2 febbraio 2026 09:37

Giuseppe Ciminnisi
Il presidente di Fiavet Confcommercio, Giuseppe Ciminnisi si è dimesso dalla carica. A quanto si sa le dimissioni sarebbero state presentate da qualche tempo, anche se non è stata data comunicazione. Ciminnisi ricopriva la carica dal 2022.
Adesso per Fiavet si aprono vari scenari. Continuare nella scia tracciata da Ciminnisi o cambiare completamente il corso delle cose. C’è da dire che il panorama sociale economico e politico richiederebbe una presidenza forte che sappia condurre la federazione fra queste acque agitate. Naturalmente la scelta spetta all’Assemblea generale elettiva che sicuramente sarà convocata a breve.
Il mio pensiero è che tutte le federazioni in generale stiano perdendo la forza che le caratterizzava. Ma non per demeriti di nessuno. E’ il sistema che tende a schiacciare le voci di contrasto. Per questo sarebbe necessario una nuova imposizione di presenza. Una forza di dialogo e di battaglia.
Mando, personalmente, un caro saluto a Ciminnisi, sperando di vederlo presto.
Giuseppe Aloe
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Un’evoluzione narrativa che amplia il racconto del binomio borgo-mare e punta con decisione sulla destagionalizzazione, valorizzando la natura integrata dell’offerta: costa jonica, centro storico, Calanchi, tradizioni enogastronomiche e cultura locale diventano tasselli di un’unica esperienza.
«Questa nuova fase – spiega Giuseppe Lalinga, esperto in marketing delle destinazioni – punta ad ampliare la narrazione del rapporto tra Pisticci e il mare, mettendo in luce la poliedricità di un territorio che può parlare a pubblici diversi e in periodi diversi dell’anno».
La campagna 2026 si inserisce nel solco del Piano di Sviluppo Turistico della Destinazione Pisticci-Mare, strumento strategico che mira a rafforzare competitività e attrattività, creando al contempo nuove opportunità economiche per il territorio. «Con “Pisticci Mare is More” – sottolinea l’assessore al turismo Francesca Colacicco – vogliamo promuovere Pisticci come un’esperienza integrata e multiforme, capace di intercettare i trend del turismo contemporaneo e di dialogare in modo efficace con operatori e mercati».
Un percorso supportato anche dai numeri. Nei primi sette mesi del 2025 Pisticci ha registrato il più alto incremento turistico della Costa Jonica e della provincia di Matera: +19,3% di arrivi e +17,3% di presenze rispetto al 2024, superando anche il 2019. Ancora più significativo il dato internazionale, con un +48,8% di arrivi e +65,2% di presenze straniere rispetto al periodo pre-pandemico, che colloca il Comune al secondo posto in Basilicata dopo Matera.
«Questi risultati – conclude il sindaco Domenico Albano – dimostrano che investire su una visione strategica e sulle competenze presenti sul territorio consente non solo di leggere le tendenze, ma di raccontare la destinazione con linguaggi nuovi e competitivi, rafforzandone il posizionamento anche sui mercati esteri».
La nuova campagna si sviluppa attraverso uno spot video, materiali informativi, un piano editoriale social e pannelli promozionali, accompagnando così il trade nella costruzione di un prodotto turistico sempre più strutturato e riconoscibile.
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Il presidente di Fiavet Confcommercio, Giuseppe Ciminnisi si è dimesso dalla carica. A quanto si sa le dimissioni sarebbero state presentate da qualche tempo, anche se non è stata data comunicazione. Ciminnisi ricopriva la carica dal 2022.
Adesso per Fiavet si aprono vari scenari. Continuare nella scia tracciata da Ciminnisi o cambiare completamente il corso delle cose. C'è da dire che il panorama sociale economico e politico richiederebbe una presidenza forte che sappia condurre la federazione fra queste acque agitate. Naturalmente la scelta spetta all'Assemblea generale elettiva che sicuramente sarà convocata a breve.
