28 April 2026

Transavia cancella il 2% dell’operativo voli nei mesi di maggio e giugno

transaviaTransavia «adatta il proprio programma di voli» ed «è costretta a procedere alla cancellazione» di diversi voli tra maggio e giugno 2026. La low cost del gruppo Air France-Klm spiega in un comunicato che le ragioni di questa decisione risiedono «nell’attuale contesto geopolitico in Medio Oriente» e sulle conseguenti «ripercussioni sul prezzo del carburante per l’aviazione».

Complessivamente, le cancellazioni riguardano «il 2% dell’operativo», ha precisato un portavoce della compagnia aerea a L’Echo Touristique.

Transavia sottolinea inoltre che «i clienti interessati da una cancellazione vengono informati individualmente tramite sms ed e-mail» e possono beneficiare «di un rinvio senza costi aggiuntivi, di un buono o di un rimborso integrale del biglietto». La compagnia indica inoltre che per «la maggior parte dei voli cancellati» viene proposta una soluzione di rinvio entro 24 ore.

A Bruxelles, il commissario europeo Dan Jorgensen ha affermato che l’Unione europea si sta avvicinando «molto rapidamente» a una potenziale crisi di approvvigionamento, con il rischio di un’estate caratterizzata da «biglietti aerei più costosi e cancellazioni». Numerose compagnie aeree hanno già proceduto ad aumenti del supplemento carburante o a riduzioni dei propri piani di volo. Transavia aveva già applicato un aumento delle tariffe dell’ordine di 10 euro in media per un volo di andata e ritorno.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512863 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates ha pubblicato un operativo provvisorio per il periodo compreso tra il 1° e il 15 maggio 2026, che prevede il ripristino dei voli verso 16 destinazioni del network globale. Le rotte ripristinate includono Adelaide, Algeri, Antananarivo, Bahrein, Beirut, Bogotà, Brisbane, Houston, Kuwait City , Los Angeles, Miami, Muscat , Orlando, Osaka Kansai, Phnom Penh e San Pietroburgo. La compagnia aerea di Dubai opera ora circa il 77% dello schedule precedentemente pianificato, sulla base di un confronto tra gli orari del 1° febbraio 2026 e del 26 aprile 2026. I collegamenti per Baghdad, Bassora, Teheran Imam Khomeini e la tratta da Malé a Colombo rimangono cancellati. Il vettore segnala comunque che ulteriori modifiche rimangono altamente probabili. Al contempo Emirates ha potenziato le frequenze in diverse regioni, con svariate rotte chiave a lungo raggio che stanno beneficiando di un aumento della capacità attraverso frequenze settimanali più elevate o l'impiego all'Airbus A380. Tra queste rotte ci sono anche quelle europee e italiane in particolare: Parigi Charles de Gaulle passa da 17 a 21 voli settimanali; Madrid da 11 a 14 voli settimanali, con la ripresa del servizio A380 sui voli EK141/142. Roma Fiumicino passa da 10 a 14 voli settimanali; Francoforte aggiunge la ripresa del collegamento con l'A380 sui voli EK045/046, oltre all'attuale operatività con il 777-300Er. Monaco raddoppia a due servizi giornalieri con il 777-300ER. Milano Malpensa vede il collegamento terminale non-stop potenziato con l’A380, in sostituzione del 777-300Er; Barcellona passa a un servizio giornaliero con 777-300Er da tre voli settimanali. Bologna e Venezia aumentano entrambe le frequenze settimanali; Vienna passa a un servizio giornaliero con l'A380, in sostituzione dei 10 voli settimanali con il 777-300Er. Il vettore aumenta la capacità anche verso numerose città nel Regno Unito (Londra, Manchester, Newcastle) e negli Stati Uniti, da New York a Miami, da Washington a Orlando solo per citarne alcune. [post_title] => Emirates ripristina i voli verso 16 città e aggiunge capacità su molte destinazioni (anche italiane) [post_date] => 2026-04-28T09:47:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777369677000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512861 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Transavia «adatta il proprio programma di voli» ed «è costretta a procedere alla cancellazione» di diversi voli tra maggio e giugno 2026. La low cost del gruppo Air France-Klm spiega in un comunicato che le ragioni di questa decisione risiedono «nell'attuale contesto geopolitico in Medio Oriente» e sulle conseguenti «ripercussioni sul prezzo del carburante per l'aviazione». Complessivamente, le cancellazioni riguardano «il 2% dell'operativo», ha precisato un portavoce della compagnia aerea a L'Echo Touristique. Transavia sottolinea inoltre che «i clienti interessati da una cancellazione vengono informati individualmente tramite sms ed e-mail» e possono beneficiare «di un rinvio senza costi aggiuntivi, di un buono o di un rimborso integrale del biglietto». La compagnia indica inoltre che per «la maggior parte dei voli cancellati» viene proposta una soluzione di rinvio entro 24 ore. A Bruxelles, il commissario europeo Dan Jorgensen ha affermato che l’Unione europea si sta avvicinando «molto rapidamente» a una potenziale crisi di approvvigionamento, con il rischio di un’estate caratterizzata da «biglietti aerei più costosi e cancellazioni». Numerose compagnie aeree hanno già proceduto ad aumenti del supplemento carburante o a riduzioni dei propri piani di volo. Transavia aveva già applicato un aumento delle tariffe dell’ordine di 10 euro in media per un volo di andata e ritorno.   [post_title] => Transavia cancella il 2% dell'operativo voli nei mesi di maggio e giugno [post_date] => 2026-04-28T09:27:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777368462000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512782 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fiato sospeso in attesa delle trimestrali delle compagnie aeree europee. Sarà Air France-Klm a presentare per prima i risultati del primo trimestre dell'anno il prossimo giovedì. Dall’inizio della guerra, come si legge sul Sole 24Ore, Air France ha aumentato di 50 euro il prezzo dei biglietti come contributo carburante. Klm ha cancellato 80 voli di andata e ritorno dall’aeroporto di Schiphol ad Amsterdam, mentre la scandinava Sas ne ha cancellati mille a causa dell’aumento del costo del carburante. Lufthansa,  a causa di una serie di scioperi che hanno aggravato la crisi, ha chiuso la divisione CityLine, ritirando 27 aerei e riducendo la capacità sul resto della rete. Il risultato è stata la riduzione di 20mila voli a corto e medio raggio entro ottobre. La compagnia ha inoltre annunciato una nuova tariffa Economy Basic sui voli di linea, che prevede di portare a bordo gratuitamente soltanto una piccola borsa. Il trend Nell’attesa di capire gli sviluppi del conflitto, i risultati del primo trimestre saranno l’occasione per fare il punto, benché i dati non registrino ancora pienamente l’impatto dell’impennata dei prezzi del carburante. Questo perché le compagnie aeree europee hanno una copertura tra il 70% e l’80% contro il rischio di aumento del costo del jet fuel; per la quota non coperta (tra il 20% e il 30%), la liquidazione fisica avviene con ritardo. Ciò significa che i costi del carburante di marzo, ultimo mese del trimestre, si basano ancora sui prezzi prebellici. Al di là del conflitto, i primi tre mesi dell’anno sono tradizionalmente i più difficili per le compagnie aeree, poiché i viaggi diminuiscono dopo la pausa natalizia. Considerando che il conflitto è iniziato il 28 febbraio — limitando quindi a un solo mese gli effetti nel trimestre — gli analisti di Bank of America hanno ridotto del 9% le previsioni sull’Ebit trimestrale, ma restano fiduciosi sul resto dell’anno, ritenendo che «i tagli di capacità sosterranno le tariffe in risposta all’aumento del prezzo del carburante». In questa prospettiva hanno alzato le stime dei ricavi del 2% per il 2026, ipotizzando una crescita del 3-4% dei ricavi unitari sull’anno. Bank of America stima che i prezzi dei biglietti in Europa debbano salire di circa il 5% per compensare il caro carburante, con un impatto più marcato nella seconda metà dell’anno, quando le coperture finanziarie giungeranno a scadenza. L’Europa resta ben posizionata, in quanto preferita rispetto a mete esotiche considerate più incerte. Tuttavia, le prenotazioni a breve termine restano al di sotto dei livelli dello scorso anno a causa delle tensioni geopolitiche, mentre per i mesi estivi centrali la domanda si conferma solida.   [post_title] => Fiato sospeso in attesa delle trimestrali dei vettori europei [post_date] => 2026-04-27T11:32:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777289531000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512767 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_471241" align="alignleft" width="300"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption] La situazione internazionale non è certamente da sottostimare; il conflitto in corso genera preoccupazione nei turisti e, conseguentemente, un calo della domanda, ma questo trend presenta alcune sfumature particolari.  Come hanno affermato sia il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, sia il commissario Ue ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas, allo stato attuale l’Europa non è in emergenza per carenza di carburante aereo, almeno per i voli commerciali. È evidente che il protrarsi del conflitto, con conseguente chiusura dello stretto di Hormuz per alcuni mesi, potrebbe avere ripercussioni severe anche sul fronte del carburante ma, ad oggi, non esiste questo tipo di scenario e va quindi riequilibrata la comunicazione. Rimborso Alcune recenti notizie stampa hanno inoltre indotto molti consumatori a dedurre che l’eventuale cancellazione di un volo per assenza di carburante annullasse il diritto ad avere il rimborso, cosa quanto mai infondata e inesatta. Ciò che ha dichiarato l’Ue è che una cancellazione di un volo, per assenza di carburante, non può dare diritto ad alcun indennizzo, oggi normato dal Regolamento 261/2004 che disciplina i ritardi o, appunto, le cancellazioni. In presenza di causa di forza maggiore, infatti, il passeggero non potrà avere un indennizzo supplementare, ma avrà pienamente diritto al rimborso del biglietto, che invece è sempre dovuto. Evoluzione «È giusto rilevare le difficoltà che il settore sta attraversando per effetti non derivanti da problemi endogeni ma da cause esterne legate alle tensioni geopolitiche; va tuttavia contrastato l’eccessivo allarmismo che accompagna quasi tutte le notizie aumentando la preoccupazione dei consumatori e l’instabilità dell’intero comparto - dichiara Pier Ezhaya, presidente Astoi -. Il turismo organizzato offre una serie di tutele e garanzie che nessun altro modello assicura ed oggi, pur con la peculiare situazione che stiamo attraversando, può offrire la massima serenità a clienti e viaggiatori che possono prenotare in assoluta tranquillità sapendo che, in caso di eventi imprevedibili e imponderabili, nulla verrà perduto. Nessuno è in grado di assicurare l’evoluzione che avrà la situazione che stiamo vivendo, ecco perché, in luogo di previsioni funeste che non hanno alcuna base razionale è più auspicabile operare gradualmente, con equilibrio, fronteggiando le difficoltà e offrendo le soluzioni più idonee a superarle. Questo è quello che hanno sempre fatto i tour operator di Astoi Confindustria Viaggi.” Le garanzie del tour operator Va inoltre aggiunto che, qualora il viaggio consista in un pacchetto turistico acquistato da un tour operator, il cliente potrà sempre godere di garanzie che mettono al riparo da sorprese e forniscono la massima assistenza e tutela. In particolare, nel caso di un volo incluso in un pacchetto che venisse cancellato prima della partenza, il tour operator è tenuto ad operare secondo la normativa della Direttiva Europea in materia di pacchetti turistici, ovvero è tenuto a riproteggere il cliente su altri voli disponibili, a proporre eventuali alternative di viaggio o rimborsare l’intero pacchetto. Per questa ragione ogni cliente che prenoti la propria vacanza con un tour operator può farlo in assoluta serenità avendo la garanzia che non perderà le somme versate. Flessibilità In aggiunta, i tour operator, per rassicurare i clienti nella fase della prenotazione, hanno già avviato una serie di interessanti iniziative commerciali all’insegna della flessibilità, tra cui misure per contrastare l’aumento del prezzo del carburante, la possibilità di modificare le destinazioni o condizioni agevolate per gli annullamenti.   