10 dicembre 2025 10:26
Da gennaio 2026 Cathay Pacific porta la Business Class Aria Suite anche su alcuni voli selezionati tra Milano e Hong Kong. Il servizio sarà inizialmente attivo tre volte a settimana – lunedì, mercoledì e sabato – con l’obiettivo di raggiungere, nella prima metà del prossimo anno, una frequenza giornaliera.
La Milano-Hong Kong è la terza rotta europea di Cathay a ricevere la nuova cabina di Business Class, che è disponibile anche sui voli giornalieri tra Londra Heathrow e Hong Kong e Francoforte e Hong Kong. Il Boeing 777-300Er rinnovato offre anche una nuova cabina di Premium Economy e una Economy rimodernata.
«Milano è una città importante per Cathay Pacific, che serviamo da oltre 15 anni – commenta Brian Tsoi, direttore generale Europa, Cathay -. Con l’introduzione dell’Aria Suite, offriamo ai nostri passeggeri ancora più comfort e un’esperienza di viaggio che stabilisce un nuovo standard. Insieme alla ripresa dei nostri voli estivi tra Roma e Hong Kong a giugno 2025, questo concorre a sottolineare l’importanza del mercato italiano per Cathay Pacific e rappresenta un passo importante per rafforzare ulteriormente i collegamenti tra Italia, Europa e Hong Kong».
L’Aria Suite è stata presentata ufficialmente a Hong Kong nell’ottobre dello scorso anno ed è da allora in servizio sui voli da Londra, Sydney, Melbourne, Vancouver e Francoforte. Dal 31 dicembre, la nuova suite Business sarà disponibile anche su alcuni voli selezionati tra Hong Kong e San Francisco. L’Aria Suite rappresenta un’esperienza di cabina completamente ripensata, che unisce comfort senza precedenti, un design incentrato sull’uomo e una funzionalità studiata nei minimi dettagli. Grazie a un’esperienza di bordo ancora più personalizzabile e a eleganti finiture, l’Aria Suite stabilisce nuovi standard per i viaggi premium.
Nell’Aria Suite, i passeggeri possono personalizzare il proprio spazio in base alle esigenze: rilassarsi, lavorare o riposare. Elementi come le porte della suite per una maggiore privacy, l’illuminazione e la ricarica wireless contribuiscono a migliorare ulteriormente l’esperienza di volo.
Sui voli a lungo raggio da Hong Kong, è possibile gustare una selezione di menù sviluppati in collaborazione con ristoranti stellati Michelin, per un’autentica esperienza della rinomata scena culinaria di Hong Kong.
Il lancio della più recente esperienza di Business Class fa parte della visione a lungo termine di Cathay Pacific di diventare la migliore compagnia aerea premium a livello mondiale. In totale, il Gruppo Cathay sta investendo ben oltre 100 miliardi di dollari di Hong Kong nella modernizzazione della flotta, in nuovi prodotti per le cabine, lounge e innovazioni digitali.
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Norwegian Cruise Line in primo piano con una stagione ricca di novità, a partire dal debutto della Norwegian Luna, passando per l’evoluzione di Great Stirrup Cay, l’isola privata del brand alle Bahamas, fino allo sguardo sul futuro con Norwegian Aura e al lancio della nuova piattaforma di brand “It’s different out here”.
Cuore della strategia 2026 è Norwegian Luna, la 21ª nave della flotta Ncl, che debutterà ad aprile 2026 con itinerari caraibici di sette giorni da Miami. Sorella gemella di Norwegian Aqua, Norwegian Luna rappresenta l’ulteriore evoluzione della Prima Plus Class, con dimensioni maggiorate del 10% rispetto alle precedenti navi della Prima Class. Con 322 metri di lunghezza e una capacità di circa 3.550 ospiti, la nave è stata progettata per offrire più spazio, più luce e una connessione ancora più diretta con il mare. Elemento iconico della nave è la sua Celestial Hull Art, firmata dalla street artist americana Elle. L’opera, intitolata “La Luna”, è ispirata al riflesso della luce lunare sull’oceano e alla profonda connessione tra l’uomo e le forze celesti.