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Il vettore con sede a Fort Worth, ripreso da Flight Global, ha spiegato che «prevede di riprendere il servizio giornaliero non appena ci sarà l'approvazione del governo» e delle autorizzazioni di sicurezza.
«Abbiamo più di 30 anni di storia nel collegare il Venezuela agli Stati Uniti e siamo pronti a rinnovare questo rapporto» ha dichiarato Nat Pieper, direttore commerciale della compagnia aerea..
American non specifica quali città intende collegare con il rinnovato collegamento verso il Venezuela, promettendo di «condividere ulteriori dettagli» nei prossimi mesi. In particolare, American mantiene un importante hub all'aeroporto internazionale di Miami.
Il 3 gennaio è stato emesso un Notam di emergenza che vietava agli aerei civili statunitensi di volare nello spazio aereo venezuelano in vista dell'operazione militare della Casa Bianca volta alla cattura di Maduro a Caracas. Il divieto è durato circa 24 ore e ha causato gravi disagi ai voli commerciali in tutto il Caraibi.
Secondo quanto riportato dall'Associated Press, ora, a distanza di neppure un mese, il presidente Usa Donald Trump ha ordinato al segretario ai Trasporti Sean Duffy di riaprire lo spazio aereo venezuelano,
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Contratti pirata. È un quadro a tinte fosche quello che emerge dal rapporto “Il dumping contrattuale nel settore turismo: quali rischi per le imprese”, realizzato da Federalberghi, l’organizzazione maggiormente rappresentativa delle imprese turistico ricettive italiane, in collaborazione con l’Ente bilaterale nazionale del settore turismo e con Adapt, l’Associazione per gli studi sul diritto del lavoro fondata dal professor Marco Biagi.
Secondo le risultanze della ricerca, presentata a Bologna, che si basa sui dati dell’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro del CNEL, sull’analisi approfondita della normativa vigente e sulla giurisprudenza, i rischi connessi all’utilizzo di contratti collettivi di lavoro stipulati da soggetti non rappresentativi (associazioni datoriali e sindacali fantasma, sigle prive di legittimazione e rappresentatività) sono quantificabili in diverse decine di migliaia di euro annui di maggiori costi, sia in termini di recupero di contributi spettanti da parte degli enti previdenziali, sia sotto forma di recupero dei crediti retributivi da parte dei lavoratori interessati.
Contestazione
Infatti, il costo vivo per l’impresa alberghiera “media” (14 dipendenti) che si veda contestata l’applicazione di un “contratto pirata” può facilmente eccedere i 40mila euro annui, cui si aggiungono le ricadute in termini di impossibilità di ricorrere agli istituti contrattuali (contratti a termine, apprendistato, flessibilità dell’orario di lavoro, etc.) che il legislatore riserva ai c.d. contratti leader, come il CCNL Turismo sottoscritto da Federalberghi, Faita e dalle controparti sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, applicato da oltre l’80% delle imprese e dei dipendenti del settore.
Secondo Giuseppe Roscioli, vicepresidente vicario di Federalberghi e presidente della Commissione sindacale della stessa organizzazione: “Lo studio chiarisce una volta per tutte quali sono i rischi che le imprese corrono affidandosi a soggetti privi di ogni legittimazione e rappresentatività ed esponendosi a ricadute economiche, normative e di immagine assai gravi: oltre al maggior costo dovuto al recupero dei contributi non versati, si pensi al contenzioso e alla perdita degli eventuali benefici derivanti dalle diverse forme di agevolazione. Uno scenario da incubo che giustifica la massima prudenza”.
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Cavalcare l’onda della rivoluzione I.A. con il supporto della formazione: questo l’obiettivo del Piano Formativo 2026 lanciato da Fiavet Toscana in collabirazione con l’Ente Bilaterale Turismo Toscano che si compine di 15 corsi ed oltre 330 ore di formazione dedicati alle agenzie di viaggio e tour operator.
