23 febbraio 2026 10:23
Sun PhuQuoc Airways ha siglato un ordine con Boeing per un massimo di 40 B787 Dreamliner: la compagnia aerea con sede in Vietnam utilizzerà gli aeromobili a lungo raggio per costruire la propria flotta widebody e collegare i viaggiatori internazionali direttamente al proprio hub presso l’aeroporto internazionale di Phu Quoc.
L’accordo posiziona il Boeing 787-9 come colonna portante delle future operazioni a lungo raggio della compagnia aerea, consentendo rotte non-stop che collegano Phu Quoc con le principali città di Asia, Europa e Nord America.
«La nostra partnership con Boeing getta solide basi per la creazione di una compagnia aerea di livello mondiale che operi in sintonia con l’ecosistema turistico e ricettivo sviluppato da Sun Group – ha affermato Dang Minh Truong, presidente di Sun Group -. Abbiamo scelto il Boeing 787-9 non solo per le sue prestazioni operative superiori, ma anche perché è il tipo di aeromobile più adatto a realizzare la nostra visione di portare Phu Quoc nel mondo e il mondo a Phu Quoc».
La famiglia Dreamliner è progettata per combinare efficienza nei consumi e comfort dei passeggeri, con finestrini più grandi, migliore qualità dell’aria e pressurizzazione della cabina a un’altitudine inferiore, al fine di ridurre l’affaticamento durante i viaggi a lungo raggio.
La compagnia aerea ha espresso l’ambizione di espandere la propria flotta fino a 100 aeromobili entro il 2030, posizionandosi in modo da intercettare la domanda turistica premium e sostenere al contempo gli obiettivi di connettività più ampi del Vietnam.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512072
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512081" align="alignleft" width="300"] Daniele Fornari[/caption]
Polinesia francese in primo piano nella proposta di Mappamondo. Se “Bora Bora e Tuamotu” è la proposta esclusiva per assaporare in 12 giorni le atmosfere di Tahiti, Bora Bora, Rangiroa e Tikehau, a coloro che desiderano abbinare la scoperta di Tahiti alla visita di Moorea e Bora Bora l’operatore propone “Le isole della Società”, un viaggio di 9 notti tra spiagge, cascate, barriere coralline e pic-nic sui motu, con pernottamenti in strutture di prima categoria. “Le isole della Società e Tikehau”, invece, è l’opzione perfetta per esplorare in 12 giorni entroterra vulcanici di grande bellezza e lagune blu.
I nuovi pacchetti di viaggio includono voli Ita Airways/Air Tahiti Nui da Roma e da Milano, o in alternativa, collegamenti Air France, sempre via Parigi, per partire da altri scali italiani.
Esperienze autentiche
«Abbiamo lavorato per allineare sempre più la Polinesia francese alla nostra politica di prodotto: cercare sempre di aggiungere esperienze che completano la conoscenza del Paese - ha spiegato Daniele Fornari, direttore del Pprodotto di Viaggi del Mappamondo -. La Polinesia, che spesso è erroneamente percepita e venduta come una vacanza meramente balneare, è in realtà un angolo di mondo capace di offrire anche molte opportunità di contatto con una cultura affascinante e una natura straripante. Il suo mare è una suggestione unica, ma esiste anche un entroterra di incredibile bellezza, per questa ragione in ogni proposta abbiamo inserito due o tre esperienze che permettono di conoscere la vera anima delle isole. Visite di un’intera giornata che promettono emozioni e scoperte uniche, oltre a rappresentare validi strumenti di supporto alla vendita in agenzia di viaggio».
Fra le escursioni incluse nei viaggi, Mappamondo segnala "Bora Bora: squali, razze e pic-nic sul motu", "Moorea in 4x4", "Rangiroa: Blue Lagoon e Rosé de Tahiti", "Tikehau: Eden Island e barefoot lunch"
[post_title] => Mappamondo rilancia con il fascino della Polinesia francese
[post_date] => 2026-04-17T12:24:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776428676000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512045
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo accordo di codeshare bilaterale tra Ita Airways e Volotea: le due compagnie aeree ampliano così ulteriormente le opportunità di viaggio e offrono ai passeggeri una rete combinata capillare che conta fino a 104 combinazioni disponibili (O&D).
L'intesa fa perno sull’attuale network Volotea verso Roma Fiumicino e sulla rete di Ita Airways sull’hub romano, consentendo collegamenti più efficienti tra numerose destinazioni europee e ampliando sensibilmente le possibilità di connessione.
