifestazione: un viaggio alla scoperta di Roma e del Lazio.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"GranMotori ai nastri di partenza: a ottobre a Roma la prima edizione dell'evento","post_date":"2026-07-24T10:02:22+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1784887342000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519542","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rotta verso i 5 milioni di turisti internazionali all’anno per il Kenya, rispetto agli attuali 2,7 milioni: il Paese punta così ad aumentare in  maniera sensibile le entrate in valuta estera, creare occupazione e accelerare la crescita economica.\r\n\r\nIl nuovo traguardo turistico del Kenya è stato illustrato dal Segretario per il turismo, Julius Bitok, durante una visita alla Hill School Senior School di Eldoret, nella contea di Uasin Gishu, che ha ribadito come il comparto rappresenti la principale fonte di valuta estera del Kenya e uno dei settori con il maggior potenziale per sostenere uno sviluppo economico più ampio.\r\n\r\nSecondo Bitok, aumentare gli arrivi internazionali da 2,7 milioni a cinque milioni rafforzerebbe la posizione valutaria del Paese. Inoltre, amplierebbe l’attività economica nei settori dell’ospitalità, dei trasporti, della ristorazione, del commercio al dettaglio, della produzione locale e delle esperienze turistiche.\r\n\r\nLe stime del governo indicano che ogni turista internazionale contribuisce in media con circa 3.000 dollari Usa per visitatore: per questo, quasi raddoppiare il numero degli arrivi, costituirebbe una significativa nuova fonte di entrate. «Inoltre, ogni turista crea circa 11 posti di lavoro nel nostro Paese».","post_title":"Il Kenya alza l'asticella e punta ai 5 mln di visitatori internazionali","post_date":"2026-07-23T12:29:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784809764000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519517","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un tonfo del 70% dell'utile per il terzo trimestre dell'esercizio in corso: easyJet sconta pesantemente l'aumento dei costi e il calo della fiducia dei consumatori indotti dalla guerra in Medio Oriente.\r\n\r\nL'utile ante-imposte del gruppo si è fermato a 85 milioni di sterline (quasi 100 milioni di euro) rispetto ai 286 milioni dell'anno precedente: in altri termini un calo del 70%. I passeggeri trasportati nel trimestre sono stati 25,8 milioni, con un load factor dell'88,9% (-1 punti percentuali su anno), mentre i ricavi hanno raggiunto quota 2,983 miliardi di sterline (+2%) su anno, con l'ebitda sceso del 38% a 304 milioni e l'ebit diminuito del 65% a 104 milioni.\r\n\r\nAllungando lo sguardo ai prossimi mesi, easyJet indica una ripresa della fiducia dei consumatori e ha dichiarato di aver venduto il 68% della propria capacità di trasporto aereo per i tre mesi fino a settembre, il suo quarto trimestre.\r\n\r\n«Durante il trimestre - ha dichiarato il ceo, Kenton Jarvis - abbiamo continuato a gestire l'impatto del conflitto in Medio Oriente, nonché le sue conseguenze sui prezzi del carburante e sull'andamento delle prenotazioni». Il ceo ha spiegato che i passeggeri stanno iniziando a effettuare prenotazioni con maggiore anticipo, poiché «i clienti continuano a dare priorità ai viaggi e ad approfittare delle nostre tariffe vantaggiose».\r\n\r\nIl vettore ha poi ricordato che la spesa per il carburante è aumentata di 105 milioni di sterline rispetto allo stesso periodo del 2025, e rimane quindi ancora sotto pressione per mantenere le tariffe più basse al fine di stimolare la domanda da parte di consumatori cauti. «Se trasferissimo i costi del carburante, chiaramente i prezzi sarebbero più alti», ha sottolineato Jarvis.","post_title":"EasyJet sconta le conseguenze della guerra: utili in calo del 70% nel trimestre","post_date":"2026-07-23T11:07:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784804833000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519493","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dubai offrirà sconti e offerte per un valore di oltre 800 dollari ai residenti che porteranno amici e parenti in visita. Lo ha annunciato l'ufficio stampa dell'emirato, in un momento in cui mesi di guerra hanno duramente colpito il settore turistico.