5 dicembre 2025 15:22

La Liguria ha approvato un rifinanziamento dell’edizione 2025 del patto per il lavoro nel turismo per ulteriori 3,5 milioni di euro a valere su risorse afferenti al Pr Fse+ 2021-2027 per l’erogazione dei bonus assunzionali rivolti alle imprese turistiche.
La proposta è stata presentata dagli assessori al turismo Luca Lombardi, al lavoro Simona Ferro e alla programmazione del fondo sociale europeo Marco Scajola. Questo rifinanziamento, che va a sommarsi alla dotazione iniziale di 5 milioni di euro, permetterà di soddisfare tutte le richieste ricevute.
«Il patto per il lavoro nel turismo dimostra di essere uno strumento fondamentale per garantire stabilità occupazionale, destagionalizzazione e servizi di alta qualità in linea con il nuovo modo di fare turismo e con le esigenze delle imprese liguri – dichiarano gli assessori Lombardi, Ferro e Scajola. – Per l’edizione di quest’anno abbiamo ricevuto circa 2.500 richieste, di cui 270 per assunzioni a tempo indeterminato, con un incremento del 21% rispetto al 2024: ciò conferma la validità di una misura capace di evolversi nel tempo dato che dal 2018 ha sostenuto oltre 17mila contratti. Grazie alle risorse del Fondo sociale europeo, anche quest’anno, arriviamo a stanziare 8,5 milioni di euro complessivi supportando così, in maniera davvero significativa, sia i datori di lavoro sia gli stessi occupati».
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Genova, con il centro storico medievale più esteso d'Europa, il sistema dei Palazzi dei Rolli patrimonio Unesco da vent'anni e le mura più lunghe d'Europa dopo quella cinese.
A questo si aggiunge un'offerta museale che a Strada Nuova vanta le tre stelle della Guida Verde Michelin, una componente enogastronomica riconosciuta anche dall'Unesco con la Cucina Italiana patrimonio immateriale, e un entroterra outdoor ancora poco esplorato ma di grande valore, con la rete sentieristica dell'Alta Via dei Monti Liguri e i percorsi mountain bike sulle nostre colline, primo fra tutti quello del Forte Begato.
«L'autunno genovese sarà particolarmente ricco – spiega Tiziana Beghin, assessora al turismo - Partiamo con Ottobre Paganini, che dal 2 ottobre all'8 novembre porterà musica gratuita in otto istituzioni cittadine. Sarà anche l'autunno del Ventennale Unesco dei Palazzi dei Rolli, che festeggiamo con un'edizione speciale dei Rolli Days e con numerosi eventi. Non mancherà il Salone Nautico, dal 1 al 6 ottobre, e proseguirà ‘Fuori dai Rolli’, il nuovo format di rigenerazione urbana che abbiamo lanciato a fine luglio. A questo affianchiamo Wild Experiences, il nostro programma dedicato alla scoperta outdoor delle colline e dell'entroterra cittadino. Stiamo inoltre lavorando su fam trip dedicati a tour operator internazionali, con un focus particolare su Francia, Regno Unito e Germania, per far conoscere Genova fuori dai mesi di picco.»
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«Il 2027 sarà un anno chiave per Genova – aggiunge Beghin - Siamo l'unica città italiana finalista per il titolo di ‘European Capital of Tourism 2027’, assegnato dalla Commissione Europea, insieme ad Aalborg, Braga, Konya, Lubiana, Leopoli, Salisburgo e Sofia: il verdetto della giuria è atteso a Bruxelles il 18-19 novembre 2026. Per noi questo titolo non è solo un riconoscimento, ma la conferma di un percorso preciso: quello di una Genova che ha fatto della sostenibilità e dell'outdoor una vera vocazione, valorizzando le sue colline, i sentieri, le mura e il rapporto autentico tra città e natura. È un modello di turismo che vogliamo continuare a costruire nei prossimi anni, insieme alla candidatura di ‘Best Cultural City Break in Europe 2027’ proposta da European Best Destinations».
