All Stars of the Seas: stasera la premiazione delle adv più performanti
24 ottobre 2025 09:59

Tutto pronto a bordo di Msc Seaview per la 21esima edizione della All Stars of the Sea a Palma di Maiorca. A bordo le “stelle” più brillanti di Msc Crociere, circa 600 agenzie di viaggio tra le più performanti e i partner del gruppo che si sono distinti maggiormente.
A fare gli onori di casa sarà il ceo Gianni Onorato, che ha salutato gli ospiti ricordando il legame storico con le agenzie di viaggio e il loro ruolo nello sviluppo dell’azienda.
«L’obiettivo è continuare a crescere insieme e rafforzare il nostro legame con le agenzie, migliorando sempre più la partnership, intercettando in anticipo la domanda di mercato in modo da poter offrire nuovi prodotti e migliorare i margini» ha spiegato Onorato.
Crescita programmata
«Per Msc ogni nuova nave in flotta significa già una crescita del 5%». Sono infatti allo studio nuove tipologie di navi dopo le sei di World Class, dalla capacità media di 6 mila passeggeri. Msc vanta inoltre una rete di 40 promotori assunti, che distribuiti sul territorio nazionale mantengono un costante e diretto rapporto con il trade.
«Questo feedback avviene solo migliorando la comunicazione con il network delle adv e con il cliente. Si creano così sempre nuove aspettative, nuovi prodotti, nuovi itinerari, nuove stazioni marittime da cui partire».
Lo sviluppo tecnologico
In questo quadro di sviluppo entra in campo anche la tecnologia. Fra le novità la Virtual concierge, l’assistente virtuale che fornisce tutte le informazioni necessarie al passeggero e che consente di mantenere una relazione continua con il cliente, prima e dopo la partenza e l’app Msc for me. «Strumenti a sostegno delle vendite per migliorare, semplificare e personalizzare, tutti vantaggi dei nuovi prodotti che le adv devono saper cogliere nel comune obbiettivo di condividere la stessa rotta, per quella crescita prevista del 25% per i prossimi tre anni, partendo dai 5 milioni di passeggeri ospitati quest’anno» conclude Onorato.
(Anna Morrone)
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[post_content] => Bwh Hotels evidenzia che i ricavi già confermati per il periodo olimpico e paraolimpico superano il 30% in tutta Italia: in molte delle aree maggiormente coinvolte, le prenotazioni hanno già superato i livelli del 2025. Milano guida questo trend, avendo già oltrepassato i risultati dello scorso anno con largo anticipo.
Il capoluogo lombardo evidenzia infatti performance fuori scala, superando con largo anticipo i livelli raggiunti alla fine dello stesso periodo del 2025: l’adr vola a +76% e il revpar sfiora il +40%, numeri che testimoniano una domanda di intensità straordinaria. La destinazione ha inoltre già raggiunto l’80% delle camere che storicamente vengono prenotate sull’intero periodo febbraio–marzo, un anticipo eccezionale rispetto agli anni precedenti.
Se consideriamo anche l’hinterland insieme a Milano, l’area nel suo complesso evidenzia performance altrettanto rilevanti, con un revpar superiore del 18% e un adr in crescita del 64% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Un trend diffuso
Il trend positivo non riguarda solo Milano e il suo hinterland: anche le altre destinazioni delle regioni olimpiche registrano un significativo aumento delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In Lombardia, le altre località mostrano mediamente il 27% di camere in più prenotate e un adr superiore del 55%, con picchi in Valtellina. Il Veneto evidenzia una crescita altrettanto marcata, con una maggiore pressione nelle settimane conclusive dei Giochi: in particolare, l’area di Verona segna un +22% di camere prenotate con un adr superiore del 18%; Padova e Treviso registrano un +24% di camere prenotate con un adr superiore del 5%; Venezia e Mestre evidenziano un +36% di camere prenotate con un adr maggiore del 5%. Questi dati confermano un impatto diffuso e trasversale, che coinvolge non solo le grandi città ma anche le destinazioni regionali e le aree limitrofe ai siti olimpici, con benefici che si estendono lungo tutta la filiera dell’ospitalità.
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I numeri
L’andamento del 2025 rispetto al 2024 registra un incremento dei ricavi del 13,36% e delle roomnight del 16,05%, a fronte di un lieve calo del ricavo medio (-2,32%), coerente con una strategia orientata ai volumi e alla destagionalizzazione.
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[post_content] => La Festa del mandorlo in fiore 2026 di Agrigento, giunta alla sua 78esima edizione, si conferma come uno degli eventi culturali e turistici più rappresentativi del Mediterraneo, capace di coniugare tradizione, patrimonio, spettacolo e un forte messaggio universale di Pace.