La collaborazione permetterà, una volta che sarà completata l’implementazione tecnica, di incrementare la connettività via Roma Fiumicino verso le destinazioni italiane ed europee del network di Ita Airways, quali Milano Linate, Catania, Palermo, Brindisi, Trieste, Genova, Reggio Calabria, Francoforte, Parigi, Londra, Zurigo, Tirana, Amsterdam, offrendo nuovi itinerari anche attraverso gli hub di Madrid e Barcellona verso destinazioni come Murcia, Asturias e Vitoria, operate da Volotea.
Allo stesso tempo, l'accordo rafforza la visibilità commerciale di Volotea in nuovi mercati europei e consente a Ita Airways di ampliare la propria offerta includendo destinazioni servite dal network del vettore low-cost. Tra queste figurano città come Asturias, Bilbao, Bordeaux, Lourdes/Tarbes, Nantes e Strasburgo, con ulteriori opportunità di collegamento grazie alle connessioni via Spagna.
“Nel percorso avviato con l’accordo di interline sancito lo scorso anno - ha dichiarato Carlos Muñoz, fondatore e ceo di Volotea - seguito dall’offerta congiunta presentata per la partecipazione alle procedure di gara della continuità territoriale in Sardegna, questa partnership è la naturale evoluzione di un processo che ci consente di offrire ai nostri passeggeri un numero ancora maggiore di destinazioni e combinazioni di viaggio, mantenendo al centro comodità, accessibilità e qualità del servizio.”
“Con l’accordo di codeshare con Volotea, partner di grande affidabilità, ampliamo ulteriormente le opportunità di viaggio per i nostri clienti - ha sottolineato Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways - migliorando la connettività da e verso Roma Fiumicino e rendendo più semplice raggiungere numerose destinazioni in Italia e in Europa con un unico biglietto".
[post_title] => Ita Airways e Volotea: operativo il nuovo accordo di codeshare bilaterale
[post_date] => 2026-04-17T10:25:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776421554000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512023
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile.
La compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines.
Progettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati.
La First Class Lounge si estende su 921 metri quadrati — 2,3 volte più grande della struttura precedente — è stata ripensata per concentrarsi sulla massima privacy. Lo spazio è suddiviso in una sala aperta e 11 suite private, consentendo ai passeggeri di rilassarsi in un ambiente appartato prima dell'imbarco.
Gli interni traggono ispirazione dall’architettura tradizionale coreana, utilizzando pilastri in legno, travi e texture in ramiè (mosi). All’ingresso, i passeggeri vengono accompagnati in suite indipendenti per un’esperienza pre-volo in privato.
Con una superficie di 2.615 metri quadrati e oltre 420 posti a sedere, la Prestige Class West Lounge è la più grande lounge di Incheon. Il design rispecchia l’identità di marca delle cabine premium di Korean Air, utilizzando una palette di colori che spazia dall’oro al nero e all’avorio.
Ora, la superficie complessiva delle lounge di Korean Air a Incheon è passata da 5.105 a 12.270 metri quadrati, con un aumento della capienza totale da 898 a 1.566 posti. Il vettore gestirà sette lounge al Terminal 2 di Incheon: First Class, Miler Club, Prestige East Left, Prestige East Right, Prestige West, Prestige Garden East e Prestige Garden West.
Il piano di rinnovo di Korean Air prevede ora lavori di potenziamento delle infrastrutture nei principali hub, tra cui l'Aeroporto Internazionale di Gimpo e il Jfk di New York, per garantire un'esperienza di servizio premium uniforme sull'intero network.
[gallery ids="512028,512029,512031,512032,512034,512030"]
[post_title] => Korean Air: terminata la ristrutturazione da 76 mln di dollari delle lounge a Seul-Incheon
[post_date] => 2026-04-17T09:26:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776418000000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512002
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => El Al acquisterà fino a 12 ulteriori Boeing 787 Dreamliner, dopo aver siglato un nuovo accordo con la casa costruttrice statunitense, del valore di 1,5 miliardi di dollari.
In base all'intesa, la compagnia israeliana ha dichiarato di voler esercitare la propria opzione per l'acquisto di altri sei 787-9 Dreamliner e di convertire un'opzione per l'acquisto di quattro di questi velivoli nei modelli 787-10, più avanzati ed efficienti, da consegnare tra il 2030 e il 2032.
