24 September 2026

Il Burj Al Arab di Dubai chiude per 18 mesi: al via la ristrutturazione

DubaiCon 27 anni alle spalle e la necessità di sottoporsi a un itnervento di restyling,l’hotel Burj Al Arab, fiore all’occhiello del gruppo Jumeirah a Dubai, chiuderà per un’importante ristrutturazione che durerà 18 mesi.
Sin dalla sua apertura nel 1999il Jumeirah Burj Al Arab si è affermato come icona architettonica e culturale del lusso moderno , con la sua silhouette a forma di vela dhow che ha plasmato lo skyline di Dubai. Con le sue 198 suite e il suo design d’interni, impreziosito da cristalli Swarovski, marmo e foglia d’oro, l’hotel emana raffinatezza in puro spirito arabo.

Un restyling rispettoso della struttura

Come riporta Travelmole, a seguito di un rigoroso e strategico processo di selezione il restauro, della durata prevista di circa 18 mesi, sarà affidato all’architetto d’interni parigino Tristan Auer, che ha accettato l’incarico di preservare il prestigio culturale del Burj Al Arab a Jumeirah. Noto per il suo approccio raffinato al restauro, il lavoro di Auer riflette un profondo rispetto per il patrimonio, l’artigianalità e la cura dei dettagli.
Thomas B. Meier, amministratore delegato di Jumeirah, ha commentato il programma di restauro affermando: «Il Jumeirah Burj Al Arab è molto più di un semplice punto di riferimento architettonico; è un simbolo di ambizione, maestria artigianale ed eccellenza duratura . Negli ultimi 27 anni, questa struttura ha accolto i suoi ospiti con la stessa passione e gli stessi standard di livello mondiale che la distinguono da qualsiasi altro hotel al mondo.  Questo programma di restauro segna un nuovo capitolo nella storia del Jumeirah Burj Al Arab, un capitolo che preserverà con cura il patrimonio di quella che attualmente è l’unica struttura della nostra collezione Jumeirah in edizione limitata di indirizzi iconici, caratterizzati da un design distintivo». La chiusura della struttura giunge in un momento di incertezza per il turismo di Dubai, a seguito dell’inizio della guerra tra Iran e Israele-Stati Uniti. L’hotel ha subito danni lievi a causa della caduta di detriti sulla facciata in seguito all’intercettazione di un drone iraniano. Tuttavia, Jumeirah ha dichiarato a Reuters che “i lavori a lungo attesi non sono collegati all’incidente di marzo“.
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