28 gennaio 2026 10:50
Anche quest’anno Grimaldi Magazine Mare Nostrum ha bandito il Premio Giornalistico Internazionale Mare Nostrum Awards, con l’obiettivo di promuovere il valore del Mediterraneo quale elemento di connessione tra i popoli e di dare visibilità alle sfide che questa grande distesa d’acqua ci impone, prima tra tutte la tutela del suo ecosistema.
Il premio, giunto alla XVIII edizione, si concluderà con l’assegnazione di cinque riconoscimenti in denaro da 10.000 euro netti ciascuno, per un montepremi complessivo di 50.000 euro.
Saranno ammessi al concorso gli elaborati giornalistici – anche audiovideo, grafici, fotografici – che affronteranno una vasta gamma di argomenti, collegati all’attuale scenario dello shipping, all’evoluzione globale che quest’ultimo sta affrontando e alle crescenti esigenze di tutela dell’ambiente. In particolare verranno presi in considerazione articoli e servizi giornalistici che si concentreranno sui vantaggi economici, turistici, ambientali e sociali offerti dai collegamenti marittimi – in particolare dalle Autostrade del Mare – effettuati con navi moderne, sicure e veloci.
Al Premio Mare Nostrum Awards possono partecipare tutti i giornalisti professionisti e pubblicisti, i fotografi, i videomaker e gli autori in generale residenti in Europa e Tunisia che hanno diffuso e valorizzato questi argomenti attraverso elaborati giornalistici di scenario, racconti emozionali del viaggio via mare, inchieste sulle nuove tendenze del servizio merci e passeggeri, inchieste economico-turistiche, documentari, servizi televisivi e radiofonici e reportage fotografici. Non verranno presi in considerazione articoli consistenti in un’intervista ad un unico interlocutore.
Gli elaborati, realizzati in italiano, inglese, spagnolo, catalano, francese e greco dovranno essere pubblicati entro il 15 aprile 2026 su quotidiani e periodici a diffusione nazionale (online e offline), media specializzati in trasporto, economia e turismo (offline e online), agenzie di stampa, emittenti televisive e radiofoniche nazionali e locali, riviste di fotografia e mostre fotografiche, portali di documentaristica e ambiente, blog di viaggio.
Gli elaborati dovranno pervenire al coordinatore del premio entro e non oltre il 20 aprile 2026, sia in formato digitale (file word) tramite posta elettronica all’indirizzo mna@grimaldi.napoli.it, sia in formato originale.
Per favorire l’esperienza diretta della navigazione, chi desidera partecipare al premio potrà effettuare entro il 31 marzo 2026 un viaggio di andata e ritorno a bordo delle navi Grimaldi Lines, Minoan Lines e Trasmed GLE in servizio tra Italia, Spagna e Grecia (escluse le tratte effettuate in regime di servizio pubblico): l’ospitalità comprenderà esclusivamente il viaggio di andata e ritorno per due persone con sistemazione in cabina e auto al seguito e saranno esclusi pasti e altri servizi di bordo.
La giuria internazionale del premio è presieduta da Bruno Vespa ed è composta da personalità eminenti del giornalismo e della cultura.
Il bando integrale del concorso è disponibile sui siti aziendali www.grimaldi.napoli.it e www.grimaldi-lines.com
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[post_content] => Significativa la nuova partnership tra Swadeshi, ItaliAbsolutely e Travel OpenDay che a maggio lanceranno la prima edizione di ItaliAbsolutely Signature Travel Connections, un appuntamento che metterà in relazione importanti operatori turistici italiani con buyer internazionali e promuovere l’eccellenza dell’Italia come destinazione turistica.
«Per noi si tratta di un momento importante - afferma il ceo del gruppo Travel Daniela Battaglioni -. Lo scopo che ci muove e che muove ItaliAbsolutely è proprio quello dell'incontro, fra realtà italiane d'eccellenza con i buyer internazionali. E' un lavoro che portiamo avanti da alcuni anni e che si sta espandendo in modo costante».
