24 aprile 2026 11:37
Teatro Luxury Apartments Firenze – Starhotels Collezione sono stati selezionati per entrare a far parte di Preferred Residences, una collezione globale di soluzioni residenziali che rappresentano il massimo livello del lusso contemporaneo.
Gli affiliati a questo portfolio spaziano da appartamenti contemporanei in pieno centro città a bungalow fronte mare.
I Teatro Luxury Apartments Firenze – Starhotels Collezione rappresentano una proposta residenziale di alto livello, che punta a incentivare i soggiorni prolungati e a promuovere un turismo più integrato col territorio e la vita locale dell’elegante quartiere affacciato sull’Arno in cui è situato.
Il progetto
Il progetto si inserisce in un ampio intervento di rigenerazione urbana che guarda al futuro, restituendo valore e bellezza ad un intero isolato in un’area strategica della città che per anni, dalla chiusura del vecchio Teatro Comunale, era rimasta dismessa. A garantire l’eccellenza dell’accoglienza “all’italiana” è Starhotels, scelto per la sua capacità di unire tradizione, radicamento territoriale e stile riconoscibile all’insegna del Made in Italy.
Le tipologie e le metrature degli appartamenti disponibili vanno dallo Studio Flat di 40-55 metri quadrati, fino ai Deluxe Three Bedroom Apartment da circa 130 metri quadrati.
Nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana, oltre ai Teatro Luxury Apartments, sono presenti anche servizi aperti alla comunità: spazi ristorativi esterni, wellness center con area fitness e un parcheggio interrato, servizi complementari che arricchiscono l’offerta del nuovo quartiere.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522529
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_518963" align="alignleft" width="300"] Il ceo di Adalte, Davide Galleri[/caption]
Adalte incrementa il numero dei fornitori e aggiunge Planet Tours, dmc specializzato nella destinazione Egitto. La dmc porta con sé plus quali una flotta di oltre 80 veicoli e la proprietà/gestione della Esmeralda Nile Cruises.
Le nuove partnership
La proposta ora disponibile sulla piattaforma Adalte combina la programmazione classica e con proposte meno note, innovative ed esperienziali come, per citarne una, la spedizione nel deserto. «Siamo soddisfatti di aver intrapreso questa collaborazione con Adalte - afferma Nicole Wallbridge, sales director product management di Planet Tours dmc -. Sin dall’inizio abbiamo ravvisato nel team Adalte una professionalità e una dedizione notevoli; senza dimenticare che l’ingresso nella “grande famiglia Adalte” è stato semplice ed è avvenuto senza alcun intoppo. Il team che ci ha supportato è stato molto attento alle nostre esigenze e dunque posso confermare la nostra soddisfazione. Siamo convinti di aver trovato finalmente il partner che ci aiuterà a proseguire nelle vendite online».
Altro dmc & tour operator da menzionare è Meridian Tours, specializzato in esperienze in Turchia. «La partnership con Adalte segna un importante traguardo per la nostra realtà, sia in termini di investimenti tecnologici che in innovazione - commenta Aslan Levanta, co-fondatore e general manager di Meridian Tours -. Adalte è in grado di supportarci in aspetti quali efficienza, flessibilità e servizi ad hoc per i nostri partner internazionali, con un occhio di riguardo sempre attento alla promozione della Turchia nei mercati globali». Nell’ambito dell’area mediterranea,nel circuito di Adalte entra anche Athens Express (Grecia). Insieme a Meridian Tours, questi dmc raccontano un rapporto di collaborazione che dura da oltre 25 anni.
«Athens Express ha scelto Adalte per potenziare uno strumento digitale modulabile che ottimizzi le operazioni, migliori le costumer experience e alimenti la crescita senza il peso di complessità aggiuntive. Grazie a forti basi digitali, Athens Express è pronto a disegnare il future del destination management in Grecia, mixando competenze locali con innovazione digitale così da fornire esperienze uniche per i viaggiatori e per i travel partner» fanno sapere da Athens Express.
[post_title] => Adalte amplia la rosa dei fornitori: in arrivo partner su Egitto, Turchia e Grecia
[post_date] => 2026-09-24T09:01:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790240486000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522522
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Fabrizio Gaggio è il nuovo ceo hospitality del gruppo Arsenale. Gaggio, ex Starhotels, ha maturato una lunga esperienza nel comparto alberghiero avendo ricoperto ruoli di rilievo come quello di ceo di Lungarno Collection.
L'esperienza nell'hotellerie
Fra gli altri incarichi, da ricordare quello di senior vice president global asset management di Millennium & Copthorne Hotels and Resorts e di advisory board member di Quiksilver Hotels & Resorts International. Dopo l'esperienza in gruppo Una (l'attuale Una Italian Hospitality) con il ruolo di managing director, è rientrato in Starhotels prima di arrivare infine ad Arsenale.