In merito ai trend delle prenotazioni stiamo assistendo sicuramente ad un calo della domanda anche piuttosto severo, cosa quanto mai comprensibile vista la contingenza del momento. In particolare, l’osservatorio Astoi ha registrato un consistente calo, circa del 30-35% per le prenotazioni nel mese di aprile per l’estate, ma altresì rilevato che nel “sotto data”, ossia nei 15 giorni antecedenti la partenza, questo calo si riduce drasticamente posizionandosi al -6%, segno di una voglia di viaggiare per niente compromessa dalle tensioni geopolitiche.   [post_title] => Ezhaya (Astoi): Nessuna emergenza in Europa per il carburante aereo [post_date] => 2026-04-27T10:20:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777285240000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512758 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gaetano Intrieri, amministratore delegato Aeroitalia, torna a commentare il complesso momento del trasporto aereo, scaturito dal conflitto in Iran. "In questo momento disponiamo di riserve che ci consentono di operare fino alla fine di maggio, ma oltre quella data il quadro resta incerto - ha dichiarato l'ad, intervenuto a Sky Tg24 due giorni fa -. Le raffinerie stanno chiedendo alle compagnie aeree una pianificazione sempre più stringente: un segnale evidente di tensione sull’offerta di carburante. In oltre trent’anni di attività non mi era mai capitato che i fornitori richiedessero un livello di programmazione così dettagliato, segno che nemmeno loro hanno piena visibilità sulle quantità disponibili. "Al di là delle dinamiche speculative, siamo di fronte anche a un forte squilibrio nei processi industriali. Questa situazione ci ha costretto a rivedere integralmente i budget per il 2026. Nonostante ciò, siamo tra le poche compagnie a non aver cancellato voli e garantiamo circa il 90% della continuità territoriale della Sardegna, un impegno che sentiamo con grande responsabilità. È evidente la necessità di individuare soluzioni adeguate. Siamo in contatto con il Mit, che sta lavorando a misure specifiche, ma si tratta di una questione che deve essere affrontata anche a livello europeo. Al momento non prevediamo cancellazioni: Aeroitalia è stata un’azienda profittevole e questo ci consente di affrontare la fase attuale facendo leva sulle riserve disponibili”.  [post_title] => Aeroitalia, Intrieri: "Budget 2026 rivisto, ma non prevediamo cancellazioni di voli" [post_date] => 2026-04-27T09:35:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777282538000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512602 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lufthansa-Ryanair: 0 a 1. E' infatti arrivato il 'no' definitivo agli aiuti di stato da 6 miliardi di euro concessi dal governo tedesco alla compagnia aerea durante la pandemia. La sentenza originaria risale al 2023 e faceva seguito a un ricorso presentato proprio dalla low cost irlandese. Ora, la sentenza della Corte di Giustizia dell’Ue ha confermato quella del Tribunale che annullava la decisione della Commissione europea di autorizzare la ricapitalizzazione della compagnia aerea. «Con la sentenza odierna, la Corte di giustizia respinge il ricorso di Lufthansa e conferma quindi la sentenza del Tribunale» ha dichiarato la Corte in un comunicato, ripreso da Reuters. «Prendiamo atto della sentenza della Corte di giustizia europea. Allo stesso tempo, vorremmo sottolineare che l’indagine della Commissione europea, in corso dal 2024 e destinata a sfociare in una nuova decisione, potrà ora tenere conto della sentenza della Corte di giustizia. Ci impegneremo in modo costruttivo nel processo in corso e siamo in stretto contatto con tutte le istituzioni competenti», ha dichiarato Lufthansa. La decisione arriva mentre Lufthansa è coinvolta in una querelle con il sindacato dei piloti in merito alle pensioni e si trova a fronteggiare diversi scioperi. Martedì il gruppo ha dichiarato che avrebbe tagliato 20.000 voli a corto raggio dall'operativo fino a ottobre e all’inizio di questo mese ha annunciato il ritiro definitivo di 27 aeromobili CityLine. [post_title] => Lufthansa perde il ricorso sugli aiuti di Stato ottenuti durante la pandemia [post_date] => 2026-04-23T11:48:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776944892000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512583 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Assoviaggi ritiene opportuno fornire chiarimenti e un inquadramento tecnico sulla disciplina applicabile in caso di cancellazione dei voli legata all’attuale situazione internazionale e alle tensioni sul mercato dei carburanti. Una situazione che, come confermato dal Commissario Ue ai trasporti, non prevede al momento cancellazioni diffuse nel settore aereo per mancanza di carburante. La normativa europea distingue in modo chiaro tra rimborso del biglietto e compensazione economica in caso di cancellazione dei voli. Ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004, quando un volo viene cancellato dalla compagnia aerea il passeggero ha sempre diritto al rimborso integrale del prezzo del biglietto oppure, in alternativa, alla riprotezione su un volo successivo o al ritorno verso il punto di partenza iniziale. Tale diritto è inderogabile e non dipende dalle cause della cancellazione, comprese crisi internazionali o difficoltà di approvvigionamento del carburante. Soldi Diverso è il tema della compensazione pecuniaria, che non è automatica e può essere esclusa in presenza di specifiche condizioni previste dalla normativa europea, come la comunicazione della cancellazione con il preavviso previsto dal Regolamento o l’esistenza di circostanze eccezionali che il vettore non avrebbe potuto evitare anche adottando tutte le misure possibili. Si ricorda al riguardo che la Corte di Giustizia Ue ha offerto una interpretazione alquanto restrittiva del concetto di “circostanze eccezionali”, sottolineando in più occasioni come eventi