25 August 2026

Stati Uniti: Trump sospende il rilascio dei visti per 75 paesi

Gli Stati Uniti sospendendo il rilascio dei visti di immigrazione per i richiedenti provenienti da 75 paesi: secondo quanto riferito da Reuters, che cita un portavoce del Dipartimento di Stato Usa, la nuova mossa mira a contenere i flussi di immigrazione e non riguarda i visti turistici.

La sospensione, che interesserà i viaggiatori provenienti da alcuni paesi dell’America Latina, tra cui Brasile, Colombia e Uruguay, dai paesi balcanici come Bosnia e Albania, dai paesi dell’Asia meridionale come Pakistan e Bangladesh e da molte nazioni dell’Africa, del Medio Oriente e dei Caraibi, sarà in vigore dal prossimo 21 gennaio.

Tale misura non ha però alcun impatto sul rilascio dei visti turistici, o sulle richieste di lavoro temporanee: elemento non da poco considerando che gli Stati Uniti si preparano ad ospitare eventi di grande richiamo, come i Mondiali di calcio di quest’anno e le Olimpiadi nel 2028.

La decisione fa seguito a una direttiva emanata a novembre ai diplomatici statunitensi in cui si chiedeva loro di garantire che i richiedenti il visto fossero finanziariamente autosufficienti e non rischiassero di diventare dipendenti dai sussidi governativi durante il loro soggiorno negli Stati Uniti, secondo quanto specificato allora dal Dipartimento di Stato in un documento visionato da Reuters.

Tuttavia, all’inizio di dicembre, l’amministrazione Trump ha annunciato che avrebbe studiato nuove misure di screening per i turisti provenienti da decine di paesi, tra cui l’Unione europea, il Regno Unito, l’Australia e il Canada.

“Il Dipartimento di Stato userà la sua autorità di lunga data per considerare non idonei i potenziali immigrati che potrebbero diventare un onere pubblico per gli Stati Uniti e approfittare della generosità del popolo americano”, ha dichiarato Tommy Pigott, vice portavoce principale del Dipartimento di Stato.
“L’elaborazione dei visti di immigrazione provenienti da questi 75 paesi sarà sospesa mentre il Dipartimento di Stato rivaluta le procedure di elaborazione delle domande di immigrazione per impedire l’ingresso di cittadini stranieri che potrebbero usufruire di assistenza sociale e benefici pubblici”, ha aggiunto.

Il Dipartimento di Stato ha revocato più di 100.000 visti da quando Trump è stato eletto presidente e la sua amministrazione ha adottato una politica più rigorosa in materia di concessione dei visti, con controlli più severi sui social media e screening più approfonditi.

L’elenco dei 75 Paesi include: Albania, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Moldavia, Montenegro e Russia; Algeria, Camerun, Capo Verde, Congo, Egitto, Eritrea, Etiopia, Gambia, Ghana, Guinea, Costa d’Avorio, Liberia, Libia, Marocco, Nigeria, Repubblica del Congo, Ruanda, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Togo, Tunisia e Uganda.

Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Brasile, Colombia, Cuba, Dominica, Grenada, Guatemala, Haiti, Giamaica, Nicaragua, Saint Kitts e Nevis, Santa Lucia, Saint Vincent e Grenadine e Uruguay; isole Fiji; Afghanistan, Armenia, Azerbaigian, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Georgia, Iran, Iraq, Giordania, Kazakistan, Kuwait, Kirghizistan, Laos, Libano, Mongolia, Myanmar, Nepal, Pakistan, Siria, Tanzania, Thailandia, Uzbekistan e Yemen.

 

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