5 February 2026

Karlitalia compie 30 anni di «Grecia autentica». Le nuove proposte

Karlitalia compie 30 anni di attività e invita tutto il suo team a riscoprire Atene e il Peloponneso. Un’esperienza on the road in minivan, pensata non solo per festeggiare questo traguardo importante, ma anche per rinsaldare lo spirito di squadra e continuare a scoprire nuovi angoli di Grecia da proporre ai propri viaggiatori.

«È un viaggio che ha un doppio valore simbolico – spiega il fondatore di Karlitalia, Fausto Baldin -. Da un lato celebriamo la nostra storia, dall’altro ci mettiamo in cammino verso il futuro, esplorando nuove destinazioni da inserire nei pacchetti 2026».

La storia

Karlitalia è un tour operator italiano indipendente, con sede in Veneto, innamorato della Grecia. Il progetto è nato da un’intuizione di Fausto Baldin, che fin da subito ha puntato su una Grecia diversa da quella dei cataloghi patinati: più autentica, più intima, più vera. Dal 1995 ad oggi, Karlitalia ha costruito una rete solida di collaborazioni locali, selezionando strutture, guide e ristoranti in ogni angolo del Paese, dalle Ionie alle Cicladi, dalle montagne dell’Epiro alle spiagge del Dodecaneso. E oggi propone un ventaglio di esperienze che uniscono flessibilità, emozione e professionalità: tour in minivan, trekking guidati, viaggi in moto, crociere in caicco, itinerari self-drive e pacchetti personalizzati.

«Tutto quello che consigliamo lo abbiamo provato di persona – aggiunge Baldin – è la nostra filosofia: selezioniamo strutture e itinerari non per sentito dire, ma perché ci siamo stati. E lo stesso viaggio di novembre nasce da qui: esplorare, testare, condividere».

Destagionalizzazione

Il viaggio in autunno non è una scelta casuale. Karlitalia crede fortemente nella destagionalizzazione del turismo, un tema su cui lavora da anni. «Sfatiamo l’idea che la Grecia sia solo una meta estiva – racconta Baldin -. Anzi, in autunno e in primavera dà il meglio di sé. Ci si muove senza stress, si riesce a parlare davvero con chi vive quei luoghi, e si colgono sfumature che in pieno agosto passano inosservate».

Durante il viaggio, il gruppo ha attraversato Atene, Diakopto, Epidauro e Nauplia, toccando borghi autentici, siti archeologici e scorci panoramici poco conosciuti. L’itinerario ha incluso anche un viaggio a bordo del trenino a cremagliera che conduce a Kalavrita, un’esperienza che sarà poi riproposta anche ai clienti, nei pacchetti Tour in minivan 2026.

Tra i prodotti di punta che Karlitalia vuole spingere nel 2026 ci sono i tour in minivan, il moto tour, i viaggi trekking.

Karlitalia è anche vacanze mare, con itinerari che raggiungono le isole greche più autentiche. Inoltre, grazie ai suoi uffici di assistenza italiana a Zante e nel Sud di Evia, ogni viaggio è seguito con attenzione e passione. A guidare ogni idea e ogni progetto c’è un obiettivo: proporre una Grecia “su misura”, lontana dai circuiti più battuti.

 

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A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze.\r\n\r\nTra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. Approderanno alla Spezia poi Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola.\r\n\r\nAttorno alle imbarcazioni prenderà vita il Villaggio di Velarìa, uno spazio festoso e scenografico dove la tradizione enogastronomica locale, la musica folkloristica ligure e le attività per famiglie e bambini coinvolgeranno il pubblico presente.\r\n\r\nSaranno molte le iniziative immersive ma anche inclusive a tenersi nella tre giorni del Festival.  Tra quelle in programma, la Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, rinnova il proprio impegno, anche in questo evento, per una nautica davvero aperta a tutti, offrendo a persone con disabilità e non l’opportunità di vivere un’esperienza unica a bordo delle imbarcazioni Hansa 303.\r\n\r\nCome anticipato, Velarìa è anche un evento che guarda con particolare attenzione ai giovani. Proprio con questo obiettivo è già stata attivata la collaborazione con il Campus Universitario della Spezia, coordinato da Promostudi La Spezia. Gli studenti dei corsi di laurea in Design Navale e Nautico, Ingegneria Nautica, Yacht Design e Design del Prodotto Nautico e i membri del Revel Sailing Team parteciperanno a Velarìa – Scalo alla Spezia prendendo parte attivamente alle diverse fasi della manifestazione.","post_title":"Velaria – Scalo alla Spezia, dal 20 al 22 marzo il Festival internazionale marittimo","post_date":"2026-02-04T12:12:24+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770207144000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506547","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Festa del mandorlo in fiore 2026 di Agrigento, giunta alla sua 78esima edizione, si conferma come uno degli eventi culturali e turistici più rappresentativi del Mediterraneo, capace di coniugare tradizione, patrimonio, spettacolo e un forte messaggio universale di Pace.\r\n\r\nDal 7 al 15 marzo 2026, la città accoglierà visitatori, operatori turistici e media internazionali per un’esperienza immersiva che celebra la primavera come metafora di rinascita, speranza e convivenza pacifica.\r\n\r\nIl tema di quest’anno “tradizioni di pace” non è un semplice filo conduttore narrativo, ma rappresenta l’elemento distintivo e identitario della manifestazione.\r\n\r\nDa 78 anni, la Festa del Mandorlo in Fiore riunisce ad Agrigento popoli, lingue, religioni e tradizioni diverse, trasformando il folklore in uno strumento concreto di diplomazia culturale.\r\n\r\nCentinaia di artisti e gruppi folkloristici provenienti da ogni parte del mondo danzano e cantano insieme, offrendo uno spettacolo che va oltre l’intrattenimento e diventa testimonianza viva di fratellanza tra le nazioni. In questo senso, la manifestazione si propone come format turistico-culturale unico, capace di rispondere alla crescente domanda di turismo consapevole, esperienziale e valoriale.\r\n\r\nAd ospitare l’evento è la Valle dei Templi, patrimonio Unesco, dove archeologia, paesaggio e spiritualità si fondono in un contesto senza eguali.\r\n\r\nMomento iconico e di grande impatto emotivo è la cerimonia di accensione del Tripode dell’amicizia davanti al Tempio della Concordia prevista al tramonto di martedì 10 marzo.\r\n\r\nLa fiaccolata serale, che si snoda lungo un’antica strada greca fino alla collina dei Templi, rappresenta uno dei rituali collettivi più suggestivi del panorama europeo.\r\n\r\nLa Festa del Mandorlo in Fiore si sviluppa come festival urbano e territoriale, coinvolgendo centro storico e vie cittadine, spazi monumentali e archeologici e luoghi della vita quotidiana con sfilate, spettacoli serali, performance musicali, eventi per famiglie e degustazioni di eccellenze enogastronomiche siciliane.\r\n\r\nLa Festa si conclude con un grande spettacolo finale nella Valle dei Templi e con l’assegnazione del Tempio d’Oro, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel panorama mondiale del folklore.\r\n\r\nLa Presentazione ufficiale si terrà l’11 febbraio 2026 nello stand della Regione Siciliana della BIT di Milano.","post_title":"Agrigento, dal 7 al 15 marzo la 78esima festa del Mandorlo in fiore","post_date":"2026-02-04T12:11:49+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770207109000]}]}}