Costruita in Italia presso il cantiere Fincantieri, Norwegian Luna vanta interni curati da studi di fama internazionale come Piero Lissoni, Rockwell Group, Ad Associates, Smc Design e Studio Dado.
Itinerari caraibici e Great Stirrup Cay
Dal 4 aprile 2026, Norwegian Luna inaugurerà la sua stagione nei Caraibi occidentali (Roatan, Costa Maya, Cozumel e Harvest Caye) per poi navigare nei Caraibi orientali, con scali a Puerto Plata, Tortola, St. Thomas e Great Stirrup Cay, l’isola privata di Ncl alle Bahamas.
Great Stirrup Cay sarà protagonista di un’importante trasformazione, con una nuova area piscina di oltre 5.600 metri quadrati, swim-up bar, cabane, aree per famiglie e adults-only, e il debutto nel 2026 del Great Tides Waterpark, un parco acquatico di quasi sei acri con 19 scivoli e attrazioni uniche nel settore.
Ncl sarà presente al Tove presso il Melià Milano il 10 e 11 febbraio, e in Bit presso lo stand di Visit Usa (padiglione 9 - B14–B16). Durante la fiera, Norwegian Cruise Line presenterà anche Norwegian Aura, la nave più grande e luminosa mai realizzata dal brand, già aperta alle prenotazioni e in arrivo nel 2027, oltre alla nuova piattaforma di brand “It’s different out here”, che riafferma il dna distintivo di Ncl: libertà, flessibilità e un’esperienza di crociera costruita intorno al viaggiatore.
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Il nuovo velivolo entrerà in servizio il prossimo 23 febbraio, quando opererà sulla rotta Zurigo-Montreal.
«Il nostro primo Airbus A350-900 si è dimostrato altamente affidabile nei suoi primi cento giorni di attività - riferisce Oliver Buchhofer, chief operating officer di Swiss -. E siamo lieti che con ogni ulteriore consegna di A350 potremo offrire a un numero sempre maggiore di passeggeri la nostra nuova esperienza di viaggio aereo Swiss Senses. Altri otto di questi aeromobili entreranno in flotta nei prossimi anni, andando a modernizzare ulteriormente la nostra flotta di lungo raggio».
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Con il graduale ampliamento della flotta di Airbus A350, il vettore svizzero sta rinnovando in modo sostenibile la flotta di aeromobili a lungo raggio e migliorando l'esperienza di viaggio dei passeggeri. Nel corso di quest'anno, la compagnia avvierà un ulteriore programma di ristrutturazione degli Airbus A330, che prevede anche l'installazione della cabina Swiss Senses.
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[post_content] => La Cappadocia fa il suo debutto nell'edizione 2026 della Guida Michelin: dopo Istanbul, İzmir e Muğla, la celebre regione dell’Anatolia centrale diventa una nuova destinazione gastronomica riconosciuta, portando sotto i riflettori una cucina profondamente radicata nel territorio e oggi capace di dialogare con i linguaggi della contemporaneità.
Un ingresso che va oltre la semplice selezione di ristoranti. Quello della Cappadocia è il riconoscimento di un sistema culturale e agricolo complesso, costruito nei secoli su un equilibrio tra paesaggio, risorse naturali e saperi tramandati. Un territorio scolpito dal tempo e dalla roccia vulcanica che oggi si racconta anche a tavola, attraverso una proposta gastronomica coerente, identitaria e sorprendentemente moderna.
Famosa nel mondo per i camini delle fate, le città sotterranee e i voli in mongolfiera all’alba, la Cappadocia rivela nella selezione Michelin un altro volto: quello di una terra agricola fertile, segnata da vigneti storici, orti familiari e tecniche di cottura antiche come il tandır e il forno a legna.
