25 August 2026

Destino Argentina punta all’incoming del lusso in Italia

Daniel Manzella, presidente di Destino Argentina

Destino Argentina accelera sulla penetrazione del mercato italiano con il roadshow internazionale “Argentina on Tour”, che approda oggi a Milano dopo le tappe di Madrid e in programma domani con sessioni b2b dedicate. Il progetto, che coinvolge 40 buyer italiani e 25 delegazioni argentine, punta a incrementare i flussi turistici verso l’Argentina, attualmente fermi al 5% del market share totale su Buenos Aires con obiettivo di crescita all’8-10% in due-tre anni, come sottolineato da Daniel Manzella, presidente di Destino Argentina.

Intercettare la clientela luxury italiana rappresenta la priorità strategica del network, che aggrega i principali operatori del turismo ricettivo di alta gamma argentino.

«Il mercato italiano rappresenta un obiettivo strategico per l’Argentina, considerando le affinità culturali e i collegamenti storici tra i due Paesi – dichiara Manzella, presidente di Destino Argentina, presente in Italia per presentare l’iniziativa. “Gli italiani non hanno ancora l’abitudine di viaggiare verso destinazioni long haul, ma il potenziale è enorme per i segmenti di alta gamma».

Network specializzato

Destino Argentina raggruppa 150 aziende del settore turistico argentino, includendo alberghi, tour operator, dmc, operatori gastronomici, società di fly fishing e caccia, compagnie aeree e servizi di trasporto. L’organizzazione si specializza nella gestione di viaggi di eccellenza e alta gamma per clientela internazionale.

Il roadshow ha toccato diverse destinazioni strategiche: Messico e Los Angeles a marzo, San Paolo a luglio, per concludere con le tappe europee di Madrid e Milano in questi giorni. «Realizziamo 5-6 azioni di networking nel mondo durante l’anno per connettere l’offerta argentina con i mercati internazionali», spiega Manzella.

Focus su destinazioni iconiche

L’offerta argentina si articola principalmente su Buenos Aires come hub principale, seguita dalle cascate di Iguazú, Mendoza per l’enoturismo, la Patagonia, Bariloche per lo sci e Ushuaia. «L’immensità dei paesaggi argentini rappresenta un valore aggiunto per il turismo italiano, abituato a spazi più contenuti», sottolinea il presidente.

I principali mercati emissori per l’Argentina rimangono Stati Uniti, Brasile, Cile, Colombia, Messico, Spagna e Regno Unito. “La Gran Bretagna rappresenta un importante bacino di viaggiatori verso l’Argentina, mentre il mercato italiano ha margini di crescita significativi”, afferma Manzella.

Programma b2b e networking

L’evento milanese si è dipanato in due giornate: presentazioni dell’offerta argentina seguite, quindi una giornata dedicata agli incontri b2b tra operatori italiani e delegazioni argentine. L’iniziativa mira a sviluppare partnership commerciali e incrementare la programmazione di prodotti argentini nel mercato italiano, puntando sui segmenti luxury e sui viaggi esperienziali di alta qualità.

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