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[post_content] => Si è tenuta a Parma la nona edizione di Shopping Tourism, il forum italiano nato su iniziativa di Risposte Turismo.
«Ci occupiamo delle dinamiche legate al turismo, un vasto macro comparto all’interno del quale sin dal 2016 seguiamo il tema dello Shopping Tourism. - ha esordito Francesco Di Cesare, presidente della società di ricerca e consulenza Risposte Turismo, che proprio nel 2026 ha raggiunto i 25 anni di attività. - La prima edizione del forum venne realizzata a Venezia.
Quest’anno ci troviamo a Parma, che ospita questa importante iniziativa così come sa rispondere alle esigenze del turista dello shopping. Il forum è nato a partire da una considerazione semplice ma centrale: lo Shopping Tourism è un fenomeno originato dall’intersezione di due macro comparti, da una parte ci sono i criteri del commercio, dall'altra il turismo.
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Chiara Ambrosioni
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Volotea lavora ad un piano di ristrutturazione con le sue banche e con la Sociedad Estatal de Participaciones Industriales (Sepi), che l’aveva salvata con 200 milioni di fondi pubblici.
Il vettore, che intende ristrutturare il debito a lungo termine, ridurrà la propria flotta da 44 a un numero compreso tra 30 e 35 aeromobili e licenzierà 50 dipendenti della sede di Barcellona. Il piano prevede anche un aumento di capitale.
Secondo quanto si legge da Preferente, la compagnia cerca così una soluzione che ne garantisca la continuità. Non ha specificato l’ammontare del debito che intende ristrutturare né quanto capitale spera di raccogliere. Come pure non ha fornito informazioni sulle rotte o sulle basi che saranno interessate dall’adeguamento
Volotea riconduce il momento di particolare difficoltà all’aumento del costo del carburante dall’inizio della guerra in Iran. Nello specifico, quantifica l’impatto di questa crisi in 150 milioni di euro, ammettendo che il protrarsi di queste condizioni ha trasformato una difficoltà inizialmente congiunturale in un problema più strutturale.
Una situazione che ha di fatto aggravato una situazione finanziaria che già precedentemente mostrava più di un'incertezza.
Carlos Muñoz, fondatore e amministratore delegato di Volotea, ha assicurato che «continuiamo a volare normalmente, offrendo nuove rotte, vendendo biglietti e pianificando il nostro programma futuro». Ha inoltre riconosciuto che la ristrutturazione del debito e della flotta è necessaria per garantire il futuro della compagnia.
La smentita di Aegean
Intanto Aegean ha smentito il suo presunto interesse ad acquisire il controllo di Volotea. La compagnia aerea greca, che attualmente detiene il 20% della società spagnola ed è creditrice di 56 milioni di euro, nega che intenda convertire tale debito in azioni o partecipare a un’operazione volta ad acquisirne il controllo.
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[post_content] => I Grandi Viaggi chiude al 31 luglio il terzo trimestre dell'esercizio finanziario con un fatturato pari a 39,33 milioni di euro, in aumento rispetto a quello registrato al 31 luglio 2025 (38,43 milioni di euro). In una nota riportata da Borsaitaliana, la società precisa che il risultato è stato fortemente condizionato da eventi estranei alla società come i conflitti tuttora in essere che hanno inciso anche sull'attività del tour operator e hanno contribuito all'aumento dei costi delle materie prime e dei consumi energetici. Ciò nonostante, l'incremento dei ricavi conseguito nell'esercizio ha consentito di assorbire in larga parte i maggiori costi derivanti da questi fattori.
Complessivamente il fatturato relativo alle strutture di proprietà è aumentato di 1,67 milioni di euro, passando da 32,17 milioni di euro a 33,84 milioni di euro (+5,2%). Le strutture di proprietà italiane hanno registrato vendite in crescita di circa il 9% rispetto al precedente periodo, mentre le strutture di proprietà estere, penalizzate dall'instabilità geopolitica, hanno ridotto le proprie vendite di circa l'1,8%.
