25 August 2026

Alidays, Catania: «Il problema è nella mancanza di capacità aerea»

Davide Catania

La speranza condivisa da tutti, dento e fuori dal comparto turistico, è quella che la guerra possa finire al più presto. «Questo per diverse ragioni – commenta il ceo di Alidays, Davide Catania -. Credo e spero quindi non si debba parlare di stagioni, ma di qualche mese; magari, se siamo fortunati, di settimane. Certo è che i danni subiti e subendi sono consistenti per le tante cancellazioni; la Pasqua vedeva tante prenotazioni nelle aree mediorientali e nelle destinazioni ‘beyond’, impattate dall’interruzione del servizio delle compagnie del Golfo. L’Oriente continua a suscitare fortissimo interesse anche per i prossimi mesi, ma il problema è nella disponibilità di voli; le Americhe, sia Nord sia Sud, stanno guadagnando qualche passeggero, ma credo sia presto per immaginare gli scenari dei prossimi mesi».

In questo scenario, Alidays non si ferma. «Avevamo già nei mesi scorsi, prima di questa guerra, creato dell promozioni per il Nord America, che ora abbiamo deciso di prolungare: una su tutte quella dedicata ai pass per l’ingresso nei parchi nazionali americani. Il Sudamerica vede da mesi un andamento positivo, sul quale abbiamo deciso di non intervenire. Detto questo, continueremo a lavorare su tutte le destinazioni. Sui Paesi del Golfo abbiamo semplicemente ridotto la frequenza dei messaggi e abbiamo cambiato l’oggetto della nostra comunicazione; non parliamo del “viaggio di oggi e forse nemmeno di quello di domani”; tuttavia prepariamo la ripartenza, per la quale auspico tempi non lunghi».

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