L’aeroporto di Foggia sarà chiuso al traffico dal 17 al 19 marzo 2026
25 febbraio 2026 09:34
Temporanea chiusura a marzo per il Gino Lisa di Foggia: Aeroporti di Puglia comunica infatti che, a causa della necessità di procedere a interventi di manutenzione della pista di volo, finalizzati al mantenimento di adeguati livelli di sicurezza operativa, lo scalo resterà chiuso al traffico aereo nei giorni 17, 18 e 19 marzo 2026.
Durante le giornate indicate, tutti i voli da e per Foggia saranno cancellati. I passeggeri sono invitati a contattare la compagnia Aeroitalia per informazioni relative a eventuali riprotezioni o soluzioni alternative di viaggio.
Le operazioni ripartiranno regolarmente a partire dal 20 marzo 2026.
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Sciopero anche nella giornata di sabato 7 marzo. Questa volta la protesta coinvolgerà tutto il personale del trasporto aereo nazionale, visto che incroceranno le braccia i lavoratori ENAV in servizio presso l’Acc di Roma. A seguire gli orari della protesta così suddivisi: Sciopero di 8 ore, dalle 10.00 alle 18.00, indetto da Astra. Sciopero di 8 ore, dalle 10.00 alle 18.00, proclamato da Rsa Filt-Cgil. Sciopero di 4 ore, dalle 13.00 alle 17.00, indetto da Rsa Ugl-ta. Sciopero di 4 ore, dalle 13.00 alle 17.00, proclamato da Rsa Uilt-Uil.
Sciopero nazionale 9 marzo 2026
Da segnalare poi lo sciopero generale nazionale di lunedì 9 marzo 2026 proclamato da Slai-Cobas per il Sindacato di Classe. A incrociare le braccia questa volta saranno tutti i lavoratori di tutti i comparti, pubblici, privati e del settore cooperativo.
In questo caso la protesta sarà generale e coinvolgerà tutto il settore dei trasporti pubblici, ma anche la logistica e mobilità di diverse città. Non si esclude anche uno stop del servizio ferroviario, ma bisogna attendere anche comunicazioni ufficiali da parte di Trenord e Trenitalia.
Infine il 21 marzo 2026 stop al trasporto aereo con una protesta della durata di 24 h proclamata da Ost Cub Trasporti. Nel dettaglio la protesta riguarda: tutto il personale delle società Airport Handling e Dnata negli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa, ma anche il personale della società Alha presso l’aeroporto di Milano Malpensa.
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Dal picco di maggio dell'anno scorso, quando il titolo veniva scambiato a oltre 75 euro, ai quasi 47 euro a cui viene scambiato oggi, l discesa è stato di circa il 37% in quel periodo, con un inizio di declino più netto da novembre e una caduta libera ancora più pronunciata da Natale.
L'intelligenza artificiale (IA) ha recentemente causato un enorme crollo del mercato azionario nel settore del software con l'emergere di nuove applicazioni, e anche Tripadvisor e Booking sono sotto i riflettori, con un calo del 28% e del 25% quest'anno, rispetto a Marriott e Hilton, che sono cresciuti del 13% e del 9%, mentre Amadeus è la società che ha perso di più nell'indice Ibex spagnolo quest'anno (24%), a dimostrazione del fatto che gli investitori cercano rifugio in aziende con asset tangibili.
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[post_content] => La Spezia ospita, al Museo Civico Archeologico “Ubaldo Formentini” del Castello San Giorgio, una nuova edizione di “Archeologica”, curata da Donatella Alessi.
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Giovedì 26 febbraio ore 17.30 è prevista la prima conferenza a cura di Pietro Giovanni Guzzo dal titolo “Le diverse, possibili scoperte di Pompei”. La scoperta "ufficiale" di Pompei risale al marzo 1748, dieci anni dopo quella di Ercolano. Ma, appunto, "ufficiale". Prima di quella data si identificano episodi e notizie che possiamo riportare a scoperte della città sepolta dalle ceneri del Vesuvio. Nessuna di queste parziali, e talvolta solamente teoriche, scoperte ha riportato alla luce l'antica città. Se non, in qualche caso, frammenti di essa. Dopo il 1748, la scoperta di Pompei viene vissuta da quanti ne sentono parlare, desiderano vederla, affrontano un lungo viaggio per confrontarsi direttamente con essa. E ognuna di queste esperienze è diversa dalle altre. Ancora oggi ognuno dei visitatori che la percorrono compie una scoperta individuale che incide sulla propria sensibilità ed esperienza.
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Giovedì 5 marzo – Etruschi di confine: il caso di San Rocchino
Martino Tosi illustrerà i risultati degli scavi al Lago di Massaciuccoli, con un approfondimento dei legami tra l’insediamento di San Rocchino, la città di Pisa e la produzione del bucchero.
Sabato 7 marzo – Da Alessandro Magno a Cleopatra VII: Faraoni come Dèi
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L’arcipelago maltese è stato scelto come destinazione strategica per offrire agli agenti un’esperienza diretta del territorio, approfondendone le potenzialità sia in ambito leisure sia nel segmento mice. La convention si è svolta presso il Malta Marriott Resort & Spa, struttura cinque stelle affacciata su Balluta Bay, a St. Julian’s.
«La convention Scomposta ha rappresentato per noi un’importante occasione di consolidamento della relazione con il gruppo Bluvacanze - dichiara Anya Bracci, direttrice marketing e commerciale di Creo Travel -. È stata inoltre l’opportunità di valorizzare una destinazione come Malta, nuova per la nostra programmazione, tradizionalmente orientata al lungo raggio. Malta si è rivelata una meta perfettamente in linea con il nostro posizionamento: una destinazione capace di coniugare contenuti culturali, autenticità e flessibilità progettuale, elementi centrali nel prodotto su misura firmato creo. Un ringraziamento particolare va a Visit Malta per il supporto nella realizzazione di un’esperienza coerente con il nostro modo di intendere il viaggio: curato, identitario e orientato alla qualità».
