25 febbraio 2026 09:44

Brigitte Zelger
Vitalpina Hotels Südtirol-Alto Adige compie 20 anni. Il ventesimo anniversario sarà l’occasione per realizzare nuove proposte, mettere a disposizione degli ospiti altre esperienze multisensoriali e offerte speciali.
«Questo anniversario mi riempie di gioia – afferma Brigitte Zelger, presidentessa dei Vitalpina Hotels e titolare del Green Luxury Hotel Pfösl di Nova Ponente -. Dimostra che, già molti anni fa, abbiamo puntato sui valori giusti. Sin dalla fondazione ci siamo occupati di temi come la natura, l’attività all’aperto, il benessere e l’alimentazione. Nel corso degli anni ci siamo sempre più concentrati sul tema della sostenibilità e del rispetto per e verso la natura. Per tutti i nostri membri è importante un rapporto rispettoso con le risorse e l’ambiente, un approccio consapevole alla natura. Tutto questo è al centro della nostra attività e da qui si è evoluto anche il concetto Vitalpina. Insieme siamo cresciuti, insieme ci siamo sviluppati e abbiamo creato nuove offerte. Vogliamo continuare a farlo. Ispirarci a vicenda, imparare gli uni dagli altri e offrire ai nostri ospiti un’esperienza di vacanza olistica immersa nella nostra meravigliosa natura».
Il gruppo dei Vitalpina Hotels contava nel 2006 una quindicina di alberghi, tra questi 7 fanno ancora parte del gruppo. Tra le strutture storiche anche l’Aktiv & Vitalhotel Taubers Unterwirt di Velturno in Valle Isarco, guidato da Helmut Tauber, per molti anni presidente del gruppo. «Si può dire che i Vitalpina Hotels siano una parte di me – ha dichiarato -. Fin dalla nascita ho messo tutto il mio cuore e sono orgoglioso di ciò che abbiamo costruito nel corso degli anni. La forza del nostro gruppo sta nel fatto che non siamo una classica catena alberghiera, ma strutture a conduzione familiare, animate da una grande passione. Abbiamo caratteristiche e punti di forza diversi, e grazie a queste diversità siamo riusciti a sviluppare nel tempo un concetto e una filosofia chiara».
Trenta strutture
Oggi sono una trentina le strutture, distribuite nel territorio dell’Alto Adige, dalla Val Venosta al Meranese, nella Valle Isarco e nelle Dolomiti, da Nova Ponente alla Valle Aurina passando per Sesto. New entry di quest’anno è l’Olm Nature Escape di Campo Tures.
«Abbiamo deciso di entrare a far parte del gruppo – spiegano Astrid Hellweger e Berni Aichner – perché condividiamo filosofia e posizionamento, ma soprattutto valori, siamo allineati sulle tendenze future. Crediamo fortemente nello scambio di idee e nella creazione di sinergie, convinti che la collaborazione possa generare un valore aggiunto».
«La filosofia Vitalpina è già presente nel nostro hotel, in diversi ambiti – continuano Astrid Hellweger e Berni Aichner – attraverso l’ottimizzazione delle risorse energetiche, l’utilizzo di alimenti genuini e di alta qualità, la scelta consapevole di materiali da costruzione e tessili sostenibili, nonché l’ampliamento e lo sviluppo del programma di attività per il tempo libero, come escursioni, yoga e altre esperienze dedicate al benessere e alla natura».
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[post_content] => Il prossimo Marzo 2026 prende il via con il primo sciopero proclamato per venerdì 6 marzo. Ad incrociare le braccia sono i lavoratori del trasporto pubblico locale in Campania, in particolare nella zona di Napoli. La protesta è indetta da OSP Faisa-Confail e riguarda il personale della Divisione Ferro e il personale viaggiante delle Linee Vesuviane della società EAV di Napoli.
Sciopero anche nella giornata di sabato 7 marzo. Questa volta la protesta coinvolgerà tutto il personale del trasporto aereo nazionale, visto che incroceranno le braccia i lavoratori ENAV in servizio presso l’Acc di Roma. A seguire gli orari della protesta così suddivisi: Sciopero di 8 ore, dalle 10.00 alle 18.00, indetto da Astra. Sciopero di 8 ore, dalle 10.00 alle 18.00, proclamato da Rsa Filt-Cgil. Sciopero di 4 ore, dalle 13.00 alle 17.00, indetto da Rsa Ugl-ta. Sciopero di 4 ore, dalle 13.00 alle 17.00, proclamato da Rsa Uilt-Uil.
Sciopero nazionale 9 marzo 2026
Da segnalare poi lo sciopero generale nazionale di lunedì 9 marzo 2026 proclamato da Slai-Cobas per il Sindacato di Classe. A incrociare le braccia questa volta saranno tutti i lavoratori di tutti i comparti, pubblici, privati e del settore cooperativo.
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Infine il 21 marzo 2026 stop al trasporto aereo con una protesta della durata di 24 h proclamata da Ost Cub Trasporti. Nel dettaglio la protesta riguarda: tutto il personale delle società Airport Handling e Dnata negli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa, ma anche il personale della società Alha presso l’aeroporto di Milano Malpensa.
