19 April 2026

Gioco Viaggi, Torre: «Il mercato italiano delle crociere pronto a crescere»

Gigi Torre, Chiara Lagioni e Paola Magnino

Non i “soliti noti” del mondo delle crociere: sulla scia della crescente richiesta, sono diverse le compagnie che si stanno ritagliando un ruolo importante sul mercato italiano. A confermarlo sono i dati presentati da Gioco Viaggi, che dal suo osservatorio privilegiato – rappresenta in Italia compagnie del calibro di Carnival, Princess Cruises, Holland America Line, Cunard, P&O Cruises, Seabourn, Ponant, Windstar Cruises, Star Clippers, Variety Cruises, Quark Expeditions e Luftner Cruises – ha delineato il trend del futuro.

«Le dinamiche del mass market stanno creando una scia positiva nella quale si inseriscono anche tante altre compagnie, che stanno guardando con rinnovato interesse al nostro mercato ritagliandosi una fetta crescente di clientela – spiega il titolare di Gioco Viaggi, Gigi Torre -. Si pensi ad esempio a Princess, un marchio premium che ben si adatta alle esigenze del crocierista italiano. Innanzitutto perché garantisce un “taglio” di crociera molto apprezzato, che consente di vivere la nave al meglio, evitando affollamenti proprio per la suddivisione degli spazi a bordo. Si tratta di un prodotto internazionale che risulta però essere molto vicino alla nostra cultura».

Due le navi di ultima generazione – classe Sphere – schierate da Princess, Sun Princess e la gemella Star Princess. La compagnia naviga nel Mediterraneo, fra le isole Britanniche, in Giappone e in Alaska. Proprio in Alaska verranno posizionate otto navi per itinerari durante la stagione estiva: «Con i cruisetour, Princess combina la crociera in Alaska con soggiorni a terra in lodge in location uniche come il parco nazionale Denali». Treni, pullman panoramici e lodge sono di proprietà della compagnia, che può così garantire un servizio completo e costantemente testato.

Il “nuovo” crocierista

«Il crocierista è profondamente cambiato nel corso degli ultimi anni – aggiunge Torre -. Attualmente stiamo assistendo all’incremento di viaggi multigenerazionali, che offrono un’ottima leva per destagionalizzare i flussi e chiudere pratiche importanti. La richiesta di servizi al top aumenta di pari passo e questi elementi saranno i driver da utilizzare per far crescere in modo sano ed equilibrato l’interesse verso i marchi che proponiamo».

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