Mission comune
«Essere scelti da un tour operator dal posizionamento innovativo come Creo Travel esprime una visione condivisa di prodotto, orientata alla qualità e alla selettività dell’offerta. La collaborazione con un network di riferimento come Blunet consolida un percorso fondato su relazioni solide con la distribuzione organizzata. Malta si è dimostrata una destinazione capace di generare entusiasmo e reale coinvolgimento tra le agenzie: un prodotto con ampi margini di valorizzazione, particolarmente adatto a un mercato attento all’esperienza, alla personalizzazione e al contenuto culturale. Puntiamo su un’offerta di alto profilo e su format esclusivi tailor made come ‘Taste history’, attività immersiva che intreccia patrimonio, narrazione e gastronomia nella cornice iconica di Forte Sant’Angelo. Siamo convinti che la continuità delle attività congiunte con Creo, in ambito marketing e sviluppo prodotto, contribuirà a una crescita strutturata dei flussi verso Malta e Gozo durante tutto l’anno» aggiunge Ester Tamasi, direttore Italia - Malta Tourism Authority.
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[post_content] => Ancora una volta Torino Airport si distingue nel panorama internazionale per la qualità del proprio team: Aci World ha assegnato allo scalo di Caselle, per il terzo anno consecutivo, il premio ‘Airport with the Most Dedicated Staff in Europe’.
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Lanciato nel 2006, l’Asq è il principale programma di monitoraggio e benchmark della soddisfazione dei passeggeri aeroportuali a livello mondiale: nel 2025 sono stati oltre 700mila i questionari raccolti dal programma. Torino Airport vi aderisce dal 2016.
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«Ricevere per il terzo anno consecutivo il riconoscimento ‘Airport with the Most Dedicated Staff in Europe’ rappresenta per tutti noi un grande motivo di orgoglio - ha commentato Andrea Andorno, ad di Torino Airport -. Nel 2025 Torino Airport ha superato per la prima volta la soglia di 5 milioni di passeggeri trasportati, segnando un nuovo record di traffico. È gratificante sapere che anche a fronte dell’importante crescita del nostro scalo, riusciamo a garantire ai nostri passeggeri un’esperienza di viaggio piacevole e di qualità».
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I Caraibi tornano protagonisti nei sogni degli italiani, ma con uno spirito nuovo: meno affollamento, più autenticità e dunque un'attenzione crescente attenzione verso le destinazioni più riservate e raffinate.
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Anguilla, spesso definita una delle perle più eleganti dei Caraibi, incanta con oltre 30 spiagge di sabbia bianca lambite da acque turchesi, boutique hotel affacciati sul mare, ville private immerse nella natura e una scena gastronomica sorprendente per un’isola di piccole dimensioni.
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[post_content] => Il costo del visto di ingresso in Egitto, acquistabile all'arrivo nel Paese, dal prossimo 1° marzo salirà da 25 a 30 dollari: lo rende noto la Egyptian Travel Agents Association in una nota ai propri membri.
«Con la presente vi informiamo che è stato deciso di aumentare la tariffa per i visti d'ingresso rilasciati all'arrivo nei punti di ingresso egiziani a 30 dollari Usa invece di 25 dollari Usa, a partire dal 1° marzo 2026» si legge nel documento. La circolare esorta le agenzie a «prendere nota e attuare le misure necessarie».
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Safari Avventura, tour operator locale con organizzazione italo-tanzaniana e sede ad Arusha, rafforza il proprio posizionamento sul mercato grazie a una presenza diretta sul territorio e a un prodotto fortemente personalizzato.
Come sottolinea Michela Martorelli, responsabile commerciale di Safari Avventura tour operator in Tanzania, la forza dell’azienda risiede proprio nella sua doppia anima italiana e tanzaniana: «Essere presenti in Tanzania con un’organizzazione locale e italiana ci permette di offrire un’assistenza diretta e di garantire un servizio in lingua italiana con una conoscenza approfondita del territorio. Viviamo qui, conosciamo le strutture, monitoriamo costantemente la qualità e possiamo intervenire tempestivamente in caso di necessità».
Sede ad Arusha
La sede di Arusha rappresenta un punto strategico per l’organizzazione dei safari nel circuito nord, che include icone naturalistiche come il parco nazionale del Serengeti, il parco nazionale del Tarangire, l’area di conservazione di Ngorongoro e il parco nazionale del lago Manyara. «Sono i parchi più richiesti – spiega Martorelli – e ognuno ha caratteristiche uniche. Anche con brevi trasferimenti si passa da paesaggi completamente diversi: colori, morfologia e fauna cambiano radicalmente. È un viaggio che non annoia mai».
Particolare rilievo viene dato al Serengeti, celebre per la Grande Migrazione e per l’eccezionale presenza di felini, così come al cratere di Ngorongoro, patrimonio Unesco e tra le aree più spettacolari del continente africano. Accanto ai grandi classici, Safari Avventura propone esperienze meno convenzionali come il lago Natron, noto per i suoi paesaggi suggestivi, e incontri culturali con le comunità locali.
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Un elemento distintivo è l’attenzione alla personalizzazione. «Non proponiamo pacchetti standard – evidenzia Martorelli – ma itinerari costruiti su misura in base al periodo, al target e alle esigenze specifiche del cliente. Anche nei safari di gruppo manteniamo numeri contenuti, con un massimo di 6-7 partecipanti per veicolo, per garantire un’esperienza autentica e immersiva».
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(Quirino Falessi)
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