23 febbraio 2026 14:34
Nel 2025 Dubai ha accolto 19,5 milioni di visitatori internazionali che hanno pernottato in città, per una crescita del 5% rispetto al 2024 che rappresenta il terzo anno consecutivo di record per la città.
Secondo il Dubai Department of Economy and Tourism nel dicembre 2025 la città ha superato per la prima volta i 2 milioni di visitatori, il 6% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, ha affermato che i risultati riflettono la fiducia globale nella destinazione e l’allineamento con l’Agenda economica di Dubai, D33. Le priorità includono l’innovazione digitale, il miglioramento dell’esperienza degli ospiti e il continuo investimento nelle infrastrutture per rafforzare la competitività globale.
Nel 2025, l’Europa occidentale è rimasta la principale regione di provenienza dei visitatori di Dubai, con 4,1 milioni di turisti, pari al 21% del totale degli arrivi.
I mercati di prossimità del Gcc e della regione del Medio Oriente e Nord Africa hanno contribuito con una quota complessiva del 26%; l’Africa ha contribuito con 897.000 visitatori, pari al 5% degli arrivi totali. La crescita è stata sostenuta dal miglioramento dei collegamenti aerei e da una promozione mirata del mercato.
Entro la fine del 2025, l’offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 154.264 camere in 827 strutture: l’occupazione media delle camere ha raggiunto l’80,7%, in aumento rispetto al 78,2% del 2024. La tariffa media giornaliera è aumentata dell’8%, mentre il fatturato per camera disponibile è aumentato dell’11%.
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[post_content] => Hanno preso il via a Palazzo Imperiale a Genova gli incontri, ideati come percorsi di avvicinamento e approfondimento alla mostra internazionale “Van Dyck l’Europeo", che sarà inaugurata il 20 marzo a Palazzo Ducale.
A curare questi incontri è Anna Orlando, storica dell’arte, specialista in pittura genovese e curatrice della mostra. Un’occasione unica per ascoltare il racconto della curatrice sul progetto della mostra, i temi, le opere, il contesto europeo e il rapporto di Van Dyck con l’Italia.
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La mostra su Van Dyck l’Europeo non seguirà un percorso cronologico, ma tematico.
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* Giovedì 2 aprile – Van Dyck. Come nasce un ritratto
* Giovedì 23 aprile – Van Dyck in Italia. Nuove date, nuove tappe
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[post_content] => Il Mediterraneo Sorrento entra nel network internazionale Virtuoso e conquista il rating Recommended di Forbes Travel Guide 2026. Due riconoscimenti di primo piano che consolidano il posizionamento globale del 5 stelle con 61 camere e suite affacciato sul Golfo di Napoli, pronto a riaprire per la stagione 2026 nel segno della crescita internazionale.
I nuovi traguardi seguono le Michelin Keys ottenute nel 2024 e nel 2025, confermando un percorso di qualità costante per l’hotel nato nel 1912 come residenza privata di Antonietta Lauro. «Entrare in Virtuoso e ricevere il riconoscimento Forbes è il risultato di un lavoro di squadra straordinario - commenta Pietro Monti, cmo e membro della famiglia proprietaria -. Essere ambasciatori dell’ospitalità italiana nel mondo ci spinge a superare ogni giorno le aspettative degli ospiti, offrendo non solo soggiorni ma emozioni autentiche».
Cuore dell’esperienza è l’equilibrio fra heritage e design contemporaneo: dalla facciata bianca, alle ceramiche di Vietri, all’uso della pietra naturale, fino alla proposta gastronomica del Vesuvio Panoramic Restaurant e della Terrazza Mediterraneo. Per il 2026 debutta inoltre il restyling del Vista Sky Bar, primo rooftop fronte mare di Sorrento, con un concept rinnovato, dove la cucina mediterranea si esprime attraverso piatti da condividere.
Hotel a conduzione familiare e profondamente legato al territorio, il Mediterraneo Sorrento punta su continuità del team, sostenibilità e collaborazioni locali, rafforzando un’identità fatta di eccellenza, calore e senso autentico del luogo.
