24 April 2026

La benzina aumenta senza motivo. E’ un atto contro il cittadino e il turista

La scandalosa speculazione sulla benzina sta colpendo i cittadini ma anche il turismo che si muove in macchina. Specialmente in vista della Pasqua che quest’anno sarà il 5 aprile. Cioè meno di un mese. Non interessa che il governo abbia in agenda qualche provvedimento per ridurre le accise. E’ sulla speculazione che il governo dovrebbe intervenire, impedendo queste azioni che vanno stroncate.

Tutte le pompe di benzina hanno delle riserve, per cui è assurdo e impensabile che appena scoppiata la guerra la benzina arrivi e superi i 2 euro. me lo posso aspettare fra 15 giorni, ma non subito. Speculare sulla pelle dei cittadini e dei turisti è un’azione canaglia che scava le tasche di chi già ha difficoltà a mandare avanti la vita.

Per non parlare degli Ncc, taxi, e compagnia bella. Ogni escursione costerà di più a causa di questa speculazione.

Naturalmente questo inciderà anche sulla spesa dei cittadini che andranno via a Pasqua e che si muoveranno principalmente in auto. E’ un atto ostile verso tutti. Bisogna fare in modo che non si ripeta.

Giuseppe Aloe

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