10 March 2026

Ryanair, Wilson: «Zero crescita per Roma: qui politiche anti-crescita»

Ryanair non cambia idea su Roma e ribadisce: nessuna crescita su Fiumicino e Ciampino per l’estate 2026. Eddie Wilson, ceo della low cost irlandese, nella doppia puntata italiana di ieri, dopo aver annunciato i nuovi investimenti su Milano è passato a Roma dove ha rilanciato l’appello al governo per l’abolizione dell’addizionale comunale.

Così, per questo nel 2026 «Roma non registrerà alcuna crescita – ha dichiarato Wilson -: c’è il problema del tetto al numero dei voli a Ciampino e ci sono le eccessive tariffe aeroportuali applicate da AdR (+44% a Ciampino e +15% a Fiumicino entro il 2028). Queste politiche anti-crescita stanno rendendo Roma sempre meno competitiva rispetto ad altre grandi capitali come Londra, che non impongono limiti ai voli, e rispetto a Paesi Ue come Svezia, Ungheria e Slovacchia o ad alcune regioni italiane, dove i governi stanno riducendo attivamente le tasse sull’aviazione per stimolare traffico, turismo e occupazione.

A causa degli eccessivi costi di accesso, Roma e le regioni italiane – in particolare le isole – stanno subendo una riduzione della connettività, con le legacy carrier che riducono la capacità sui collegamenti domestici».

In pratica l’estate romana includerà 16 aeromobili basati (10 a Fiumicino e 6 a Ciampino), per un totale di 75 rotte servite (di cui 52 a Fiumicino) e una previsione di 10,6 milioni di passeggeri all’anno.

«Qualora questi vincoli anti‑crescita venissero rimossi – ha concluso il ceo – Ryanair risponderebbe con un ulteriore investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili e oltre 20 milioni di passeggeri annui aggiuntivi su 250 nuove rotte, con la creazione di 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia».

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