\r\n\r\n\"Il Dipartimento dell'economia e del turismo di Dubai lancia 'A Dubai Invite', invitando i residenti a diventare ambasciatori della città accogliendo i propri cari a Dubai\", ha dichiarato l'ufficio stampa di Dubai in un post su X, aggiungendo che il programma sarà attivo fino alla fine di ottobre.\r\n\r\nL'estate è solitamente bassa stagione per i turisti negli Emirati Arabi Uniti, un paese prevalentemente desertico dove le temperature possono raggiungere i 50 gradi.\r\n\r\nIl sito web del governo di Dubai afferma che i residenti che desiderano invitare amici e parenti in visita dal 20 luglio al 31 ottobre possono \"ricevere vantaggi per un valore di oltre 3.000 Aed (816 dollari), tra cui soggiorni in hotel, esperienze culinarie, biglietti per attrazioni e altro ancora\".\r\n\r\nCon 19,5 milioni di turisti all'anno, Dubai è tra le principali destinazioni della regione ed è da tempo considerata un luogo di ritrovo per i ricchi e famosi di tutto il mondo.\r\n\r\nSebbene gli Emirati Arabi Uniti non siano stati finora colpiti dall'ultima escalation tra Stati Uniti e Iran, la guerra scoppiata a febbraio ha infranto l'immagine del Golfo come oasi di stabilità. A maggio, il governo di Dubai ha approvato un pacchetto economico del valore di oltre 400 milioni di dollari per aiutare le imprese in difficoltà a far fronte alle conseguenze della guerra e del blocco iraniano nello Stretto di Hormuz. ","post_title":"A Dubai i residenti che portano turisti avranno premi per 800 dollari","post_date":"2026-07-23T09:44:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784799870000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519476","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Meininger Hotels sta accelerando la sua espansione europea dopo aver registrato un fatturato annuo di oltre 200 milioni di euro e aver delineato i piani per incrementare il proprio portfolio da 37 a 50 hotel entro la fine del decennio.\r\n\r\nCome riporta Travelmole, il gruppo alberghiero ibrido, che combina i comfort di un hotel con l'atmosfera conviviale di un ostello, ha registrato un altro anno finanziario positivo, nonostante un calendario di eventi meno ricco e le continue pressioni economiche in tutta Europa. La società ha registrato circa 4,6 milioni di pernottamenti durante il suo esercizio fiscale, con un aumento di quasi il 2% rispetto all'anno precedente, mentre il tasso di occupazione medio è rimasto appena al di sotto dell'80%.\r\n\r\nL'amministratore delegato Ajit Menon ha affermato che i risultati dimostrano la solidità del modello di business dell'azienda. «Nonostante l'aumento del costo della vita e la riduzione dei grandi eventi, abbiamo registrato una solida crescita su base annua sia in termini di fatturato che di utili. I nostri risultati riflettono la validità del nostro modello ibrido e l'impegno dei nostri team».\r\n\r\nI viaggi di gruppo continuano a rappresentare un importante motore di crescita, con una quota compresa tra il 20% e il 25% del fatturato totale. Questo segmento si è espanso del 10% nell'ultimo anno, con previsioni di crescita analoghe per l'anno fiscale 2027. \r\nLe novità in arrivo\r\nAttualmente Meininger gestisce 37 hotel che offrono circa 6.000 camere e oltre 21.000 posti letto in 27 città europee. A giugno è stata inaugurata una nuova struttura a Barcellona, ​​mentre sono previsti ulteriori hotel a Edimburgo e Tel Aviv, seguiti da Strasburgo nel 2027 e Madrid, Dublino e Porto nel 2028. L'obiettivo a lungo termine è raggiungere 50 hotel entro il 2030, concentrando gran parte della crescita futura sull'Europa meridionale e orientale.