24 February 2026

Firenze, dal 27 febbraio al via TourismA salone dell’archeologia e del turismo culturale

Firenze, dal 27 febbraio al via TourismA salone dell'archeologia e del turismo culturale

Uno scorcio di Firenze

Dal 27 febbraio torna tourismA a Firenze, 12ª edizione del Salone dell’archeologia e del turismo culturale.

«L’archeologia – spiega il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani – ha la capacità di trasmettere un passato che guarda al presente e al futuro ed incoraggia a rileggere la storia alla luce delle nuove scoperte, dimostrando di essere una disciplina che non si ferma su ciò che sappiamo: sintetizza uno sforzo di continua interpretazione delle nostre origini, storia, cultura. La rivista Archeologia Viva è stato lo spunto per creare una rassegna arrivata alla dodicesima elezione che onora Firenze e la Toscana e il suo direttore, Piero Pruneti, ha avuto sempre la capacità di offrire ogni anno ai visitatori qualcosa di nuovo ed inedito».

Nel programma di tourismA anche un incontro tematico fra archeologi e produttori del settore viti-vinicolo per presentare il panorama delle aziende agricole e cantine che hanno ideato e realizzato connessioni tra le loro produzioni e i siti archeologici.

«È la prima volta – dichiara Piero Pruneti, direttore della manifestazione e della rivista Archeologia Viva – che organizziamo a tourismA un incontro fra produttori di vino e archeologi. In Italia c’è una serie di zone, ancora non tutte conosciute, dove sono stati fatti rinvenimenti archeologici in vigne. Quindi i produttori poi hanno nominato i propri vini con il nome della località o della scoperta archeologica. Per rimanere in Toscana, vorrei solo citare San Gimignano e l’Isola d’Elba».

Quest’anno tourismA propone un’agenda di appuntamenti che comprende anche film, mostre, laboratori didattici, realtà virtuali, degustazioni a tema storico, presentazioni librarie e spazi dove si parlerà di turismo sostenibile, dati e indicazioni sulle mete più frequentate dai viaggiatori culturali, comunicazione archeologica, le scoperte che fanno la storia, gli ultimi scavi e dialogo tra civiltà.

Un’altra novità assoluta inserita nel calendario della rassegna è la presentazione domenica 1 marzo del report realizzato dall’archeologa fiorentina Chiara Dezzi Bardeschi, responsabile Ufficio UNESCO in Ucraina dal 2022, che descrive le misure in atto per la difesa del patrimonio culturale ucraino nell’incontro Patrimonio sotto le bombe. 

Di stretta attualità anche il tema proposto dall’incontro Archeolog-IA, dove si parlerà di come l’intelligenza artificiale può essere utile al mondo dell’archeologia e come sta trasformando metodi, strumenti e prospettive della ricerca sul passato.

TourismA ospita inoltre la terza edizione del premio GIST ACTA – Archeological & Cultural Tourism Award, attribuito dal Gruppo Italiano Stampa Turistica alle opere ed i progetti che intendono favorire il rispetto, la valorizzazione, la fruizione e la comunicazione dei beni culturali. 

I temi legati al giornalismo e alla divulgazione culturale chiuderanno, domenica 1 marzo alle 16, l’edizione 2026 di TourismA in compagnia dello scrittore e autore televisivo Alberto Angela, che racconterà la sua ultima fatica editoriale edita da Mondadori e intitolata “Cesare. La conquista dell’eternità”.

 

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Sul fronte hotellerie, si consolida anche l’attenzione alla sostenibilità: otto hotel di Praga possono fregiarsi del marchio Green Key, tra cui la new entry Hotel Botanique, in centro città. E sempre nella capitale, l’ospitalità si intreccia con arte e design: nel quartiere Karlín l’Hotel Pulse8 (ex Pentahotel) propone un nuovo concept urbano, mentre il Sir Prague, ospitato in un edificio neorinascimentale restaurato, combina atmosfere storiche e creatività contemporanea. A Brno, il Grand Palace Brno – acquisito da Czech Inn Hotels dal gruppo Barceló – è entrato negli Small Luxury Hotels of the World: secondo in Repubblica Ceca e primo in Moravia a ottenere questo traguardo. Mice tra castelli e nuove sinergie La Cechia rafforza il proprio posizionamento anche nel segmento congressuale. A Praga debutta la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague, con capienza fino a 450 persone e spazi modulabili. 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Tra le novità, la frequenza giornaliera Smartwings da Roma Fiumicino a Praga e il collegamento Brindisi-Praga operato da Eurowings tra giugno e settembre.\r\n\r\nDa segnalare inoltre l’aumento delle frequenze da diverse città italiane verso la capitale e il ritorno del collegamento Ryanair Milano Orio al Serio-Brno, che facilita l’accesso diretto alla Moravia Meridionale dal Nord Italia.\r\n\r\nIl 2026 sarà dunque un anno di consolidamento: dopo l’effetto Michelin e la crescita dei pernottamenti, la Cechia punta a rafforzare posizionamento e diversificazione, «mantenendo al centro quell’invito semplice e immediato: respirare a fondo e concedersi la libertà di scoprire il Paese con uno spirito nuovo» chiosa Luboš Rosenberg.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"508038,508037,508036\"]","post_title":"Repubblica Ceca 2026: libertà, stelle Michelin e nuovi orizzonti oltre Praga","post_date":"2026-02-24T09:11:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["cechia","praga","repubblica-ceca"],"post_tag_name":["Cechia","praga","Repubblica Ceca"]},"sort":[1771924290000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508018","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2025 Dubai ha accolto 19,5 milioni di visitatori internazionali che hanno pernottato in città, per una crescita del 5% rispetto al 2024 che rappresenta il terzo anno consecutivo di record per la città.\r\n\r\nSecondo il Dubai Department of Economy and Tourism nel dicembre 2025 la città ha superato per la prima volta i 2 milioni di visitatori, il 6% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\nIssam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, ha affermato che i risultati riflettono la fiducia globale nella destinazione e l'allineamento con l'Agenda economica di Dubai, D33. Le priorità includono l'innovazione digitale, il miglioramento dell'esperienza degli ospiti e il continuo investimento nelle infrastrutture per rafforzare la competitività globale.\r\n\r\nNel 2025, l'Europa occidentale è rimasta la principale regione di provenienza dei visitatori di Dubai, con 4,1 milioni di turisti, pari al 21% del totale degli arrivi.\r\n\r\nI mercati di prossimità del Gcc e della regione del Medio Oriente e Nord Africa hanno contribuito con una quota complessiva del 26%; l'Africa ha contribuito con 897.000 visitatori, pari al 5% degli arrivi totali. 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