Dal 7 al 15 marzo 2026, la città accoglierà visitatori, operatori turistici e media internazionali per un’esperienza immersiva che celebra la primavera come metafora di rinascita, speranza e convivenza pacifica.
Il tema di quest’anno “tradizioni di pace” non è un semplice filo conduttore narrativo, ma rappresenta l’elemento distintivo e identitario della manifestazione.
Da 78 anni, la Festa del Mandorlo in Fiore riunisce ad Agrigento popoli, lingue, religioni e tradizioni diverse, trasformando il folklore in uno strumento concreto di diplomazia culturale.
Centinaia di artisti e gruppi folkloristici provenienti da ogni parte del mondo danzano e cantano insieme, offrendo uno spettacolo che va oltre l’intrattenimento e diventa testimonianza viva di fratellanza tra le nazioni. In questo senso, la manifestazione si propone come format turistico-culturale unico, capace di rispondere alla crescente domanda di turismo consapevole, esperienziale e valoriale.
Ad ospitare l’evento è la Valle dei Templi, patrimonio Unesco, dove archeologia, paesaggio e spiritualità si fondono in un contesto senza eguali.
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La Festa del Mandorlo in Fiore si sviluppa come festival urbano e territoriale, coinvolgendo centro storico e vie cittadine, spazi monumentali e archeologici e luoghi della vita quotidiana con sfilate, spettacoli serali, performance musicali, eventi per famiglie e degustazioni di eccellenze enogastronomiche siciliane.
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L'hotel dispone di 121 camere ed è situato sulla costa nord-occidentale di Maiorca. Offrendo viste panoramiche sul mar Mediterraneo e sulla catena montuosa della Serra de Tramuntana, patrimonio nesco, la struttura ha ottenuto la certificazione Leed Platinum a conferma del suo impegno verso la sostenibilità e le elevate performance ambientali.
La strategia del gruppo
L’acquisizione riflette la strategia di Dubai Holding di investire in asset di alta qualità nei principali mercati internazionali, sostenendo la visione di lungo periodo del gruppo volta a costruire un portafoglio globale diversificato e resiliente. Amit Kaushal, group chief executive officer di Dubai Holding, ha dichiarato: «Questa acquisizione rappresenta un’aggiunta strategica al nostro crescente portafoglio globale nel settore dell’ospitalità e sottolinea il nostro impegno a investire in asset di alta qualità in grado di generare valore nel lungo periodo per Dubai Holding. Jumeirah Mallorca incarna gli elevati standard e l’esperienza di ospitalità eccezionale associati sia a Dubai Holding Hospitality sia a Jumeirah. Mentre continuiamo a espandere la nostra presenza in destinazioni di livello mondiale, restiamo focalizzati sull’ottimizzazione delle performance del nostro portafoglio e sulla creazione di valore sostenibile attraverso una crescita disciplinata».
Con questa ultima acquisizione a Maiorca, Dubai Holding Hospitality amplia il proprio portafoglio di proprietà a 34 hotel e resort, inclusi cinque hotel Jumeirah in Europa. Il portafoglio della società comprende una selezione di brand alberghieri di livello mondiale, tra cui il Bvlgari Hotel Dubai, un’offerta f&b distintiva e il suo brand di punta di lusso, Jumeirah, che gestisce 29 strutture nelle principali destinazioni.
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Rhc Group chiude il 2025 con una crescita a doppia cifra. Le quattro realtà di Rhc Group in Italia - Palazzo Montemartini Rome, La Plage Resort Taormina, hotel Raito e Paradiso Relais a Vietri sul Mare - rappresentano un indicatore chiave per le destinazioni stesse, tra Roma, Costiera Amalfitana e Taormina, con un mix di clientela nel settore del lusso.
Tra i mercati principali, oltre all’Italia, spiccano Stati Uniti e Regno Unito, che evidenziano una clientela fortemente orientata all’esperienza.
Record di performance per il segmento mice, con riunioni aziendali, matrimoni, eventi privati e manifestazioni di primo piano, come il Film Festival di Taormina che ha coinvolto La Plage Resort e il Giffoni Film Festival per l’hotel Raito, teatro questo di oltre 250 eventi privati nel corso della stagione. Dal canto suo, Palazzo Montemartini Rome ha registrato un incremento del 20% degli eventi corporate rispetto all’anno precedente, con una richiesta sempre crescente da parte delle produzioni televisive e cinematografiche.
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«Il 2025 ha rappresentato un anno di consolidamento e accelerazione del nostro riposizionamento premium - commenta Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group -. Guardiamo al 2026 con fiducia, sostenuti da trend di domanda molto solidi nei mercati internazionali e da una strategia che mette al centro qualità, persone, sostenibilità ed esperienza».