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[post_content] => Royal Caribbean Group e Sandals Resorts hanno annunciato oggi la firma di un accordo per una partnership nel settore dei resort "all-inclusive", che prevede un investimento del 50% da parte di Royal Caribbean Group. In pratica Royal acquisisce il 50% di Sandals. L'investimento è di 3 miliardi di dollari.
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Forte dell'esperienza ultra-quarantennale di Sandals e Beaches Resorts nell'ospitalità caraibica, la joint venture creerà nuove opportunità per la crescita dei resort, ampliando al contempo la gamma di esperienze offerte dalla piattaforma di vacanze di Royal Caribbean Group.
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Unite da una storia comune nei Caraibi e dall'amore per le rispettive comunità, le due aziende offriranno ai viaggiatori una proposta senza pari che spazia tra crociere, destinazioni private ed esperienze nei resort, rispondendo alle esigenze degli ospiti in molteplici occasioni di vacanza e consolidando la propria leadership indiscussa nel turismo caraibico.
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[post_content] => Dall’esperienza maturata a Matera nasce Sant’Angelo, La Collezione, nuovo progetto di ospitalità dedicato ai luoghi iconici del Sud Italia. Il primo sviluppo è a Ostuni, dove apre Sant’Angelo - Il Palazzo, seconda destinazione del progetto dopo la struttura nei Sassi.
Alla base della Collezione c’è un modello che punta sul recupero di edifici di valore storico, preservandone l’identità architettonica e trasformandoli in strutture ricettive dove storia, cultura, gastronomia e territorio diventano parte dell’esperienza di soggiorno.
Il progetto
«L’idea di Sant’Angelo, La Collezione nasce dal desiderio di portare l’esperienza maturata a Matera in altri luoghi capaci di raccontare, attraverso la propria identità, la ricchezza del Sud Italia - spiega Biagio Spagnuolo, ceo di Sant’Angelo, La Collezione -. Abbiamo sempre pensato che fare ospitalità significhi prima di tutto entrare in relazione con un territorio: recuperare la bellezza dei luoghi, rispettarne la storia e le tradizioni e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro attraverso l’accoglienza e la gastronomia».
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(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Il caro energia torna a rappresentare un fattore di vulnerabilità per l’economia italiana. Secondo l’analisi realizzata da Confcommercio con il Cer, a settembre 2026 il Prezzo unico nazionale dell’elettricità è aumentato del 73,3% rispetto alla media del 2025 e del 271,1% rispetto al periodo pre-pandemico. Il divario con gli altri principali Paesi dell’eurozona resta significativo: l’Italia paga l’elettricità 65,3 euro/MWh in più della Germania, 67,2 euro in più della Spagna e 69,4 euro in più della Francia.
Particolarmente esposte sono commercio, turismo e ristorazione. Nel secondo semestre 2026 il maggior consumo elettrico, legato anche alla climatizzazione estiva, e i prezzi più elevati potrebbero generare oltre un miliardo di euro di costi aggiuntivi per le bollette: 494 milioni per i negozi, 207 milioni per i ristoranti, 164 milioni per gli alberghi, 111 milioni per i bar e 50 milioni per la grande distribuzione.
Dipendenza dal gas
Alla base dello svantaggio pesa la forte dipendenza dal gas: nel 2025 il 43,7% dell’elettricità italiana è stato prodotto da impianti a gas, contro il 18,2% della Spagna, il 17,6% della Germania e il 3,2% della Francia.
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La Premium economy piace ai passeggeri italiani: parola di Marco D'Ilario, country manager di Emirates per il nostro Paese, che illustra in esclusiva a Travel Quotidiano la performance di questa tipologia di cabina sulle rotte italiane.