apparentemente inevitabili (come i guasti tecnici o lo sciopero del personale) non esonerino dal pagamento della compensazione siccome evitabili dalla compagnia con una adeguata organizzazione dei propri mezzi e delle proprie risorse. Adv Anche alla luce di questo orientamento, si deve ritenere che l’aumento dei prezzi del carburante rientri nel rischio d’impresa delle compagnie e non giustifichi automaticamente l’esclusione della compensazione, ed analoga valutazione potrebbe essere compiuta in relazione ad una carenza materiale di carburante, laddove si dimostri che il vettore avrebbe potuto approvvigionarsi in anticipo ed evitare tale carenza. Per quanto riguarda il ruolo delle agenzie di viaggio che hanno emesso un biglietto aereo, queste forniscono assistenza informativa al cliente, ma non si sostituiscono al vettore negli obblighi previsti dalla normativa europea. La responsabilità del rimborso e dell’eventuale compensazione resta in capo alla compagnia aerea.   [post_title] => Assoviaggi: differenze fra rimborso biglietto e compensazione economica [post_date] => 2026-04-23T10:26:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776939969000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512527 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512528" align="alignleft" width="311"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption] Il ministro del turismo Gianmarco Mazzi nel suo intervento all’evento di Federturismo “Investire nel turismo” ha voluto ribadire alcuni concetti. Partiamo dal primo. «Turismo fa rima con ottimismo. Io sono un inguaribile ottimista, e credo di essere arrivato al ministero giusto, perché vedo che questo ottimismo appartiene anche a voi, che lo portate avanti pure in questo momento serio». Ora che lui sia ottimista, ci potrebbe andare anche bene, ma quando ci sono i problemi cerchiamo di risolverli, perché l'ottimismo arriva fino a un punto, poi bisogna fare qualcosa. Secondo «Io sono contro gli allarmismi. Quindi, vorrei dare alcuni dati e fare un appello ai media. L’informazione dev’essere sempre corretta, perché il destinatario finale è il cittadino, e noi abbiamo il dovere etico e morale di informare nel modo giusto il cittadino. Una certa narrazione, un po’ sensazionalista, un po’ drammatizzante, è da evitare. Quindi inviterei tutti, soprattutto i media, a essere molto responsabili». Naturalmente ce l'ha con la stampa. E in effetti a guardare bene, è stata proprio la stampa italiana a chiudere lo Stretto Di Hormuz, con le conseguenze che sappiamo. Narrazione Terzo. «Ieri, ho incontrato tour operator e agenzie di viaggio, che sono inviperite perché dicono ‘Questa narrazione ci sta facendo un danno enorme’. Tra l’altro, io non capisco neanche perché lanciamo un allarme ai turisti, ai viaggiatori, che hanno una destinazione finale assolutamente tranquilla e creiamo allarmismo anche addirittura sul transito. Inoltre, noi abbiamo dei dati che sono proprio in controtendenza». Vorrei ricordare al ministro che nella giornata di oggi Lufthansa ha cancellato 20 mila voli. E non perché stava giocando a ramino e ha perso. Ma perché stanno rimodulando l'offerta in base al carburante. Quarto. «Ad esempio, le intenzioni di viaggio degli statunitensi rispetto all’Italia sono in aumento sul 2025. Quindi io domani vorrei leggere questa notizia, vorrei che i notiziari e i telegiornali dicessero questo. Noi dobbiamo sostenere il nostro turismo, come fanno gli altri Paesi. Su questo, forse, abbiamo da imparare da loro. Occorre un atteggiamento responsabile, dal momento che la comunicazione impatta su un settore trainante dell’economia nazionale». Per fortuna che i giornali pensano con la loro testa. Certo alcuni lo scriveranno. Ma fra le intenzioni e le azioni ci passa un mare. Anzi uno Stretto di Hormuz. [post_title] => Il ministro Mazzi parla di ottimismo. Noi parliamo di dati reali [post_date] => 2026-04-22T13:02:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776862923000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512417 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lufthansa cancella 20.000 voli a corto raggio previsti da qui alla fine di ottobre, a causa dell'impennata del costo del carburante: sono i collegamenti della controllata CityLine, la cui uscita dal mercato era stata annunciata dal gruppo tedesco nei giorni scorsi. Con questo intervento, spiega Lufthansa, si risparmieranno "circa 40.000 tonnellate di carburante per aerei, il cui prezzo è raddoppiato dallo scoppio del conflitto con l’Iran". Adeguamenti Una nota della compagnia spiega che gli "adeguamenti dell’orario riducono il numero di voli a corto raggio non redditizi in tutta la rete del gruppo Lufthansa. Il previsto consolidamento della rete europea viene attuato nei sei hub del gruppo a Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna, Bruxelles e Roma. I passeggeri continueranno quindi ad avere accesso alla rete globale di rotte, in particolare ai collegamenti a lungo raggio. Tuttavia, a causa dell’aumento dei prezzi del carburante per aerei, ciò sarà realizzato in modo significativamente più efficiente rispetto al passato. Il gruppo Lufthansa sta inoltre accelerando un ulteriore passo strategico fondamentale nel consolidamento delle reti europee all'interno delle sue compagnie aeree hub: Lufthansa Airlines, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines e Ita Airways". Già ieri sono state attuate "le prime 120 cancellazioni di voli giornalieri, in vigore fino alla fine di maggio, e i passeggeri interessati sono stati informati. Con il taglio delle rotte da Francoforte a Bydgoszcz e Rzeszów (Polonia) nonché a Stavanger (Norvegia), almeno tre destinazioni sono state temporaneamente rimosse dall'attuale orario dei voli". Quanto ai prossimi mesi, il gruppo precisa che sta vagliando la "pianificazione delle rotte a medio termine alla luce della riduzione di capacità e sarà pubblicata tra la fine di aprile e l'inizio di maggio. Ciò comprenderà ottimizzazioni dell'offerta a corto raggio per l'intera stagione estiva, garantendo così la stabilità degli orari per il periodo di validità del piano di volo". Infine Lufthansa conferma che per i voli previsti durante l'estate, "l'approvvigionamento di carburante è sostanzialmente stabile: il gruppo sta infatti adottando una serie di misure, tra cui l'approvvigionamento fisico di carburante per aerei e la copertura dei prezzi".   [post_title] => Lufthansa taglia 20.000 voli fino a ottobre per risparmiare sui costi del fuel [post_date] => 2026-04-22T08:30:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776846641000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "transavia cancella il 2 delloperativo voli nei mesi di maggio e giugno" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":65,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":319,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512863","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates ha pubblicato un operativo provvisorio per il periodo compreso tra il 1° e il 15 maggio 2026, che prevede il ripristino dei voli verso 16 destinazioni del network globale.\r\n\r\nLe rotte ripristinate includono Adelaide, Algeri, Antananarivo, Bahrein, Beirut, Bogotà, Brisbane, Houston, Kuwait City , Los Angeles, Miami, Muscat , Orlando, Osaka Kansai, Phnom Penh e San Pietroburgo.\r\n\r\nLa compagnia aerea di Dubai opera ora circa il 77% dello schedule precedentemente pianificato, sulla base di un confronto tra gli orari del 1° febbraio 2026 e del 26 aprile 2026. I collegamenti per Baghdad, Bassora, Teheran Imam Khomeini e la tratta da Malé a Colombo rimangono cancellati. Il vettore segnala comunque che ulteriori modifiche rimangono altamente probabili.\r\n\r\nAl contempo Emirates ha potenziato le frequenze in diverse regioni, con svariate rotte chiave a lungo raggio che stanno beneficiando di un aumento della capacità attraverso frequenze settimanali più elevate o l'impiego all'Airbus A380.\r\n\r\nTra queste rotte ci sono anche quelle europee e italiane in particolare: Parigi Charles de Gaulle passa da 17 a 21 voli settimanali; Madrid da 11 a 14 voli settimanali, con la ripresa del servizio A380 sui voli EK141/142.\r\n\r\nRoma Fiumicino passa da 10 a 14 voli settimanali; Francoforte aggiunge la ripresa del collegamento con l'A380 sui voli EK045/046, oltre all'attuale operatività con il 777-300Er. Monaco raddoppia a due servizi giornalieri con il 777-300ER.\r\n\r\nMilano Malpensa vede il collegamento terminale non-stop potenziato con l’A380, in sostituzione del 777-300Er; Barcellona passa a un servizio giornaliero con 777-300Er da tre voli settimanali.\r\n\r\nBologna e Venezia aumentano entrambe le frequenze settimanali; Vienna passa a un servizio giornaliero con l'A380, in sostituzione dei 10 voli settimanali con il 777-300Er.\r\n\r\nIl vettore aumenta la capacità anche verso numerose città nel Regno Unito (Londra, Manchester, Newcastle) e negli Stati Uniti, da New York a Miami, da Washington a Orlando solo per citarne alcune.","post_title":"Emirates ripristina i voli verso 16 città e aggiunge capacità su molte destinazioni (anche italiane)","post_date":"2026-04-28T09:47:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777369677000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512861","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Transavia «adatta il proprio programma di voli» ed «è costretta a procedere alla cancellazione» di diversi voli tra maggio e giugno 2026. La low cost del gruppo Air France-Klm spiega in un comunicato che le ragioni di questa decisione risiedono «nell'attuale contesto geopolitico in Medio Oriente» e sulle conseguenti «ripercussioni sul prezzo del carburante per l'aviazione».\r\n\r\nComplessivamente, le cancellazioni riguardano «il 2% dell'operativo», ha precisato un portavoce della compagnia aerea a L'Echo Touristique.\r\n\r\nTransavia sottolinea inoltre che «i clienti interessati da una cancellazione vengono informati individualmente tramite sms ed e-mail» e possono beneficiare «di un rinvio senza costi aggiuntivi, di un buono o di un rimborso integrale del biglietto». La compagnia indica inoltre che per «la maggior parte dei voli cancellati» viene proposta una soluzione di rinvio entro 24 ore.\r\n\r\nA Bruxelles, il commissario europeo Dan Jorgensen ha affermato che l’Unione europea si sta avvicinando «molto rapidamente» a una potenziale crisi di approvvigionamento, con il rischio di un’estate caratterizzata da «biglietti aerei più costosi e cancellazioni». Numerose compagnie aeree hanno già proceduto ad aumenti del supplemento carburante o a riduzioni dei propri piani di volo. Transavia aveva già applicato un aumento delle tariffe dell’ordine di 10 euro in media per un volo di andata e ritorno.\r\n\r\n ","post_title":"Transavia cancella il 2% dell'operativo voli nei mesi di maggio e giugno","post_date":"2026-04-28T09:27:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777368462000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512782","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fiato sospeso in attesa delle trimestrali delle compagnie aeree europee. Sarà Air France-Klm a presentare per prima i risultati del primo trimestre dell'anno il prossimo giovedì. Dall’inizio della guerra, come si legge sul Sole 24Ore, Air France ha aumentato di 50 euro il prezzo dei biglietti come contributo carburante. Klm ha cancellato 80 voli di andata e ritorno dall’aeroporto di Schiphol ad Amsterdam, mentre la scandinava Sas ne ha cancellati mille a causa dell’aumento del costo del carburante.\r\nLufthansa,  a causa di una serie di scioperi che hanno aggravato la crisi, ha chiuso la divisione CityLine, ritirando 27 aerei e riducendo la capacità sul resto della rete. Il risultato è stata la riduzione di 20mila voli a corto e medio raggio entro ottobre. La compagnia ha inoltre annunciato una nuova tariffa Economy Basic sui voli di linea, che prevede di portare a bordo gratuitamente soltanto una piccola borsa.