[post_title] => Fabrizio Gaggio nuovo ceo hospitality di Arsenale
[post_date] => 2026-09-23T13:55:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790171748000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522369
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dall’esperienza maturata a Matera nasce Sant’Angelo, La Collezione, nuovo progetto di ospitalità dedicato ai luoghi iconici del Sud Italia. Il primo sviluppo è a Ostuni, dove apre Sant’Angelo - Il Palazzo, seconda destinazione del progetto dopo la struttura nei Sassi.
Alla base della Collezione c’è un modello che punta sul recupero di edifici di valore storico, preservandone l’identità architettonica e trasformandoli in strutture ricettive dove storia, cultura, gastronomia e territorio diventano parte dell’esperienza di soggiorno.
Il progetto
«L’idea di Sant’Angelo, La Collezione nasce dal desiderio di portare l’esperienza maturata a Matera in altri luoghi capaci di raccontare, attraverso la propria identità, la ricchezza del Sud Italia - spiega Biagio Spagnuolo, ceo di Sant’Angelo, La Collezione -. Abbiamo sempre pensato che fare ospitalità significhi prima di tutto entrare in relazione con un territorio: recuperare la bellezza dei luoghi, rispettarne la storia e le tradizioni e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro attraverso l’accoglienza e la gastronomia».
Il punto di partenza è Sant’Angelo, Matera, nato trent’anni fa nel cuore della città antica, patrimonio mondiale Unesco, e passato da piccolo albergo tre stelle a modello di albergo diffuso con standard cinque stelle. La struttura conta oggi 33 camere, suite e dimore storiche, le Residenze, ricavate nei Sassi.
Il secondo capitolo è Sant’Angelo, Ostuni - Il Palazzo, cinque camere nel cuore della Città Bianca. La struttura interpreta un modello di lusso discreto e legato al contesto, con l’obiettivo di costruire un rapporto diretto fra ospite e destinazione.
A Matera il progetto si sviluppa anche attraverso la componente gastronomica, con La Colazione di Anna, sulla terrazza panoramica di Regiacorte, e Più Sud, Sassi, pizzeria d’autore riconosciuta con Due Spicchi dalla guida Gambero Rosso per due anni consecutivi e recentemente inserita nella classifica 50 Top Pizza. È inoltre prevista l’apertura di Più Sud, Matera, nel centro moderno della città.
«La contemporaneità, per noi, non significa allontanarsi dalla tradizione, ma trovare nuovi modi per interpretarla. È questo il senso della Collezione: offrire un lusso fatto soprattutto di autenticità, relazione e scoperta».
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Sant’Angelo, La Collezione parte da Matera e guarda a Ostuni
[post_date] => 2026-09-23T12:40:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => matera
[1] => ostuni
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Matera
[1] => Ostuni
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790167245000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522503
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Rotta su Firenze per Condor, che dal 6 maggio 2027 collegherà il Vespucci con Francoforte: la nuova rotta stagionale prevede due voli al giorno, che garantiscono sia ai viaggiatori d'affari che a quelli leisure italiani accesso all'ampia rete a lungo raggio del vettore verso le destinazioni lungo raggio in Nord America, Caraibi, Africa e Asia in partenza da Francoforte.
«Con l'ampliamento del nostro city network stiamo investendo in modo mirato sullo sviluppo continuo del nostro hub all'aeroporto di Francoforte. I nostri passeggeri potranno beneficiare di un'offerta europea ancora più ricca e di coincidenze perfettamente integrate con le nostre destinazioni a lungo raggio. Francoforte continua così a rafforzare la sua posizione di primario snodo internazionale per viaggi di lavoro e leisure" afferma Pierre Dominique Prümm, chief commercial officer di Condor.
«L’arrivo di Condor a Firenze rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della connettività internazionale del nostro aeroporto - ha dichiarato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti. - Il collegamento con Francoforte, uno dei principali hub europei, amplia in modo significativo le opportunità di viaggio per il territorio, grazie anche alle numerose prosecuzioni verso destinazioni intercontinentali. Un nuovo investimento sullo scalo fiorentino che conferma l’interesse dei vettori internazionali per Firenze e accompagna il percorso di crescita e sviluppo dell’Amerigo Vespucci»
Oltre a Firenze, Condor aggiunge all'operativo della summer 2027 Atene e Stoccolma, portando il portfolio di città europee a un totale di 16 destinazioni e consolidando ulteriormente l'aeroporto di Francoforte come hub internazionale di riferimento.
