28 aprile 2026 09:30
Lo storico marchio Spanair, la cui improvvisa chiusura nel gennaio 2012 segnò uno degli episodi più difficili dell’aviazione commerciale in Spagna, torna in attività 14 anni dopo.
Come riporta Preferente, il marchio della compagnia aerea è stato recuperato, ma non per operare voli come prima, bensì trasformato in una piattaforma b2b per la distribuzione di voli e hotel destinata al canale delle agenzie di viaggio.
L’obiettivo
I responsabili del progetto spiegano che «Spanair sta iniziando una nuova fase come piattaforma globale di distribuzione aerea, collegando compagnie aeree, agenzie di viaggio e viaggiatori nel mercato spagnolo».
L’obiettivo sarebbe «facilitare l’accesso, migliorare il marketing e generare nuove opportunità all’interno dell’ecosistema aereo» facendo affidamento su «un marchio riconosciuto», con «capacità commerciale e di comprensione immediata».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520556
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_496748" align="alignleft" width="225"] Debora Massari[/caption]
La regione Lombardia vara una nuova misura di sostegno da 300.000 euro, destinata alle Pro Loco e alle loro Unioni iscritte all'Albo regionale.
L'iniziativa prevede l'erogazione di un contributo una tantum a fondo perduto, senza obbligo di rendicontazione, equamente ripartito tra i soggetti ammessi fino a un importo massimo di 3.000 euro per beneficiario, con l'obiettivo di sostenere concretamente le realtà che, ogni giorno, contribuiscono alla promozione turistica, culturale e sociale dei territori lombardi.
La misura è rivolta alle associazioni e alle Unioni delle Pro Loco regolarmente iscritte all'Albo regionale alla data di apertura del bando. Le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi dal 1° settembre 2026 alle ore 15.00 al 30 settembre 2026 alle ore 15.00.
“Le Pro Loco – commenta l’assessore al turismo, moda e marketing territoriale della regione Lombardia Debora Massari - arrivano dove spesso la promozione tradizionale non riesce ad arrivare: conoscono i luoghi, le loro storie e soprattutto le persone che li tengono vivi. Con questo contributo vogliamo dare un aiuto concreto a chi lavora tutto l’anno, spesso su base volontaria, per creare occasioni di visita e far conoscere anche la Lombardia meno nota. È un patrimonio di competenze e presenza sul territorio che per il turismo lombardo ha un valore importante”.
[post_title] => La Lombardia approva un piano di 300 mila euro per le Pro loco e il territorio
[post_date] => 2026-08-25T11:46:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787658400000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520482
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Uno sciopero di dodici controllori del traffico aereo norvegesi ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Oslo-Gardermoen al traffico commerciale regolare ieri, domenica 23 agosto, dalle 6:30 alle 11:30. Sebbene l'aeroporto abbia gradualmente ripreso le operazioni verso mezzogiorno, i disagi sono proseguiti sull'intera rete, con cancellazioni, ritardi a catena e una capacità di controllo del traffico aereo costantemente ridotta.
Chiuso cinque ore
L'aeroporto principale della Norvegia, Oslo-Gardermoen, è stato chiuso al traffico aereo di linea domenica mattina tra le 6:30 e le 11:30, conseguenza diretta dello sciopero iniziato venerdì dai controllori del traffico aereo norvegesi. Il provvedimento ha interessato i voli commerciali. Le missioni mediche, di ricerca e soccorso, di polizia e militari sono rimaste prioritarie, mentre la capacità di controllo del traffico aereo disponibile è stata dedicata alle operazioni ritenute essenziali.
L'aeroporto ha riaperto intorno alle 11:30, ma la ripresa è stata necessariamente graduale. La prima partenza è stata registrata alle 11:36, seguita dal primo arrivo alle 11:43, secondo i dati sul traffico. Una chiusura di cinque ore nel pieno dell'ora di punta mattutina non può essere recuperata in pochi minuti: aerei ed equipaggi vengono spostati, i parcheggi occupati, i voli in coincidenza persi e gli orari dei voli riorganizzati.