\r\n\r\n\r\nIl trend\r\nNell’attesa di capire gli sviluppi del conflitto, i risultati del primo trimestre saranno l’occasione per fare il punto, benché i dati non registrino ancora pienamente l’impatto dell’impennata dei prezzi del carburante. Questo perché le compagnie aeree europee hanno una copertura tra il 70% e l’80% contro il rischio di aumento del costo del jet fuel; per la quota non coperta (tra il 20% e il 30%), la liquidazione fisica avviene con ritardo. Ciò significa che i costi del carburante di marzo, ultimo mese del trimestre, si basano ancora sui prezzi prebellici.\r\nAl di là del conflitto, i primi tre mesi dell’anno sono tradizionalmente i più difficili per le compagnie aeree, poiché i viaggi diminuiscono dopo la pausa natalizia. Considerando che il conflitto è iniziato il 28 febbraio — limitando quindi a un solo mese gli effetti nel trimestre — gli analisti di Bank of America hanno ridotto del 9% le previsioni sull’Ebit trimestrale, ma restano fiduciosi sul resto dell’anno, ritenendo che «i tagli di capacità sosterranno le tariffe in risposta all’aumento del prezzo del carburante». In questa prospettiva hanno alzato le stime dei ricavi del 2% per il 2026, ipotizzando una crescita del 3-4% dei ricavi unitari sull’anno.\r\nBank of America stima che i prezzi dei biglietti in Europa debbano salire di circa il 5% per compensare il caro carburante, con un impatto più marcato nella seconda metà dell’anno, quando le coperture finanziarie giungeranno a scadenza.\r\nL’Europa resta ben posizionata, in quanto preferita rispetto a mete esotiche considerate più incerte. Tuttavia, le prenotazioni a breve termine restano al di sotto dei livelli dello scorso anno a causa delle tensioni geopolitiche, mentre per i mesi estivi centrali la domanda si conferma solida.\r\n\r\n ","post_title":"Fiato sospeso in attesa delle trimestrali dei vettori europei","post_date":"2026-04-27T11:32:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777289531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512767","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_471241\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption]\r\n\r\nLa situazione internazionale non è certamente da sottostimare; il conflitto in corso genera preoccupazione nei turisti e, conseguentemente, un calo della domanda, ma questo trend presenta alcune sfumature particolari. \r\n\r\nCome hanno affermato sia il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, sia il commissario Ue ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas, allo stato attuale l’Europa non è in emergenza per carenza di carburante aereo, almeno per i voli commerciali. È evidente che il protrarsi del conflitto, con conseguente chiusura dello stretto di Hormuz per alcuni mesi, potrebbe avere ripercussioni severe anche sul fronte del carburante ma, ad oggi, non esiste questo tipo di scenario e va quindi riequilibrata la comunicazione.\r\nRimborso\r\nAlcune recenti notizie stampa hanno inoltre indotto molti consumatori a dedurre che l’eventuale cancellazione di un volo per assenza di carburante annullasse il diritto ad avere il rimborso, cosa quanto mai infondata e inesatta. Ciò che ha dichiarato l’Ue è che una cancellazione di un volo, per assenza di carburante, non può dare diritto ad alcun indennizzo, oggi normato dal Regolamento 261/2004 che disciplina i ritardi o, appunto, le cancellazioni. In presenza di causa di forza maggiore, infatti, il passeggero non potrà avere un indennizzo supplementare, ma avrà pienamente diritto al rimborso del biglietto, che invece è sempre dovuto.\r\nEvoluzione\r\n«È giusto rilevare le difficoltà che il settore sta attraversando per effetti non derivanti da problemi endogeni ma da cause esterne legate alle tensioni geopolitiche; va tuttavia contrastato l’eccessivo allarmismo che accompagna quasi tutte le notizie aumentando la preoccupazione dei consumatori e l’instabilità dell’intero comparto - dichiara Pier Ezhaya, presidente Astoi -. Il turismo organizzato offre una serie di tutele e garanzie che nessun altro modello assicura ed oggi, pur con la peculiare situazione che stiamo attraversando, può offrire la massima serenità a clienti e viaggiatori che possono prenotare in assoluta tranquillità sapendo che, in caso di eventi imprevedibili e imponderabili, nulla verrà perduto. Nessuno è in grado di assicurare l’evoluzione che avrà la situazione che stiamo vivendo, ecco perché, in luogo di previsioni funeste che non hanno alcuna base razionale è più auspicabile operare gradualmente, con equilibrio, fronteggiando le difficoltà e offrendo le soluzioni più idonee a superarle. Questo è quello che hanno sempre fatto i tour operator di Astoi Confindustria Viaggi.”\r\nLe garanzie del tour operator\r\nVa inoltre aggiunto che, qualora il viaggio consista in un pacchetto turistico acquistato da un tour operator, il cliente potrà sempre godere di garanzie che mettono al riparo da sorprese e forniscono la massima assistenza e tutela. In particolare, nel caso di un volo incluso in un pacchetto che venisse cancellato prima della partenza, il tour operator è tenuto ad operare secondo la normativa della Direttiva Europea in materia di pacchetti turistici, ovvero è tenuto a riproteggere il cliente su altri voli disponibili, a proporre eventuali alternative di viaggio o rimborsare l’intero pacchetto. Per questa ragione ogni cliente che prenoti la propria vacanza con un tour operator può farlo in assoluta serenità avendo la garanzia che non perderà le somme versate.\r\nFlessibilità\r\nIn aggiunta, i tour operator, per rassicurare i clienti nella fase della prenotazione, hanno già avviato una serie di interessanti iniziative commerciali all’insegna della flessibilità, tra cui misure per contrastare l’aumento del prezzo del carburante, la possibilità di modificare le destinazioni o condizioni agevolate per gli annullamenti.\r\n \r\nIn merito ai trend delle prenotazioni stiamo assistendo sicuramente ad un calo della domanda anche piuttosto severo, cosa quanto mai comprensibile vista la contingenza del momento. In particolare, l’osservatorio Astoi ha registrato un consistente calo, circa del 30-35% per le prenotazioni nel mese di aprile per l’estate, ma altresì rilevato che nel “sotto data”, ossia nei 15 giorni antecedenti la partenza, questo calo si riduce drasticamente posizionandosi al -6%, segno di una voglia di viaggiare per niente compromessa dalle tensioni geopolitiche.