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[post_content] => Amadeus ha subito una perdita di oltre 10 miliardi di euro nella sua capitalizzazione di mercato negli ultimi nove mesi, poiché a fine maggio era vicina ai 32 miliardi, mentre questa settimana si aggira sui 20 miliardi, come riporta Preferente .
Dal picco di maggio dell'anno scorso, quando il titolo veniva scambiato a oltre 75 euro, ai quasi 47 euro a cui viene scambiato oggi, l discesa è stato di circa il 37% in quel periodo, con un inizio di declino più netto da novembre e una caduta libera ancora più pronunciata da Natale.
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[post_content] => Ole Orvér è il nuovo ceo di oneworld, che entrerà ufficialmente in carica il 1° aprile 2026. Di nazionalità svedese, Orvér vanta oltre 20 anni di esperienza nel settore. Di recente ha ricoperto il ruolo di chief commercial officer di Finnair, dove ha trasformato la strategia commerciale e di rete della compagnia aerea e introdotto importanti iniziative in materia di ricavi e fidelizzazione.
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L’arcipelago maltese è stato scelto come destinazione strategica per offrire agli agenti un’esperienza diretta del territorio, approfondendone le potenzialità sia in ambito leisure sia nel segmento mice. La convention si è svolta presso il Malta Marriott Resort & Spa, struttura cinque stelle affacciata su Balluta Bay, a St. Julian’s.
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I Caraibi tornano protagonisti nei sogni degli italiani, ma con uno spirito nuovo: meno affollamento, più autenticità e dunque un'attenzione crescente attenzione verso le destinazioni più riservate e raffinate.
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Safari Avventura, tour operator locale con organizzazione italo-tanzaniana e sede ad Arusha, rafforza il proprio posizionamento sul mercato grazie a una presenza diretta sul territorio e a un prodotto fortemente personalizzato.
Come sottolinea Michela Martorelli, responsabile commerciale di Safari Avventura tour operator in Tanzania, la forza dell’azienda risiede proprio nella sua doppia anima italiana e tanzaniana: «Essere presenti in Tanzania con un’organizzazione locale e italiana ci permette di offrire un’assistenza diretta e di garantire un servizio in lingua italiana con una conoscenza approfondita del territorio. Viviamo qui, conosciamo le strutture, monitoriamo costantemente la qualità e possiamo intervenire tempestivamente in caso di necessità».
Sede ad Arusha
La sede di Arusha rappresenta un punto strategico per l’organizzazione dei safari nel circuito nord, che include icone naturalistiche come il parco nazionale del Serengeti, il parco nazionale del Tarangire, l’area di conservazione di Ngorongoro e il parco nazionale del lago Manyara. «Sono i parchi più richiesti – spiega Martorelli – e ognuno ha caratteristiche uniche. Anche con brevi trasferimenti si passa da paesaggi completamente diversi: colori, morfologia e fauna cambiano radicalmente. È un viaggio che non annoia mai».
Particolare rilievo viene dato al Serengeti, celebre per la Grande Migrazione e per l’eccezionale presenza di felini, così come al cratere di Ngorongoro, patrimonio Unesco e tra le aree più spettacolari del continente africano. Accanto ai grandi classici, Safari Avventura propone esperienze meno convenzionali come il lago Natron, noto per i suoi paesaggi suggestivi, e incontri culturali con le comunità locali.
L’offerta non si limita ai safari: il tour operator organizza trekking sul monte Kilimangiaro ed estensioni mare nell’arcipelago di Zanzibar, comprese le isole di Mafia e Pemba, gestendo direttamente tutti i servizi a terra e i voli domestici.
Obiettivo personalizzazione
Un elemento distintivo è l’attenzione alla personalizzazione. «Non proponiamo pacchetti standard – evidenzia Martorelli – ma itinerari costruiti su misura in base al periodo, al target e alle esigenze specifiche del cliente. Anche nei safari di gruppo manteniamo numeri contenuti, con un massimo di 6-7 partecipanti per veicolo, per garantire un’esperienza autentica e immersiva».
Tra le novità di prodotto, l’inserimento di aree emergenti come il parco nazionale di Mkomazi, che ospita un importante progetto di tutela dei rinoceronti. «La Tanzania è un Paese che sta investendo molto nella conservazione, con una grande percentuale di territorio protetto tra parchi e riserve. Per noi è fondamentale lavorare in sinergia con la comunità locale e contribuire a uno sviluppo turistico responsabile» conclude Martorelli.
(Quirino Falessi)
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Destinazione emergente nel cuore dell'Europa centrale, la Slovacchia offre un mix unico di diversità geografica ed esperienze di viaggio alla scoperta delle diverse anime del Paese. Una destinazione sicura, accessibile con collegamenti agevoli, sorprendentemente varia, di particolare interesse per il mercato italiano.