[post_title] => L'aeroporto di Oslo riprende gradualmente le attività dopo lo sciopero
[post_date] => 2026-08-24T10:36:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787567774000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520461
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ryanair si è nuovamente affermata come la compagnia aerea con il maggior numero di voli in Europa durante la seconda settimana di agosto, con una media di 3.892 operazioni giornaliere tra il 10 e il 16 agosto. Secondo l'ultimo rapporto Eurocontrol, la compagnia ha superato Turkish Airlines, con 1.873 voli, ed EasyJet, con 1.867.
Il gruppo irlandese, pur avendo ridotto la propria attività dell'1% rispetto alla settimana precedente, ha mantenuto una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Wizz Air ha raggiunto quota 1.271 voli giornalieri, risultando la compagnia aerea con la crescita più rapida tra le principali rispetto all'anno precedente, con un incremento del 23%. Turkish Airlines ha registrato un aumento del 6%, mentre Air France è rimasta stabile.
D'altro canto, Lufthansa ha registrato un calo dell'8% su base annua, una flessione che Eurocontrol attribuisce in parte alla chiusura di CityLine.
L'evoluzione degli operatori si sta svolgendo in un mercato europeo che mantiene un elevato livello di attività. La rete ha registrato una media di 36.174 voli giornalieri in quella settimana, il 3% in più rispetto all'anno precedente. Anche la Spagna ha mantenuto una posizione di rilievo sulla mappa europea. Con 6.420 arrivi e partenze giornaliere, è risultata il secondo paese più trafficato, dopo il Regno Unito, e ha registrato una crescita del 6% rispetto al 2025.
[post_title] => Ryanair conferma la sua leadership sull'Europa. Turkish al secondo posto
[post_date] => 2026-08-24T09:32:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787563977000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520416
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => A Cota 1400, sui monti Bucegi, è stato inaugurato un hotel di montagna a cinque stelle con 68 camere, appartenente al marchio Radisson Blu. Ospitato in un edificio storico risalente al 1939, il Radisson Blu Hotel, Sinaia Cota 1400 coniuga l'ospitalità alpina contemporanea, l'accesso diretto alla funivia e alle piste da sci, e un'offerta benessere di alto livello, portando un'esperienza di lusso internazionale in una delle destinazioni più iconiche della Romania.
L'hotel riunisce diverse esperienze esclusive: viste panoramiche sulle montagne, cucina alpina contemporanea, accesso diretto ad attività all'aperto praticabili tutto l'anno e la Foret Kitsune Spa & Wellness, creando una destinazione pensata per fughe di piacere, ritiri benessere ed eventi aziendali in ogni stagione.
"Il Radisson Blu Hotel, Sinaia Cota 1400 rappresenta un'entusiasmante aggiunta al nostro portfolio in crescita in Romania e rafforza ulteriormente la presenza di Radisson Blu nelle destinazioni turistiche più ambite d'Europa. Unendo il patrimonio di un edificio storico risalente al 1939 con la moderna ospitalità alpina, l'accesso diretto ai Monti Bucegi e un'eccezionale offerta benessere, l'hotel è nella posizione ideale per accogliere gli ospiti che desiderano vivere esperienze indimenticabili in montagna in ogni stagione", afferma Joep Peeters, chief operating Ooficer, franchise, Radisson Hotel Group.
[post_title] => Inaugurato il Radisson Blu Hotel Sinaia Cota 1400 nei monti Bucegi, in Romania
[post_date] => 2026-08-07T09:56:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786096614000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520385
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Falkensteiner Michaeler Tourism accelera in Austria annunciando tre importanti novità nel proprio portfolio. Dalla gestione del Thermenresort Loipersdorf e dell'Hotel Das Sonnreich, al debutto del Triforet alpin.resort nelle Falkensteiner Residences, fino all'apertura del nuovo Falkensteiner Camping Wörthersee, il gruppo consolida la propria presenza in tre destinazioni strategiche per un’offerta sempre più orientata al benessere, alla natura e a nuove forme di ospitalità.
