25 August 2026

Baobab a Zanzibar con il nuovo concept di “villaggio diffuso”

Baobab presenta una nuova struttura a Zanzibar, il Baobab Italian Escape Kibanda World, che introduce la formula del “villaggio diffuso”.

Il progetto del t.o. di Th Group nasce da un percorso avviato due anni fa attorno al Kibanda Lodge di Nungwi, struttura a gestione italiana e tra i prodotti di punta della destinazione. Nel tempo, l’offerta si è evoluta attraverso l’integrazione progressiva di servizi e strutture complementari, fino a coinvolgere diversi resort nell’area compresa tra Nungwi e Kendwa, tutti in esclusiva Baobab.

«Questa formula rappresenta l’evoluzione naturale di un modello costruito nel tempo – afferma Alessandro Gandola, direttore tour operator Baobab – che ci ha portato a sviluppare un sistema integrato di strutture e servizi in grado di offrire un’esperienza articolata e dinamica».

Il nuovo concept

Il concept “Kibanda World” comprende oggi, oltre al Kibanda Lodge di Nungwi, anche il Kendwa Rock, il Kibanda Natural Kendwa Villa e il Sunseabar Kendwa Resort. Le due località sono collegate da un servizio navetta continuativo, che consente agli ospiti di accedere liberamente ai servizi di tutte le strutture coinvolte.

Tra i principali asset dell’offerta figurano il Beach Club Kibanda, con ristorante aperto a pranzo e cena, i suoi eventi al tramonto con dj set e il suo beach party settimanale, oltre al Kibanda Nungwi Park Restaurant, punto di riferimento per l’intrattenimento serale con musica e spettacoli dal vivo.

«A partire da metà luglio – continua Gandola – abbiamo deciso di arricchire il concept con l’inserimento di un team di animazione italiano, operativo su tutta l’area, con servizi dedicati anche alle famiglie, tra cui il miniclub. Questo elemento ci consentirà di inquadrare il prodotto all’interno della linea Italian Escape, caratterizzata da un’offerta che integra standard internazionali con servizi e attenzione al pubblico italiano».

Il portafoglio Baobab a Zanzibar include altre strutture, come gli hotel della catena Ahg Dream’s Bay e Sun Bay Mlilile, i resort Sbh Kilindini e Monica, il Kiwengwa Beach Resort e il Royal Mandarin.

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Nel comparto dei servizi questo significa riprogrammare flotte, contratti e personale su un calendario che non ha più un centro».\r\nSecondo l'indagine di Confindustria Alberghi tra le imprese associate, diffusa nei giorni scorsi, il tasso di occupazione medio atteso in Italia per agosto si colloca intorno al 71%, in crescita di oltre sei punti rispetto al 64,8% dello stesso periodo del 2025. Le destinazioni urbane restano sotto la media, al 68,6%, con il 41,7% delle strutture che segnala una flessione delle prenotazioni. 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Qui il patrimonio mondiale Unesco Alpi Svizzere Jungfrau-Aletsch si racconta attraverso i suoi elementi essenziali: paesaggio, acqua e clima. La BLS mette anche a disposizione un biglietto speciale per chi desidera visitare in giornata la cittadina di Briga e il World Nature Forum con uno sconto sui biglietti del 50%, \r\n\r\nCostruito a partire dal XII secolo su una penisola circondata dai vigneti, il Castello di Spiez custodisce 1300 anni di storia locale. Nel museo, oggi gestito dalla Fondazione del Castello di Spiez e aperto da maggio a ottobre, le sale rivivono le diverse epoche accomunate dalla presenza maestosa del castello, dai tornei medievali ai sontuosi banchetti cerimoniali, attraverso attività interattive che rendono la visita un'avventura anche per i bambini. \r\n\r\nNel cuore del parco di Schadau, affacciato sul lago, si conserva un primato che nessun'altra tappa può vantare: il Thun-Panorama è il ciclorama più antico ancora esistente al mondo.\r\n\r\nA pochi passi dalla stazione, il centro storico di Berna si apre come un museo a cielo aperto: sei chilometri di portici, facciate in arenaria e la Zytglogge, la torre dell'orologio del XIII secolo che ancora oggi scandisce le ore con le sue figure meccaniche, accolgono i viaggiatori appena scesi dal treno, introducendoli alla scoperta di questo gioiello Patrimonio Unesco.\r\n\r\nDalla fermata di Goppenstein, tappa intermedia della linea tra Kandersteg e Briga, con un autobus postale si raggiunge in pochi minuti nel cuore della valle (non compreso nella carta giornaliera Trenino Verde). 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