«Abbiamo introdotto la Premium Economy in Italia nel giugno 2025, con l’arrivo del nostro primo Airbus A350 a Bologna. È stato un debutto particolarmente significativo: Bologna è stata scelta tra le prime dieci destinazioni al mondo servite da questo aeromobile di ultima generazione, a conferma dell’importanza strategica che il mercato italiano riveste per Emirates. Da Bologna, l’offerta della Premium economy si è rapidamente estesa anche a Milano. Con la nuova configurazione sull’Airbus A380 introdotta a luglio, mettiamo oggi a disposizione quasi 200 posti al giorno».
D'Ilario spiega come l'ingresso di Emirates in questo segmento non si sia limitato a «seguire il mercato. Volvevamo - e abbiamo - ridefinito la categoria. Per noi, la Premium economy non è un posto in Economy con più spazio per le gambe: è una cabina con una propria identità, pensata in ogni dettaglio per offrire quella che definiamo un’esperienza di lusso accessibile».
Sedili in pelle color crema, ispirati al design Mercedes-Benz, maggiore reclinazione, ampio spazio per le gambe, poggiatesta regolabili e poggia polpacci integrati. Ancora, un’esperienza gastronomica dedicata, con menu d’ispirazione regionale e una selezione curata di vini e bevande premium. In altre parole, l'attenzione maniacale a «comfort, servizio e attenzione ai dettagli». Un'impostazione di offerta che ha decisamente fatto presa sui viaggiatori di casa nostra, alla ricerca «di un’esperienza più confortevole e ricercata rispetto all’Economy, senza necessariamente scegliere la Business Class.
«In poco più di un anno, quasi 50.000 passeggeri hanno viaggiato nella nostra Premium economy sui voli da e per l’Italia e, tra luglio 2025 e luglio 2026, abbiamo più che triplicato la capacità disponibile, passando da circa 3.400 a oltre 9.000 posti».
Dal suo debutto in Italia, la Premium economy Emirates «ha superato le nostre aspettative, sia in termini di domanda sia di risultati commerciali. Dal punto di vista economico, i risultati sono molto incoraggianti e il mercato italiano è in linea con le performance registrate nel resto del network Emirates. Un segnale interessante è rappresentato anche dalla crescita degli upgrade effettuati a ridosso della partenza: molti passeggeri, dopo aver verificato la disponibilità e la differenza di prezzo, scelgono di migliorare la propria esperienza passando alla Premium economy».
Da notare come tra i segmenti di traffico, «la componente premium leisure è particolarmente rilevante» conclude il manager: famiglie, coppie, viaggiatori senior e persone che desiderano concedersi qualcosa in più in occasione di una vacanza o di un viaggio speciale. A questi si affianca «una quota significativa di professionisti, imprenditori e dipendenti di piccole e medie imprese, che scelgono questa cabina per trasferte regionali e di lungo raggio».
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[post_content] => Airidea chiude una stagione in positivo e procede verso la quotazione in Borsa che fa parte di un progetto più ampio di crescita e sviluppo.
Trieste è la tratta di punta della compagnia nata a Genova. La Sardegna che, pur rappresentando per il vettore un mercato prevalentemente b2c, ha dato risultati molto positivi, con riempimenti medi intorno all’80%.
Uno dei punti di forza di Airidea è la possibilità di costruire le rotte su misura: si parte dalle esigenze delle aziende e si costruisce costruiamo la rotta attorno a quella domanda.
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Dal 28 settembre la compagnia ripartirà con i nuovi orari della Genova-Trieste, con tre rotazioni settimanali: due il lunedì, una al mattino e una alla sera, e una il venerdì sera.
Nonostante la vocazione della compagnia sia rendere la Liguria più accessibile e meglio collegata, tra gli obiettivi c’è anche quello di ampliare progressivamente i collegamenti in Italia.
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Durante l’estate Airidea ha collaborato con operatori turistici e realtà dell’hospitality per costruire proposte legate alle diverse destinazioni. Il mercato del trade offre grandi possibilità e l’obiettivo è quello di ampliare i contatti.
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