A Bad Loipersdorf, nella Stiria sud-orientale, Fmtg ha siglato una partnership con Merkur Versicherung e Granit per la gestione del Thermenresort Loipersdorf, del Congress Loipersdorf e dell'Hotel Das Sonnreich, acquisendo anche una partecipazione nel complesso termale. Con circa 478.000 visitatori all'anno, Thermenresort Loipersdorf è il più grande resort termale in Austria e riunisce tre aree termali, un hotel, un centro congressi, servizi dedicati alla salute e numerose attività per il tempo libero. Il piano di sviluppo prevede il rilancio dell'Hotel Das Sonnreich, che nell'estate 2027 diventerà il Falkensteiner Hotel Loipersdorf, un 4 stelle superior orientato alle famiglie, oltre al potenziamento delle esperienze wellness e dell'area premium Schaffelbad.
Parallelamente, la catena compie un ulteriore passo nella strategia di sviluppo delle Falkensteiner Residences attraverso un accordo di gestione a lungo termine per il Triforet alpin.resort di Hinterstoder, in Alta Austria, inaugurato il 9 luglio 2026. Situato alle porte del massiccio del Totes Gebirge, il resort comprende 41 appartamenti e 20 chalet immersi in un meraviglioso paesaggio alpino. Il progetto inaugura un nuovo format boutique pensato per rispondere alla crescente domanda di soggiorni che combinano la privacy di casa privata con gli standard di un hotel di lusso.
Tra le novità dell'estate 2026 spicca anche l’apertura del Falkensteiner Camping Wörthersee, realizzato in collaborazione con Stadtwerke Klagenfurt. Situato sulle rive del lago Wörthersee, il campeggio è stato completamente rinnovato grazie a un investimento di circa 3 milioni di euro che ha interessato la reception, i servizi comuni e il ristorante CAMPO°, aperto anche ai visitatori esterni. Con questa nuova struttura, salgono a sei i campeggi tra Austria e Croazia gestiti dal brand altoatesino, che punta a sviluppare il Wörthersee come una delle principali destinazioni per il turismo open air dell'area Alpe-Adria.
[post_title] => Falkensteiner, tre importanti new entry in Austria nel portfolio
[post_date] => 2026-08-06T12:29:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786019382000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520369
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Non si riesce a capire perché all'Enac debba andare un commissario e non un presidente. Sono le cose curiose della politica italiana. Comunque al di là di queste note personali c'è da dire che Matteo Salvini, avrebbe annunciato durante il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi un prossimo decreto ministeriale per la nomina del commissario straordinario dell’Enac, e ha fatto il nome di Carlo Mearelli. Secondo quanto appreso da Aerospazionews
Dall’1 luglio, infatti, l’Enac è senza presidente dopo che si è concluso il mandato quinquennale di Pierluigi Di Palma. Mearelli ha ricoperto ruoli apicali nell’impresa pubblica e privata nei settori dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. Presidente di Assologistica e della Federazione Internazionale della Logistica, nel settembre 2024 era stato nominato presidente della FICT, la Federazione europea dei manager dei trasporti.
Non risultano titoli o specifiche esperienze di Mearelli nel settore aeronautico e per questo motivo, a quanto risulta, una sua eventuale nomina sarebbe contraria allo statuto dell’Enac.
[post_title] => Commissariamento dell'Enac. In pole Carlo Merealli
[post_date] => 2026-08-06T10:21:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786011662000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520354
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514919" align="alignleft" width="269"] Il ministro Mazzi[/caption]
Il ministro del turismo Mazzi in Parlamento, ribadisco in Parlamento, parlando del lavoro nel turismo ha avuto il coraggio di affermare: "Per rendere il lavoro più attrattivo, siamo intervenuti, in primis, sulle retribuzioni. Per i dipendenti delle strutture turistiche ricettive termali, la legge di bilancio conferma il trattamento integrativo del 15% sulle retribuzioni lorde per il lavoro notturno e lo straordinario festivo. A questo, si aggiunge la detassazione delle mance al 5%".
In pratica il governo ha messo qualche pezza qui e là, senza operare in modo strutturale. Detassare le mance è un modo per rendere più attrattivo il lavoro nel turismo? E in quale libro di economia l'ha letto il ministro? Ce lo indichi coì lo leggiamo anche noi.