I 18 ristoranti selezionati restituiscono una cucina che nasce dalla terra e segue il ritmo delle stagioni. Verdure locali, legumi, cereali, carni cotte lentamente, frutta secca e spezie delicate compongono piatti che parlano di una tradizione contadina raffinata, oggi reinterpretata con sensibilità contemporanea e crescente attenzione alla sostenibilità. Nei menu compaiono stufati addolciti dalla frutta, paste fatte a mano come l’erişte servita con semi di zucca, e preparazioni che anticipano di fatto il concetto di “farm-to-table”, da sempre parte della quotidianità locale.
Nel quartiere storico di Kayakapı, sito Patrimonio Mondiale Unesco, Revithia rappresenta la punta più avanzata di questo percorso. L’unica stella Michelin della regione racconta una Cappadocia elegante e contemporanea, dove ingredienti locali e ricette anatoliche quasi dimenticate vengono reinterpretate con tecnica, leggerezza e precisione. Il menu stagionale riflette una cucina in movimento, capace di sorprendere senza tradire le proprie radici.
I Bib Gourmand: la Cappadocia quotidiana
Accanto alla stella, i Bib Gourmand restituiscono il volto più autentico e conviviale della regione. Case di famiglia trasformate in ristoranti, orti domestici, forni a legna e menu unici scandiscono un racconto gastronomico fatto di gesti antichi e ospitalità.
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[post_content] => Five Dimensions wellness è il primo brand italiano che unisce hotel, resort e agriturismi visionari nel primo modello di ospitalità basato sul benessere multidimensionale. Non semplicemente un marchio, ma un percorso di sviluppo unico nel suo genere in Italia. Questa iniziativa offre un affiancamento concreto nella realizzazione di un nuovo modello di wellness, accompagnando i partner nella messa a terra di prodotti innovativi e rigenerativi.
Il cuore del progetto si può riassumere nell’acronimo F.R.A.M.S. (per indicare le dimensioni Fisica, Relazionale, Ambientale, Mentale, Spirituale): un approccio strategico e sistemico sviluppato per accompagnare gli ospiti in un'esperienza rigenerativa di lunga durata che si riflette nei luoghi.
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A supporto del brand un team di partner tecnici che crede nel progetto incubato da circa un anno e un gruppo di ricercatori di alto profilo, un Expert Hub che garantisce la validità scientifica del modello: Matteo Galletti (docente di filosofia morale esperto di bioetica e nudging ) Federico Massimo Ceschin (presidente Simtur, esperto di turismo rigenerativo e sostenibile), Vincenzo Primitivo (medico, esperto di longevity medicine e lifestyle) e Stefano Armenia (professore associato di organizzazione aziendale, esperto di pensiero sistemico e sostenibilità).
«Nel turismo wellness non manca l'offerta, ma la visione di un’esperienza complessiva e strutturata che coinvolga l’intero soggiorno e una reinterpretazione del benessere come stile di vita, manca spesso la forza di creare una vera cultura dedicata e di impatto – dichiara Paola Rizzitelli -. Five Dimensions Wellness® nasce da questa consapevolezza: il benessere non è un servizio o una spa, bensì un tempo e uno spazio organizzati proattivamente in un soggiorno trasformativo. Il nostro non è un portale di prenotazioni, piuttosto un’identità condivisa che porta nel turismo italiano un approccio sistemico e un intento rigenerativo condiviso fra chi viaggia e chi accoglie. Si rivolge a strutture che vogliono diventare luoghi di cultura del ben-vivere. Per chi sente che il wellness oggi richiede più profondità, più metodo e più visione, in modo che il turismo assuma un ruolo sociale ed educativo, attraverso tre passi: ispirare, co-creare e comunicare».
Il progetto debutta con tre realtà pioniere che hanno scelto di adottare il modello, portando ciascuna la propria identità storica.