(Pamela McCourt Francescone)
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CDSHotels chiude il 2025 con un fatturato superiore a 65 milioni di euro, un Ebitda al 13% e un RevPAR in incremento del 9% rispetto al 2024.
I primi riscontri sul 2026 confermano un mercato più orientato alla programmazione anticipata: il forecast delle prenotazioni già inserite segna un +37% rispetto alla stessa data del 2025, in linea con la dinamica di early booking già osservata lo scorso anno.
“Il 2025 ha consentito di centrare gli obiettivi economici prefissati, con un miglioramento dei principali indicatori e una maggiore propensione alla prenotazione anticipata. Il +37% registrato sul forecast 2026, rispetto alla stessa data del 2025, conferma la continuità del trend e offre da subito una base più ampia di prenotazioni già acquisite, utile per pianificare con maggiore precisione produzione, pricing e operatività” dichiara Ada Miraglia, direttore commerciale CDSHotels.
Nel 2025 il mercato italiano ha rappresentato il 55,5% del fatturato. In termini di prenotazioni, le regioni del Sud si confermano centrali: Puglia, Sicilia, Campania e Lazio occupano nell’ordine le prime posizioni, seguite dalla Lombardia.
La permanenza media si attesta a cinque notti e la componente di clientela abituale resta elevata.
Centro-Sud
“Il Centro-Sud mostra un profilo di domanda stabile, con soggiorni medi regolari e un’incidenza significativa di repeaters. Ne deriva una composizione della domanda più costante per provenienze e durata del soggiorno, con effetti positivi sulla continuità dei volumi durante la stagione”, aggiunge Ada Miraglia.
Accanto alla performance dell’alta stagione, nel 2025 risulta in aumento anche la domanda nei periodi di primavera e autunno, sostenuta da una maggiore presenza di clientela internazionale, che nel complesso ha inciso per il 45,5% del fatturato. Nello stesso perimetro, il segmento Mice evidenzia una crescita sensibile, con volumi raddoppiati rispetto alla stessa data dello scorso anno. Anche luglio e agosto risultano in progresso: +13% rispetto alla stessa data del 2025.
“L’ampliamento della domanda nei mesi di spalla al picco estivo è legato soprattutto all’incremento della componente estera, mentre il Mice sta contribuendo a rafforzare l’operatività su più periodi dell’anno. Il dato estivo, a sua volta, conferma un andamento positivo già in fase di prenotazione”, prosegue Ada Miraglia.
Nuove strutture
Il percorso di espansione del portafoglio di CDSHotels prosegue e il 2026 vedrà l’ingresso di tre nuove strutture: Baglio Basile, a Marsala, che entrerà nella Hotel Collection, con apertura il 26 marzo; Delfino Beach, villaggio All Inclusive, sulla spiaggia di Marsala, con apertura prevista per il 30 maggio; Ninfe Saracene, 4 stelle superior nella Hotel Collection, in apertura per Pasqua, si trova invece a Le Castella–Isola di Capo Rizzuto, in Calabria.
CDSHotels è, inoltre, in trattativa per due strutture in Puglia e una in Calabria, con l’obiettivo di arrivare alla concretizzazione delle operazioni nel 2027.
“L’evoluzione dell’offerta prosegue con interventi mirati nel Centro-Sud e con aperture già calendarizzate, coerenti con il posizionamento e con le dinamiche di domanda registrate negli ultimi due anni”, conclude Ada Miraglia.
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[post_content] => Con il numero di visitatori previsto in crescita fino a livelli record nel 2026, molte località europee stanno pianificando o hanno già introdotto tasse turistiche per compensare l’impatto. Queste tariffe extra vengono spesso trascurate quando si programma un viaggio, ma possono sommarsi rapidamente.
Ecco un riepilogo completo di tutte le tasse turistiche di cui i viaggiatori dovrebbero essere a conoscenza in Europa quest’anno.