Salario basso
La verità è che si tratta di soluzioni che non hanno né capo né coda. Il governo non fa altro che voltare le spalle ai giovani che lavorano nel settore. Settore, per chi non lo sappia, che ha il record del salario più basso rispetto a tutte le altre attività del Paese.
Ora per renderci le cose chiare vediamo i salari minimi (compresi quelli del turismo) in alcuni paesi europei. La Germania si posiziona sopra i 2.300 euro, la Francia intorno a 1.820 euro e la Spagna si attesta sopra i 1.380. E noi? Noi niente. I giovani si arrangino tanto sono giovani.
Il ministro dovrebbe finirla con queste affermazioni e capire che con i provvedimenti del governo non si riesce neanche ad affittare una stanza. Se poi vuole continuare a sognare lo faccia pure, gli auguriamo la buonanotte.
[post_title] => Mazzi: "Siamo intervenuti in primis sulle retribuzioni". Sì, in sogno
[post_date] => 2026-08-06T07:53:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786002820000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520350
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ryanair ha trasportato 22,2 milioni di passeggeri nel luglio 2026 , un record per il gruppo. Il traffico è aumentato del 7% rispetto al luglio 2025, trainato dalla domanda estiva verso i principali mercati turistici del Mediterraneo, mentre il tasso di riempimento dei suoi aeromobili ha raggiunto il 96%.
Ryanair ha stabilito un nuovo record mensile di passeggeri a luglio. La compagnia aerea low-cost irlandese ha annunciato di aver trasportato 22,2 milioni di passeggeri, rispetto ai 20,8 milioni dell'anno precedente. È la prima volta che il gruppo supera i 22 milioni di passeggeri in un singolo mese.
Oltre 120.800 voli
Il periodo estivo rimane strutturalmente il più intenso per la principale compagnia aerea europea in termini di numero di passeggeri. Ryanair ha operato oltre 120.800 voli a luglio, con una media di quasi 3.900 voli al giorno e un tasso di occupazione del 96%, identico a quello registrato a luglio 2025. In altre parole, la stragrande maggioranza della capacità offerta sul mercato è stata occupata.
Questo risultato è in gran parte spiegato dall'elevata domanda di destinazioni turistiche nell'Europa meridionale – Spagna, Portogallo, Italia e Grecia – durante le vacanze scolastiche. Su una rete che si basa principalmente su collegamenti diretti e aeroporti secondari, questa concentrazione della domanda estiva consente a Ryanair di massimizzare l'utilizzo della flotta mantenendo al contempo tassi di occupazione molto elevati.
[post_title] => Ryanair, 22,2 milioni di paseggeri a luglio 2026. Un record
[post_date] => 2026-08-06T07:31:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786001519000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520302
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Centinaia di piloti che hanno lavorato per Ryanair hanno avviato un'azione legale collettiva contro la compagnia a basso costo irlandese, sostenendo di non aver mai ricevuto la retribuzione per i giorni di ferie. La causa è stata depositata presso il tribunale commerciale di Londra.
Al centro della contestazione c’è l’inquadramento contrattuale: i piloti sarebbero stati assunti tramite agenzie interinali del settore aeronautico come lavoratori autonomi e non come dipendenti. Secondo i ricorrenti, questa scelta li avrebbe esclusi illegittimamente da diritti riconosciuti ai colleghi assunti direttamente, tra cui la paga per le vacanze.
Richard Phillips
L’azione è stata promossa da Richard Phillips, che ha lavorato per Ryanair per quattro anni fino al 2012, ed è sostenuta da altri 261 piloti. Oltre alla compagnia, sono state citate in giudizio anche le agenzie Storm Global e Brookfield Aviation International, nonché la società di consulenza fiscale dublinese Scanlon Associates.
La class action punta a fare leva su una sentenza della Corte d’appello dello scorso anno, che ha stabilito come un pilota della compagnia, ingaggiato tramite agenzia e basato all’aeroporto londinese di Stansted, dovesse essere considerato a tutti gli effetti un lavoratore dipendente, nonostante non fosse stato assunto direttamente.
