24 September 2026

Toscana, al vaglio del ministero il progetto navigabilità del tratto finale dell’Arno

Toscana, al vaglio del ministero dell'ambiente il progetto della navigabilità del tratto finale dell'Arno

Eugenio Giani

Parere favorevole della regione Toscana per la compatibilità ambientale del progetto “opere idrauliche di sistemazione della via navigabile sul fiume Arno nel tratto compreso tra la foce e la città di Pisa”, proposto dal comune di Pisa e attualmente in fase di valutazione di impatto ambientale da parte del ministero dell’ambiente. Dopo la valutazione tecnica del settore Via, la Giunta regionale toscana ha dato il proprio via libera alla proposta di rendere navigabile a fini turistici il tratto finale del fiume Arno, esprimendo tuttavia delle raccomandazioni volte a tutelare l’area attraversata dal fiume, situata per ampia parte all’interno dal Parco regionale di San Rossore, Migliarino e Massaciuccoli. Il parere ha tenuto conto, oltre che del lavoro degli uffici regionali, delle valutazioni espresse da altri soggetti, tra cui Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Arpat, Asl, Autorità di bacino, Anas, RFI e Genio Civile.

«Crediamo fortemente in questo progetto – spiega il presidente della regione Toscana Eugenio Giani – L’idea di rendere navigabile, in maniera ponderata e sostenibile, la parte finale dell’Arno, è coltivata da alcuni anni e siamo lieti che finalmente il progetto sia arrivato alla via ministeriale. Il tratto finale del fiume Arno che si snoda attraverso territori di straordinaria bellezza e permette di ammirare da un punto di vista nuovo ed inconsueto un ampio tratto del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, che è uno dei parchi regionali più amati, conosciuti e rilevanti anche dal punto di vista storico-culturale. Credo che questa nuova via fluviale abbia una forte potenzialità attrattiva per un tipo di turismo lento e sostenibile, a beneficio non solo della città di Pisa, ma di tutto il territorio circostante». 

«Con questa delibera – aggiunge l’assessora regionale all’ambiente Monia Monni – la regione Toscana conferma il proprio impegno per uno sviluppo che coniughi crescita turistica e tutela dell’ambiente. Il parere favorevole espresso dalla Giunta, frutto di un’istruttoria approfondita e del confronto con enti e soggetti territoriali, garantisce che il progetto di navigabilità dell’Arno nel tratto tra Pisa e la foce possa svilupparsi nel pieno rispetto delle componenti ambientali, dal paesaggio alla fauna, dal suolo alle acque. Abbiamo proposto al ministero dell’ambiente l’inserimento di precise condizioni ambientali, che vanno dal monitoraggio degli ecosistemi alle misure per ridurre l’impatto delle attività di cantiere e di navigazione, promuovendo l’uso di imbarcazioni elettriche o a basso impatto. È una scelta che valorizza il fiume come risorsa per la città e per il territorio, creando nuove opportunità turistiche e culturali, senza comprometterne l’equilibrio ambientale».

La realizzazione della nuova via fluviale, lunga 18 km, comporterebbe la rimozione di parte dei sedimenti in alveo e il posizionamento di galleggianti e di una segnaletica adeguata a garantire la sicurezza della navigazione.

E’ stato inoltre specificato che l’affidamento dei servizi di trasporto turistico (es. battelli, minicrociere, circuiti turistici a tema, rent-boat o qualunque altro servizio fruibile presso gli approdi) dovrà essere subordinato alla presentazione di una specifica valutazione di impatto acustico, redatte tenendo conto di adeguati scenari previsionali di flussi turistici e veicolari.

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