13 May 2026

Ryanair pronta al rilancio sull’Emilia Romagna: in arrivo nuove rotte

Ryanair si dichiara pronta a investire sugli scali minori dell’Emilia Romagna, dopo la decisione della Regione di eliminare l’addizionale municipale negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini in Emilia-Romagna a partire dal 1° gennaio 2026.

«Questa misura porterà a un aumento del turismo, alla creazione di nuovi posti di lavoro e a una crescita economica per la Regione – ha commentato il chief commercial officer di Ryanair, Jason McGuinness -. La riduzione dei costi di accesso si è dimostrata capace di garantire più voli, più aeromobili e tariffe più basse, come già avvenuto nelle regioni Abruzzo, Calabria, Friuli‑Venezia Giulia e negli aeroporti minori della Sicilia, come Trapani‑Marsala, dove in risposta all’abolizione dell’addizionale municipale Ryanair ha aperto nuove basi e investito in nuovi aeromobili, creando migliaia di posti di lavoro locali. Ryanair risponderà a breve all’abolizione dell’addizionale comunale negli aeroporti minori dell’Emilia‑Romagna con nuove rotte e un numero ancora maggiore di posti a basso costo negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini.

Immutato l’invito al Governo nazionale «e a tutte le altre regioni italiane ad abolire questa tassa regressiva, che grava ingiustamente su tutti i passeggeri. Ciò consentirà a Ryanair di realizzare il proprio piano di investimenti trasformativo per l’Italia nei prossimi anni, che ci permetterà di far crescere il traffico fino a 80 milioni di passeggeri all’anno e di basare ulteriori 40 aeromobili in Italia (investimento da 4 miliardi di dollari».

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