[post_title] => Class action contro Ryanair. Quasi 300 piloti fanno causa
[post_date] => 2026-08-05T07:13:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785914009000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "spanair rinasce 14 anni dopo ma non e piu una compagnia aerea"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":54,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":728,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_496748\" align=\"alignleft\" width=\"225\"] Debora Massari[/caption]\r\n\r\nLa regione Lombardia vara una nuova misura di sostegno da 300.000 euro, destinata alle Pro Loco e alle loro Unioni iscritte all'Albo regionale.\r\n\r\nL'iniziativa prevede l'erogazione di un contributo una tantum a fondo perduto, senza obbligo di rendicontazione, equamente ripartito tra i soggetti ammessi fino a un importo massimo di 3.000 euro per beneficiario, con l'obiettivo di sostenere concretamente le realtà che, ogni giorno, contribuiscono alla promozione turistica, culturale e sociale dei territori lombardi.\r\n\r\nLa misura è rivolta alle associazioni e alle Unioni delle Pro Loco regolarmente iscritte all'Albo regionale alla data di apertura del bando. Le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi dal 1° settembre 2026 alle ore 15.00 al 30 settembre 2026 alle ore 15.00.\r\n\r\n“Le Pro Loco – commenta l’assessore al turismo, moda e marketing territoriale della regione Lombardia Debora Massari - arrivano dove spesso la promozione tradizionale non riesce ad arrivare: conoscono i luoghi, le loro storie e soprattutto le persone che li tengono vivi. Con questo contributo vogliamo dare un aiuto concreto a chi lavora tutto l’anno, spesso su base volontaria, per creare occasioni di visita e far conoscere anche la Lombardia meno nota. È un patrimonio di competenze e presenza sul territorio che per il turismo lombardo ha un valore importante”.","post_title":"La Lombardia approva un piano di 300 mila euro per le Pro loco e il territorio","post_date":"2026-08-25T11:46:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1787658400000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520482","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Uno sciopero di dodici controllori del traffico aereo norvegesi ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Oslo-Gardermoen al traffico commerciale regolare ieri, domenica 23 agosto, dalle 6:30 alle 11:30. Sebbene l'aeroporto abbia gradualmente ripreso le operazioni verso mezzogiorno, i disagi sono proseguiti sull'intera rete, con cancellazioni, ritardi a catena e una capacità di controllo del traffico aereo costantemente ridotta.\r\nChiuso cinque ore \r\nL'aeroporto principale della Norvegia, Oslo-Gardermoen, è stato chiuso al traffico aereo di linea domenica mattina tra le 6:30 e le 11:30, conseguenza diretta dello sciopero iniziato venerdì dai controllori del traffico aereo norvegesi. Il provvedimento ha interessato i voli commerciali. Le missioni mediche, di ricerca e soccorso, di polizia e militari sono rimaste prioritarie, mentre la capacità di controllo del traffico aereo disponibile è stata dedicata alle operazioni ritenute essenziali.\r\n\r\nL'aeroporto ha riaperto intorno alle 11:30, ma la ripresa è stata necessariamente graduale. La prima partenza è stata registrata alle 11:36, seguita dal primo arrivo alle 11:43, secondo i dati sul traffico. Una chiusura di cinque ore nel pieno dell'ora di punta mattutina non può essere recuperata in pochi minuti: aerei ed equipaggi vengono spostati, i parcheggi occupati, i voli in coincidenza persi e gli orari dei voli riorganizzati.","post_title":"L'aeroporto di Oslo riprende gradualmente le attività dopo lo sciopero","post_date":"2026-08-24T10:36:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787567774000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520461","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair si è nuovamente affermata come la compagnia aerea con il maggior numero di voli in Europa durante la seconda settimana di agosto, con una media di 3.892 operazioni giornaliere tra il 10 e il 16 agosto. Secondo l'ultimo rapporto Eurocontrol, la compagnia ha superato Turkish Airlines, con 1.873 voli, ed EasyJet, con 1.867.