27 March 2026

American Airlines ottiene da Spirit due gate di imbarco a Chicago per 30 mln di dollari

American Airlines mette sul piatto 30 milioni di dollari per acquisire due gate di imbarco di Spirit Airlines all’aeroporto O’Hare di Chicago: una mossa che le consentirà di recuperare terreno rispetto a United nel suo storico hub, offrendo al contempo a Spirit una boccata d’ossigeno finanziario nell’ambito della sua seconda procedura di fallimento.

Un giudice del tribunale fallimentare di New York ha approvato il trasferimento ad American Airlines dei due gate per un importo di 15 milioni per gate, un livello ritenuto conforme alle condizioni di mercato. Si tratta della prima cessione di attività di Spirit ad un’altra compagnia all’interno del secondo Chapter 11 avviato ad agosto, meno di un anno dopo una prima ristrutturazione.

Erano finora quattro i gate preferenziali gestiti da Spirit all’O’Hare – G8, G10, G12 e G14 -: il vettore ha deciso di trasferire ad American i gate G8 e G10 situati al Terminal 3, cuore delle operazioni della compagnia texana a Chicago. Una delle tre lounge Admirals Club di American a O’Hare si trova già nelle immediate vicinanze del G8, il che rafforza la coerenza operativa dell’operazione.

Attualmente Spirit ha già lasciato 14 aeroporti e risolto contratti di locazione relativi a oltre 80 aeromobili (l’obiettivo è quello di separarsi da oltre 100 aeromobili).

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