Un percorso di aggiornamento professionale che segue la trasformazione in atto che l’Intelligenza Artificiale ha generato nel modo di lavorare nel turismo. Dalla creazione di itinerari personalizzati alla gestione delle richieste dei clienti, dal marketing digitale alla produzione di contenuti visivi, l'IA offre infatti opportunità straordinarie per chi saprà coglierle, ma occorre una formazione mirata, competenza e visione. Ecco perché Fiavet Toscana si è concentrata sul supporto concreto alle agenzie associate, aiutandole a comprendere e adottare strumenti che fino a ieri sembravano fantascienza. Da qui l’allestimento di corsi in grado non solo di formare, ma anche di accompagnare i professionisti nel presente e prepararli al futuro.
Come spiega Pier Carlo Testa, presidente di Fiavet Toscana: «La formazione che garantiamo grazie all'Ente Bilaterale Turismo Toscano è uno strumento fondamentale per dare alle agenzie nuove chiavi d'accesso a una professione già in movimento. L'Intelligenza Artificiale non è una minaccia, ma un'alleata potentissima: chi saprà dialogare con questi strumenti avrà un vantaggio competitivo enorme. Per questo abbiamo voluto dedicare ben quattro corsi specifici a questo tema, dal prompt engineering alla creazione di contenuti visivi. Il nostro obiettivo è che nessuna agenzia toscana resti indietro in questa rivoluzione.»
Gli fa eco Cinzia Chiaramonti, vicepresidente di Fiavet Toscana: «Crediamo fermamente che la crescita professionale debba essere un percorso continuo, quasi perenne. Il Piano Formativo 2026 non si limita all'Intelligenza Artificiale: abbiamo mantenuto e potenziato i corsi di lingue straniere, sempre più cruciali con la ripresa dei flussi turistici internazionali, e naturalmente tutta la formazione obbligatoria sulla sicurezza. Ma c'è di più: i nuovi corsi su Business Plan e controllo di gestione rispondono a una richiesta forte delle nostre adv, che vogliono strumenti concreti per pianificare il futuro con maggiore consapevolezza."
Tra i temi del piano formativo figurano il prompt engineering per il turismo, gli strumenti di I.A. applicati al turismo, lo storytelling per immagini, il marketing sui social media (Facebook, Instagram, Tik Tok); e ancora i corsi di inglese e di spagnolo, la formazione continua in contabilità per agenzia, il business plan e controllo di gestione. A completare il piano, la formazione obbligatoria su primo soccorso, antincendio e sicurezza sul lavoro. I corsi saranno erogati quasi esclusivamente in videoconferenza e riservati alle adv in regola con i versamenti all’Ente Bilaterale Turismo Toscano. Le date saranno comunicate sul sito dell’EBTT e sui canali di comunicazione di Fiavet Toscana.
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Con un tempo di percorrenza di circa 35 minuti, la nuova linea rappresenta un’alternativa più veloce rispetto ai collegamenti tradizionali. Tariffe a partire da 3,99 euro.
Operato in collaborazione con Bus Miccolis, il nuovo collegamento consente a Flibco di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo su Milano Malpensa e di proporre il più alto numero di partenze complessive da e verso l’aeroporto: in totale, le corse sono ben 178 e collegano lo scalo con Milano Stazione Centrale, Como, Novara e, da oggi, Milano Autostazione Lampugnano.
L’Autostazione di Milano Lampugnano è uno dei principali hub di mobilità urbana e interurbana della città, con circa 3 milioni di passeggeri l’anno, collegamenti bus a lunga percorrenza verso numerose destinazioni nazionali ed europee, un ampio parcheggio e l’accesso diretto alla linea metropolitana M1. In particolare, grazie al collegamento diretto con la linea metropolitana, questo nuovo servizio consente ai passeggeri di combinare lo shuttle aeroportuale con il trasporto pubblico urbano, rendendo più semplice e conveniente lo spostamento tra Malpensa, il centro di Milano e le principali aree della città.