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La manifestazione si svolgerà a maggio presso lo Swadeshi Eurocongressi Hotel, struttura 4 stelle situata tra il Lago di Garda e Verona, e mira a valorizzare l’Italia come prodotto turistico, rafforzando il ruolo di tutti gli attori della filiera. Momento clou del format sarà un workshop B2B di due giorni che ospiterà 40 buyer internazionali.
La compagnia
Swadeshi è un gruppo alberghiero italiano con un portfolio di alberghi 3 e 4 stelle in destinazioni di grande richiamo turistico come Costa Smeralda, Lago di Garda, Dolomiti, Riviera Romagnola e Passo del Tonale. Il gruppo riunisce territori diversi sotto un unico brand, offrendo soluzioni su misura sia per il turismo leisure sia per quello business. “La visione Swadeshi guida il nostro impegno quotidiano -, dichiara la direttrice commerciale Denisa Doru. -L’Eurocongressi Hotel un hub strategico che coniuga funzionalità business e tempo libero.”
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La Germania ha fornito il contributo più significativo con 3.543.000 pernottamenti (+2%), seguita dall'Austria con 3.381.000 presenze (+1%). Sebbene gli Stati Uniti si siano posizionati al terzo posto per volume totale con 1.259.000 pernottamenti (+3%), hanno mantenuto il primato per quanto riguarda i ricavi generati nel segmento degli hotel a cinque stelle.
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La Cina si è posizionata al decimo posto per ricavi alberghieri con 365.000 pernottamenti (+22%), pur restando ancora al 70% dei livelli pre-crisi. Hanno mostrato una crescita robusta anche il Canada (235.000, +17%), la Corea del Sud (232.000, +7%) e il Giappone (202.000, +24%).
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Da Warner Bros. Pictures e dalla regista premio Oscar® Emerald Fennell, arriva una reinterpretazione audace e originale della storia di Cathy (Margot Robbie) e Heathcliff (Jacob Elordi). La loro passione travolgente prende vita tra le brughiere della Gran Bretagna, in un’epica narrazione di desiderio e follia.
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[post_content] => Fitur, organizzata da Ifema Madrid, ha chiuso le sue porte con un bilancio positivo, superando i 255.000 visitatori complessivi nei cinque giorni di manifestazione. Durante le giornate professionali, l’affluenza ha consolidato i dati dell’edizione precedente con 155.000 visitatori, registrando un incremento del 12% della partecipazione internazionale, in linea con la crescita dell’11% degli espositori internazionali. Parallelamente, l’affluenza del pubblico nel fine settimana si è attestata a 100.000 viaggiatori.
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La 46ª edizione si è aperta mercoledì 21 gennaio con un minuto di silenzio, a testimonianza della solidarietà del settore turistico verso le vittime dei recenti incidenti ferroviari. Il gesto è stato rinnovato durante l’inaugurazione ufficiale di giovedì 22 gennaio, quando il Re e la Regina di Spagna hanno firmato il libro delle condoglianze presso lo stand dell’Andalusia.
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Durante il Forum del turismo che si è svolto a Milano, il ministro del turismo Santanchè ha lanciato uno piano strategico per rivoluzionare il turismo declinato in 6 punti. Ora li analizziamo.
Prima però mi piacerebbe sottolineare il fatto che i relatori e il pubblico qualificato stava in una sala e i giornalisti in un'altra a guardare i vari interventi sul monitor. Ai giornalisti era vietato entrare nella sala dove si stavano svolgendo i lavori. Non riesco a capire il motivo di questo ostracismo (esilio, isolamento, decidete voi la parola giusta) verso i giornalisti, chiusi in uno stanzone (gelato) con mangiare e bere e con i banchetti come quando si stava a scuola. Non so, questa ipotesi che il potere non debba mai scambiare opinioni o non debba arrovellarsi il cervello per rispondere a qualche domanda la trovo scandalosa. Dicono: ma nelle grandi manifestazioni funziona così. E' scandaloso uguale.