Il piano strategico
Per il 2026, insieme alle attività dedicate alle singole strutture, il piano strategico di Rhc Group è fortemente orientato alla formazione e crescita dei collaboratori e al rafforzamento della guest experience che oggi è uno dei pilastri distintivi del modello di ospitalità Rhc Group, con l’ulteriore evoluzione degli strumenti digitali e dei processi operativi a supporto dell’esperienza dell’ospite.
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[post_content] => Si chiude in positivo il 2025 della destinazione Turchia: secondo i dati ufficiali resi noti dal ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, il Paese ha accolto 63.941.000 visitatori internazionali, sfiorando la soglia dei 64 milioni, e ha generato 65 miliardi e 231 milioni di dollari di ricavi turistici, il dato più alto mai registrato.
Rispetto al 2024, gli arrivi internazionali sono cresciuti del +2,7%, mentre i ricavi hanno registrato un incremento del +6,8%. Numeri che rispecchiano non solo una crescita quantitativa senza precedenti, ma soprattutto il consolidamento di un modello turistico maturo, diversificato e resiliente, capace di generare valore economico, culturale e reputazionale nel lungo periodo.
L’analisi di medio-lungo periodo evidenzia una trasformazione strutturale del comparto: tra il 2017 e il 2025 gli arrivi turistici sono aumentati del +68%, mentre i ricavi complessivi hanno segnato una crescita del +109%.
Un indicatore particolarmente significativo di questa evoluzione è rappresentato dalla spesa media per notte, che nel 2025 ha raggiunto i 100 dollari, con un aumento del +3,6% rispetto al 2024 e del +36% rispetto al 2017.
Nel 2025 i principali mercati di provenienza dei visitatori internazionali sono stati: Federazione Russa con 6,90 milioni, Germania con 6,75 milioni e Regno Unito con 4,27 milioni. Accanto a questi mercati consolidati, si registra una crescita significativa di diversi bacini europei.
Particolarmente rilevante il dato relativo al mercato italiano: nel 2025 la Turchia ha accolto 810.998 visitatori dall’Italia, con un +12,69% rispetto all’anno precedente.
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Il ministro Ersoy ha sottolineato come il settore turistico turco abbia progressivamente superato il modello tradizionale basato esclusivamente sul balneare, ampliando l’offerta in numerosi ambiti: turismo culturale e religioso, natura ed ecoturismo, archeologia, turismo sanitario e termale, enogastronomia, turismo congressuale e fieristico, crocieristico e invernale.
In questo percorso si inseriscono progetti strategici come “Heritage for the Future” e le “Night Museums”, considerati tra le iniziative più avanzate a livello internazionale per la valorizzazione del patrimonio culturale. A queste azioni si affianca una strategia di promozione innovativa, che utilizza anche nuovi linguaggi digitali, come le miniserie online. Un esempio è la serie “An Istanbul Story”, che ha raggiunto 32 milioni di visualizzazioni per episodio, mentre anche i contenuti con performance più contenute hanno superato i 10 milioni di visualizzazioni.
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[post_content] => Amo il Mondo presenta Amo Suite, la nuova piattaforma di preventivazione veloce progettata per ottimizzare il lavoro degli agenti di viaggio e rendere immediata la creazione di proposte personalizzate.
Amo Suite nasce per offrire uno strumento digitale semplice, intuitivo e performante. Un sistema completo che permette di generare preventivi accurati in pochi minuti, integrando tutti i servizi necessari alla costruzione di un viaggio.
Un alleato delle adv
«Amo Suite è stata sviluppata per agevolare davvero il lavoro delle agenzie – dichiara Chiara Patanè, executive vice president di Uvet Viaggi -. Vogliamo offrire una piattaforma che unisca velocità, qualità e immediatezza, consentendo agli agenti di dedicare più tempo alla parte consulenziale e al rapporto con i clienti».
I punti di forza di Amo Suite sono diversi: interfaccia semplice e intuitiva, accessibile direttamente dal sito di Amo il Mondo; preventivi completi e immediati, pronti per l’invio al cliente (tour di gruppo, voli, hotel, servizi, esperienze, noleggi auto); suggerimenti automatici in base alla destinazione; quotazioni e confronto tariffe tra fornitori, dmc, banche letti; nessuna installazione richiesta, tutto online; consulenza del reparto booking.
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[post_content] => Amazing Thailand, Condor Airlines e Master Explorer in collaborazione con Travel Hashtag per festeggiare insieme i 311.852 visitatori italiani che nel 2025 hanno scelto il Paese del sorriso per le loro vacanze.
