24 June 2026

Il 2026 della Grecia, fra qualità, diversificazione dei mercati e destagionalizzazione

 

«Il nostro chiaro orientamento per il 2026 rimane lo sviluppo qualitativo del turismo greco, con l’obiettivo non solo di aumentare i dati turistici, ma soprattutto di garantire che i benefici siano diffusi in tutta la società e che l’attività turistica si estenda in tutto il paese e durante tutto l’anno»: Olga Kefalogianni, ministro del turismo della Grecia, punta i riflettori sulle priorità della politica turistica per il 2026, in occasione di un incontro con gli albergatori greci.

Dopo aver registrato il terzo anno consecutivo di record sia in termini di arrivi che di ricavi, la Grecia sta definendo i punti focali di quest’anno, concentrandosi sulla crescita qualitativa, sulla diversificazione dei mercati e sulla destagionalizzazione.

Un pilastro centrale della strategia è l’ulteriore apertura a nuovi mercati internazionali e il rafforzamento dei collegamenti aerei dall’Europa, dagli Stati Uniti e dall’Asia.

Kefalogianni ha fatto particolare riferimento al recente lancio dei primi voli diretti tra l’India e la Grecia da parte di IndiGo, descrivendo l’iniziativa come un passo strategico per attirare visitatori con un forte interesse per esperienze di viaggio autentiche.
«L’obiettivo di questo primo volo storico è quello di sfruttare il collegamento tra i due paesi per attirare visitatori con un interesse particolare per l’autentica esperienza turistica greca».

Sono inoltre in corso iniziative per semplificare e ampliare le procedure di ottenimento dei visti con l’istituzione di due nuove autorità diplomatiche greche in India. Allo stesso tempo, è in fase di completamento una gara d’appalto per un nuovo centro visti.

Sul fronte normativo, il ministro ha fatto riferimento all’attuazione delle norme operative e di sicurezza per gli affitti a breve termine, in vigore da ottobre, nonché alla sospensione delle nuove registrazioni nel centro di Atene, misura ora estesa al centro di Salonicco.

Sono stati firmati memorandum di cooperazione con 20 autorità locali per sostenere la creazione di organizzazioni di gestione e marketing delle destinazioni (Dmmo), con l’obiettivo di evidenziare le caratteristiche distintive di ciascuna regione e rafforzarne l’attrattiva durante tutto l’anno.

La Grecia sta inoltre partecipando alla definizione della prima strategia unificata dell’Ue per il turismo sostenibile, posizionandosi all’interno di un più ampio sforzo europeo volto a promuovere la resilienza e la competitività.

Particolare enfasi viene data al turismo montano. Per la prima volta, il suo sviluppo è stato integrato nella strategia ufficiale del Ministero del Turismo, consentendo alle stazioni sciistiche di utilizzare le loro infrastrutture durante tutto l’anno.

 

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