La fermata intermedia di Rho Fiera rappresenta invece un nodo chiave per l’area metropolitana, servendo Fiera Milano, il distretto dell’innovazione Mind e la stazione ferroviaria di Rho Fiera, con collegamenti suburbani, regionali e Alta Velocità.
«Con questa nuova linea continuiamo a lavorare su un modello di mobilità aeroportuale integrata, che collega in modo rapido ed efficiente gli hub logistici alle porte delle città con gli aeroporti - spiega Giuseppe Martino, country manager di Flibco Italia - È una visione già consolidata in molte grandi capitali europee, dove nodi come Stratford a Londra, Berlin ZOB o Amsterdam Sloterdijk svolgono un ruolo chiave nell’interconnessione tra trasporto urbano, extraurbano e aeroportuale».
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[post_content] => Per San Valentino, Msc Crociere propone un itinerario tra le isole Canarie e Madeira a bordo di Msc Musica, una nave che accoglie con un’autentica spa balinese, piscine, ristoranti raffinati, musica dal vivo e angoli romantici da vivere in due.
Le isole Canarie sono una meta ideale per tutte le coppie che desiderano trascorrere la festa degli innamorati in modo diverso dal solito, programmando le attività più romantiche, esplorando cale vulcaniche e immergendosi in spiagge paradisiache e paesaggi incontaminati.
Le isole hanno una conformazione naturale simile, ma caratteristiche ben distinte: Fuerteventura, per esempio, è famosa per la bellezza delle spiagge Gran Canaria per la ricchezza dei parchi naturali. Tenerife ospita invece il più alto vulcano della Spagna, il Teide mentre La Palma, di vulcani, ne ha addirittura tre.
Poi c’è Lanzarote, isola iconica con la sabbia nera, il clima mite e i paesaggi vulcanici. Quello che accomuna tutte le isole è la natura rigogliosa e il fatto di essere mete ideali sia per una vacanza rilassante, sia per una vacanza active.
«L’itinerario di Msc Musica alle Canarie – spiega Luca Valentini, direttore commerciale di Msc Crociere - è il viaggio ideale per concedersi una pausa rigenerante e scoprire nuove destinazioni e per festeggiare un San Valentino indimenticabile. Un viaggio tra luoghi incontaminati a poche ore di volo dall’Italia, quando l’inverno avvolge gran parte del paese, le Canarie rappresentano la meta ideale dove ogni momento diventa un’esperienza unica: un’occasione per rilassarsi, esplorare e ritrovare il piacere di viaggiare senza fretta, accompagnati dal comfort e dall’eleganza di Msc Musica».
L’itinerario
Si parte con un volo da Roma Fiumicino per Santa Cruz de Tenerife, l’isola dell’eterna primavera, dove lidi selvaggi e onde perfette si alternano a montagne maestose e vallate fiorite.
Il giorno successivo Msc Musica approda ad Arrecife, città sorta dalla lava dove la natura convive con un’eleganza essenziale.
Bagnata dalle acque azzurre e cristalline dell’Atlantico, Puerto del Rosario è una vibrante città commerciale ricca di attrazioni turistiche. È oggi la principale porta d’accesso all’isola e offre alcune delle spiagge più belle quelle di Puerto Lajas, Jarugo e Playa Blanca.
Situata nella parte orientale dell’isola, Santa Cruz de La Palma è una capitale di mare che affascina per la sua atmosfera intima e raccolta.
Las Palmas è un mosaico di contrasti: energia urbana e calma dell’oceano convivono armoniosamente
Il giorno di San Valentino, Msc Musica approda a Funchal, capitale di Madeira: un gioiello sospeso tra mare e montagne, tra vicoli pittoreschi e giardini fioriti. Ritorno poi a Santa Cruz de Tenerife e rientro in Italia.
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«Stiamo lavorando con il ministro Piantedosi, per inserire, nel nuovo decreto, una norma che consenta ai comuni di destinare parte dei proventi della tassa di soggiorno al finanziamento dell’installazione di sistemi di videosorveglianza. Si tratta di una misura concreta di attenzione verso i territori e di un utilizzo mirato delle risorse pubbliche per garantire la sicurezza delle città, sempre più mete ambite dai turisti di tutto il mondo». Così il ministro Santanchè.