La tassa per i visitatori giornalieri di Venezia torna nel 2026
Il consiglio comunale di Venezia ha confermato che la tassa per i visitatori giornalieri, introdotta nell’estate 2024, tornerà ancora nel 2026. Quest’anno, il numero di giorni in cui la tassa sarà applicata è stato esteso a 60, rispetto ai 54 del 2025. Sono previste numerose esenzioni: non devono pagare la tassa i residenti, i visitatori nati a Venezia, studenti e lavoratori, così come i turisti che hanno prenotazioni in hotel o altre sistemazioni.
I visitatori possono “prenotare” il loro giorno a Venezia su una piattaforma dedicata. La tariffa è di 5 €, che raddoppia a 10 € per i turisti che non effettuano la prenotazione almeno quattro giorni prima.
Bucarest introduce una tassa fissa per l’alloggio
Nel 2026, i turisti che soggiorneranno negli alloggi a Bucarest dovranno pagare 10 lei rumeni (circa 2 €) a notte. A differenza di molte altre città, la tassa non varia in base al prezzo dell’alloggio.
L’imposta sarà raccolta dai fornitori di alloggi, dalle piattaforme di prenotazione online come Airbnb e Booking.com, o dalle agenzie di viaggio.
Secondo i media locali, il mancato pagamento può comportare multe fino a 1.500 lei (circa 294 €) per le persone fisiche o 4.000 lei (circa 785 €) per le imprese. I visitatori giornalieri dovranno pagare la tassa dal venerdì alla domenica nei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio.
La Norvegia approva una tassa turistica
La Norvegia ha approvato una nuova tassa che permette ai comuni di introdurre un’aliquota del 3% sui soggiorni notturni nelle “aree particolarmente interessate dal turismo”.
La legge consente alle autorità locali di applicare la tassa a loro discrezione, quindi alcune destinazioni potrebbero scegliere di non farlo. La tariffa sarà aggiunta ai costi dell’alloggio, esclusi tende e roulotte.
Tenerife introduce un’eco-tassa per escursionisti
I turisti dovranno pagare un’“eco-tassa” per percorrere i sentieri più popolari del Parco Nazionale del Teide a Tenerife nel 2026. Il parco, che comprende il vulcano Teide-Pico Viejo, è il sito naturale più visitato delle isole. La tassa è fissata a un massimo di 25 € a persona. Alcuni sentieri prevedono tariffe differenti.
Un’escursione non guidata sul sentiero verso la cima del vulcano (il percorso “Telesforo Bravo”) costa 15 €, mentre una visita guidata costa 10 €.
L’escursione Montaña Blanca-Rambleta costa 6 € nei giorni feriali e 10 € nei fine settimana e nei giorni festivi.
I residenti di Tenerife e i bambini sotto i 14 anni entrano gratuitamente, e i residenti delle Canarie hanno accesso a tariffa ridotta.
Milano aumenta la tassa turistica per il 2026
All’inizio dell’anno, Milano ha aumentato la tassa turistica per finanziare le infrastrutture legate ai Giochi Olimpici Invernali. L’incremento si applica solo nel 2026 e solo agli alloggi situati entro 30 km dai siti olimpici.
Bruxelles aumenta la tassa turistica
Da gennaio 2026, la tassa turistica esistente a Bruxelles aumenta di 1 € a notte, portando la tariffa per i soggiorni in hotel a 5 € a notte e 4 € per alloggi privati e campeggi.
La tassa si applica a ogni unità di alloggio, definita come “una camera da letto o uno spazio organizzato per dormire”.
Barcellona aumenta la tassa cittadina
La tassa cittadina di Barcellona aumenterà a 5 € ad aprile 2026. Lo scorso anno, il consiglio comunale aveva approvato un piano per aumentare la tassa di 1 € all’anno fino a raggiungere 8 € nel 2029.
I visitatori della città spagnola devono inoltre pagare la tassa regionale catalana, che è anch’essa in aumento.