[post_title] => Condor sbarca a Firenze con un volo stagionale per Francoforte, dal 6 maggio
[post_date] => 2026-09-23T11:49:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790164179000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522436
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Vesna Rakić, che dallo scorso maggio è la ceo del Seychelles Tourism Board, parteciperà al Ttg Travel Experience, dove presenterà le linee strategiche della promozione internazionale e dello sviluppo futuro del turismo.
Con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea.
L’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano.
Tra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti.
La nuova struttura rappresenta un tassello importante anche per lo sviluppo del segmento Mice, offrendo alle Seychelles una nuova infrastruttura dedicata a meeting, eventi e viaggi incentive e ampliando le possibilità di combinare soggiorni leisure e business. Il progetto conferma inoltre la volontà della destinazione di ampliare la propria offerta oltre il tradizionale turismo balneare, valorizzando anche esperienze legate alla natura, alla cultura creola, alla gastronomia, al wellness e all’esplorazione delle diverse isole.
La sostenibilità rimane uno dei pilastri della strategia turistica dell'arcipelago, che ha recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahé e Curieuse, con restrizioni alle attività umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nell’arcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.
[post_title] => Seychelles Tourism Board: la nuova ceo traccia la strategia di sviluppo
[post_date] => 2026-09-23T09:15:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790154935000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522469
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Per il 2027, Glion Institute of Higher Education rinnova i suoi tre master full time – International Hospitality Business, Luxury Experience & Brand Management e Real Estate, Finance and Hotel Development – con programmi aggiornati, nuovi percorsi di specializzazione e un maggiore coinvolgimento del mondo professionale.
L’obiettivo è formare manager capaci di operare nella sempre più ampia experience economy, che oggi abbraccia hospitality, lusso, wellness e altri settori legati ai servizi. Un’evoluzione che parte dalle competenze distintive dell’hospitality – dalla capacità di comprendere e anticipare i bisogni alla progettazione delle esperienze, dalla gestione di team multiculturali alla creazione di valore attraverso il servizio – e le applica a nuovi ambiti di business.
La novità
La principale novità riguarda il master in International Hospitality Business, che dopo un primo semestre comune dedicato a business, operation e leadership propone tre nuovi percorsi: Guest Experience & Service Design, Entrepreneurship & Innovation e Wellness & Longevity. Quest’ultimo affronta temi emergenti come wellbeing, salute preventiva, longevità e progettazione di esperienze dedicate al benessere.
Anche AI e tecnologie digitali entrano in modo trasversale nei programmi, come strumenti a supporto dell’analisi e delle decisioni manageriali. Parallelamente, la didattica punta sempre più sull’applicazione concreta delle conoscenze attraverso casi aziendali, visite sul campo, incontri con executive, Industry Weeks e progetti sviluppati con aziende partner.
«Il futuro appartiene ai professionisti capaci di unire visione strategica e capacità di adattarsi continuamente. Con questa nuovi master vogliamo preparare leader in grado di gestire la complessità, utilizzare le tecnologie emergenti e affrontare sfide di business concrete insieme alle aziende» spiega Joseph Karam, dean of graduate studies, Glion Institute of Higher Education
[post_title] => Glion Institute rinnova i tre master full time dedicati all'hospitality
[post_date] => 2026-09-23T08:09:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790150985000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522393
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => a&o Hostels conferma il successo della sua struttura di Firenze. L'a&o Firenze Campo di Marte ha infatti totalizzato circa 100.000 pernottamenti e 50.000 ospiti nei primi dodici mesi di attività, con un tasso medio di occupazione del 70%.
A caratterizzare il primo anno è soprattutto il peso della clientela di gruppo, che ha rappresentato il 48% degli ospiti, a fronte del 52% di individuali. Con una permanenza media di due notti, la struttura ha registrato un’occupazione media annua del 70%, mantenendo una buona tenuta della domanda anche nei mesi tradizionalmente meno dinamici, come novembre e dicembre.
«Il bilancio è decisamente positivo. Aprire una struttura di queste dimensioni a Firenze è stata una sfida importante, ma questo primo anno ci ha permesso di consolidare la nostra presenza sul mercato e di far conoscere il marchio a&o anche al pubblico italiano, che fino ad allora ci associava principalmente a Venezi - commenta Flavio Volpi, direttore di a&o Firenze Campo di Marte -. Tra gli elementi più significativi ci sono la rapida crescita dell’occupazione, l’inserimento della struttura nei principali flussi turistici della città e la capacità di accogliere una clientela molto eterogenea».
La clientela è stata fortemente internazionale, con i principali flussi da Europa, Stati Uniti e Asia e, nei mesi estivi, una crescita delle presenze da Australia, Oceania e America Latina. Gli italiani hanno rappresentato circa il 30% delle prenotazioni, una quota leggermente inferiore alle attese e che lascia quindi spazio a un ulteriore sviluppo del mercato domestico. Tra i trend emersi nel primo anno figura anche la crescita delle “viaggiatrici sole”, un segmento che secondo a&o riflette una più ampia evoluzione verso modalità di viaggio autonome, sociali e accessibili.