Al vettore sono state inoltre concesse opzioni per l'acquisto di altri sei velivoli 787, utilizzati su voli verso gli Stati Uniti e l'Asia, con consegna prevista tra il 2033 e il 2035.
«L'ampliamento della flotta di 787 ci consente di aumentare la capacità e migliorare l'efficienza - ha dichiarato il ceo, Levy Halevy -. Si tratta di un passo fondamentale nella nostra strategia volta a costruire una compagnia aerea moderna, redditizia e leader di mercato».
Attualmente la flotta di El Al comprende 17 Boeing 787: il vettore conta di arrivare a 28 entro la fine del decennio e, a lungo termine, fino a 34.
[post_title] => El Al: accordo con Boeing da 1,5 mld di dollari per l'acquisto di altri 12 Boeing 787
[post_date] => 2026-04-17T09:10:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776417041000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511996
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il volo diretto Parigi-Seychelles operato da Air Seychelles in collaborazione con Etihad Airways sarà prolungato fino al 30 giugno 2026, in risposta alla forte domanda da parte del mercato europeo.
Lanciata inizialmente come operazione stagionale, la rotta tra Seychelles e Charles de Gaulle si è rapidamente affermata come collegamento strategico, offrendo ai viaggiatori un accesso diretto e confortevole all’arcipelago dell’oceano Indiano. Il collegamento proseguirà con tre frequenze settimanali, nei giorni di mercoledì, venerdì e domenica.
Per rafforzare ulteriormente la connettività internazionale, Air Seychelles avvierà anche un nuovo collegamento diretto speciale tra Seychelles e Istanbul, operativo dal 2 maggio al 27 giugno 2026, con due voli settimanali (martedì e sabato).
Anche quest'ultima nuova rotta nasce come risposta alle sfide regionali che stanno influenzando il traffico aereo e mira a garantire continuità nei flussi turistici verso l’arcipelago. I voli saranno operati con Airbus A330-300 da 249 posti.
Grazie alla partnership di codeshare con Turkish Airlines, i passeggeri potranno prenotare facilmente voli da numerose destinazioni via Istanbul, ampliando significativamente le opportunità di viaggio.
[post_title] => Air Seychelles estende al 30 giugno il volo da Parigi e aggiunge un collegamento da Istanbul
[post_date] => 2026-04-17T09:00:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776416411000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511999
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il peso dall'aumento dei prezzi del cherosene causato dal conflitto in Medio Oriente, cui si sommano anche le problematiche legate alle recenti agitazioni sindacali, si ripercuote sulla strategia del Gruppo Lufthansa, che corre ai ripari.
Risultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati».
In una seconda fase, spiega il gruppo tedesco in un comunicato, «la capacità a lungo raggio sarà ridotta di sei aeromobili intercontinentali alla fine dell'orario di volo estivo. Gli ultimi quattro Airbus A340-600 lasceranno la flotta in ottobre, mentre due Boeing 747-400 saranno messi a terra a partire da ottobre per il prossimo inverno. L'addio definitivo a questo tipo di aeromobile è previsto per il prossimo anno.
Una terza fase interesserà l'operativo dell'inverno 2026/27, «con una riduzione delle capacità del marchio principale Lufthansa nell'ambito del previsto consolidamento dei voli a corto raggio».
Lufthansa precisa inoltre che «Il consumo di cherosene delle compagnie aeree passeggeri del Gruppo Lufthansa è coperto a un tasso superiore alla media, pari a circa l’80%, in base ai prezzi del petrolio greggio. Ma il restante 20% deve ancora essere acquistato a prezzi di mercato notevolmente più elevati. Questa quota particolarmente costosa del fabbisogno di carburante sarà ridotta di circa il 10%».
Till Streichert, chief financial officer Lufthansa Group, spiega che «L'obiettivo è quello di focalizzare più chiaramente le nostre piattaforme a corto e medio raggio e renderle più competitive. Da tempo avevamo già individuato la possibile eliminazione di CityLine dal nostro piano di sviluppo, indipendentemente dall'attuale crisi geopolitica. La crisi attuale ci sta ora costringendo ad attuare questa misura prima del previsto. Si tratta di un passo doloroso, in particolare per quanto riguarda i colleghi di Lufthansa CityLine. È quindi ancora più importante ora trovare opportunità di impiego continuativo all'interno del Gruppo».