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[post_content] => Lot Polish Airlines si lascia alle spalle un 2025 da 11,7 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del +9,4% rispetto al 2024. Lo scorso anno il vettore di bandiera polacco ha lanciato 9 nuove destinazioni e annunciato nuove rotte che saranno inaugurate nel 2026.
Grazie a un flusso continuo di ordini, la flotta della compagnia aerea crescerà di 55 aeromobili nei prossimi anni e i primi Boeing 737 Max 8 del vettore, con nuovi layout di cabina, stanno già prendendo il volo.
Lot ha ordinato un numero record di 55 aeromobili, con un'opzione per l'acquisto di altri 44 velivoli. Le consegne del Boeing 737 Max 8 sono iniziate a cavallo dell'anno: 13 macchine entreranno in servizio entro la metà del 2026. Nell'ultimo trimestre del 2026, la flotta a lungo raggio sarà ampliata con due Boeing 787-8 Dreamliner. Alla fine del 2025, il vettore ha avviato i lavori per l'introduzione degli Airbus A220, che costituiranno il nucleo della flotta regionale.
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Le linee guida del nuovo piano industriale di Grado Impianti Turistici ruotano attorno a quattro i driver di sviluppo: la rinnovata concessione demaniale al 2041; la piena integrazione tra offerta e servizi: arenile, entroterra e il polo dei servizi (terme marine, piscina termale, parco acquatico, ristorazione); l’efficientamento energetico con il ricorso alle rinnovabili per una "Spiaggia green” competitiva e l’impegno per l’uso della geotermia. Infine, gli investimenti nelle persone di Git: perché stabilità e competenze sono la garanzia di qualità del servizio.
Al centro della nuova offerta Git c'è poi l'ambizione a diventare un hub italiano che risponde alla domanda turistica di un nuovo tipo di clientela: obiettivo sintetizzato nella proposta "Longevity", non solo per la vita media degli italiani che si allunga, ma le aspirazioni di un target più giovane e internazionale che sceglie nuovi stili di vita legati alla cura di sé.
«Parliamo di “Silver Economy” - afferma Roberto Marin, presidente Git -, riconosciuta come una leva strategica per il turismo italiano nel recente documento del Ministero delle Imprese e Made in Italy dedicato alle nostre filiere produttive. Il programma di partenariato Age-It, finanziato dal Pnrr, stima che questo segmento di offerta possa generare circa 60 miliardi di euro di vantaggi sociali. Ma parliamo anche di chi vuol arrivare in salute alla “silver age” e inizia magari già a 40 anni a frequentare le terme, a fare crioterapia, a modificare le proprie abitudini verso il benessere psicofisico. Un percorso che punta alla longevità. Git si è preparata a questa domanda turistica. Il primo lotto di ampliamento delle terme lo sta a testimoniare, grazie al finanziamento regionale».
Uno sguardo ai risultati 2025, che si è confermato un anno di crescita economica per Git. Con un fatturato di 10,5 milioni di euro, in aumento del 31,5% rispetto al 2022. Chiave di questo successo è il potenziamento dei servizi, che hanno visto il rinnovamento delle strutture e l’ampliamento dell’offerta. Per il triennio in corso, Git prevede di raggiungere un fatturato di 13 milioni di euro nel 2028, con un ritmo di crescita del 16% annuo. Il piano di espansione prevede inoltre l’inserimento di 45 nuovi posti di lavoro, l’ampliamento dell’arenile e il proseguo dei lavori di ampliamento delle Terme marine.
La stagione 2026 sarà caratterizzata da un significativo ampliamento dell’offerta culturale, sportiva e musicale. Le attività per bambini e famiglie saranno intensificate con appuntamenti settimanali e festival tematici; gli eventi sportivi includeranno maratone, triathlon, sfide ciclistiche e momenti di benessere, come le sessioni di yoga in spiaggia. Il programma culturale e musicale si arricchirà di concerti, spettacoli comici, rassegne letterarie, con “Libri e autori a Grado”, e progetti multisensoriali ospitati anche alle Terme marine. I grandi eventi, tra cui la Winter Season, confermano la volontà di offrire esperienze distintive anche nei mesi non estivi, affiancati da appuntamenti istituzionali come l’inaugurazione della stagione estiva, il Grado Airshow 2026 e la partecipazione a Barcolana 58.