«Da tempo portiamo avanti una visione del benessere che oggi trova perfetta sintesi nella filosofia 'Make Your Wellness' – dichiara Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori Place Hotel -. Per noi l'ospite non è un consumatore passivo, ma il protagonista proattivo della propria rigenerazione. La nostra Wellness Card è uno strumento che ci piace definire di “nudging” una spinta gentile che stimola l’ospite a costruire il proprio percorso durante il soggiorno, attraverso una serie di attività che insieme possono amplificare la percezione di benessere. Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale».
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«Il nostro concetto di benessere affonda letteralmente le radici nella terra – aggiungono Emanuele Galazzini e Laura Molone del Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biodinamica - . Qui gli ospiti riscoprono il contatto con i ritmi della natura e la qualità di prodotti biologici coltivati con le nostre mani. Possono così sperimentare la semplicità rigenerativa della vita rurale, completata dalla nostra crescente specializzazione nella produzione di vini, anche a bassa gradazione alcolica, espressione autentica del territorio. Implementare la nostra proposta con le cinque dimensioni, costruire una vera e propria mappa del benessere, ci permette di rendere più tangibile questo concetto e dare nuovi spunti, le persone oggi cercano stimoli e nuove visioni».
Le candidature per entrare nel network Five Dimensions Wellness® sono ancora aperte, ma il 2026 prevede un numero limitato di strutture selezionate secondo rigorosi criteri di qualità, coerenza filosofica e impegno concreto verso un'ospitalità rigenerativa.
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[post_content] => Nobis Assicurazioni presenta Nobis Più Viaggi, la nuova polizza multi-viaggio, pensata per chi vuole sentirsi protetto tutto l’anno, senza dover sottoscrivere un’assicurazione diversa per ogni partenza.
Con Nobis Più Viaggi non serve organizzarsi ogni volta: una sola attivazione copre tutti i viaggi dell’anno, a patto che ciascuno non superi i 30 giorni di durata. Un modello che rispecchia il modo di viaggiare di oggi, fatto di partenze brevi e ripetute, spesso decise all’ultimo momento talvolta senza pensare all’assicurazione.
L’obiettivo è accompagnare il viaggiatore ovunque vada, in Italia o all’estero, offrendo un supporto concreto in caso di imprevisti legati alla salute, al bagaglio o alla responsabilità verso terzi.
Uno degli elementi che caratterizza Nobis Più Viaggi è l’attenzione a chi parte con il proprio animale domestico, non solo in auto. Dal 2025 infatti le regole Enac in Italia permettono a cani e gatti di viaggiare in cabina con trasportino, superando i vecchi limiti di peso e favorendo una tendenza già in forte crescita.
Animali domestici
Per questo Nobis ha previsto Travel Pet, un servizio che copre eventuali spese veterinarie sostenute durante il soggiorno. Un aiuto concreto per affrontare con serenità i problemi di salute del proprio animale che si dovessero presentare durante il viaggio.
Il prodotto è stato costruito per adattarsi a chi viaggia con frequenza: i servizi possono essere utilizzati più volte nel corso dell’anno, accompagnando il viaggiatore in ogni spostamento, senza la necessità di riattivare ogni volta nuove coperture.
Anche la gestione segue la stessa filosofia di semplicità: nessun rinnovo automatico e meno passaggi burocratici prima della partenza, per rendere l’esperienza il più possibile immediata.
Nobis Più Viaggi si rivolge a chi viaggia per vacanza, studio o lavoro, ma anche alle aziende che devono gestire spostamenti frequenti dei propri collaboratori. Al momento dell’attivazione si sceglie l’area geografica di riferimento (Italia, Europa, Mondo o Mondo + Usa e Canada) che resta valida per tutti i viaggi dell’anno in una logica che suggerisce di selezionare la meta più distante se si prevede di farvi almeno una tappa.
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Il nuovo volo, l’EK320, partirà da Dubai alle 22:30 e arriverà a Tokyo Narita alle 13:30 del giorno successivo, mentre il volo di ritorno, l’EK321, partirà da Narita alle 21:30 e arriverà a Dubai alle 03:50 del giorno successivo (tutti gli orari locali).