[post_title] => Lufthansa lascia a terra la controllata CityLine. Capacità rivista sull'intero network
[post_date] => 2026-04-16T14:43:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776350619000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511991
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le conseguenze della guerra in Iran che si abbattono sulla domanda di viaggio e sui prezzi del petrolio avranno un impatto sui profitti di easyJet, dopo aver fatto lievitare i costi del carburante di 25 milioni di sterline solo nell'ultimo mese.
Kenton Jarvis, ceo della compagnia aerea (nella foto), stima un incremento della perdita ante imposte compresa tra 540 e 560 milioni di sterline per i sei mesi terminati lo scorso 31 marzo, in aumento rispetto ai 394 milioni di sterline della prima metà del 2024-25.
Secondo quanto riporta oggi The Guardian, easyJet resta comunque fiduciosa riguardo alle forniture di carburante: sebbene abbia coperto il 70% del proprio fabbisogno per il resto dell'anno fiscale fino a settembre, ha però evidenziato che ogni variazione di 100 dollari nel prezzo spot del carburante per aerei per tonnellata metrica comporta un aumento di 40 milioni di sterline nei costi per le forniture non coperte – e attualmente il prezzo è di circa 800 dollari superiore a quello precedente all'inizio del conflitto.
Jarvis sottolinea inoltre che la domanda rimane forte nel breve termine, ma che i viaggiatori stanno posticipando le prenotazioni a causa dell'incertezza economica.
Tuttavia, ha dichiarato che le forniture di carburante procedono normalmente e ha definito pura speculazione qualsiasi ipotesi di dover cancellare i voli - una possibilità sollevata da Michael O'Leary di Ryanair per la fine dell'estate, qualora lo stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso -.
Jarvis ha dichiarato: «Abbiamo visibilità fino a metà maggio e non abbiamo preoccupazioni».
[post_title] => EasyJet, Jarvis: «I conti della semestrale sconteranno l'impatto del conflitto in Iran»
[post_date] => 2026-04-16T12:41:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776343315000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511976
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511977" align="alignright" width="300"] Corneel Koster, ceo di Virgin Atlantic[/caption]
L'aumento dei prezzi del carburante per aerei è «destinato a durare»: il monito è quello del ceo di Virgin Atlantic, Corneel Koster, che ribadisce come una guerra prolungata in Medio Oriente «inciderà negativamente sulla domanda globale di viaggi».
Il manager, alla guida del vettore dallo scorso gennaio, ha inoltre spiegato al Financial Times che la compagnia aerea britannica avrà difficoltà a realizzare profitti quest’anno, nonostante l’introduzione del fuel surcharge per mitigare parte delle maggiori spese.
Nonostante le “notizie positive” relative al cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, i «prezzi complessivi del carburante per aerei» sono ancora più che raddoppiati rispetto ai livelli precedenti alla guerra.
«Si tratta di una preoccupazione che ha un impatto sul settore e su tutti noi (...) indipendentemente da ciò che accadrà in futuro nel Golfo... parte di questa perturbazione dei prezzi energetici globali è destinata a durare».
La compagnia aerea è fortemente concentrata sui voli tra il Regno Unito e gli Stati Uniti, ma altre destinazioni includono le Maldive, l’India e, da fine marzo, anche la Corea del Sud. Virgin Atlantic ha infatti inaugurato lo scorso 29 marzo il nuovo volo giornaliero tra Londra-Heathrow e Seul-Incheon, operato con Boeing 787-9, ed è diventata così l'unico vettore britannico a offrire un volo diretto tra il Regno Unito e la Corea del Sud.
[post_title] => Virgin Atlantic: «L'aumento dei prezzi del fuel è destinato a durare»
[post_date] => 2026-04-16T11:33:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776339237000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511959
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Princess Cruises ha annunciato la sua prossima classe di navi, la Voyager e ha siglato un accordo con Fincantieri per la costruzione di tre navi presso il suo cantiere di Monfalcone, in Italia.
Come riporta TravelWeekly, le navi dovrebbero essere consegnate tra la fine del 2035, il 2038 e il 2039. Saranno le navi più grandi della flotta del marchio, ha dichiarato Princess. Ogni nave avrà una stazza lorda di 183.000 tonnellate e potrà ospitare circa 4.700 passeggeri.
Le nuove caratteristiche
Princess ha dichiarato che le navi Voyager avranno "ponti esterni, cabine e piazza completamente riprogettati".
Il presidente di Princess, Gus Antorcha, ha affermato che la linea mira a «trovare il giusto equilibrio tra l'evoluzione dei nostri modelli di successo e l'introduzione di nuovi concetti e collaborazioni».
