30 gennaio 2026 10:45
Parte in rialzo la stagione invernale per gli appassionati della montagna: secondo l’indagine realizzata da Tecnè per conto della Federalberghi, quest’anno saranno 6,2 milioni gli italiani che si sposteranno in giro per il Belpaese per concedersi una vacanza sulla neve. Il grosso delle partenze (4,4 milioni), si concentrerà in febbraio, mentre il resto si muoverà in marzo.
Sarà per l’effetto Olimpiadi, sarà per la voglia di rimettere gli sci o per il bisogno di dedicarsi una pausa dal lavoro, ma a quanto pare gli italiani considerano la vacanza sulla neve un’esigenza da rispettare, e la onoreranno restando per la maggior parte in Italia (97%), prediligendo in larga parte le aree settentrionali del Paese e riservando all’hotel la pole position in termini di soggiorno preferito.
Tra coloro che seguiranno i giochi olimpici direttamente dai luoghi di gara, il 70% dichiara che soggiornerà entro una trentina di chilometri dalle aree delle competizioni, mentre il 28% prevede di soggiornare in zone che si estendono oltre i 30 chilometri. Anche in riferimento ai soggiorni legati alla partecipazione in presenza alle Olimpiadi, la scelta dell’albergo ha la meglio (34%), seguita a ruota da B&B e casa di parenti ed amici.
Sentiment
Ciò che conforta è il sentiment dimostrato dagli intervistati: il 94% di essi ritiene infatti che le Olimpiadi Invernali rappresentino un’occasione per promuovere l’Italia e le altre località turistiche.
“Non vi è dubbio – ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – che i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina attivino indirettamente una sorta di circuito virtuoso nell’andamento del turismo invernale: nell’immaginario collettivo, ci si sente un po’ tutti coinvolti. Ad assistere in presenza alle gare nei luoghi delle competizioni, abbiamo rilevato che saranno circa 2 milioni di italiani. Ma è altrettanto vero che la stragrande maggioranza seguirà, ciascuno a suo modo, l’appuntamento con le Olimpiadi”
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«L’andamento dell’advance booking per la stagione in corso è complessivamente soddisfacente e conferma un trend di crescita solido». Il direttore commerciale trade del gruppo Nicolaus – Valtur, Isabella Candelori, commenta un inizio d’anno positivo.
«Il dato più significativo riguarda senza dubbio l’Egitto, che registra una fortissima richiesta e si conferma come uno dei mercati a più alto tasso di crescita, trainato da un eccellente rapporto qualità-prezzo e da una domanda molto attiva già in fase di advance booking. Positivo anche il riscontro sulle destinazioni lungo raggio, in particolare Zanzibar, che continua a intercettare l’interesse di una clientela alla ricerca di esperienze più distintive e di prodotto di qualità».
Sul fronte prezzi però, «Si registra per l'ennesimo anno un aumento significativo dei costi afferenti alla gestione delle strutture alberghiere. Negli ultimi due anni il flusso di prenotazione nei mesi di peak season è stata decisamente altalenante.; Come contromisura il tour operator ha cercato di calmierare il pricing su questa fase nevralgica di prenotazione anticipata, premiando il cliente finale che desidera pianificare le proprio vacanze anzitempo».
La strategia commerciale
«Il nostro approccio è trasversale e coerente su tutta la programmazione Italia ed estero: ciò che cambia non è la relazione commerciale, ma il pricing del prodotto, che viene costruito in modo puntuale sulla base delle caratteristiche della singola offerta e della pressione della domanda. Nel caso del Mare Italia, il pricing è particolarmente dinamico e reattivo al mercato. Parliamo di una tipologia di vacanza che si differenzia in modo sostanziale rispetto alle altre destinazioni balneari internazionali mediterranee. In primo luogo, non sempre prevede un pacchetto con volo incluso: questo elemento rende il prodotto più flessibile e, in molti casi, più adatto alle esigenze di una specifica tipologia di cliente. Ma la competitività non si gioca solo sul prezzo. La vacanza Mare Italia propone un’esperienza diversa, legata alla prossimità, all’autenticità dei territori, alla qualità dell’ospitalità e a un modello di soggiorno che risponde a esigenze specifiche del mercato italiano. È su questo valore esperienziale, unito a un pricing costruito sulla reale domanda, che si fonda la nostra politica di promozione del territorio e la nostra capacità di competere efficacemente con le destinazioni estere».