Un numero promettente anche per l’anno corrente: «Il 2026 è iniziato altrettanto bene, con un incremento dell’8% degli arrivi italiani in Thailandia, pari a 44.900 presenze al 28 gennaio», rivela Sandro Botticelli, marketing manager dell’Ente nazionale per il turismo thailandese in Italia. «Per le previsioni sull’intero anno siamo un po’ più conservativi, a causa della riduzione di capacità decisa da alcune compagnie aeree sulla Thailandia. Immaginiamo comunque di raggiungere una quota compresa tra 315.000 e 325.000 arrivi entro la fine dell’anno, sebbene la capacità disponibile sul mercato sia inferiore».
“Spacchettando” il 2025 da record, invece, si conferma al primo posto il mese di dicembre, con 47.995 arrivi e un incremento del +17% rispetto all’anno precedente. Seguono agosto, con 42.443 visitatori (+4,5%), e gennaio, con 41.445 arrivi (+23%).
In Thailandia, anche i mesi meno performanti sono in crescita: maggio e giugno registrano un aumento del +16%, con rispettivamente 10.704 e 11.750 italiani. Segue settembre, con 12.100 arrivi e un incremento del +8,5%.
Dallo scalo di Francoforte, Condor Airlines offre collegamenti giornalieri verso la Thailandia: dal 1° maggio saranno nove i voli giornalieri in partenza dall’Italia: tre da Milano, tre da Venezia e tre da Roma, mercato sul quale la compagnia intende concentrare un’attenzione particolare.
La mattinata di networking e confronto ha ribadito il ruolo centrale del trade, capace di offrire al consumatore qualità, professionalità, valore aggiunto e consulenza qualificata. All’incontro hanno partecipato alcuni protagonisti della filiera, in un dialogo costruttivo e collaborativo centrato sugli obiettivi comuni di un ecosistema condiviso in cui si è evidenziata l’importanza di continuare a investire in formazione - anche tecnologica - e in una comunicazione efficace. Un momento di relazione e visione orientato al futuro, che ha posto l’accento sulla centralità del settore professionale nel guidare il turismo di eccellenza.
Tra gli ospiti intervenuti: Lorna Dalziel, general Manager Condor Airlines, Domenico Foggetti, direttore generale Master Explorer, Diego Giannone, responsabile destination management Aeroporti di Roma, Erica Montanucci, presidente Mavi. A moderare l’incontro, Nicola Romanelli, founder&strategic vision chair Travel Hashtag Advisory.
(Elisa Biagioli)
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Royal Caribbean ha annunciato la costruzione delle nuove navi di Discovery Class,che saranno realizzate in Francia, nel cantiere navale Chantiers de l'Atlantique di Saint Nazaire.
Il gruppo ha definito gli accordi con i cantieri, che includono due ordini di navi confermati con l'opzione per altre quattro navi. Il debutto della prima nave della classe è previsto per il 2029, mentre la consegna della seconda è prevista per il 2032.
«La Discovery Class rappresenta il nostro continuo impegno votato a ridefinire il futuro delle vacanze. Queste navi saranno una dimostrazione di ciò che è possibile ottenere quando il design incontra questa finalità - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Attraverso la nostra partnership con Chantiers de l'Atlantique, stiamo sfruttando l'ecosistema di eccellenza della cantieristica francese e le nuove tecnologie per reinventare, ancora una volta, il settore per i decenni a venire».
La partnership
Questa partnership rafforza una tradizione iniziata nel 1985, quando Chantiers de l’Atlantique costruì le prime navi della Sovereign Class per Royal Caribbean Group e prosegue ancora oggi con classi di navi rivoluzionarie, tra cui la Oasis Class, a partire dalla innovativa Harmony of the Seas, così come con la Edge Series di Celebrity Cruises e, oggi, con la nuova Discovery Class di Royal Caribbean.
Negli ultimi quattro decenni, il cantiere ha costruito un totale di 21 navi per il Royal Caribbean Group e attualmente sta costruendo altre due navi, con Oasis numero 7 e Celebrity Xcite.
«La Discovery Class introduce un nuovo concetto audace che mette i nostri ospiti al centro di tutto. Offrirà esperienze straordinarie e uniche nel loro genere, dal design all'avanguardia ai momenti immersivi, con ogni dettaglio studiato per sorprendere e deliziare gli ospiti in modi che non avrebbero mai immaginato, il tutto visitando destinazioni in tutto il mondo»aggiunge Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean.
«Royal Caribbean Group è costantemente impegnata nel rivoluzionare il settore delle vacanze con le sue offerte innovative. Collaborare con Jason Liberty e Michael Bayley alla realizzazione della Discovery Class rappresenta un’opportunità concreta per dare forma al futuro della cantieristica navale. Insieme, stiamo dando forma a una nuova generazione di vacanze oceaniche che guideranno il settore verso un futuro più innovativo» aggiunge Laurent Castaing, amministratore delegato di Chantiers de l'Atlantique.
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Bwh Hotels, Digiesi: «Olimpiadi invernali, sfida vinta»
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