Firenze ha rappresentato la seconda apertura italiana di a&o Hostels dopo Venezia, dove il gruppo è presente dal 2017.
La struttura
a&o Firenze Campo di Marte dispone di 119 camere e 466 posti letto e si trova di fronte alla stazione ferroviaria di Campo di Marte, collegata con Santa Maria Novella. La struttura combina camere private e condivise, adattando l’offerta a diversi profili di ospite e alla domanda stagionale. Completano l’offerta spazi comuni, cucina condivisa, lavanderia e bar. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati nel primo anno figurano il rapporto qualità-prezzo, la professionalità dello staff, le camere moderne e climatizzate e gli spazi comuni. Sul fronte della digitalizzazione, a&o Firenze dispone di sette terminali di self check-in in 13 lingue, mobile key tramite app e sistemi automatizzati per alcune attività operative e di pulizia.
Le prospettive per l’ultimo trimestre del 2026 sono positive: a oggi, i ricavi già registrati per il quarto trimestre risultano superiori di oltre il 20% rispetto allo stesso momento dello scorso anno. A sorprendere è soprattutto novembre, che si sta distinguendo anche per la durata dei soggiorni: con circa tre notti di permanenza media, è attualmente il mese con la permanenza media più lunga.
[post_title] => a&o Hostels: ottimi riscontri dal Firenze Campo di Marte
[post_date] => 2026-09-22T12:01:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790078509000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522419
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Rilancio Itabus sulla Germania dove, a ridosso dell'avvio dei servizi annunciati in estate, che da Torino e Milano collegano Monaco di Baviera (passando per Lugano e Coira), l'offerta già viene raddoppiata.
Ai due viaggi giornalieri lungo questa direttrice, la società di trasporto su gomma a lunga percorrenza, lancia anche la linea che dal Sud e Centro Italia raggiunge la Germania. Sono così collegate Napoli, Caserta, Roma, Firenze, Bologna, Mantova, Verona, Trento, Bolzano, Bressanone, Vipiteno e Innsbruck, per arrivare poi a Monaco.
Entrano nel network Itabus nuove nazioni, come l’Austria con Innsbruck, e nuova località che fino ad oggi non erano servite, come appunto Trento, Bolzano, Bressanone e Vipiteno.
Due nuovi servizi quotidiani introdotti dalla forte domanda già espressa nelle prime settimane di attività verso la Germania. Da Napoli e Roma bus notturni (partenza 19:40 da Napoli e 22:50 da Roma) che arrivano a prima mattina a Trento e Bolzano (ideali perciò anche per coloro che scelgono queste mete) per poi terminare la corsa a Monaco alle 12:25. Per chi, invece, parte da Monaco è disponibile un Itabus alle 17:40 che già in serata è a Trento e Bolzano, terminando poi il viaggio a Napoli. Un’occasione per connettere tutta Italia alla città bavarese, dopo il primo successo dei servizi che passano da Milano e Torino.
A poche settimane dal debutto, «stiamo riscontrando grande favore dai viaggiatori - commenta Francesco Fiore, amministratore delegato Itabus -. Il successo dei viaggi tra Milano, Torino e Monaco conferma l’interesse per un’offerta che rende sempre più accessibili le principali destinazioni europee. Con la nuova direttrice internazionale, Itabus amplia ulteriormente la propria offerta collegando Monaco e Innsbruck a tutte le principali città del network italiano, da nord a sud».
[post_title] => Itabus alza la posta sulla Germania: una nuova linea raddoppia l'offerta
[post_date] => 2026-09-22T10:46:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790073970000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522416
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Bisogna bandire il termine overtourism dal vocabolario del turismo italiano: danneggia il nostro settore e rischia di scoraggiare i turisti internazionali». Questa è l'ultima trovata del ministro del turismo Mazzi.
Non capisco. Basta eliminare la parola per eliminare lo stato. E' un'invenzione curiosa. Che molti nel passato hanno usato. Ma alla fine anche eliminando la parola le cose sono rimaste uguali a sè stesse. E anche in questo caso le cose rimarranno le stesse. Provi il ministro a passeggiare a Firenze o a Roma quando c'è il pieno di turisti. Poi vediamo.
Per questo continuo a dire che il ministro del turismo, ma non solo Mazzi, anche tutti quelli che lo hanno preceduto, di qualsiasi colore, invece di parlare di politica, e quindi di idee, di visioni, si fermano al marketing.
