25 August 2026

Proposta Usa: per entrare nel Paese devi mostrare gli ultimi 5 anni di social

Stati Uniti

Donald Trump

I metodi di controllo a volte rasentano l’ossessione. Lo abbiamo visto in tanti film, nelle serie tv, ma ora sembra che dovranno aspettarselo anche i turistiche che vogliono andare negli Usa. L’amministrazione infatti lancia una nuova stretta contro i visitatori stranieri negli Stati Uniti: per entrare in America da turisti bisognerà mettere a nudo le proprie attività sui social.

Se passerà la nuova proposta del governo, i turisti che vogliano entrare negli States con l’Esta, il visto elettronico semplificato, dovranno fornire alle autorità americane la cronologia degli ultimi cinque anni dei loro social media, oltre a una lunga lista di informazionali personali: quali i loro indirizzi email degli ultimi dieci anni, il luogo di nascita e residenza di genitori, marito o moglie, fratelli e figli e così via. Uno scrutinio minuzioso alla ricerca, evidentemente, di attività e opinioni non gradite all’amministrazione.

Potrebbe diventare obbligatorio anche l’inserimento di un “selfie” nella domanda per richiedere l’autorizzazione a viaggiare. 

La nuova proposta dell’amministrazione Trump è stata pubblicata sul Federal Register, la gazzetta ufficiale americana, e non è quella definitiva. Il provvedimento infatti per i prossimi 60 giorni sarà soggetto a valutazioni pubbliche e non è escluso che qualcosa possa cambiare.

Il provvedimento potrebbe entrare in vigore nel 2026, complicando gli arrivi turistici per i mondiali di calcio. Il rischio è di scoraggiare i tifosi con tempi di attesa più lunghi per ottenere l’autorizzazione ed esporli una maggiore probabilità di essere segnalati per controlli più approfonditi.

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Stiamo portando a bordo di Legend of the Seas centinaia di agenti provenienti da tutta l’area Emea, offrendo loro l’opportunità di vivere in prima persona la nostra più recente esperienza di vacanza e fornendo loro le conoscenze e la sicurezza necessarie per vendere Royal Caribbean con ancora maggiore successo. Non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza diretta di una delle nostre vacanze e, nei prossimi quattro giorni, alterneremo momenti di formazione a numerose opportunità per esplorare la nave, vivere le destinazioni e trascorrere del tempo insieme. I nostri partner del settore travel sono fondamentali per il nostro successo e continueremo a investire fortemente su di loro».","post_title":"Royal Caribbean: 500 agenti di viaggio a bordo di Legend of the Seas","post_date":"2026-08-25T12:19:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1787660397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520544","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Israele mette in pista un progetto per lo sviluppo alberghiero nel Paese. 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