Le novità di prodotto
Per il 2026 il gruppo Nicolaus introduce alcune novità di prodotto, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel Mare Italia. «Sul fronte Nicolaus Club - spiega Candelori -, la principale novità riguarda la Sicilia, con l’ingresso in programmazione di due nuove strutture in All Inclusive: il Nicolaus Club Eloro a Noto Marina, ideale sia per famiglie sia per coppie grazie alla posizione strategica tra mare e Sicilia barocca, e il Nicolaus Club Le Dune Beach a Mortelle, particolarmente adatto alle famiglie e apprezzabile anche per la vicinanza alle isole Eolie. Entrambi i prodotti saranno proposti con vestizione Nicolaus Club, assistenza dedicata e collegamenti aerei potenziati su Catania. Sempre per l’estate 2026, il gruppo rafforza l’offerta a marchio Valtur con l’ingresso del Valtur Sardegna Eos Costa Rei, un resort in una location iconica del Sud Sardegna, che avvia un percorso di valorizzazione verso un concept di vacanza contemporaneo e upscale. Nel complesso, le novità confermano una strategia orientata all’eccellenza, a progetti di lungo periodo e a un’offerta sempre più distintiva».
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[post_content] => Il cda di Xenia Hôtellerie Solution ha preso visione dei key performance indicators del quarto trimestre 2025 e dei dati preconsuntivi dell’esercizio 2025.
I ricavi 2025 sono pari a 72 milioni di euro, coerenti con la traiettoria di crescita verso l’obiettivo previsto dal piano industriale 2025-2028. L’Ebitda 2025, sebbene risenta dell’impatto dalle operazioni di crescita per linee esterne realizzate nel 2025, resta positivo ed è pari a circa 550.000 di euro. Il risultato è inferiore alle stime aggiornate in sede di approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025, che prevedevano un Ebitda margin target di circa il 4%. Tale risultato riflette l’accelerazione nell’attuazione del piano e il disallineamento temporale tra costi e contributo ai ricavi delle acquisizioni.
La società proseguirà con le attività di sviluppo del perimetro industriale e con la piena messa a regime delle operations. È atteso un graduale recupero della redditività a partire dal 2026, per poi mostrare una crescita più significativa nel 2027, fino a raggiungere nel 2028 gli obiettivi del piano.
I ricavi del 2025 configurano un mix più diversificato e sostenibile, con ulteriori incrementi attesi nel 2026. Il forte impulso dato dalle acquisizioni nel corso del 2025 ha consentito di superare l’obiettivo di 16 alberghi a fine anno. Nel corso del 2025 le strutture alberghiere di Xenia hanno registrato un incremento da 10 a 17, con diverse potenziali acquisizioni previste per il 2026, avvicinandosi progressivamente al target di almeno 25 alberghi previsti dal piano per il 2028.
Nel complesso la linea di business Phi Hotels ha generato nel 2025 ricavi per 21,4 milioni di euro, per quanto il contributo delle nuove strutture acquisite sia stato solo parziale nel corso dell’esercizio per il disallineamento temporale dei vari closing. Con riferimento alle acquisizioni è confermato il focus sul Centro-nord e l’attenzione ai clienti premium, ampliando al contempo l’offerta della società anche a località marine e montane di pregio e con ulteriore potenziale di sviluppo. La linea di business accommodation ha realizzato nel 2025 ricavi per 50,60 milioni di euro.
Verso il futuro
Si prevede che le acquisizioni perfezionate nel corso del 2025 possano contribuire in modo crescente al conto economico dell’esercizio 2026. L’ammontare degli investimenti previsti per l’anno in corso è in linea con quello del 2025, in coerenza con l’impostazione del piano e con i 25 milioni di euro complessivi di investimenti previsti per il biennio 2025–2026 dal piano. È attesa una graduale normalizzazione della redditività, coerente con la fase di integrazione e sviluppo in corso.
Il compound annual growth rate dei ricavi dal 2025 al 2028 è stimato intorno al 19%, con un valore atteso di fine periodo di almeno 120 milioni di euro, ed è coerente con le assunzioni di crescita rappresentate nel piano. Confermato l’obiettivo di fine piano dell’Ebitda margin, che si attesterà tra il 10% e il 12%.