\r\n ","post_title":"Ezhaya (Astoi): Nessuna emergenza in Europa per il carburante aereo","post_date":"2026-04-27T10:20:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777285240000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512758","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gaetano Intrieri, amministratore delegato Aeroitalia, torna a commentare il complesso momento del trasporto aereo, scaturito dal conflitto in Iran.\r\n\r\n\"In questo momento disponiamo di riserve che ci consentono di operare fino alla fine di maggio, ma oltre quella data il quadro resta incerto - ha dichiarato l'ad, intervenuto a Sky Tg24 due giorni fa -. Le raffinerie stanno chiedendo alle compagnie aeree una pianificazione sempre più stringente: un segnale evidente di tensione sull’offerta di carburante. In oltre trent’anni di attività non mi era mai capitato che i fornitori richiedessero un livello di programmazione così dettagliato, segno che nemmeno loro hanno piena visibilità sulle quantità disponibili.\r\n\r\n\"Al di là delle dinamiche speculative, siamo di fronte anche a un forte squilibrio nei processi industriali. Questa situazione ci ha costretto a rivedere integralmente i budget per il 2026. Nonostante ciò, siamo tra le poche compagnie a non aver cancellato voli e garantiamo circa il 90% della continuità territoriale della Sardegna, un impegno che sentiamo con grande responsabilità.\r\n\r\nÈ evidente la necessità di individuare soluzioni adeguate. Siamo in contatto con il Mit, che sta lavorando a misure specifiche, ma si tratta di una questione che deve essere affrontata anche a livello europeo. Al momento non prevediamo cancellazioni: Aeroitalia è stata un’azienda profittevole e questo ci consente di affrontare la fase attuale facendo leva sulle riserve disponibili”. ","post_title":"Aeroitalia, Intrieri: \"Budget 2026 rivisto, ma non prevediamo cancellazioni di voli\"","post_date":"2026-04-27T09:35:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777282538000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512602","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lufthansa-Ryanair: 0 a 1. E' infatti arrivato il 'no' definitivo agli aiuti di stato da 6 miliardi di euro concessi dal governo tedesco alla compagnia aerea durante la pandemia. La sentenza originaria risale al 2023 e faceva seguito a un ricorso presentato proprio dalla low cost irlandese.\r\n\r\nOra, la sentenza della Corte di Giustizia dell’Ue ha confermato quella del Tribunale che annullava la decisione della Commissione europea di autorizzare la ricapitalizzazione della compagnia aerea.\r\n\r\n«Con la sentenza odierna, la Corte di giustizia respinge il ricorso di Lufthansa e conferma quindi la sentenza del Tribunale» ha dichiarato la Corte in un comunicato, ripreso da Reuters.\r\n\r\n«Prendiamo atto della sentenza della Corte di giustizia europea. Allo stesso tempo, vorremmo sottolineare che l’indagine della Commissione europea, in corso dal 2024 e destinata a sfociare in una nuova decisione, potrà ora tenere conto della sentenza della Corte di giustizia. Ci impegneremo in modo costruttivo nel processo in corso e siamo in stretto contatto con tutte le istituzioni competenti», ha dichiarato Lufthansa.\r\n\r\nLa decisione arriva mentre Lufthansa è coinvolta in una querelle con il sindacato dei piloti in merito alle pensioni e si trova a fronteggiare diversi scioperi. Martedì il gruppo ha dichiarato che avrebbe tagliato 20.000 voli a corto raggio dall'operativo fino a ottobre e all’inizio di questo mese ha annunciato il ritiro definitivo di 27 aeromobili CityLine.","post_title":"Lufthansa perde il ricorso sugli aiuti di Stato ottenuti durante la pandemia","post_date":"2026-04-23T11:48:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776944892000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512583","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Assoviaggi ritiene opportuno fornire chiarimenti e un inquadramento tecnico sulla disciplina applicabile in caso di cancellazione dei voli legata all’attuale situazione internazionale e alle tensioni sul mercato dei carburanti. Una situazione che, come confermato dal Commissario Ue ai trasporti, non prevede al momento cancellazioni diffuse nel settore aereo per mancanza di carburante.\r\n\r\nLa normativa europea distingue in modo chiaro tra rimborso del biglietto e compensazione economica in caso di cancellazione dei voli. Ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004, quando un volo viene cancellato dalla compagnia aerea il passeggero ha sempre diritto al rimborso integrale del prezzo del biglietto oppure, in alternativa, alla riprotezione su un volo successivo o al ritorno verso il punto di partenza iniziale. Tale diritto è inderogabile e non dipende dalle cause della cancellazione, comprese crisi internazionali o difficoltà di approvvigionamento del carburante.\r\nSoldi\r\nDiverso è il tema della compensazione pecuniaria, che non è automatica e può essere esclusa in presenza di specifiche condizioni previste dalla normativa europea, come la comunicazione della cancellazione con il preavviso previsto dal Regolamento o l’esistenza di circostanze eccezionali che il vettore non avrebbe potuto evitare anche adottando tutte le misure possibili.\r\n\r\nSi ricorda al riguardo che la Corte di Giustizia Ue ha offerto una interpretazione alquanto restrittiva del concetto di “circostanze eccezionali”, sottolineando in più occasioni come eventi apparentemente inevitabili (come i guasti tecnici o lo sciopero del personale) non esonerino dal pagamento della compensazione siccome evitabili dalla compagnia con una adeguata organizzazione dei propri mezzi e delle proprie risorse.\r\nAdv\r\nAnche alla luce di questo orientamento, si deve ritenere che l’aumento dei prezzi del carburante rientri nel rischio d’impresa delle compagnie e non giustifichi automaticamente l’esclusione della compensazione, ed analoga valutazione potrebbe essere compiuta in relazione ad una carenza materiale di carburante, laddove si dimostri che il vettore avrebbe potuto approvvigionarsi in anticipo ed evitare tale carenza.