«Il punto di forza del turismo slovacco risiede nella sua diversità. In pochi giorni è possibile passare dalle vette imponenti ai paesaggi collinari, dalle città storiche e vibranti a una natura incontaminata. Con attrazioni di unicità mondiale, oltre 180 castelli e numerosi siti Unesco, la Slovacchia è un museo a cielo aperto che celebra secoli di storia europea», ha spiegato Mária Schvarczová dell'ente del turismo slovacco.
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Facili e veloci i collegamenti dall'Italia con voli diretti. Bratislava è collegata con diverse città italiane. Inoltre, sono stati attivati nuovi voli diretti tra Roma e Košice. L'aeroporto internazionale di Vienna-Schwechat dista solo un'ora da Bratislava, in alternativa per ulteriori voli giornalieri dall'Italia. Il Paese è facilmente percorribile grazie a un'efficiente rete di treni e autobus.
Focus sulle regioni
Tra storia, cultura e manieri, tra cui l'imponente Castello di Spiš-Kihá, uno dei più grandi complessi castellani medievali d'Europa, e numerosi siti patrimonio Unesco, come la città mineraria di Banská Štiavnica e le chiese di legno, la Slovacchia è un paradiso per gli amanti della storia.
Città vivaci, prodotto turistico chiave per un city break, Bratislava, la capitale, vanta un centro storico affascinante, un castello iconico e il titolo di "città dell'incoronazione" degli antichi re austro-ungarici, fiore all’occhiello della Regione di Bratislava.
La Slovacchia Orientale offre esperienze uniche al mondo. Košice, la seconda città del Paese, capitale della cultura nel 2013, ospita la magnifica Cattedrale di Santa Elisabetta e sede della maratona più antica d'Europa. Esperienze uniche tra le miniere di opale più antiche del mondo e l'unico geyser freddo d’Europa a Herľany. A Bardejov, città medievale patrimonio Unesco tra le meglio conservate d'Europa, si scopre una meta un tempo amata dall'imperatrice Sissi.
La Regione di Trenčín è attualmente sotto i riflettori internazionali. La città di Trenčín, capitale europea della cultura nel 2026, offre un programma ricco di eventi, concerti e mostre dal forte appeal culturale.
La Regione di Trnava e i Carpazi è la regione delle terme e dell’"Oro Liquido". A soli 40 minuti dalla capitale, questa regione è celebre per le sue acque termali. A Piešťany la più grande e celebre città termale della Slovacchia, offrono trattamenti curativi per l'apparato locomotore, un richiamo per chi cerca vacanze di benessere e relax. La zona è anche il cuore della produzione vinicola dei Carpazi, dove il vino è considerato il vero "oro liquido" locale, inclusi i rinomati vini di Tokaj.
(Anna Morrone)
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[post_content] => Nile Air aggiunge capacità sulla rotta tra Milano Bergamo e Il Cairo con l'inserimento dal prossimo 2 aprile della quarta frequenza settimanale, che sarà operativa fino al 22 ottobre 2026.
Lo scorso anno la quarta frequenza era stata attivata solo dal 26 giugno al 25 settembre.
Con questa novità, salgono a quattro i collegamenti settimanali tra l’Italia e l’Egitto, offrendo ai passeggeri maggiore flessibilità e nuove opportunità di viaggio sia per turismo sia per viaggi d’affari. La rotta sarà operata ogni mercoledì, giovedì, venerdì e domenica, rafforzando ulteriormente la connettività tra il Nord Italia e la capitale egiziana.
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[post_content] => Dopo 55 mesi di lavori, con la conclusione del Progetto Romeo - un investimento da complessivi 90 milioni di euro - decolla la nuova era dell'aeroporto di Verona.
Taglio del nastro ieri, in linea con la serrata tabella di marcia che ha rispettato i tempi previsti, garantendo la regolare gestione operativa dello scalo. Principale intervento del Piano di Sviluppo dello scalo, il Progetto Romeo riguarda specificamente l'ampliamento dell’area partenze, la cui superficie è passata dai precedenti 24.840 metri quadrati a 36.370 metri quadrati, a cui si è aggiunta la ristrutturazione di oltre 10.000 metri quadrati di aree già esistenti.
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L’entità dell’intero progetto è ben descritta dai volumi degli spazi e dalle peculiarità strutturali: 11.000 mq di aree aperte al pubblico, 2.450 mq di aree commerciali, 4.100 mq di locali tecnici e di servizio, 3.500 mq di magazzini, 3.550 mq di facciate vetrate, 450 porte interne ed esterne.
Le principali caratteristiche dell’opera, realizzata con l’expertise tecnica del Gruppo Save, sono così riassunte: riqualificazione architettonica della hall check-in; nuove sale d'imbarco al primo piano: i gate d’imbarco sono passati da 13 a 19, con 3 nuovi torrini collegati da pontili in vetro e acciaio; nuovo impianto di gestione bagagli (Bhs - Baggage Handling System) di ultima generazione dallo sviluppo lineare di circa 975 metri, con apparecchiature EDS (Explosive Detection System) Standard 3 e con 2 linee di controllo di sicurezza dei bagagli fuori misura ubicate in area dedicata; nuovi controlli di sicurezza al primo piano effettuati con 7 macchine tomografiche di ultima generazione.
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