Come le navi di classe Sphere Sun Princess e Star Princess, anche le navi di classe Voyager utilizzeranno una tecnologia a doppio combustibile, con il gas naturale liquefatto come fonte di energia primaria. Princess ha dichiarato che rivelerà in un secondo momento i dettagli relativi al design della nave, alle caratteristiche previste e ai servizi offerti.
[post_title] => Princess Cruises presenta una nuova classe di navi, la Voyager
[post_date] => 2026-04-16T10:34:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776335656000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "sun phuquoc airways ordina a boeing fino ad un massimo di 40 b787"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":88,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2808,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512072","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512081\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Daniele Fornari[/caption]\r\n\r\nPolinesia francese in primo piano nella proposta di Mappamondo. Se “Bora Bora e Tuamotu” è la proposta esclusiva per assaporare in 12 giorni le atmosfere di Tahiti, Bora Bora, Rangiroa e Tikehau, a coloro che desiderano abbinare la scoperta di Tahiti alla visita di Moorea e Bora Bora l’operatore propone “Le isole della Società”, un viaggio di 9 notti tra spiagge, cascate, barriere coralline e pic-nic sui motu, con pernottamenti in strutture di prima categoria. “Le isole della Società e Tikehau”, invece, è l’opzione perfetta per esplorare in 12 giorni entroterra vulcanici di grande bellezza e lagune blu.\r\n\r\nI nuovi pacchetti di viaggio includono voli Ita Airways/Air Tahiti Nui da Roma e da Milano, o in alternativa, collegamenti Air France, sempre via Parigi, per partire da altri scali italiani.\r\nEsperienze autentiche\r\n«Abbiamo lavorato per allineare sempre più la Polinesia francese alla nostra politica di prodotto: cercare sempre di aggiungere esperienze che completano la conoscenza del Paese - ha spiegato Daniele Fornari, direttore del Pprodotto di Viaggi del Mappamondo -. La Polinesia, che spesso è erroneamente percepita e venduta come una vacanza meramente balneare, è in realtà un angolo di mondo capace di offrire anche molte opportunità di contatto con una cultura affascinante e una natura straripante. Il suo mare è una suggestione unica, ma esiste anche un entroterra di incredibile bellezza, per questa ragione in ogni proposta abbiamo inserito due o tre esperienze che permettono di conoscere la vera anima delle isole. Visite di un’intera giornata che promettono emozioni e scoperte uniche, oltre a rappresentare validi strumenti di supporto alla vendita in agenzia di viaggio».\r\n\r\nFra le escursioni incluse nei viaggi, Mappamondo segnala \"Bora Bora: squali, razze e pic-nic sul motu\", \"Moorea in 4x4\", \"Rangiroa: Blue Lagoon e Rosé de Tahiti\", \"Tikehau: Eden Island e barefoot lunch\"\r\n\r\n ","post_title":"Mappamondo rilancia con il fascino della Polinesia francese","post_date":"2026-04-17T12:24:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776428676000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512045","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo accordo di codeshare bilaterale tra Ita Airways e Volotea: le due compagnie aeree ampliano così ulteriormente le opportunità di viaggio e offrono ai passeggeri una rete combinata capillare che conta fino a 104 combinazioni disponibili (O&D). \r\nL'intesa fa perno sull’attuale network Volotea verso Roma Fiumicino e sulla rete di Ita Airways sull’hub romano, consentendo collegamenti più efficienti tra numerose destinazioni europee e ampliando sensibilmente le possibilità di connessione.\r\nLa collaborazione permetterà, una volta che sarà completata l’implementazione tecnica, di incrementare la connettività via Roma Fiumicino verso le destinazioni italiane ed europee del network di Ita Airways, quali Milano Linate, Catania, Palermo, Brindisi, Trieste, Genova, Reggio Calabria, Francoforte, Parigi, Londra, Zurigo, Tirana, Amsterdam, offrendo nuovi itinerari anche attraverso gli hub di Madrid e Barcellona verso destinazioni come Murcia, Asturias e Vitoria, operate da Volotea.\r\nAllo stesso tempo, l'accordo rafforza la visibilità commerciale di Volotea in nuovi mercati europei e consente a Ita Airways di ampliare la propria offerta includendo destinazioni servite dal network del vettore low-cost. Tra queste figurano città come Asturias, Bilbao, Bordeaux, Lourdes/Tarbes, Nantes e Strasburgo, con ulteriori opportunità di collegamento grazie alle connessioni via Spagna.