25 August 2026

Msc Crociere, Vago annuncia due nuove unità di classe World

Squadra che vince, non si cambia. Ma si potenzia. Questo il disegno che ha mosso la duplice inaugurazione tenutasi oggi presso i cantieri di Chantiers de l’Atlantique a Saint Nazaire.
 
Il float out di Msc World Asia si è accompagnato alla coin ceremony di Msc World Atlantic: due momenti fondamentali in quel piano di ampliamento progressivo della flotta.
 
Ma la vera notizia è un nuovo ordine, del valore di 3,5 miliardi di euro, per la realizzazione di due ulteriori unità di classe World, la 7 e la 8, che verranno consegnate da Chantiers de l’Atlantique rispettivamente nel 2030 e nel 2031.
 
Le commesse annunciate oggi portano l’investimento di Msc Crociere a quasi 7 miliardi di euro per le 4 navi ordinate quest’anno, che raggiunge i 10,5 miliardi di euro se si considerano anche le due unità attualmente in costruzione. Sono quindi sei le navi che Msc prenderà in consegna entro il 2032, anno in cui la flotta toccherà le 29 unità.
 

La partnership con Chantiers de l’Atlantique

Navi sempre più grandi, all’insegna di quelle economie di scala che spingono i numeri delle compagnie di crociera, ma anche un nuovo modo di intendere la navigazione che riscriverà il futuro: nel corso della cerimonia ufficiale, l’executive chairman della divisione crociere del gruppo Msc, Pierfrancesco Vago, ha ricordato l’importanza del settore crocieristico, in grado di produrre occupazione e contribuire in modo significativo al Pil. «Insieme a Chantiers de l’Atlantique, nostro partner da oltre 20 anni,  stiamo costruendo più di nuove navi, stiamo costruendo il futuro del mercato».
 
«Nel giorno della doppia celebrazione di Msc World Asia e Msc World Atlantic, accogliamo con entusiasmo l’annuncio dell’accordo per la realizzazione di due ulteriori unità – aggiunge Laurent Castaing, direttore generale di Chantiers de l’Atlantique -. Msc è il nostro primo partner e con questa notizia rinsaldiamo ulteriormente una collaborazione basata sulla fiducia e sull’innovazione”.
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