27 June 2026

Giamaica in allerta per la tempesta tropicale Melissa: attivo il centro di emergenza del turismo

Allerta in Giamaica che si prepara a gestire potenziali emergenze causate dall’arrivo della tempesta tropicale Melissa.

Da oggi, 24 ottobre, il Ministero del Turismo attiverà il Centro operativo di emergenza del turismo (Teoc), che collaborerà strettamente con il Centro nazionale di operazioni di emergenza, l’Ufficio per la preparazione ai disastri e la gestione delle emergenze, il Servizio meteorologico della Giamaica, i destination managers delle diverse aree turistiche e altre agenzie chiave, per garantire la sicurezza di visitatori e residenti e la continuità del settore.

“La nostra capacità di reagire in modo rapido ed efficace alle crisi è ciò che continua a distinguere la Giamaica come destinazione di livello mondiale – ha dichiarato il Ministro del turismo, Edmund Bartlett -. La resilienza è da sempre al centro del successo del turismo giamaicano. Abbiamo imparato che la preparazione è la base del recupero. Questa risposta coordinata riflette gli investimenti della Giamaica in solidi sistemi di gestione del rischio di disastri a tutti i livelli dell’industria turistica, dagli albergatori e operatori di attrazioni turistiche ai fornitori di trasporti e ai nostri lavoratori del turismo, abbiamo stabilito protocolli che danno priorità alla sicurezza senza compromettere l’eccellenza del servizio.”

Il Ministro ha inoltre sottolineato che gli operatori del turismo giamaicano sono esperti nell’attuare i propri piani interni di emergenza, competenza maturata grazie ad anni di esperienza e formazione continua, che conferma l’impegno costante del Paese per la sicurezza dei visitatori.

Per rimanere aggiornati sulla situazione meteo in Giamaica è possibile consultare il sito web Metereological Service Jamaica che riporta gli aggiornamenti in questa pagina.

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È troppo facile sbandierare numeri e proclami nei contesti pubblici, se poi ai tavoli negoziali si lasciano milioni di lavoratrici e lavoratori senza adeguamenti salariali adeguati al costo della vita\".\r\n\r\nSecondo Russo, \"Cgil Cisl e Uil stanno discutendo con le associazioni datoriali per giungere a un modello contrattuale e di rappresentanza che innovi e garantisca la tenuta dei salari. Il rinnovo dei contratti nazionali resta infatti il primo argine contro il lavoro povero: è da lì che ripartiamo nella prossima stagione contrattuale, che nel 2027 ci vedrà al tavolo per tutto il settore del terziario distributivo e dei servizi, con la responsabilità di restituire dignità e riconoscimento alle persone che rappresentiamo\". ","post_title":"Il 70% dei lavoratori del turismo guadagna 14,800 euro. 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