\r\n“Nel percorso avviato con l’accordo di interline sancito lo scorso anno - ha dichiarato Carlos Muñoz, fondatore e ceo di Volotea - seguito dall’offerta congiunta presentata per la partecipazione alle procedure di gara della continuità territoriale in Sardegna, questa partnership è la naturale evoluzione di un processo che ci consente di offrire ai nostri passeggeri un numero ancora maggiore di destinazioni e combinazioni di viaggio, mantenendo al centro comodità, accessibilità e qualità del servizio.”\r\n“Con l’accordo di codeshare con Volotea, partner di grande affidabilità, ampliamo ulteriormente le opportunità di viaggio per i nostri clienti - ha sottolineato Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways - migliorando la connettività da e verso Roma Fiumicino e rendendo più semplice raggiungere numerose destinazioni in Italia e in Europa con un unico biglietto\".","post_title":"Ita Airways e Volotea: operativo il nuovo accordo di codeshare bilaterale","post_date":"2026-04-17T10:25:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776421554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines.\r\n\r\nProgettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati.\r\n\r\nLa First Class Lounge si estende su 921 metri quadrati — 2,3 volte più grande della struttura precedente — è stata ripensata per concentrarsi sulla massima privacy. Lo spazio è suddiviso in una sala aperta e 11 suite private, consentendo ai passeggeri di rilassarsi in un ambiente appartato prima dell'imbarco.\r\n\r\nGli interni traggono ispirazione dall’architettura tradizionale coreana, utilizzando pilastri in legno, travi e texture in ramiè (mosi). All’ingresso, i passeggeri vengono accompagnati in suite indipendenti per un’esperienza pre-volo in privato.\r\n\r\nCon una superficie di 2.615 metri quadrati e oltre 420 posti a sedere, la Prestige Class West Lounge è la più grande lounge di Incheon. Il design rispecchia l’identità di marca delle cabine premium di Korean Air, utilizzando una palette di colori che spazia dall’oro al nero e all’avorio.\r\n\r\nOra, la superficie complessiva delle lounge di Korean Air a Incheon è passata da 5.105 a 12.270 metri quadrati, con un aumento della capienza totale da 898 a 1.566 posti. Il vettore gestirà sette lounge al Terminal 2 di Incheon: First Class, Miler Club, Prestige East Left, Prestige East Right, Prestige West, Prestige Garden East e Prestige Garden West.\r\n\r\nIl piano di rinnovo di Korean Air prevede ora lavori di potenziamento delle infrastrutture nei principali hub, tra cui l'Aeroporto Internazionale di Gimpo e il Jfk di New York, per garantire un'esperienza di servizio premium uniforme sull'intero network.\r\n\r\n[gallery ids=\"512028,512029,512031,512032,512034,512030\"]\r\n\r\n ","post_title":"Korean Air: terminata la ristrutturazione da 76 mln di dollari delle lounge a Seul-Incheon","post_date":"2026-04-17T09:26:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776418000000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512002","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" El Al acquisterà fino a 12 ulteriori Boeing 787 Dreamliner, dopo aver siglato un nuovo accordo con la casa costruttrice statunitense, del valore di 1,5 miliardi di dollari.\r\n\r\nIn base all'intesa, la compagnia israeliana ha dichiarato di voler esercitare la propria opzione per l'acquisto di altri sei 787-9 Dreamliner e di convertire un'opzione per l'acquisto di quattro di questi velivoli nei modelli 787-10, più avanzati ed efficienti, da consegnare tra il 2030 e il 2032.\r\n\r\nAl vettore sono state inoltre concesse opzioni per l'acquisto di altri sei velivoli 787, utilizzati su voli verso gli Stati Uniti e l'Asia, con consegna prevista tra il 2033 e il 2035.\r\n\r\n«L'ampliamento della flotta di 787 ci consente di aumentare la capacità e migliorare l'efficienza - ha dichiarato il ceo, Levy Halevy -. Si tratta di un passo fondamentale nella nostra strategia volta a costruire una compagnia aerea moderna, redditizia e leader di mercato».\r\n\r\nAttualmente la flotta di El Al comprende 17 Boeing 787: il vettore conta di arrivare a 28 entro la fine del decennio e, a lungo termine, fino a 34.","post_title":"El Al: accordo con Boeing da 1,5 mld di dollari per l'acquisto di altri 12 Boeing 787","post_date":"2026-04-17T09:10:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776417041000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511996","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il volo diretto Parigi-Seychelles operato da Air Seychelles in collaborazione con Etihad Airways sarà prolungato fino al 30 giugno 2026, in risposta alla forte domanda da parte del mercato europeo.