Non è con il marketing, con l'eliminazioni di parole "brutte", che si risolvono i problemi del settore.
ga
[post_title] => Mazzi: «Bandire il termine overtourism». E come lo vogliamo chiamare?
[post_date] => 2026-09-22T10:35:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => firenze-2
[1] => in-evidenza
[2] => marketing
[3] => mazzi
[4] => ministro-turismo
[5] => overtourism
[6] => roma-2
[7] => turismo-italiano
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => firenze
[1] => In evidenza
[2] => marketing
[3] => Mazzi
[4] => ministro turismo
[5] => overtourism
[6] => roma
[7] => turismo italiano
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790073303000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "teatro luxury apartments firenze starhotels entra in preferred residences"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":92,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1351,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522529","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518963\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il ceo di Adalte, Davide Galleri[/caption]\r\n\r\nAdalte incrementa il numero dei fornitori e aggiunge Planet Tours, dmc specializzato nella destinazione Egitto. La dmc porta con sé plus quali una flotta di oltre 80 veicoli e la proprietà/gestione della Esmeralda Nile Cruises.\r\nLe nuove partnership\r\nLa proposta ora disponibile sulla piattaforma Adalte combina la programmazione classica e con proposte meno note, innovative ed esperienziali come, per citarne una, la spedizione nel deserto. «Siamo soddisfatti di aver intrapreso questa collaborazione con Adalte - afferma Nicole Wallbridge, sales director product management di Planet Tours dmc -. Sin dall’inizio abbiamo ravvisato nel team Adalte una professionalità e una dedizione notevoli; senza dimenticare che l’ingresso nella “grande famiglia Adalte” è stato semplice ed è avvenuto senza alcun intoppo. Il team che ci ha supportato è stato molto attento alle nostre esigenze e dunque posso confermare la nostra soddisfazione. Siamo convinti di aver trovato finalmente il partner che ci aiuterà a proseguire nelle vendite online».\r\n\r\nAltro dmc & tour operator da menzionare è Meridian Tours, specializzato in esperienze in Turchia. «La partnership con Adalte segna un importante traguardo per la nostra realtà, sia in termini di investimenti tecnologici che in innovazione - commenta Aslan Levanta, co-fondatore e general manager di Meridian Tours -. Adalte è in grado di supportarci in aspetti quali efficienza, flessibilità e servizi ad hoc per i nostri partner internazionali, con un occhio di riguardo sempre attento alla promozione della Turchia nei mercati globali». Nell’ambito dell’area mediterranea,nel circuito di Adalte entra anche Athens Express (Grecia). Insieme a Meridian Tours, questi dmc raccontano un rapporto di collaborazione che dura da oltre 25 anni.\r\n\r\n«Athens Express ha scelto Adalte per potenziare uno strumento digitale modulabile che ottimizzi le operazioni, migliori le costumer experience e alimenti la crescita senza il peso di complessità aggiuntive. Grazie a forti basi digitali, Athens Express è pronto a disegnare il future del destination management in Grecia, mixando competenze locali con innovazione digitale così da fornire esperienze uniche per i viaggiatori e per i travel partner» fanno sapere da Athens Express.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Adalte amplia la rosa dei fornitori: in arrivo partner su Egitto, Turchia e Grecia","post_date":"2026-09-24T09:01:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790240486000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522522","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nFabrizio Gaggio è il nuovo ceo hospitality del gruppo Arsenale. Gaggio, ex Starhotels, ha maturato una lunga esperienza nel comparto alberghiero avendo ricoperto ruoli di rilievo come quello di ceo di Lungarno Collection.\r\nL'esperienza nell'hotellerie\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nFra gli altri incarichi, da ricordare quello di senior vice president global asset management di Millennium & Copthorne Hotels and Resorts e di advisory board member di Quiksilver Hotels & Resorts International. Dopo l'esperienza in gruppo Una (l'attuale Una Italian Hospitality) con il ruolo di managing director, è rientrato in Starhotels prima di arrivare infine ad Arsenale.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Fabrizio Gaggio nuovo ceo hospitality di Arsenale","post_date":"2026-09-23T13:55:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790171748000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522369","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dall’esperienza maturata a Matera nasce Sant’Angelo, La Collezione, nuovo progetto di ospitalità dedicato ai luoghi iconici del Sud Italia. Il primo sviluppo è a Ostuni, dove apre Sant’Angelo - Il Palazzo, seconda destinazione del progetto dopo la struttura nei Sassi.