27 June 2026

Lecco Tourism: il brand si allarga a 14 Comuni, per una promozione coordinata del territorio

La bellezza non ha confini amministrativi: è questa la consapevolezza sottesa alla firma del Protocollo d’intesa sul Turismo che estende il brand “Lecco Tourism” – che in questi anni ha rilanciato l’esperienza turistica della città capoluogo – a 14 comuni del territorio.

Un accordo che sancisce la volontà delle amministrazioni di lavorare insieme per promuovere il territorio come un’unica destinazione turistica. L’obiettivo è costruire una narrazione condivisa, valorizzare le peculiarità locali e proporre un’offerta capace di dialogare con le esigenze del turismo contemporaneo. I Comuni firmatari di questo storico accordo sono: Lecco, Abbadia Lariana, Ballabio, Calolziocorte, Civate, Galbiate, Garlate, Malgrate, Mandello del Lario, Olginate, Oliveto Lario, Pescate, Valmadrera, Vercurago.

Un territorio dalle incredibili potenzialità per esperienze di ogni tipo, dalle attività sportive outdoor alla fruizione di luoghi storici e culturali, enogastronomia e intrattenimento.

Con la creazione di una strategia turistica integrata, questi 14 Comuni scelgono quindi di fare sistema, condividere risorse, progetti, informazioni ed energie

Ci saranno percorsi tematici che attraversano i paesaggi e le storie, eventi che celebrano cultura e tradizione, una voce comune per raccontare il territorio oltre i confini geografici. E ci sarà un tavolo quadrimestrale dove confrontarsi, crescere, correggere il tiro e guardare avanti.

“Il Protocollo è il primo passo – osserva Giovanni Cattaneo, assessore all’attrattività territoriale del Comune di Lecco –: c’è molto lavoro da fare e per questo è fondamentale che tutti gli enti si sentano coinvolti e protagonisti. Accanto a noi ci sono gli operatori economici, le associazioni culturali, sociali e sportive che contribuiscono in modo unico a rendere attrattivo il nostro territorio con il loro lavoro, gli investimenti e la passione necessari per raccontare di più e meglio perché valga la pena trascorrere qualche giorno tra lago e monti lecchesi”.

“Il coordinamento tra i vari soggetti e le diverse amministrazioni — ognuna con le proprie peculiarità — è oggi più che mai essenziale per perseguire un obiettivo comune di sviluppo e di posizionamento turistico armonico e condiviso – aggiunge  Fabrizio Pozzoli, project manager di LeccoTourism -. Questo percorso si inserisce nel solco di un lavoro di rete già avviato con il Comune di Valmadrera, che ha posto le basi per un’azione sinergica e strutturata a livello territoriale. Come LeccoTourism, riteniamo questo accordo un passo decisivo per rafforzare la governance turistica locale e valorizzare in modo unitario le eccellenze del nostro territorio”.

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Eventi come la “Camminata delle Colline degli Amaretti” hanno mostrato quanto questo territorio sappia coinvolgere e sorprendere, unendo natura, cultura, tradizioni gastronomiche e accoglienza locale.\r\n\r\nI comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese.\r\n\r\nI nuovi pacchetti turistici saranno un viaggio nel silenzio rigenerante del Bosco delle Sorti, un'area protetta dove querce secolari raccontano storie antiche e sentieri ombreggiati invitano al lento cammino. Lasciata la fitta vegetazione, l'orizzonte si apre sui vigneti geometrici di Ricaldone, il paese della musica che ha cullato l'anima di Luigi Tenco e che oggi accoglie i viaggiatori con i profumi intensi del Moscato e del Brachetto. Fino alle atmosfere medievali di Cassine, dove chiese gotiche, chiostri silenziosi e antichi palazzi nobiliari custodiscono un patrimonio artistico di straordinario fascino.\r\n\r\nIn più sarà possibile visitare il Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco: edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori, questo straordinario tempio in mattoni a vista rappresenta uno dei più rari e significativi esempi di architettura gotica lombarda con influenze cistercensi presenti in Piemonte.","post_title":"Ricaldone punta sul turismo lento, nuovi itinerari tra colline e foreste sacre","post_date":"2026-06-24T12:12:52+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1782303172000]}]}}