Ercolino Ranieri, amministratore delegato di Xenia, ha dichiarato:«I risultati preconsuntivi del 2025 confermano la solidità del piano industriale 2025–2028 e la capacità della società di eseguirlo. Il 2025 è stato un anno particolarmente rilevante, nel quale Xenia ha anticipato la traiettoria di crescita industriale prevista, superando alcuni obiettivi dimensionali. Prevediamo che le nuove acquisizioni del 2025 possano contribuire per oltre trenta milioni di euro di ricavi su base annua a regime e una volta completata l’integrazione. La redditività risulta temporaneamente compressa, quale fisiologica conseguenza di una fase di espansione per linee esterne e si tratta, dunque, di un effetto coerente con le scelte di accelerazione dell’esecuzione del piano effettuate dalla società. La nostra priorità resta la costruzione di valore nel medio-lungo periodo. La capacità dimostrata sin qui nell’esecuzione del piano rappresenta per noi il principale indicatore della sostenibilità dei risultati attesi a fine periodo. Anche nel 2026 Xenia intende proseguire nel consolidamento del proprio perimetro industriale ed è già impegnata su diverse potenziali operazioni. La crescita continuerà a essere guidata dalla disciplina finanziaria, che consideriamo un vincolo imprescindibile. Ogni operazione sarà valutata in modo selettivo, coerente con la struttura patrimoniale e con gli obiettivi di sostenibilità. La redditività resta un obiettivo centrale della nostra strategia, che intendiamo perseguire attraverso un posizionamento industriale solido, costruito con attenzione alla qualità e all’integrazione delle attività».
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Wizz Air sta consolidando la sua posizione in Europa. Superati di recente i 500 milioni di passeggeri in meno di 21 anni di attività e trasportati 200 milioni di passeggeri solo negli ultimi 3 anni, opera con una flotta di 258 Airbus, principalmente A321neo, su oltre 1000 rotte verso circa 200 destinazioni in più di 50 Paesi. L'obiettivo per il 2026 sarà quello di raggiungere quota 80 milioni di passeggeri ed espandere la flotta a 500 aeromobili, come da progetto "Wizz 500" previsto per il 2030.
Un processo di crescita che interessa la rotta Italia-Spagna. «Il legame Italia-Spagna si conferma strategico per noi. Il piano prevede per l’Italia 120 milioni di voli per il 2026, in crescita del 25% rispetto all’anno precedente, introducendo nuove rotte verso la Spagna per un totale di 25 e una flotta di 30 aerei», spiega Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air.
Nuovi collegamenti per Bilbao, Alicante, Siviglia e Palma di Maiorca e anche da Roma per Saragozza in un flusso di viaggiatori che include una quota significativa di viaggiatori d'affari, sebbene Wizz Air rimanga un vettore low-cost dal target leisure. Con 21 milioni di passeggeri trasportati nel 2025, un +8,9% rispetto al 2024, su un network di 271 rotte verso 33 paesi, l’Italia si pone al centro della strategia di crescita di Wizz Air, confermandosi il mercato più grande del network con il 25% del traffico globale, puntando a diventare la seconda compagnia aerea nel Paese per quota di mercato. In Italia opera su con cinque basi, Malpensa, Roma, Napoli, Venezia e Catania e un Training Center a Roma da 40 milioni di euro con simulatori di volo, il secondo per il network. La base di Malpensa, che celebrerà il sesto anniversario quest'anno, si conferma strategico per la Spagna con 8 Airbus A321neo e 9 rotte. Solo da Malpensa e Bergamo, Wizz Air nel 2025 ha trasportato 35 milioni di passeggeri e nella prossima stagione offrirà 47 frequenze settimanali verso la Spagna per un’offerta di oltre un milione di posti per l'anno in corso, pari a un aumento del 36% rispetto all’anno precedente.
«Wizz Air ha richiesto inoltre l'autorizzazione ad operare voli charter e cargo tra Londra e New York, e un ordine di 11 aeromobili a lungo raggio A321Xlr», ha confermato Imperiale, specificando che il lungo raggio non è attualmente in programma.
Intanto la compagnia sta testando con successo la nuova "Wizz Class", una sorta di business class leggera che lascia il posto centrale libero. I dati mostrano un crescente interesse da parte dei viaggiatori d'affari, confermando l'intenzione del vettore a investire ulteriormente su questo segmento di clientela.
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Tra coloro che seguiranno i giochi olimpici direttamente dai luoghi di gara, il 70% dichiara che soggiornerà entro una trentina di chilometri dalle aree delle competizioni, mentre il 28% prevede di soggiornare in zone che si estendono oltre i 30 chilometri. Anche in riferimento ai soggiorni legati alla partecipazione in presenza alle Olimpiadi, la scelta dell’albergo ha la meglio (34%), seguita a ruota da B&B e casa di parenti ed amici.