Già alcune federazioni di albergatori stanno protestando per questa ipotesi. La tassa di soggiorno che dovrebbe essere usata per il turismo viene diretta verso la sicurezza. Naturalmente gli albergatori hanno ragione. Secondo il governo la videosorveglianza sarebbe un deterrente per i reati. Quando mai! Milano è completamente mappata eppure la criminalità è in aumento. Diciamo che la videosorveglianza serve a riconoscere, quando possibile, i vari colpevoli, ma sicuramente non rafforza la sicurezza.
Si tratta di palliativi da un lato e di una sottrazione ai fondi del turismo. Tutto sbagliato. Tutto da rifare.
Giuseppe Aloe
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Durante il Forum del turismo che si è svolto a Milano, il ministro del turismo Santanchè ha lanciato uno piano strategico per rivoluzionare il turismo declinato in 6 punti. Ora li analizziamo.
Prima però mi piacerebbe sottolineare il fatto che i relatori e il pubblico qualificato stava in una sala e i giornalisti in un'altra a guardare i vari interventi sul monitor. Ai giornalisti era vietato entrare nella sala dove si stavano svolgendo i lavori. Non riesco a capire il motivo di questo ostracismo (esilio, isolamento, decidete voi la parola giusta) verso i giornalisti, chiusi in uno stanzone (gelato) con mangiare e bere e con i banchetti come quando si stava a scuola. Non so, questa ipotesi che il potere non debba mai scambiare opinioni o non debba arrovellarsi il cervello per rispondere a qualche domanda la trovo scandalosa. Dicono: ma nelle grandi manifestazioni funziona così. E' scandaloso uguale.
Proposte e commenti
Comunque passiamo alla Santanchè. Prima proposta.
1 Dobbiamo combattere il nanismo delle imprese del turismo. Ci vogliono aziende sempre più grosse per essere competitivi. Il nanismo limita la crescita. Per questo lavoreremo per un'aggregazione delle imprese alberghiere attraverso la leva fiscale.
Commento. Non sono d'accordo, la miriade di alberghi è la forza del nostro Paese. Noi riusciamo ad essere concorrenti con gli altri Paesi proprio perché offriamo un prodotto non standardizzato, come sono tutti quelli grandi. E' come distruggere i negozi e mettere supermercati o centri commerciali, cancellando le vere particolarità del territorio.
2 Il turismo deve essere un'industria, non è un sistema di servizi. Il ministro si sta adoperando per cambiare allocazione del comparto.
Commento. Be' dire che il turismo non offra servizi è falso. Il turismo è servizio. Se poi la categoria dal punto di vista economico finanziario debba essere considerata un fattore industriale, questo è possibile. Ma bisogna stare attenti.
3 Nuovo patto sociale: il turismo non può crescere nella precarietà dei suoi addetti. Ci vuole un patto sociale. Potremmo ridurre il 10% delle tasse che verrà distribuito ai dipendenti.
Commento. Magari fosse così. Attualmente, specialmente gli stagionali, sono trattati come servi della gleba di tolstojana memoria
4 Rivedere il calendario scolastico. Questo è una delle cose essenziali per rafforzare e destagionalizzare il turismo. Niente più tre mesi estivi e 20 giorni a Natale ma pause più spezzettate durante tutto l'anno scolastico.
Commento. Lodevole intento. Credo che si scontrerà con potenze molto più forti di lei.
5 Sfida finanziaria. Non è possibile che in Europa non ci sia un budget per il turismo. Lavorare per colmare la lacuna.
Commento. Perfettamente d'accordo
6 Amministrazione efficiente, più rigorosa. Lotta alla burocrazia. Sveltire i tempi dei pagamenti.
Commento. D'accordo.
Giuseppe Aloe
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