\r\n\r\nIl gruppo irlandese, pur avendo ridotto la propria attività dell'1% rispetto alla settimana precedente, ha mantenuto una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Wizz Air ha raggiunto quota 1.271 voli giornalieri, risultando la compagnia aerea con la crescita più rapida tra le principali rispetto all'anno precedente, con un incremento del 23%. Turkish Airlines ha registrato un aumento del 6%, mentre Air France è rimasta stabile.\r\n\r\nD'altro canto, Lufthansa ha registrato un calo dell'8% su base annua, una flessione che Eurocontrol attribuisce in parte alla chiusura di CityLine. \r\n\r\nL'evoluzione degli operatori si sta svolgendo in un mercato europeo che mantiene un elevato livello di attività. La rete ha registrato una media di 36.174 voli giornalieri in quella settimana, il 3% in più rispetto all'anno precedente. Anche la Spagna ha mantenuto una posizione di rilievo sulla mappa europea. Con 6.420 arrivi e partenze giornaliere, è risultata il secondo paese più trafficato, dopo il Regno Unito, e ha registrato una crescita del 6% rispetto al 2025.","post_title":"Ryanair conferma la sua leadership sull'Europa. Turkish al secondo posto","post_date":"2026-08-24T09:32:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787563977000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520416","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A Cota 1400, sui monti Bucegi, è stato inaugurato un hotel di montagna a cinque stelle con 68 camere, appartenente al marchio Radisson Blu. Ospitato in un edificio storico risalente al 1939, il Radisson Blu Hotel, Sinaia Cota 1400 coniuga l'ospitalità alpina contemporanea, l'accesso diretto alla funivia e alle piste da sci, e un'offerta benessere di alto livello, portando un'esperienza di lusso internazionale in una delle destinazioni più iconiche della Romania.\r\n\r\nL'hotel riunisce diverse esperienze esclusive: viste panoramiche sulle montagne, cucina alpina contemporanea, accesso diretto ad attività all'aperto praticabili tutto l'anno e la Foret Kitsune Spa & Wellness, creando una destinazione pensata per fughe di piacere, ritiri benessere ed eventi aziendali in ogni stagione.\r\n\r\n\"Il Radisson Blu Hotel, Sinaia Cota 1400 rappresenta un'entusiasmante aggiunta al nostro portfolio in crescita in Romania e rafforza ulteriormente la presenza di Radisson Blu nelle destinazioni turistiche più ambite d'Europa. Unendo il patrimonio di un edificio storico risalente al 1939 con la moderna ospitalità alpina, l'accesso diretto ai Monti Bucegi e un'eccezionale offerta benessere, l'hotel è nella posizione ideale per accogliere gli ospiti che desiderano vivere esperienze indimenticabili in montagna in ogni stagione\", afferma Joep Peeters, chief operating Ooficer, franchise, Radisson Hotel Group.","post_title":"Inaugurato il Radisson Blu Hotel Sinaia Cota 1400 nei monti Bucegi, in Romania","post_date":"2026-08-07T09:56:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1786096614000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520385","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Falkensteiner Michaeler Tourism accelera in Austria annunciando tre importanti novità nel proprio portfolio. Dalla gestione del Thermenresort Loipersdorf e dell'Hotel Das Sonnreich, al debutto del Triforet alpin.resort nelle Falkensteiner Residences, fino all'apertura del nuovo Falkensteiner Camping Wörthersee, il gruppo consolida la propria presenza in tre destinazioni strategiche per un’offerta sempre più orientata al benessere, alla natura e a nuove forme di ospitalità. \r\nA Bad Loipersdorf, nella Stiria sud-orientale, Fmtg ha siglato una partnership con Merkur Versicherung e Granit per la gestione del Thermenresort Loipersdorf, del Congress Loipersdorf e dell'Hotel Das Sonnreich, acquisendo anche una partecipazione nel complesso termale. Con circa 478.000 visitatori all'anno, Thermenresort Loipersdorf è il più grande resort termale in Austria e riunisce tre aree termali, un hotel, un centro congressi, servizi dedicati alla salute e numerose attività per il tempo libero. Il piano di sviluppo prevede il