\r\n\r\nL'azienda prevede un rafforzamento della domanda durante l'anno fiscale 2027, in quanto l'Europa ospiterà un maggior numero di fiere internazionali, eventi sportivi e importanti tournée concertistiche . Si stima che i pernottamenti raggiungeranno circa 5 milioni.\r\n\r\nParallelamente all'espansione geografica, Meininger sta investendo massicciamente nella tecnologia digitale, progettata per migliorare l'esperienza degli ospiti e ottimizzare le operazioni. Il suo chatbot sul sito web, Mila, basato sull'intelligenza artificiale, gestisce ormai una quota significativa delle richieste di routine dei clienti, mentre il check-in online continua a ridurre i tempi di attesa alla reception. Il gruppo alberghiero sta inoltre introducendo una nuova piattaforma hr basata sul cloud per standardizzare la gestione dei dipendenti in tutta l'azienda. La seconda fase del lancio sarà completata quest'anno.\r\n\r\nUn'altra importante iniziativa è l'implementazione di Mobile Key, che consentirà agli ospiti di sbloccare le camere con i propri smartphone. La tecnologia dovrebbe essere disponibile in tutte le strutture entro la fine dell'anno fiscale 2028. L'azienda sta inoltre aggiornando i sistemi di pagamento, gli strumenti di prenotazione dei viaggi d'affari e le funzionalità self-service per i clienti di gruppo.\r\n\r\nGli investimenti stanno affluendo anche negli hotel già esistenti. Recentemente sono stati completati progetti di ristrutturazione a Francoforte, Salisburgo, Amsterdam e Copenaghen, mentre il Berlin Mitte Humboldthaus è stato oggetto di un'ampia riprogettazione che ha incluso camere rinnovate, una hall modernizzata e un nuovo bar. Ulteriori lavori di ristrutturazione sono previsti a Monaco, Vienna, Marsiglia e Parigi nel corso del 2027.\r\n\r\nL'azienda sta inoltre ampliando le proprie iniziative esg attraverso il monitoraggio dei gas serra, la formazione dei dipendenti in materia di sostenibilità e le valutazioni del rischio climatico per hotel selezionati.\r\n\r\n ","post_title":"Meininger Hotels: obiettivo 50 strutture entro il 2030","post_date":"2026-07-23T09:25:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784798742000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\nA partire da luglio, chiunque entri o esca dal Sudafrica per via aerea, terrestre, marittima o ferroviaria dovrà presentare una dichiarazione di viaggio online prima della partenza, secondo quanto stabilito dal South African Revenue Service.\r\nIl requisito si applica non solo ai visitatori, ma anche ai cittadini e ai residenti sudafricani; ciò include i minori, che devono essere dichiarati da un genitore o tutore. Gli unici viaggiatori esenti sono coloro che transitano attraverso il Sudafrica per via aerea o marittima e non escono mai dall'area di transito designata.\r\nLa procedura\r\nCome riporta TravelWeekly, i viaggiatori devono presentare la dichiarazione non più di 24 ore prima della partenza dell'ultima tratta del viaggio, tramite il portale online per le dichiarazioni dei viaggiatori dell'Agenzia delle Entrate,   l'app mobile del Sistema di gestione dei viaggiatori del Sudafrica o un codice Qr Scan-to-declare in aeroporto.\r\n\r\nUn aspetto cruciale per i consulenti che prenotano viaggi in Sudafrica è la conferma da parte dell'Agenzia delle Entrate sudafricana,  secondo cui a nessun viaggiatore verrà negato l'ingresso o la partenza esclusivamente per aver saltato la procedura online. Gli agenti doganali e i terminali self-service assisteranno i viaggiatori che non sono riusciti a presentare la dichiarazione in anticipo, e le dichiarazioni cartacee rimarranno disponibili in caso di guasto del sistema o mancanza di accesso a Internet.  \r\n\r\n \r\n\r\nL'Agenzia delle Entrate sudafricana ha pubblicato una pagina di domande frequenti  e un video che illustra passo passo la procedura. \r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Sudafrica: da luglio necessaria la dichiarazione online pre partenza","post_date":"2026-07-23T09:08:46+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784797726000]}]}}