Proposte e commenti
Comunque passiamo alla Santanchè. Prima proposta.
1 Dobbiamo combattere il nanismo delle imprese del turismo. Ci vogliono aziende sempre più grosse per essere competitivi. Il nanismo limita la crescita. Per questo lavoreremo per un'aggregazione delle imprese alberghiere attraverso la leva fiscale.
Commento. Non sono d'accordo, la miriade di alberghi è la forza del nostro Paese. Noi riusciamo ad essere concorrenti con gli altri Paesi proprio perché offriamo un prodotto non standardizzato, come sono tutti quelli grandi. E' come distruggere i negozi e mettere supermercati o centri commerciali, cancellando le vere particolarità del territorio.
2 Il turismo deve essere un'industria, non è un sistema di servizi. Il ministro si sta adoperando per cambiare allocazione del comparto.
Commento. Be' dire che il turismo non offra servizi è falso. Il turismo è servizio. Se poi la categoria dal punto di vista economico finanziario debba essere considerata un fattore industriale, questo è possibile. Ma bisogna stare attenti.
3 Nuovo patto sociale: il turismo non può crescere nella precarietà dei suoi addetti. Ci vuole un patto sociale. Potremmo ridurre il 10% delle tasse che verrà distribuito ai dipendenti.
Commento. Magari fosse così. Attualmente, specialmente gli stagionali, sono trattati come servi della gleba di tolstojana memoria
4 Rivedere il calendario scolastico. Questo è una delle cose essenziali per rafforzare e destagionalizzare il turismo. Niente più tre mesi estivi e 20 giorni a Natale ma pause più spezzettate durante tutto l'anno scolastico.
Commento. Lodevole intento. Credo che si scontrerà con potenze molto più forti di lei.
5 Sfida finanziaria. Non è possibile che in Europa non ci sia un budget per il turismo. Lavorare per colmare la lacuna.
Commento. Perfettamente d'accordo
6 Amministrazione efficiente, più rigorosa. Lotta alla burocrazia. Sveltire i tempi dei pagamenti.
Commento. D'accordo.
Giuseppe Aloe
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[post_content] => 23 gennaio, Milano. Tre gradi fuori. Due gradi nella sala riservata ai giornalisti così, tanto per rinfrescare le idee. Così inizia il Forum internazionale del turismo. Abbiamo atteso il ministro che a dire la verità è stata puntuale: ore 13,30.
Naturalmente i colleghi l'hanno assaltata con microfoni cinepresa cellulari. Una specie di ressa senza senso.
«Il nostro obiettivo - ha iniziato Daniela Santanchè - è quello di ritornare ad essere i numeri uno nel turismo europeo. E abbiamo una strategia ben chiara. Rafforzare il turismo nelle zone meno conosciute».
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(Giuseppe Aloe)
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[post_content] => Si è svolta al Palazzo dei Congressi la XXII edizione dell’Albergatore Day, storica manifestazione di Federalberghi Roma che da oltre vent’anni inaugura idealmente l’anno turistico della Capitale.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, cui ha fatto seguito la tavola rotonda Il turismo che verrà. Driver, visioni, nuove rotte, da cui è emersa una visione condivisa: il turismo romano si avvia verso una fase di assestamento fisiologico dopo l’exploit degli anni post-Covid e l’impatto mediatico del Giubileo, ma con basi strutturali più solide e una crescente attenzione al valore economico dei flussi.
Come sottolineato dal presidente di Federalberghi nazionale Bernabò Bocca, il settore «non va misurato solo in termini di arrivi e presenze, ma soprattutto in termini di fatturato». Una riflessione che ha orientato gran parte del confronto, spostando l’attenzione dalla quantità alla qualità della domanda.