\r\n\r\nAlla base della Collezione c’è un modello che punta sul recupero di edifici di valore storico, preservandone l’identità architettonica e trasformandoli in strutture ricettive dove storia, cultura, gastronomia e territorio diventano parte dell’esperienza di soggiorno.\r\nIl progetto\r\n«L’idea di Sant’Angelo, La Collezione nasce dal desiderio di portare l’esperienza maturata a Matera in altri luoghi capaci di raccontare, attraverso la propria identità, la ricchezza del Sud Italia - spiega Biagio Spagnuolo, ceo di Sant’Angelo, La Collezione -. Abbiamo sempre pensato che fare ospitalità significhi prima di tutto entrare in relazione con un territorio: recuperare la bellezza dei luoghi, rispettarne la storia e le tradizioni e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro attraverso l’accoglienza e la gastronomia».\r\n\r\nIl punto di partenza è Sant’Angelo, Matera, nato trent’anni fa nel cuore della città antica, patrimonio mondiale Unesco, e passato da piccolo albergo tre stelle a modello di albergo diffuso con standard cinque stelle. La struttura conta oggi 33 camere, suite e dimore storiche, le Residenze, ricavate nei Sassi.\r\n\r\nIl secondo capitolo è Sant’Angelo, Ostuni - Il Palazzo, cinque camere nel cuore della Città Bianca. La struttura interpreta un modello di lusso discreto e legato al contesto, con l’obiettivo di costruire un rapporto diretto fra ospite e destinazione.\r\n\r\nA Matera il progetto si sviluppa anche attraverso la componente gastronomica, con La Colazione di Anna, sulla terrazza panoramica di Regiacorte, e Più Sud, Sassi, pizzeria d’autore riconosciuta con Due Spicchi dalla guida Gambero Rosso per due anni consecutivi e recentemente inserita nella classifica 50 Top Pizza. È inoltre prevista l’apertura di Più Sud, Matera, nel centro moderno della città.\r\n\r\n«La contemporaneità, per noi, non significa allontanarsi dalla tradizione, ma trovare nuovi modi per interpretarla. È questo il senso della Collezione: offrire un lusso fatto soprattutto di autenticità, relazione e scoperta».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Sant’Angelo, La Collezione parte da Matera e guarda a Ostuni","post_date":"2026-09-23T12:40:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["matera","ostuni"],"post_tag_name":["Matera","Ostuni"]},"sort":[1790167245000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522503","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rotta su Firenze per Condor, che dal 6 maggio 2027 collegherà il Vespucci con Francoforte: la nuova rotta stagionale prevede due voli al giorno, che garantiscono sia ai viaggiatori d'affari che a quelli leisure italiani accesso all'ampia rete a lungo raggio del vettore verso le destinazioni lungo raggio in Nord America, Caraibi, Africa e Asia in partenza da Francoforte.\r\n«Con l'ampliamento del nostro city network stiamo investendo in modo mirato sullo sviluppo continuo del nostro hub all'aeroporto di Francoforte. I nostri passeggeri potranno beneficiare di un'offerta europea ancora più ricca e di coincidenze perfettamente integrate con le nostre destinazioni a lungo raggio. Francoforte continua così a rafforzare la sua posizione di primario snodo internazionale per viaggi di lavoro e leisure\" afferma Pierre Dominique Prümm, chief commercial officer di Condor.\r\n\r\n«L’arrivo di Condor a Firenze rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della connettività internazionale del nostro aeroporto - ha dichiarato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti. - Il collegamento con Francoforte, uno dei principali hub europei, amplia in modo significativo le opportunità di viaggio per il territorio, grazie anche alle numerose prosecuzioni verso destinazioni intercontinentali. Un nuovo investimento sullo scalo fiorentino che conferma l’interesse dei vettori internazionali per Firenze e accompagna il percorso di crescita e sviluppo dell’Amerigo Vespucci» \r\nOltre a Firenze, Condor aggiunge all'operativo della summer 2027 Atene e Stoccolma, portando il portfolio di città europee a un totale di 16 destinazioni e consolidando ulteriormente l'aeroporto di Francoforte come hub internazionale di riferimento.","post_title":"Condor sbarca a Firenze con un volo stagionale per Francoforte, dal 6 maggio","post_date":"2026-09-23T11:49:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790164179000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522436","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vesna Rakić, che dallo scorso maggio è la ceo del Seychelles Tourism Board, parteciperà al Ttg Travel Experience, dove presenterà le linee strategiche della promozione internazionale e dello sviluppo futuro del turismo.\r\nCon oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea.\r\nL’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano.\r\nTra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti.\r\nLa nuova struttura rappresenta un tassello importante anche per lo sviluppo del segmento Mice, offrendo alle Seychelles una nuova infrastruttura dedicata a meeting, eventi e viaggi incentive e ampliando le possibilità di combinare soggiorni leisure e business. Il progetto conferma inoltre la volontà della destinazione di ampliare la propria offerta oltre il tradizionale turismo balneare, valorizzando anche esperienze legate alla natura, alla cultura creola, alla gastronomia, al wellness e all’esplorazione delle diverse isole.\r\nLa sostenibilità rimane uno dei pilastri della strategia turistica dell'arcipelago, che ha recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahé e Curieuse, con restrizioni alle attività umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nell’arcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.\r\n ","post_title":"Seychelles Tourism Board: la nuova ceo traccia la strategia di sviluppo","post_date":"2026-09-23T09:15:35+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1790154935000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522469","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per il 2027, Glion Institute of Higher Education rinnova i suoi tre master full time – International Hospitality Business, Luxury Experience & Brand Management e Real Estate, Finance and Hotel Development – con programmi aggiornati, nuovi percorsi di specializzazione e un maggiore coinvolgimento del mondo professionale.\r\n\r\nL’obiettivo è formare manager capaci di operare nella sempre più ampia experience economy, che oggi abbraccia hospitality, lusso, wellness e altri settori legati ai servizi. Un’evoluzione che parte dalle competenze distintive dell’hospitality – dalla capacità di comprendere e anticipare i bisogni alla progettazione delle esperienze, dalla gestione di team multiculturali alla creazione di valore attraverso il servizio – e le applica a nuovi ambiti di business.\r\nLa novità\r\nLa principale novità riguarda il master in International Hospitality Business, che dopo un primo semestre comune dedicato a business, operation e leadership propone tre nuovi percorsi: Guest Experience & Service Design, Entrepreneurship & Innovation e Wellness & Longevity. Quest’ultimo affronta temi emergenti come wellbeing, salute preventiva, longevità e progettazione di esperienze dedicate al benessere.\r\n\r\nAnche AI e tecnologie digitali entrano in modo trasversale nei programmi, come strumenti a supporto dell’analisi e delle decisioni manageriali. Parallelamente, la didattica punta sempre più sull’applicazione concreta delle conoscenze attraverso casi aziendali, visite sul campo, incontri con executive, Industry Weeks e progetti sviluppati con aziende partner.\r\n\r\n«Il futuro appartiene ai professionisti capaci di unire visione strategica e capacità di adattarsi continuamente. Con questa nuovi master vogliamo preparare leader in grado di gestire la complessità, utilizzare le tecnologie emergenti e affrontare sfide di business concrete insieme alle aziende» spiega Joseph Karam, dean of graduate studies, Glion Institute of Higher Education\r\n\r\n ","post_title":"Glion Institute rinnova i tre master full time dedicati all'hospitality","post_date":"2026-09-23T08:09:45+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1790150985000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522393","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"a&o Hostels conferma il successo della sua struttura di Firenze. L'a&o Firenze Campo di Marte ha infatti totalizzato circa 100.000 pernottamenti e 50.000 ospiti nei primi dodici mesi di attività, con un tasso medio di occupazione del 70%.\r\nA caratterizzare il primo anno è soprattutto il peso della clientela di gruppo, che ha rappresentato il 48% degli ospiti, a fronte del 52% di individuali. Con una permanenza media di due notti, la struttura ha registrato un’occupazione media annua del 70%, mantenendo una buona tenuta della domanda anche nei mesi tradizionalmente meno dinamici, come novembre e dicembre.\r\n«Il bilancio è decisamente positivo. Aprire una struttura di queste dimensioni a Firenze è stata una sfida importante, ma questo primo anno ci ha permesso di consolidare la nostra presenza sul mercato e di far conoscere il marchio a&o anche al pubblico italiano, che fino ad allora ci associava principalmente a Venezi - commenta Flavio Volpi, direttore di a&o Firenze Campo di Marte -. Tra gli elementi più significativi ci sono la rapida crescita dell’occupazione, l’inserimento della struttura nei principali flussi turistici della città e la capacità di accogliere una clientela molto eterogenea».\r\nLa clientela è stata fortemente internazionale, con i principali flussi da Europa, Stati Uniti e Asia e, nei mesi estivi, una crescita delle presenze da Australia, Oceania e America Latina. Gli italiani hanno rappresentato circa il 30% delle prenotazioni, una quota leggermente inferiore alle attese e che lascia quindi spazio a un ulteriore sviluppo del mercato domestico. Tra i trend emersi nel primo anno figura anche la crescita delle “viaggiatrici sole”, un segmento che secondo a&o riflette una più ampia evoluzione verso modalità di viaggio autonome, sociali e accessibili.