\r\nLanciata inizialmente come operazione stagionale, la rotta tra Seychelles e Charles de Gaulle si è rapidamente affermata come collegamento strategico, offrendo ai viaggiatori un accesso diretto e confortevole all’arcipelago dell’oceano Indiano. Il collegamento proseguirà con tre frequenze settimanali, nei giorni di mercoledì, venerdì e domenica.\r\nPer rafforzare ulteriormente la connettività internazionale, Air Seychelles avvierà anche un nuovo collegamento diretto speciale tra Seychelles e Istanbul, operativo dal 2 maggio al 27 giugno 2026, con due voli settimanali (martedì e sabato).\r\nAnche quest'ultima nuova rotta nasce come risposta alle sfide regionali che stanno influenzando il traffico aereo e mira a garantire continuità nei flussi turistici verso l’arcipelago. I voli saranno operati con Airbus A330-300 da 249 posti.\r\nGrazie alla partnership di codeshare con Turkish Airlines, i passeggeri potranno prenotare facilmente voli da numerose destinazioni via Istanbul, ampliando significativamente le opportunità di viaggio.\r\n ","post_title":"Air Seychelles estende al 30 giugno il volo da Parigi e aggiunge un collegamento da Istanbul","post_date":"2026-04-17T09:00:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776416411000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511999","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il peso dall'aumento dei prezzi del cherosene causato dal conflitto in Medio Oriente, cui si sommano anche le problematiche legate alle recenti agitazioni sindacali, si ripercuote sulla strategia del Gruppo Lufthansa, che corre ai ripari.\r\n\r\nRisultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati».\r\n\r\nIn una seconda fase, spiega il gruppo tedesco in un comunicato, «la capacità a lungo raggio sarà ridotta di sei aeromobili intercontinentali alla fine dell'orario di volo estivo. Gli ultimi quattro Airbus A340-600 lasceranno la flotta in ottobre, mentre due Boeing 747-400 saranno messi a terra a partire da ottobre per il prossimo inverno. L'addio definitivo a questo tipo di aeromobile è previsto per il prossimo anno.\r\n\r\nUna terza fase interesserà l'operativo dell'inverno 2026/27, «con una riduzione delle capacità del marchio principale Lufthansa nell'ambito del previsto consolidamento dei voli a corto raggio».\r\n\r\nLufthansa precisa inoltre che «Il consumo di cherosene delle compagnie aeree passeggeri del Gruppo Lufthansa è coperto a un tasso superiore alla media, pari a circa l’80%, in base ai prezzi del petrolio greggio. Ma il restante 20% deve ancora essere acquistato a prezzi di mercato notevolmente più elevati. Questa quota particolarmente costosa del fabbisogno di carburante sarà ridotta di circa il 10%».\r\n\r\nTill Streichert, chief financial officer Lufthansa Group, spiega che «L'obiettivo è quello di focalizzare più chiaramente le nostre piattaforme a corto e medio raggio e renderle più competitive. Da tempo avevamo già individuato la possibile eliminazione di CityLine dal nostro piano di sviluppo, indipendentemente dall'attuale crisi geopolitica. La crisi attuale ci sta ora costringendo ad attuare questa misura prima del previsto. Si tratta di un passo doloroso, in particolare per quanto riguarda i colleghi di Lufthansa CityLine. È quindi ancora più importante ora trovare opportunità di impiego continuativo all'interno del Gruppo».","post_title":"Lufthansa lascia a terra la controllata CityLine. Capacità rivista sull'intero network","post_date":"2026-04-16T14:43:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776350619000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511991","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le conseguenze della guerra in Iran che si abbattono sulla domanda di viaggio e sui prezzi del petrolio avranno un impatto sui profitti di easyJet, dopo aver fatto lievitare i costi del carburante di 25 milioni di sterline solo nell'ultimo mese.