17 March 2026

La Toscana mette in rete musei, gallerie, cammini e percorsi meno noti con la “culture Tuscany card”

 La Toscana mette in rete musei, gallerie, cammini e percorsi meno noti con la “culture Tuscany card”I piccoli comuni e borghi hanno un grande potenziale.  Secondo una ricerca dell’istituto Demoskopika: nel 2026 potrebbero infatti registrare oltre 21 milioni di arrivi e circa 80 milioni di presenze, con una permanenza media di 3,7 giorni, segnando una crescita del 5,3% e del 6,9% rispetto al 2025.

 «Questi numeri – sottolinea  l’assessore regionale alla turismo culturale della Toscana, Cristina Manetti – confermano che i borghi non sono una nicchia, ma una componente strutturale del turismo culturale. La Toscana da anni lavora sul loro rilancio, promuovendo un turismo diffuso capace di valorizzare l’intero territorio».

In questo quadro che si inserisce la novità della “Culture Tuscany Card”, una carta digitale con Qr code per mettere in rete musei, gallerie, cammini e percorsi meno noti.

 «Esperienze come quelle di Campiglia Marittima – conclude Manetti –  sviluppate anche grazie al lavoro della società Parchi della Val di Cornia, in collaborazione con i Comuni di Piombino, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta, vanno nella direzione indicata dalla regione».

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