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[post_content] => A una settimana dal pienone registrato al Meliá Milano, il Tove – Travel Open Village Evolution 2026 continua a far parlare di sé. Se il 9 e il 10 febbraio i numeri avevano raccontato un’edizione oltre le aspettative – con 400 agenti di viaggio partecipanti – oggi sono le voci dei protagonisti a confermare la portata dell’evento.
Il dato quantitativo si intreccia con un elemento più strutturale: la necessità di dialogo tra le due anime del turismo organizzato, operatori e agenzie, che al Tove hanno trovato uno spazio concreto di confronto, molto orientato al business, come ci confermano le testimonianze degli operatori.
Per Gigi Torre, titolare Gioco Viaggi, il Tove «è stata una vera riscoperta sull’onda dei Tod fatti nel 2025. Abbiamo incontrato “solo” agenzie selezionate e interessate a conoscerci e ad approfondire i nostri prodotti».
Soddisfazione anche da parte di Chiara Lagioni, product manager e responsabile prodotto crociere di Gioco Viaggi: «Siamo soddisfatti, perché abbiamo incontrato tante agenzie in questi due giorni, abbiamo potuto scambiare idee con loro e abbiamo potuto raccontare le novità delle nostre compagnie».
Per Carla Diamanti, Grand Tour, «sono stati due giorni intensissimi dove abbiamo incontrato tantissimi agenti di viaggio e quindi ci siamo divisi tra questo che è un appuntamento molto business e poi la BIT».
Prima partecipazione al Tove per Luca Riminucci, managing director Travel Friends, che parla di «grande successo in termini di affluenza di agenti». Per Travel Friends «è stata una ottima occasione per presentare il nostro portale e fare nuove partnership con le agenzie che si sono subito codificate per iniziare a creare i loro pacchetti all’interno della nostra piattaforma».
Per Loris Giusti, key account Azemar, «il Tove 2026 è stato un vero successo, grande partecipazione da parte delle agenzie viaggi, e gestito alla perfezione nei minimi dettagli e con un’organizzazione impeccabile». Giusti ha aggiunto «un plauso davvero meritato a tutto lo staff di Travel Quotidiano».
Durante la terza serata, Marco Ghidoni di Viaggialdo ha sottolineato il rapporto di lungo periodo con il gruppo Travel: «Ringrazio la squadra di Travel che segue la nostra nascita dall’inizio ed è sempre stato un ottimo e grande partner».
Per Amo il Mondo, con Daria Boglietti e Claudia Villa, il dialogo diretto resta centrale: per un tour operator specializzato nel tailor made «il confronto diretto consente di intercettare le esigenze del mercato e sviluppare soluzioni personalizzate, rafforzando al contempo la collaborazione con il trade».
Dal lato hotellerie, Francesco Proietti, ufficio commerciale Club Esse Hotels & Resorts, ha parlato di «grande successo in termini di affluenza e partecipazione». Ha voluto sottolineare «l’ottimo lavoro svolto da tutto il team di Travel Quotidiano» e il valore di un workshop che «ha permesso di sviluppare, attraverso il tempo dedicato agli incontri, ottime opportunità di sinergia e collaborazione», con «interesse reciproco nell’ascoltare e condividere idee e proposte sulla prossima stagione estiva».
Per Fabio Candiani, Msc Crociere, «Msc Crociere ha sempre creduto sin dalla sua nascita nella formula del TOVE». Candiani ha ricordato come l’evento sia cresciuto nel tempo, attraversando anche «periodi difficili per il nostro settore», sottolineando che l’edizione 2026 è stata «importante, fatta di numerose presenze ma anche di qualità degli interlocutori», senza perdere «il driver principale della relazione umana, che per noi fa sempre la differenza». E ha già confermato la continuità: MSC sarà protagonista anche nei Travel Open Day durante l’anno e alla prossima edizione 2027.
