24 September 2026

Confindustria alberghi: agosto meglio del 2024. Incremento del 2,7% grazie agli stranieri

Affollamento in Via Borgogna

Un esempio di turismo in via Borgogna Roma

L’analisi condotta da Confindustria alberghi per il mese di agosto 2025 evidenzia un quadro complessivamente positivo rispetto allo stesso periodo del 2024, con un incremento medio delle prenotazioni pari al 2,7%. La crescita è trainata soprattutto dalla clientela internazionale, in aumento del 3,3%, mentre la domanda domestica mostra un incremento più contenuto, pari all’1,1%.

Nel complesso, il tasso medio di occupazione delle camere (Toc) si attesta al 64,5%. I mercati esteri più rilevanti per il settore restano gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Francia, seguiti da Germania e Svizzera.

Mete prodotti

Osservando l’andamento per tipologia di destinazione, le città registrano un Toc medio del 59,2%, con una diminuzione delle prenotazioni rispetto allo scorso anno. Tuttavia, la clientela internazionale continua a rappresentare un bacino fondamentale, con un incremento delle prenotazioni del 3,3% rispetto al 2024, e una crescita media complessiva del 2,7%.

Le località di mare si confermano tra le più performanti. Con un Toc medio dell’80,2%, queste destinazioni mostrano una notevole stabilità. Sul fronte delle prenotazioni il confronto con agosto 2024 rivela un leggero arretramento dello 0,8%, dovuto a una flessione della domanda domestica (-1,7%), solo in parte compensata dalla crescita di quella straniera (+1,3%).

Quadro decisamente diverso per le destinazioni montane. Con un tasso medio di occupazione camere del 65,2%, le strutture segnalano una diminuzione delle prenotazioni. La contrazione, che riguarda sia il mercato interno (-7,4%) sia quello internazionale (-7%), porta a una perdita complessiva del 10,5% rispetto allo stesso mese del 2024.

 

 

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