\r\n\r\nFirenze ha rappresentato la seconda apertura italiana di a&o Hostels dopo Venezia, dove il gruppo è presente dal 2017.\r\n\r\nLa struttura\r\n\r\na&o Firenze Campo di Marte dispone di 119 camere e 466 posti letto e si trova di fronte alla stazione ferroviaria di Campo di Marte, collegata con Santa Maria Novella. La struttura combina camere private e condivise, adattando l’offerta a diversi profili di ospite e alla domanda stagionale. Completano l’offerta spazi comuni, cucina condivisa, lavanderia e bar. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati nel primo anno figurano il rapporto qualità-prezzo, la professionalità dello staff, le camere moderne e climatizzate e gli spazi comuni. Sul fronte della digitalizzazione, a&o Firenze dispone di sette terminali di self check-in in 13 lingue, mobile key tramite app e sistemi automatizzati per alcune attività operative e di pulizia.\r\n\r\n\r\nLe prospettive per l’ultimo trimestre del 2026 sono positive: a oggi, i ricavi già registrati per il quarto trimestre risultano superiori di oltre il 20% rispetto allo stesso momento dello scorso anno. A sorprendere è soprattutto novembre, che si sta distinguendo anche per la durata dei soggiorni: con circa tre notti di permanenza media, è attualmente il mese con la permanenza media più lunga.\r\n","post_title":"a&o Hostels: ottimi riscontri dal Firenze Campo di Marte","post_date":"2026-09-22T12:01:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790078509000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522419","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rilancio Itabus sulla Germania dove, a ridosso dell'avvio dei servizi annunciati in estate, che da Torino e Milano collegano Monaco di Baviera (passando per Lugano e Coira), l'offerta già viene raddoppiata.\r\n\r\nAi due viaggi giornalieri lungo questa direttrice, la società di trasporto su gomma a lunga percorrenza, lancia anche la linea che dal Sud e Centro Italia raggiunge la Germania. Sono così collegate Napoli, Caserta, Roma, Firenze, Bologna, Mantova, Verona, Trento, Bolzano, Bressanone, Vipiteno e Innsbruck, per arrivare poi a Monaco.\r\n\r\nEntrano nel network Itabus nuove nazioni, come l’Austria con Innsbruck, e nuova località che fino ad oggi non erano servite, come appunto Trento, Bolzano, Bressanone e Vipiteno.\r\n\r\nDue nuovi servizi quotidiani introdotti dalla forte domanda già espressa nelle prime settimane di attività verso la Germania. Da Napoli e Roma bus notturni (partenza 19:40 da Napoli e 22:50 da Roma) che arrivano a prima mattina a Trento e Bolzano (ideali perciò anche per coloro che scelgono queste mete) per poi terminare la corsa a Monaco alle 12:25. Per chi, invece, parte da Monaco è disponibile un Itabus alle 17:40 che già in serata è a Trento e Bolzano, terminando poi il viaggio a Napoli. Un’occasione per connettere tutta Italia alla città bavarese, dopo il primo successo dei servizi che passano da Milano e Torino.\r\n\r\nA poche settimane dal debutto, «stiamo riscontrando grande favore dai viaggiatori - commenta Francesco Fiore, amministratore delegato Itabus -. Il successo dei viaggi tra Milano, Torino e Monaco conferma l’interesse per un’offerta che rende sempre più accessibili le principali destinazioni europee. Con la nuova direttrice internazionale, Itabus amplia ulteriormente la propria offerta collegando Monaco e Innsbruck a tutte le principali città del network italiano, da nord a sud».","post_title":"Itabus alza la posta sulla Germania: una nuova linea raddoppia l'offerta","post_date":"2026-09-22T10:46:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790073970000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522416","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Bisogna bandire il termine overtourism dal vocabolario del turismo italiano: danneggia il nostro settore e rischia di scoraggiare i turisti internazionali». Questa è l'ultima trovata del ministro del turismo Mazzi.\r\n\r\nNon capisco. Basta eliminare la parola per eliminare lo stato. E' un'invenzione curiosa. Che molti nel passato hanno usato. Ma alla fine anche eliminando la parola le cose sono rimaste uguali a sè stesse. E anche in questo caso le cose rimarranno le stesse. Provi il ministro a passeggiare a Firenze o a Roma quando c'è il pieno di turisti. Poi vediamo.\r\n\r\nPer questo continuo a dire che il ministro del turismo, ma non solo Mazzi, anche tutti quelli che lo hanno preceduto, di qualsiasi colore, invece di parlare di politica, e quindi di idee, di visioni, si fermano al marketing. \r\n\r\nNon è con il marketing, con l'eliminazioni di parole \"brutte\", che si risolvono i problemi del settore. \r\n\r\nga","post_title":"Mazzi: «Bandire il termine overtourism». E come lo vogliamo chiamare?","post_date":"2026-09-22T10:35:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["firenze-2","in-evidenza","marketing","mazzi","ministro-turismo","overtourism","roma-2","turismo-italiano"],"post_tag_name":["firenze","In evidenza","marketing","Mazzi","ministro turismo","overtourism","roma","turismo italiano"]},"sort":[1790073303000]}]}}