Per Viviana Vukelic, direttrice dell’ente nazionale croato per il turismo, la due giorni milanese «è stata un grande successo sotto ogni punto di vista», con «organizzazione impeccabile» e «continua sinergia positiva con tour operator e agenti di viaggio», in una Milano che, anche alla luce dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, «si conferma la cornice ideale per ospitare un evento B2B di tale portata».
Ana Villamarzo, Direttrice Revenue & Vendite Climia Hotels ha commentato: «Il trattamento è stato impeccabile e l’iniziativa è stata davvero ben organizzata. Tutti gli agenti con cui abbiamo interagito sono stati molto ricettivi e interessati. Sono certa che questo incontro ci aiuterà a consolidare i rapporti e ad aprire nuove opportunità di collaborazione. Vista l’ottima accoglienza, valuteremo con piacere la partecipazione a prossimi eventi. Il mercato italiano, infatti, sta assumendo un ruolo sempre più importante nella nostra distribuzione e per noi è fondamentale continuare a investire in attività di questo tipo».
Infine, Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite CaboVerdeTime, ha parlato di «evento ben organizzato, con incontri utili e un clima di lavoro davvero stimolante», sottolineando di tornare a casa «con contatti di valore e nuove idee da trasformare in progetti concreti».
L'approfondimento sul prossimo numero in occasione della BMT di Napoli.
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[post_content] => A meno di nove mesi dall'avvio della procedura di Chapter 11 negli Stati Uniti, Azul ha ufficialmente completato il processo di ristrutturazione finanziaria, approvato dal tribunale federale di New York nel dicembre 2025.
La compagnia aerea brasiliana dichiara di aver ridotto di circa 2,5 miliardi di dollari i propri debiti e obblighi, a seguito di un piano di riorganizzazione condotto con i principali obbligazionisti, locatori di aeromobili – tra cui AerCap – e partner industriali.
Nonostante il passaggio sotto supervisione giudiziaria, la compagnia ha mantenuto la maggior parte delle sue attività commerciali. Nel 2025, Azul ha trasportato circa 32 milioni di passeggeri, operato circa 800 voli al giorno, vantato un tasso di puntualità di circa l'85% e raggiunto un record interno di traffico, senza interruzioni significative del servizio.
Il vettore serve più di 130 città su circa 250 rotte, in gran parte domestiche, con una flotta operativa di circa 170-175 aeromobili, composta principalmente da Airbus A320neo/A321neo, Embraer E-Jet e Atr per la rete regionale.
Con un bilancio risanato e una leva finanziaria notevolmente ridotta, Azul si concede margini di manovra per investire nella modernizzazione della sua flotta e nell'ottimizzazione del network domestico, in particolare sui collegamenti regionali e verso aeroporti secondari come Viracopos-Campinas, il suo hub principale.
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Giusti ha aggiunto «un plauso davvero meritato a tutto lo staff di Travel Quotidiano».\r\nDurante la terza serata, Marco Ghidoni di Viaggialdo ha sottolineato il rapporto di lungo periodo con il gruppo Travel: «Ringrazio la squadra di Travel che segue la nostra nascita dall’inizio ed è sempre stato un ottimo e grande partner».\r\nPer Amo il Mondo, con Daria Boglietti e Claudia Villa, il dialogo diretto resta centrale: per un tour operator specializzato nel tailor made «il confronto diretto consente di intercettare le esigenze del mercato e sviluppare soluzioni personalizzate, rafforzando al contempo la collaborazione con il trade».\r\nDal lato hotellerie, Francesco Proietti, ufficio commerciale Club Esse Hotels & Resorts, ha parlato di «grande successo in termini di affluenza e partecipazione». 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