\r\n\r\nPer quanto riguarda il ruolo delle agenzie di viaggio che hanno emesso un biglietto aereo, queste forniscono assistenza informativa al cliente, ma non si sostituiscono al vettore negli obblighi previsti dalla normativa europea. La responsabilità del rimborso e dell’eventuale compensazione resta in capo alla compagnia aerea.\r\n\r\n ","post_title":"Assoviaggi: differenze fra rimborso biglietto e compensazione economica","post_date":"2026-04-23T10:26:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776939969000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512528\" align=\"alignleft\" width=\"311\"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]\r\n\r\nIl ministro del turismo Gianmarco Mazzi nel suo intervento all’evento di Federturismo “Investire nel turismo” ha voluto ribadire alcuni concetti. Partiamo dal primo. «Turismo fa rima con ottimismo. Io sono un inguaribile ottimista, e credo di essere arrivato al ministero giusto, perché vedo che questo ottimismo appartiene anche a voi, che lo portate avanti pure in questo momento serio».\r\n\r\nOra che lui sia ottimista, ci potrebbe andare anche bene, ma quando ci sono i problemi cerchiamo di risolverli, perché l'ottimismo arriva fino a un punto, poi bisogna fare qualcosa.\r\n\r\nSecondo «Io sono contro gli allarmismi. Quindi, vorrei dare alcuni dati e fare un appello ai media. L’informazione dev’essere sempre corretta, perché il destinatario finale è il cittadino, e noi abbiamo il dovere etico e morale di informare nel modo giusto il cittadino. Una certa narrazione, un po’ sensazionalista, un po’ drammatizzante, è da evitare. Quindi inviterei tutti, soprattutto i media, a essere molto responsabili».\r\n\r\nNaturalmente ce l'ha con la stampa. E in effetti a guardare bene, è stata proprio la stampa italiana a chiudere lo Stretto Di Hormuz, con le conseguenze che sappiamo.\r\nNarrazione\r\nTerzo. «Ieri, ho incontrato tour operator e agenzie di viaggio, che sono inviperite perché dicono ‘Questa narrazione ci sta facendo un danno enorme’. Tra l’altro, io non capisco neanche perché lanciamo un allarme ai turisti, ai viaggiatori, che hanno una destinazione finale assolutamente tranquilla e creiamo allarmismo anche addirittura sul transito. Inoltre, noi abbiamo dei dati che sono proprio in controtendenza».\r\n\r\nVorrei ricordare al ministro che nella giornata di oggi Lufthansa ha cancellato 20 mila voli. E non perché stava giocando a ramino e ha perso. Ma perché stanno rimodulando l'offerta in base al carburante.\r\n\r\nQuarto. «Ad esempio, le intenzioni di viaggio degli statunitensi rispetto all’Italia sono in aumento sul 2025. Quindi io domani vorrei leggere questa notizia, vorrei che i notiziari e i telegiornali dicessero questo. Noi dobbiamo sostenere il nostro turismo, come fanno gli altri Paesi. Su questo, forse, abbiamo da imparare da loro. Occorre un atteggiamento responsabile, dal momento che la comunicazione impatta su un settore trainante dell’economia nazionale».\r\n\r\nPer fortuna che i giornali pensano con la loro testa. Certo alcuni lo scriveranno. Ma fra le intenzioni e le azioni ci passa un mare. Anzi uno Stretto di Hormuz.","post_title":"Il ministro Mazzi parla di ottimismo. Noi parliamo di dati reali","post_date":"2026-04-22T13:02:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776862923000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512417","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lufthansa cancella 20.000 voli a corto raggio previsti da qui alla fine di ottobre, a causa dell'impennata del costo del carburante: sono i collegamenti della controllata CityLine, la cui uscita dal mercato era stata annunciata dal gruppo tedesco nei giorni scorsi.\r\n\r\nCon questo intervento, spiega Lufthansa, si risparmieranno \"circa 40.000 tonnellate di carburante per aerei, il cui prezzo è raddoppiato dallo scoppio del conflitto con l’Iran\".\r\nAdeguamenti\r\nUna nota della compagnia spiega che gli \"adeguamenti dell’orario riducono il numero di voli a corto raggio non redditizi in tutta la rete del gruppo Lufthansa. Il previsto consolidamento della rete europea viene attuato nei sei hub del gruppo a Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna, Bruxelles e Roma. I passeggeri continueranno quindi ad avere accesso alla rete globale di rotte, in particolare ai collegamenti a lungo raggio.\r\n\r\nTuttavia, a causa dell’aumento dei prezzi del carburante per aerei, ciò sarà realizzato in modo significativamente più efficiente rispetto al passato. Il gruppo Lufthansa sta inoltre accelerando un ulteriore passo strategico fondamentale nel consolidamento delle reti europee all'interno delle sue compagnie aeree hub: Lufthansa Airlines, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines e Ita Airways\".\r\n\r\nGià ieri sono state attuate \"le prime 120 cancellazioni di voli giornalieri, in vigore fino alla fine di maggio, e i passeggeri interessati sono stati informati. Con il taglio delle rotte da Francoforte a Bydgoszcz e Rzeszów (Polonia) nonché a Stavanger (Norvegia), almeno tre destinazioni sono state temporaneamente rimosse dall'attuale orario dei voli\".\r\n\r\nQuanto ai prossimi mesi, il gruppo precisa che sta vagliando la \"pianificazione delle rotte a medio termine alla luce della riduzione di capacità e sarà pubblicata tra la fine di aprile e l'inizio di maggio. Ciò comprenderà ottimizzazioni dell'offerta a corto raggio per l'intera stagione estiva, garantendo così la stabilità degli orari per il periodo di validità del piano di volo\".\r\n\r\nInfine Lufthansa conferma che per i voli previsti durante l'estate, \"l'approvvigionamento di carburante è sostanzialmente stabile: il gruppo sta infatti adottando una serie di misure, tra cui l'approvvigionamento fisico di carburante per aerei e la copertura dei prezzi\".\r\n\r\n ","post_title":"Lufthansa taglia 20.000 voli fino a ottobre per risparmiare sui costi del fuel","post_date":"2026-04-22T08:30:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776846641000]}]}}