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Ciò che conforta è il sentiment dimostrato dagli intervistati: il 94% di essi ritiene infatti che le Olimpiadi Invernali rappresentino un’occasione per promuovere l’Italia e le altre località turistiche.
“Non vi è dubbio - ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca - che i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina attivino indirettamente una sorta di circuito virtuoso nell’andamento del turismo invernale: nell’immaginario collettivo, ci si sente un po’ tutti coinvolti. Ad assistere in presenza alle gare nei luoghi delle competizioni, abbiamo rilevato che saranno circa 2 milioni di italiani. Ma è altrettanto vero che la stragrande maggioranza seguirà, ciascuno a suo modo, l’appuntamento con le Olimpiadi”
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[post_content] => Sfatare stereotipi e ridefinire il posizionamento dell’Australia alla luce dei nuovi trend post-pandemia: è questo l’obiettivo di Aussie Talks: yarning about Australia 2026 – Nuove tendenze e opportunità per il turismo dall’Italia, format ideato da Quality Group, che ha debuttato nella sede torinese del gruppo. Un approccio che riflette i cambiamenti del mercato e punta a fornire strumenti, contenuti e chiavi di lettura che consentano di anticipare i desideri del cliente, soprattutto su destinazioni complesse e articolate dove la consulenza torna a essere centrale.
«È il numero zero di un progetto pensato per rileggere destinazioni che necessitano di una nuova narrazione - spiega Marco Peci, direttore commerciale di Quality Group -. Vogliamo fare rete tra operatori, compagnie aeree, enti del turismo, prodotto e informazione per superare l’idea dell’Australia come meta lontana e costosa».
I partner
Partner dell’incontro Qatar Airways, che nel 2025 ha trasportato 12.000 italiani verso l’Australia grazie ai collegamenti via Doha verso le principali città e alla fitta rete di voli domestici in partnership con Virgin Australia, e Tourism Australia, che ha evidenziato come la crescita sia ancora influenzata dalla percezione del viaggio come esperienza “one shot”.
Fondamentale il contributo di esperti quali Roberto Baroni, product manager di Discover Australia, e, in call, di due operatori italiani attivi in prima linea: da Melbourne Cinzia Burnes, dalla diversificata esperienza nel settore, riferimento dmc e manager di Helloworld Limited, e Fabrizio Iappelli, che a Sydney coordina e forma guide parlanti italiano.
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Aussie Talks inaugura il calendario trade di Quality Group e si inserisce in un’agenda di circa 120 incontri trade in tutta Italia, affiancati da workshop, educational, partecipazione a Ttg Travel Experience e a fiere internazionali.
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Lo sguardo al futuro è orientato a una strategia focalizzata sulla qualità del prodotto più che sui volumi, a una lettura dei territori più che delle singole nazioni. Primo atto di questa visione è il nuovo catalogo Beyond, dedicato a esperienze autentiche per una clientela repeater alla ricerca dell’identità profonda delle destinazioni.
(Federica De Luca)
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[post_content] => Ryanair ha lanciato l'operativo per l’estate 2026 dall’aeroporto di Genova, con 12 rotte verso Bari, Brindisi, Bruxelles, Bucarest, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Londra, Manchester, Napoli, Palermo, e la new entry stagionale per Tirana.
Complessivamente saranno oltre 90 i voli settimanali.
«L'operativo 2026 da Genova - spiega Fabrizio Francioni, head of communications Italy Ryanair - dimostra il nostro continuo impegno verso la città e la regione Liguria. Per stimolare ulteriormente traffico e turismo in Italia, invitiamo il governo italiano e le regioni ad abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, così come hanno già fatto con successo le regioni Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna – sbloccando così una crescita significativa di Ryanair. Se l’addizionale comunale venisse abolita in tutte le regioni, la compagnia risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, aumentando il traffico fino a 80 milioni di passeggeri l’anno, introducendo oltre 250 nuove rotte e creando 15.000 nuovi posti di lavoro nelle regioni italiane».
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[post_content] => Un 2025 al rialzo e un inizio 2026 altrettanto positivo per l'arcipelago delle Seychelles, che si conferma tra le destinazioni long haul più desiderate dai viaggiatori europei. In questo quadro l’Italia rimane protagonista assoluta tra i mercati chiave.
Al 31 dicembre 2025, gli arrivi complessivi alle Seychelles hanno raggiunto quota 398.841 visitatori, segnando un +13% rispetto al 2024. L’Europa si conferma il principale bacino di riferimento per la destinazione, rappresentando il 70% degli arrivi totali (in lieve riequilibrio rispetto al 73% del 2024), a dimostrazione di una domanda sempre più diversificata a livello globale.