rilancio dell'Hotel Das Sonnreich, che nell'estate 2027 diventerà il Falkensteiner Hotel Loipersdorf, un 4 stelle superior orientato alle famiglie, oltre al potenziamento delle esperienze wellness e dell'area premium Schaffelbad. \r\nParallelamente, la catena compie un ulteriore passo nella strategia di sviluppo delle Falkensteiner Residences attraverso un accordo di gestione a lungo termine per il Triforet alpin.resort di Hinterstoder, in Alta Austria, inaugurato il 9 luglio 2026. Situato alle porte del massiccio del Totes Gebirge, il resort comprende 41 appartamenti e 20 chalet immersi in un meraviglioso paesaggio alpino. Il progetto inaugura un nuovo format boutique pensato per rispondere alla crescente domanda di soggiorni che combinano la privacy di casa privata con gli standard di un hotel di lusso. \r\n \r\nTra le novità dell'estate 2026 spicca anche l’apertura del Falkensteiner Camping Wörthersee, realizzato in collaborazione con Stadtwerke Klagenfurt. Situato sulle rive del lago Wörthersee, il campeggio è stato completamente rinnovato grazie a un investimento di circa 3 milioni di euro che ha interessato la reception, i servizi comuni e il ristorante CAMPO°, aperto anche ai visitatori esterni. Con questa nuova struttura, salgono a sei i campeggi tra Austria e Croazia gestiti dal brand altoatesino, che punta a sviluppare il Wörthersee come una delle principali destinazioni per il turismo open air dell'area Alpe-Adria. ","post_title":"Falkensteiner, tre importanti new entry in Austria nel portfolio","post_date":"2026-08-06T12:29:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1786019382000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520369","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non si riesce a capire perché all'Enac debba andare un commissario e non un presidente. Sono le cose curiose della politica italiana. Comunque al di là di queste note personali c'è da dire che Matteo Salvini, avrebbe annunciato durante il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi un prossimo decreto ministeriale per la nomina del commissario straordinario dell’Enac, e ha fatto il nome di Carlo Mearelli. Secondo quanto appreso da Aerospazionews\r\n\r\nDall’1 luglio, infatti, l’Enac è senza presidente dopo che si è concluso il mandato quinquennale di Pierluigi Di Palma. Mearelli ha ricoperto ruoli apicali nell’impresa pubblica e privata nei settori dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. Presidente di Assologistica e della Federazione Internazionale della Logistica, nel settembre 2024 era stato nominato presidente della FICT, la Federazione europea dei manager dei trasporti.\r\n\r\nNon risultano titoli o specifiche esperienze di Mearelli nel settore aeronautico e per questo motivo, a quanto risulta, una sua eventuale nomina sarebbe contraria allo statuto dell’Enac.","post_title":"Commissariamento dell'Enac. In pole Carlo Merealli","post_date":"2026-08-06T10:21:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1786011662000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520354","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514919\" align=\"alignleft\" width=\"269\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\nIl ministro del turismo Mazzi in Parlamento, ribadisco in Parlamento, parlando del lavoro nel turismo ha avuto il coraggio di affermare: \"Per rendere il lavoro più attrattivo, siamo intervenuti, in primis, sulle retribuzioni. Per i dipendenti delle strutture turistiche ricettive termali, la legge di bilancio conferma il trattamento integrativo del 15% sulle retribuzioni lorde per il lavoro notturno e lo straordinario festivo. A questo, si aggiunge la detassazione delle mance al 5%\".\r\n\r\nIn pratica il governo ha messo qualche pezza qui e là, senza operare in modo strutturale. Detassare le mance è un modo per rendere più attrattivo il lavoro nel turismo? E in quale libro di economia l'ha letto il ministro? Ce lo indichi coì lo leggiamo anche noi. \r\nSalario basso\r\nLa verità è che si tratta di soluzioni che non hanno né capo né coda. Il governo non fa altro che voltare le spalle ai giovani che lavorano nel settore. Settore, per chi non lo sappia, che ha il record del salario più basso rispetto a tutte le altre attività del Paese.