27 maggio 2025 10:37
L’assocxiazione europea delle agenzie di viaggio (Ectaa) sta aumentando la pressione sulla Commissione europea. Il loro obiettivo è sfruttare la revisione della normativa sui diritti dei passeggeri aerei per affrontare una volta per tutte il problema della cessazione delle attività delle compagnie aeree, che comporta sempre perdite milionarie sia per gli intermediari che per il consumatore finale.
Il gruppo fa riferimento al recente fallimento di Air Belgium, affermando che ha lasciato un vuoto di quasi otto milioni di euro tra i suoi clienti a causa di biglietti aerei non pagati, di cui più di cinque milioni corrispondono a vendite effettuate tramite terzi.
“Il fallimento di Air Belgium è un ulteriore, duro promemoria del fatto che il sistema attuale espone sia i consumatori che gli intermediari di viaggio a rischi inaccettabili. Le compagnie aeree devono essere obbligate a fornire garanzie finanziarie a copertura delle proprie passività in caso di insolvenza“, ha dichiarato Frank Oostdam, presidente dell’Ectaa.
Disposizione chiara
Spiega che le agenzie subiscono “un ingiusto onere finanziario“, essendo costrette ad “assumersi le perdite causate dai fallimenti delle compagnie aeree”, dato che i biglietti aerei vengono solitamente pagati in anticipo, spesso con mesi di anticipo.
Per tutti questi motivi, l’Ectaa esorta i politici a cogliere l’opportunità offerta dalla legislazione aggiornata sui diritti dei passeggeri aerei per “includere una disposizione chiara che obblighi le compagnie aeree a implementare misure per garantire il rimborso dei biglietti”. “Con i fallimenti che hanno colpito milioni di passeggeri negli ultimi anni, la necessità di una solida protezione non è mai stata così urgente”, sottolinea Ectaa.
“Gli intermediari sono costretti a sopportare le conseguenze finanziarie della cattiva gestione delle compagnie aeree. È ora di agire”, ha affermato Oostdam.
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Master Explorer inaugura il mese con un risultato sopra le aspettative. Lunedì 2 febbraio l’operatore barese ha lanciato una promozione dedicata alle agenzie di viaggi che prevedeva un +3% di commissione aggiuntiva su tutte le prenotazioni tour operating effettuate entro il 28 febbraio, valide per partenze fino al 31 dicembre 2026.
Sostegno al trade
Un’iniziativa pensata per rafforzare ulteriormente il rapporto con il trade, da sempre pilastro della strategia commerciale di Master Explorer. E i primi numeri confermano la risposta positiva del mercato: nei soli primi tre giorni di validità della promo, l’operatore ha già raggiunto l’obiettivo mensile preventivato, segnando un avvio di campagna particolarmente brillante.
«Il trade continua a dimostrarsi un partner fondamentale per la nostra crescita - commenta Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer -. Le performance del lungo raggio stanno trainando in modo significativo questo risultato: registriamo una domanda solida e in costante aumento per viaggi articolati e di alto valore, segno che il mercato sta vivendo una fase di grande vitalità. Questa promozione nasce proprio per sostenere le agenzie in questo momento di forte dinamismo».
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Renato Inácio è il nuovo chief financial officer di Tap Air Portugal, scelto dal Consiglio di amministrazione del vettore, in seguito alle dimissioni presentate da Gonçalo Pires.
Inácio è entrato in Tap nel primo trimestre del 2021, ricoprendo l’incarico di senior director of corporate finance and risk: svolge inoltre attività di docenza in qualità di professore a contratto presso l’Iseg/Università di Lisbona. In precedenza, ha maturato una significativa esperienza professionale in Deloitte, dove ha operato fino al 2017, come partner nei Financial Advisory Services, proseguendo successivamente la propria attività in ambito di private equity.
Gonçalo Pires è stato nominato amministratore non esecutivo di Tap nel 2021, assumendo nel medesimo anno l’incarico di chief financial officer.
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Il cda di Tap esprime il proprio ringraziamento a Gonçalo Pires per l’impegno, la professionalità e la dedizione dimostrati nel corso del suo incarico, formulando i migliori auspici per il prosieguo della sua carriera professionale.
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Per arrivare pronti all’appuntamento del 2027 e rafforzare la funzione dello scalo, Enac, attraverso la società in house Enac Servizi Aeroporti, ha programmato una serie di interventi per una spesa complessiva di circa 13 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è far assumere all’aeroporto un ruolo più rilevante nella mobilità regionale, puntando su efficienza operativa e innovazione tecnologica.
Il Ciuffelli è indicato tra le priorità del progetto Regional Air Mobility - RAM, lanciato da Enac ed Enac Servizi Aeroporti per rispondere alla sfida della mobilità aerea regionale con collegamenti a corto raggio in grado di connettere i territori in modo capillare. Il modello prevede la costruzione di collegamenti di linea strategici tra city-pair, con una rete che mira a trasformare gli scali locali in centri d’opportunità e a integrarli con gli altri sistemi di trasporto, in un’ottica di intermodalità, flessibilità e innovazione.
La presentazione del progetto è avvenuta nel corso di una conferenza stampa di ieri con la partecipazione di Daniele Sinibaldi, sindaco di Rieti, Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi Aeroporti, Manuela Rinaldi, assessore Lavori pubblici, politiche di ricostruzione, viabilità e infrastrutture della regione Lazio, Pierluigi Di Palma, presidente Enac, l’on. Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati, e l’on. Salvatore Deidda, presidente della IX commissione trasporti della Camera dei deputati.