L’Italia, fra i bacini europei, consolida il suo ruolo strategico, posizionandosi al 4° posto tra i mercati internazionali con 22.524 arrivi e una crescita del +18% rispetto al 2024, la più alta tra i principali mercati europei: la Germania registra 55.498 arrivi (-3%), la Francia 41.407 arrivi (-1%), la Russia 37.595 arrivi (+7%), l'Italia 22.524 arrivi (+18%). Un risultato che conferma il forte legame con le isole desempre più scelte per vacanze leisure, honeymoon e viaggi esperienziali di alto profilo.
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“I numeri di fine 2025 e l’ottimo avvio del 2026 confermano la forza del mercato italiano per le Seychelles - commenta Danielle Di Gianvito, marketing representative di Tourism Seychelles in Italia -. La crescita a doppia cifra è il risultato di un lavoro costante sul territorio, di una strategia mirata e della capacità della destinazione di intercettare i desideri dei viaggiatori italiani, sempre più orientati verso esperienze autentiche, natura incontaminata e un’ospitalità di eccellenza. Guardiamo al 2026 con grande ottimismo e con l’obiettivo di consolidare ulteriormente questi risultati.”
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Il Kerala, conosciuto come God’s Own Country, ha incontrato il trade italiano a Roma in occasione del Kerala Travel Meet 2026, un evento dedicato alla scoperta di una delle destinazioni più affascinanti dell’India. L’incontro ha rappresentato un’occasione esclusiva per approfondire nuove esperienze di viaggio e opportunità di collaborazione, grazie agli interventi di Shikha Surendran Ias, direttrice di Kerala Tourism, e dell’ambasciatrice Vani Sarraju Rao.
Shikha Surendran, direttrice del Turismo del Kerala e amministratore delegato della Kerala Tourism Development Corporation, ha illustrato le iniziative dello stato indiano per attrarre turisti internazionali, con un focus particolare sul mercato italiano. «Il Kerala offre esperienze uniche per ogni tipo di turista. Dalle spiagge e dai backwaters, all’Ayurveda e alle esperienze culturali, fino alle stazioni collinari, foreste e parchi naturali, senza dimenticare le vacanze avventurose. Promuoviamo anche il turismo responsabile, con particolare attenzione all’empowerment delle donne locali» ha spiegato Surendran.
L’Italia rappresenta un mercato consolidato: prima della pandemia, gli arrivi italiani erano in costante crescita, con un picco di 28.046 visitatori nel 2019. Durante il periodo Covid i numeri sono calati, ma nel 2024 si registra una ripresa con 16.675 turisti. «Investiamo circa 1 miliardo di rupie indiane all’anno nel marketing internazionale, pari a circa 11 milioni di euro. Partecipiamo a fiere B2B, collaboriamo con influencer internazionali e sviluppiamo campagne sui social media. La nostra pagina Facebook è tra le più visualizzate al mondo, seconda solo all’Australia, mentre su Instagram siamo tra i primi cinque stati indiani» ha aggiunto Surendran.
Il Kerala propone soluzioni di ospitalità per ogni esigenza: resort sul mare e nei backwaters, hotel storici che uniscono arte e cultura, resort immersi nelle piantagioni di spezie o nella foresta, centri benessere Ayurveda, houseboat tradizionali (kettuvallam) e homestay presso famiglie locali. "Le nostre strutture non solo garantiscono comfort e qualità, ma permettono al visitatore di vivere esperienze autentiche e sostenibili» sottolinea Surendran.
Connettività e infrastrutture
La connettività aerea è un elemento chiave per aumentare gli arrivi internazionali. Air India introdurrà collegamenti da Milano via Delhi, mentre altre compagnie collegano il Kerala ai principali hub del Medio Oriente. «Per quanto riguarda le infrastrutture turistiche, si tratta di un lavoro coordinato tra diversi dipartimenti governativi. Il dipartimento del turismo investe circa 4 miliardi di rupie indiane all’anno, pari a circa 44 milioni di euro, mentre le strade, l’elettricità e i servizi digitali sono curati da altri enti. Tutti collaborano per garantire un’esperienza ottimale al turista» conclude Surendran.
Il messaggio per gli operatori internazionali è chiaro: il Kerala offre bellezze naturali, esperienze culturali autentiche e infrastrutture moderne, supportate da strategie di marketing mirate, rendendo lo stato una destinazione ideale per il turismo di qualità.
