27 March 2026

Naar e il mercato a stelle e strisce: annata di opportunità

Erica Melegari

Il mercato statunitense sta attraversando una fase di trasformazione, caratterizzata da un rinnovato interesse da parte del pubblico europeo. A delineare lo scenario durante la Travel Week di Brand Usa tenutasi a Londra è Erica Melegari, responsabile prodotto Usa di Naar Tour Operator, che segue la destinazione non solo per l’Italia — mercato storico e principale — ma anche per Francia, Benelux, Germania e, più recentemente, Svizzera.

«È un periodo di grande apertura verso l’Europa – spiega Melegari – con un prodotto che oggi si rivolge a un pubblico più ampio e diversificato». Dopo un avvio positivo tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, il mercato ha mostrato un leggero rallentamento. «Abbiamo registrato un calo intorno al 10% rispetto all’anno precedente, dovuto in parte a fattori esterni e a un clima di incertezza legato al contesto politico americano. In realtà, non si sono mai riscontrate difficoltà d’ingresso nel Paese: i clienti continuano a viaggiare senza problemi. Tuttavia, alcune notizie diffuse dai media hanno generato una percezione temporaneamente negativa».

Il 2024 aveva già segnato un ritorno alla normalità dopo l’exploit post-pandemia del 2023, e il trend di fondo rimane solido, con una domanda strutturata e un interesse costante per la destinazione. «La nostra forza è la personalizzazione: ogni itinerario viene costruito in base alle esigenze del singolo viaggiatore. Questo ci consente di offrire esperienze realmente uniche e su misura e cercare di raccontare un’America diversa, più intima e culturale».

Accanto alle mete iconiche – East Coast, parchi dell’Ovest, California e Florida – l’operatore sta investendo su aree emergenti come il Great American West, con le Montagne Rocciose e i grandi spazi dell’America più autentica, e il Sud degli Stati Uniti, tra Louisiana, Mississippi e Tennessee.

La collaborazione con le agenzie

Naar conferma la propria strategia di collaborazione flessibile con le agenzie partner.«I nostri prodotti sono completamente commissionabili, lasciando alle agenzie la massima libertà nella gestione dei margini. È un approccio chiaro e trasparente, che nel tempo ha rafforzato il rapporto di fiducia con la rete distributiva».

Oltre alla sede principale di Milano, Naar dispone di risorse commerciali e operative dislocate tra Centro e Sud Italia, per garantire un presidio efficace e un supporto continuo alle agenzie. «La presenza locale è fondamentale. Ci consente di mantenere un contatto diretto con i partner e di rispondere in modo tempestivo alle esigenze del territorio. Il modello sviluppato nel Sud Italia si è dimostrato vincente e rappresenta oggi un riferimento per altre aree operative».

«Ci auguriamo che il 2026 segni una ripresa stabile per la destinazione Usa – conclude Melegari -. L’Italia, rispetto ad altri mercati europei, ha risentito meno delle tensioni internazionali, e questo ci incoraggia. L’obiettivo è continuare a sostenere le agenzie nella promozione di un’America sempre più varia, autentica e sorprendente».

(Quirino Falessi)

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