\r\n\r\nKenton Jarvis, ceo della compagnia aerea (nella foto), stima un incremento della perdita ante imposte compresa tra 540 e 560 milioni di sterline per i sei mesi terminati lo scorso 31 marzo, in aumento rispetto ai 394 milioni di sterline della prima metà del 2024-25. \r\n\r\nSecondo quanto riporta oggi The Guardian, easyJet resta comunque fiduciosa riguardo alle forniture di carburante: sebbene abbia coperto il 70% del proprio fabbisogno per il resto dell'anno fiscale fino a settembre, ha però evidenziato che ogni variazione di 100 dollari nel prezzo spot del carburante per aerei per tonnellata metrica comporta un aumento di 40 milioni di sterline nei costi per le forniture non coperte – e attualmente il prezzo è di circa 800 dollari superiore a quello precedente all'inizio del conflitto.\r\n\r\nJarvis sottolinea inoltre che la domanda rimane forte nel breve termine, ma che i viaggiatori stanno posticipando le prenotazioni a causa dell'incertezza economica.\r\n\r\nTuttavia, ha dichiarato che le forniture di carburante procedono normalmente e ha definito pura speculazione qualsiasi ipotesi di dover cancellare i voli - una possibilità sollevata da Michael O'Leary di Ryanair per la fine dell'estate, qualora lo stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso -.\r\n\r\nJarvis ha dichiarato: «Abbiamo visibilità fino a metà maggio e non abbiamo preoccupazioni».","post_title":"EasyJet, Jarvis: «I conti della semestrale sconteranno l'impatto del conflitto in Iran»","post_date":"2026-04-16T12:41:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776343315000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511976","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511977\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Corneel Koster, ceo di Virgin Atlantic[/caption]\r\n\r\nL'aumento dei prezzi del carburante per aerei è «destinato a durare»: il monito è quello del ceo di Virgin Atlantic, Corneel Koster, che ribadisce come una guerra prolungata in Medio Oriente «inciderà negativamente sulla domanda globale di viaggi».\r\n\r\nIl manager, alla guida del vettore dallo scorso gennaio, ha inoltre spiegato al Financial Times che la compagnia aerea britannica avrà difficoltà a realizzare profitti quest’anno, nonostante l’introduzione del fuel surcharge per mitigare parte delle maggiori spese.\r\n\r\nNonostante le “notizie positive” relative al cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, i «prezzi complessivi del carburante per aerei» sono ancora più che raddoppiati rispetto ai livelli precedenti alla guerra.\r\n\r\n«Si tratta di una preoccupazione che ha un impatto sul settore e su tutti noi (...) indipendentemente da ciò che accadrà in futuro nel Golfo... parte di questa perturbazione dei prezzi energetici globali è destinata a durare».\r\n\r\nLa compagnia aerea è fortemente concentrata sui voli tra il Regno Unito e gli Stati Uniti, ma altre destinazioni includono le Maldive, l’India e, da fine marzo, anche la Corea del Sud. Virgin Atlantic ha infatti inaugurato lo scorso 29 marzo il nuovo volo giornaliero tra Londra-Heathrow e Seul-Incheon, operato con Boeing 787-9, ed è diventata così l'unico vettore britannico a offrire un volo diretto tra il Regno Unito e la Corea del Sud.","post_title":"Virgin Atlantic: «L'aumento dei prezzi del fuel è destinato a durare»","post_date":"2026-04-16T11:33:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776339237000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511959","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Princess Cruises ha annunciato la sua prossima classe di navi, la Voyager e ha siglato un accordo con Fincantieri per la costruzione di tre navi presso il suo cantiere di Monfalcone, in Italia. \r\nCome riporta TravelWeekly, le navi dovrebbero essere consegnate tra la fine del 2035, il 2038 e il 2039. Saranno le navi più grandi della flotta del marchio, ha dichiarato Princess. Ogni nave avrà una stazza lorda di 183.000 tonnellate e potrà ospitare circa 4.700 passeggeri.\r\nLe nuove caratteristiche\r\nPrincess ha dichiarato che le navi Voyager avranno \"ponti esterni, cabine e piazza completamente riprogettati\". \r\n\r\nIl presidente di Princess, Gus Antorcha, ha affermato che la linea mira a «trovare il giusto equilibrio tra l'evoluzione dei nostri modelli di successo e l'introduzione di nuovi concetti e collaborazioni». \r\n\r\nCome le navi di classe Sphere Sun Princess e Star Princess, anche le navi di classe Voyager utilizzeranno una tecnologia a doppio combustibile, con il gas naturale liquefatto come fonte di energia primaria. Princess ha dichiarato che rivelerà in un secondo momento i dettagli relativi al design della nave, alle caratteristiche previste e ai servizi offerti.","post_title":"Princess Cruises presenta una nuova classe di navi, la Voyager","post_date":"2026-04-16T10:34:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776335656000]}]}}