L’ambasciatrice indiana Vani Sarraju Rao ha evidenziato la straordinaria diversità culturale e turistica dell’India, tra templi, siti Unesco, spiagge, foreste e centri benessere ayurvedici, invitando i tour operator italiani a visitare personalmente il Kerala per poterlo promuovere al meglio ai propri clienti. Ha inoltre sottolineato la facilità di viaggio grazie a voli, treni ad alta velocità e e-visa rapide, la sicurezza delle destinazioni turistiche e la crescente attrattiva per matrimoni di destinazione, yoga e turismo medico.
(Quirino Falessi)
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La Toscana si conferma regina dell’incoming nazionale e internazionale, con flussi che non solo hanno recuperato i volumi pre-pandemia, ma che segnano nuovi record di domanda. Il segreto di questa tenuta strutturale risiede in un’offerta poliedrica: un mix di asset culturali, paesaggi iconici e un’enogastronomia che, da semplice corollario, è diventata oggi una vera e propria motivazione di viaggio.
Firenze continua a trainare il comparto, forte di una programmazione ormai totalmente destagionalizzata. Ma il dato interessante riguarda il consolidamento delle altre "big" come Pisa, Siena e Lucca, capaci di intercettare un target leisure e culturale sempre più attento alla qualità del soggiorno, anche se di breve durata.
Spostando lo sguardo oltre i centri urbani, il fenomeno dei borghi e del turismo rurale appare ormai come una tendenza consolidata. Chianti, Val d’Orcia e Val di Chiana rispondono perfettamente alla ricerca di esperienze slow e immersive. In questo contesto, agriturismi di charme e dimore storiche guadagnano quote di mercato crescenti, posizionandosi come segmenti chiave dell'ospitalità regionale per i mercati esteri.
[caption id="attachment_506018" align="aligncenter" width="458"] Photo by Elia Pinzin - pexels[/caption]
Non da meno è il comparto balneare: dalla Versilia alla Maremma, passando per l’Isola d’Elba, la costa toscana ha saputo integrare il prodotto "mare" con lo sport e l'outdoor, riuscendo nell'obiettivo di allungare la stagione turistica fino ai mesi autunnali.
In un ecosistema così ricco di opzioni, la pianificazione del soggiorno diventa un passaggio cruciale per il viaggiatore. Per orientarsi in un'offerta ricettiva così vasta e variegata (che spazia dai boutique hotel ai casali indipendenti) portali specializzati come tosqana.com offrono strumenti di confronto mirati, facilitando la scelta della soluzione ideale in base al mood del viaggio e alla destinazione specifica.
La Toscana, dunque, ribadisce il suo ruolo di pilastro del sistema Italia: una destinazione matura, eppure capace di evolvere per rispondere alle nuove esigenze di un turismo che cerca, sempre di più, l'autenticità del territorio.
Info pr
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Il segreto di questa tenuta strutturale risiede in un’offerta poliedrica: un mix di asset culturali, paesaggi iconici e un’enogastronomia che, da semplice corollario, è diventata oggi una vera e propria motivazione di viaggio.\r\n\r\nFirenze continua a trainare il comparto, forte di una programmazione ormai totalmente destagionalizzata. Ma il dato interessante riguarda il consolidamento delle altre \"big\" come Pisa, Siena e Lucca, capaci di intercettare un target leisure e culturale sempre più attento alla qualità del soggiorno, anche se di breve durata.\r\n\r\nSpostando lo sguardo oltre i centri urbani, il fenomeno dei borghi e del turismo rurale appare ormai come una tendenza consolidata. Chianti, Val d’Orcia e Val di Chiana rispondono perfettamente alla ricerca di esperienze slow e immersive. 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Per orientarsi in un'offerta ricettiva così vasta e variegata (che spazia dai boutique hotel ai casali indipendenti) portali specializzati come tosqana.com offrono strumenti di confronto mirati, facilitando la scelta della soluzione ideale in base al mood del viaggio e alla destinazione specifica.\r\n\r\nLa Toscana, dunque, ribadisce il suo ruolo di pilastro del sistema Italia: una destinazione matura, eppure capace di evolvere per rispondere alle nuove esigenze di un turismo che cerca, sempre di più, l'autenticità del territorio.\r\n\r\n \r\n\r\nInfo pr","post_title":"Toscana: l’asset intramontabile del turismo italiano tra cultura e nuovi trend","post_date":"2026-01-29T08:30:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1769675409000]}]}}