Il Boeing 777-300Er riammodernato prevede quattro classi di viaggio e interni aggiornati, caratterizzati da palette di colori moderne, il motivo dell’albero Ghaf e finiture in legno. I passeggeri avranno la possibilità di scegliere tra 260 posti in economy, 24 in premium economy, 40 in business class (configurazione 1-2-1) e 8 suite in first class.
L’esperienza a bordo è completata da una cucina ispirata alle tradizioni locali, con piatti giapponesi come il Kaiseki meal tray, e dal sistema di intrattenimento di bordo ice, che offre oltre 6.500 canali on-demand tra film, serie tv, podcast, musica, documentari e una selezione di contenuti giapponesi.
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Dal 1° maggio, la compagnia offrirà oltre 22.500 posti settimanali su 28 voli verso i tre aeroporti principali.
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Infine, grazie alle partnership con Japan Airlines e All Nippon Airways Emirates garantisce un’ampia connettività domestica, collegando 36 destinazioni – 26 interne e 10 regionali.
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[post_content] => "Neve, ghiaccio e gloria" racconta le Olimpiadi attraverso la storia, le emozioni, le testimonianze e l'importante lascito dei Giochi disputati nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino, con lo sguardo all'edizione Milano-Cortina che prenderà il via domani. Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.
La storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”.
Massimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.
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l docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.
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[post_content] => La Festa del mandorlo in fiore 2026 di Agrigento, giunta alla sua 78esima edizione, si conferma come uno degli eventi culturali e turistici più rappresentativi del Mediterraneo, capace di coniugare tradizione, patrimonio, spettacolo e un forte messaggio universale di Pace.
Dal 7 al 15 marzo 2026, la città accoglierà visitatori, operatori turistici e media internazionali per un’esperienza immersiva che celebra la primavera come metafora di rinascita, speranza e convivenza pacifica.
Il tema di quest’anno “tradizioni di pace” non è un semplice filo conduttore narrativo, ma rappresenta l’elemento distintivo e identitario della manifestazione.
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Centinaia di artisti e gruppi folkloristici provenienti da ogni parte del mondo danzano e cantano insieme, offrendo uno spettacolo che va oltre l’intrattenimento e diventa testimonianza viva di fratellanza tra le nazioni. In questo senso, la manifestazione si propone come format turistico-culturale unico, capace di rispondere alla crescente domanda di turismo consapevole, esperienziale e valoriale.
Ad ospitare l’evento è la Valle dei Templi, patrimonio Unesco, dove archeologia, paesaggio e spiritualità si fondono in un contesto senza eguali.
Momento iconico e di grande impatto emotivo è la cerimonia di accensione del Tripode dell’amicizia davanti al Tempio della Concordia prevista al tramonto di martedì 10 marzo.
La fiaccolata serale, che si snoda lungo un’antica strada greca fino alla collina dei Templi, rappresenta uno dei rituali collettivi più suggestivi del panorama europeo.
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Omnia Hotels è ancora una volta al fianco di Eurospin Roma Ostia Half Marathon, mentre prosegue lo sviluppo delle sue attività a Roma.
In primo piano lo Shangri La Roma
Quartier generale per i principali atleti, lo Shangri La Roma, l’hotel del gruppo all’Eur, vicino alla zona di partenza della gara in programma domenica 1° marzo; a questo si aggiunge la possibilità, per tutti i partecipanti che arrivano in città, di soggiornare in uno dei vari hotel del gruppo dislocati nei diversi quartieri, con attenzioni dedicate.
Guidato da Francesco e Riccardo Lazzarini, il gruppo prosegue il suo impegno a supporto delle grandi manifestazioni che mettono Roma al centro della scena nazionale ed internazionale, di pari passo con lo sviluppo delle proprie strutture alberghiere, tra ristrutturazioni e nuove aperture. Il portfolio di Omnia Hotels comprende a oggi otto hotel in zone diverse di Roma, ai quali si aggiungerà a breve il nuovissimo Aria Palace, che aprirà accanto al Teatro dell’Opera.
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