27 March 2026

Creo e la rivincita del tailor made

Anya Bracci

Quattro anni intensi, che hanno portato Creo a un valore di circa 20 milioni di euro di ordini nel bilancio chiuso al 30 settembre. «Un risultato che premia la nostra vocazione tailor made e l’attenzione al cliente garantita dal nostro staff. Fin dall’inizio di questa avventura, quando eravamo in pochissimi, abbiamo creduto nel valore delle persone, sulle quali abbiamo investito. Oggi siamo in 39 e stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro capillare».

Anya Bracci, direttore commerciale, parla di una «crescita organica e sana in un anno stimolante ma molto complesso. I clienti che entrano in agenzia cercano sempre più personalizzazione. Ognuno desidera costruire il “suo” viaggio e in questo Creo può esprimere un importante valore aggiunto. Inoltre, “ci mettiamo la faccia”, come recita il nostro slogan diffuso sui canali social e siamo pronti a consigliare e supportare il lavoro degli agenti grazie al know how maturato in anni di esperienza “sul campo”».

Un’esperienza che ha consentito di ricostruire a Pesaro un’importante opportunità di lavoro nel mondo del turismo e che sta ottenendo un numero elevato di clientela repeater.

Le mete al top

Le destinazioni che hanno registrato i risultati migliori al momento si concentrano in Asia e Sudamerica, con in evidenza l’ottima performance di India, Indocina e Cina, quest’ultima aperta di recente. Bene anche di mete ancor più di nicchia come Alaska, Qatar, Arabia Saudita. «Gli Stati Uniti  – prodotto rilevante nella programmazione di Creo – sono ripartiti da poco, ma grazie a una buona dose di prevendita stanno comunque performando bene».

In futuro, il t.o. prevede di organizzare tour accompagnati in Europa, con una selezione di proposte fra Polonia, Spagna, Portogallo, Francia e Malta attualmente in fase di studio.

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