13 May 2026

La Spagna al Femminile: protagonista La Rioja in un menù a quattro mani

La Spagna al femminile”, il progetto firmato dall’Ente spagnolo del turismo a Milano che pone l’arte culinaria al centro della promozione turistica della Spagna in Italia e rende omaggio alla donna nel mondo del turismo, al talento e alla creatività di chef spagnole, nella sua terza edizione mette in pole position La Rioja, portando la destinazione presso il Ristorante La Palta a Borgonovo Val Tidone (Piacenza).

Le donna nel mondo del turismo, le donna chef come filo conduttore di questo progetto, racconta la Spagna attraverso i suoi territori, interpretati con la loro cucina, in un viaggio tra tradizione e territorio. Le chef protagoniste trasformano i sapori locali in un racconto di cultura, autenticità e innovazione.

Ad accogliere l’evento è stata Isa Mazzocchi, chef stellata e anima del ristorante, interprete sensibile della cucina emiliana più autentica che insieme a sua sorella Monica, ha ospitato Mónica Loro, chef del ristorante El Arriero di Sorzano (La Rioja) e sua sorella Isabela (analogia anche nei nomi), che ha portato in tavola la sua regione La Rioja, cuore vitivinicolo e gastronomico del nord della Spagna, attraverso la sua visione creativa e profondamente legata alla tradizione, ambasciatrice del proprio territorio in un particolare gemellaggio tra i due Paesi.

«Il progetto si pone l’obiettivo di valorizzare il ruolo della donna nel turismo, per raccontare i territori spagnoli dal punto di vista gastronomico in un linguaggio universale di tradizioni e stili di vita. Il gemellaggio con il Ristorante La Palta ci consente di raccontare La Rioja attraverso lo sguardo di una regione, l’Emilia, dalle molteplici similitudini con la nostra», ha spiegato Blanca Pérez Sauquillo López, direttrice dell’ente spagnolo del turismo in Italia.

Dialogando tra di loro le due chef hanno realizzato insieme un esclusivo menu a quattro mani, un incontro di sapori di due terre generose e la sensibilità di due donne unite dalla stessa passione per la cucina come linguaggio del territorio e una storia di tradizione di famiglia molto simile che si è svelato nei piatti del menù realizzato insieme per l’evento.

Nasce così il Batarò tra Val Tidone e la Rioja, un incontro tra tradizione piacentina e riojana dove il celebre panino della Val Tidone “abbraccia “ il Chorizo, simbolo gastronomico della Rioja, un morso che racconta due territori e due culture, un Rioja Magnum Gran Reserva di Coda di Toro, pinchos con cui Monica ha vinto il primo premio “Grembiule d’Oro” in un aperitivo accompagnato da un tranquillo Blanco e Crianza della Bodega Institucional de la Grajera. Poi una Pera Dop Rincon de Soto all’emiliana dove il ripieno di agnello e guanciale incontra l’aroma della pancetta piacentina in una fusione tra dolce e salato e il Moncavillo Sweet il dolce omaggio autunnale de la Sierra del Moncavillo al ciccolato fondente di Piacenza.

 

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