I dati presentati da STR confermano questa lettura. Il forecast 2026 indica per Roma una crescita lieve ma positiva dei principali indicatori, con una media annua di occupazione prevista al 73,25%, un incremento contenuto della tariffa media giornaliera e un aumento del RevPar. Un quadro che riflette una fase di stabilizzazione del mercato dopo anni di crescita costante, interpretata dagli operatori come un passaggio verso una maggiore maturità del sistema turistico urbano.
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Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo dell’enogastronomia come leva competitiva per il turismo urbano. Il riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio immateriale dell’umanità unesco è stato indicato come uno dei principali asset per attrarre un turismo alto spendente e rafforzare l’identità della destinazione.
L’incontro Ristorazione nell’hôtellerie - da servizio accessorio a leva strategica, moderato da Belinda Bortolan, ha visto il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli confrontarsi con gli chef Carlo Cracco e Antonello Colonna. Il dibattito ha messo in luce il ruolo sempre più centrale della ristorazione alberghiera nella costruzione della brand identity e nel miglioramento della customer experience, in linea con una domanda internazionale sempre più orientata all’esperienza gastronomica come elemento distintivo del soggiorno. In un turismo sempre più esperienziale, la cucina è diventata linguaggio identitario e leva di posizionamento, chiamata a trasformare la visibilità internazionale della destinazione in valore durevole per il sistema dell’hôtellerie. Condivisa da tutti i relatori la centralità della formazione e degli standard qualitativi.
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Un quadro che riflette una fase di stabilizzazione del mercato dopo anni di crescita costante, interpretata dagli operatori come un passaggio verso una maggiore maturità del sistema turistico urbano.\r\nParallelamente, ottimismo diffuso per il rafforzamento del sistema aeroportuale. Le analisi di Aeroporti di Roma confermano il ruolo strategico di Fiumicino come hub internazionale. Con oltre 51 milioni di passeggeri, 100 compagnie aeree operative e più di 240 destinazioni dirette verso 80 Paesi, Roma rientra stabilmente tra i dieci aeroporti più connessi al mondo. Le previsioni per il 2026 indicano un’ulteriore espansione, in particolare sul lungo raggio, con una crescita attesa dei collegamenti verso il Nord America.\r\nAmpio spazio è stato dedicato anche al ruolo dell’enogastronomia come leva competitiva per il turismo urbano. Il riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio immateriale dell’umanità unesco è stato indicato come uno dei principali asset per attrarre un turismo alto spendente e rafforzare l’identità della destinazione.\r\n\r\nL’incontro Ristorazione nell’hôtellerie - da servizio accessorio a leva strategica, moderato da Belinda Bortolan, ha visto il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli confrontarsi con gli chef Carlo Cracco e Antonello Colonna. Il dibattito ha messo in luce il ruolo sempre più centrale della ristorazione alberghiera nella costruzione della brand identity e nel miglioramento della customer experience, in linea con una domanda internazionale sempre più orientata all’esperienza gastronomica come elemento distintivo del soggiorno. In un turismo sempre più esperienziale, la cucina è diventata linguaggio identitario e leva di posizionamento, chiamata a trasformare la visibilità internazionale della destinazione in valore durevole per il sistema dell’hôtellerie. Condivisa da tutti i relatori la centralità della formazione e degli standard qualitativi.\r\nNel suo intervento conclusivo, Roscioli ha ribadito una visione realistica ma fiduciosa per il 2026. «È normale che alla forte crescita delle scorse stagioni segua ora un assestamento, ma resta questo il momento di raccogliere i frutti del grande impegno sinergico profuso da operatori e istituzioni. Roma è pronta a diventare una destinazione premium, ad accogliere un turismo diverso, più orientato alla qualità e alla spesa».","post_title":"Albergatore Day: 2026 di assestamento e crescita contenuta, con nuovi driver di attrattività","post_date":"2026-01-23T13:18:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769174306000]}]}}