\r\n\r\nOra per renderci le cose chiare vediamo i salari minimi (compresi quelli del turismo) in alcuni paesi europei. La Germania si posiziona sopra i 2.300 euro, la Francia intorno a 1.820 euro e la Spagna si attesta sopra i 1.380. E noi? Noi niente. I giovani si arrangino tanto sono giovani.\r\n\r\nIl ministro dovrebbe finirla con queste affermazioni e capire che con i provvedimenti del governo non si riesce neanche ad affittare una stanza. Se poi vuole continuare a sognare lo faccia pure, gli auguriamo la buonanotte.","post_title":"Mazzi: \"Siamo intervenuti in primis sulle retribuzioni\". Sì, in sogno","post_date":"2026-08-06T07:53:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1786002820000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520350","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ha trasportato 22,2 milioni di passeggeri nel luglio 2026 , un record per il gruppo. Il traffico è aumentato del 7% rispetto al luglio 2025, trainato dalla domanda estiva verso i principali mercati turistici del Mediterraneo, mentre il tasso di riempimento dei suoi aeromobili ha raggiunto il 96%.\r\n\r\nRyanair ha stabilito un nuovo record mensile di passeggeri a luglio. La compagnia aerea low-cost irlandese ha annunciato di aver trasportato 22,2 milioni di passeggeri, rispetto ai 20,8 milioni dell'anno precedente. È la prima volta che il gruppo supera i 22 milioni di passeggeri in un singolo mese.\r\nOltre 120.800 voli \r\nIl periodo estivo rimane strutturalmente il più intenso per la principale compagnia aerea europea in termini di numero di passeggeri. Ryanair ha operato oltre 120.800 voli a luglio, con una media di quasi 3.900 voli al giorno e un tasso di occupazione del 96%, identico a quello registrato a luglio 2025. In altre parole, la stragrande maggioranza della capacità offerta sul mercato è stata occupata.\r\n\r\nQuesto risultato è in gran parte spiegato dall'elevata domanda di destinazioni turistiche nell'Europa meridionale – Spagna, Portogallo, Italia e Grecia – durante le vacanze scolastiche. Su una rete che si basa principalmente su collegamenti diretti e aeroporti secondari, questa concentrazione della domanda estiva consente a Ryanair di massimizzare l'utilizzo della flotta mantenendo al contempo tassi di occupazione molto elevati.","post_title":"Ryanair, 22,2 milioni di paseggeri a luglio 2026. Un record","post_date":"2026-08-06T07:31:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1786001519000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520302","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Centinaia di piloti che hanno lavorato per Ryanair hanno avviato un'azione legale collettiva contro la compagnia a basso costo irlandese, sostenendo di non aver mai ricevuto la retribuzione per i giorni di ferie. La causa è stata depositata presso il tribunale commerciale di Londra.\r\n\r\nAl centro della contestazione c’è l’inquadramento contrattuale: i piloti sarebbero stati assunti tramite agenzie interinali del settore aeronautico come lavoratori autonomi e non come dipendenti. Secondo i ricorrenti, questa scelta li avrebbe esclusi illegittimamente da diritti riconosciuti ai colleghi assunti direttamente, tra cui la paga per le vacanze.\r\nRichard Phillips\r\nL’azione è stata promossa da Richard Phillips, che ha lavorato per Ryanair per quattro anni fino al 2012, ed è sostenuta da altri 261 piloti. Oltre alla compagnia, sono state citate in giudizio anche le agenzie Storm Global e Brookfield Aviation International, nonché la società di consulenza fiscale dublinese Scanlon Associates.\r\n\r\nLa class action punta a fare leva su una sentenza della Corte d’appello dello scorso anno, che ha stabilito come un pilota della compagnia, ingaggiato tramite agenzia e basato all’aeroporto londinese di Stansted, dovesse essere considerato a tutti gli effetti un lavoratore dipendente, nonostante non fosse stato assunto direttamente. ","post_title":"Class action contro Ryanair. Quasi 300 piloti fanno causa","post_date":"2026-08-05T07:13:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1785914009000]}]}}