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L'hotel dispone di 121 camere ed è situato sulla costa nord-occidentale di Maiorca. Offrendo viste panoramiche sul mar Mediterraneo e sulla catena montuosa della Serra de Tramuntana, patrimonio nesco, la struttura ha ottenuto la certificazione Leed Platinum a conferma del suo impegno verso la sostenibilità e le elevate performance ambientali.
La strategia del gruppo
L’acquisizione riflette la strategia di Dubai Holding di investire in asset di alta qualità nei principali mercati internazionali, sostenendo la visione di lungo periodo del gruppo volta a costruire un portafoglio globale diversificato e resiliente. Amit Kaushal, group chief executive officer di Dubai Holding, ha dichiarato: «Questa acquisizione rappresenta un’aggiunta strategica al nostro crescente portafoglio globale nel settore dell’ospitalità e sottolinea il nostro impegno a investire in asset di alta qualità in grado di generare valore nel lungo periodo per Dubai Holding. Jumeirah Mallorca incarna gli elevati standard e l’esperienza di ospitalità eccezionale associati sia a Dubai Holding Hospitality sia a Jumeirah. Mentre continuiamo a espandere la nostra presenza in destinazioni di livello mondiale, restiamo focalizzati sull’ottimizzazione delle performance del nostro portafoglio e sulla creazione di valore sostenibile attraverso una crescita disciplinata».
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Lo stabilisce la determina dell'assessorato dei Trasporti pubblicata dalla Regione che approva, come riferisce Cagliari Today, le proposte di aggiudicazione arrivate dalla commissione del bando, per operare nel periodo compreso tra il 29 marzo 2026 e il 24 marzo 2029.
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Il resto delle rotte restano senza un affidamento definitivo, con Aeroitalia pronta a garantire i collegamenti senza compensazioni pubbliche su Olbia-Milano, Olbia-Roma e Cagliari-Roma, mentre Ita Airways e Volotea hanno ancora poche settimane per decidere se scendere in campo alle stesse condizioni. Più complessa la situazione su Alghero-Milano, dove il bando è andato deserto e, nonostante gli impegni annunciati dalla Regione, il nuovo avviso per evitare il vuoto di collegamenti con il nord Italia non è ancora stato pubblicato, lasciando il Riviera del Corallo in una fase di incertezza.
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Contratti pirata. È un quadro a tinte fosche quello che emerge dal rapporto “Il dumping contrattuale nel settore turismo: quali rischi per le imprese”, realizzato da Federalberghi, l’organizzazione maggiormente rappresentativa delle imprese turistico ricettive italiane, in collaborazione con l’Ente bilaterale nazionale del settore turismo e con Adapt, l’Associazione per gli studi sul diritto del lavoro fondata dal professor Marco Biagi.
Secondo le risultanze della ricerca, presentata a Bologna, che si basa sui dati dell’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro del CNEL, sull’analisi approfondita della normativa vigente e sulla giurisprudenza, i rischi connessi all’utilizzo di contratti collettivi di lavoro stipulati da soggetti non rappresentativi (associazioni datoriali e sindacali fantasma, sigle prive di legittimazione e rappresentatività) sono quantificabili in diverse decine di migliaia di euro annui di maggiori costi, sia in termini di recupero di contributi spettanti da parte degli enti previdenziali, sia sotto forma di recupero dei crediti retributivi da parte dei lavoratori interessati.
Contestazione
Infatti, il costo vivo per l’impresa alberghiera “media” (14 dipendenti) che si veda contestata l’applicazione di un “contratto pirata” può facilmente eccedere i 40mila euro annui, cui si aggiungono le ricadute in termini di impossibilità di ricorrere agli istituti contrattuali (contratti a termine, apprendistato, flessibilità dell’orario di lavoro, etc.) che il legislatore riserva ai c.d. contratti leader, come il CCNL Turismo sottoscritto da Federalberghi, Faita e dalle controparti sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, applicato da oltre l’80% delle imprese e dei dipendenti del settore.
Secondo Giuseppe Roscioli, vicepresidente vicario di Federalberghi e presidente della Commissione sindacale della stessa organizzazione: “Lo studio chiarisce una volta per tutte quali sono i rischi che le imprese corrono affidandosi a soggetti privi di ogni legittimazione e rappresentatività ed esponendosi a ricadute economiche, normative e di immagine assai gravi: oltre al maggior costo dovuto al recupero dei contributi non versati, si pensi al contenzioso e alla perdita degli eventuali benefici derivanti dalle diverse forme di agevolazione. Uno scenario da incubo che giustifica la massima prudenza”.
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[post_content] => L’Aeroporto ‘Karol Wojtyla’ di Bari entran nella top 15 degli aeroporti europei con la maggiore crescita del traffico passeggeri e si conferma tra gli scali più dinamici del panorama continentale.
Il dato rientra in un approfondimento pubblicato da Euronews, basato sulle rilevazioni dell’Airports Council International relativi al primo semestre del 2025.
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[post_content] => Ha preso il via Desert X AlUla 2026, la quarta edizione della biennale internazionale en plein air. Arts AlUla, in collaborazione con Desert X, propone una selezione di artisti sauditi e internazionali di diverse generazioni, le cui opere site-responsive di land art, sculture e installazioni, danno vita a un potente dialogo con i paesaggi straordinari e il patrimonio stratificato di AlUla.
Desert X AlUla, la prima biennale di arte pubblica della regione e uno degli appuntamenti di punta dell’AlUla Arts Festival.
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