27 March 2026

Clia: 34, 6 milioni i croceristi nel 2024. In quest’anno potrebbero diventare 37,7 milioni

Secondo Clia, l’associazione internazionale delle compagnie da crociera, nel 2024 il numero dei passeggeri unici  delle crociere nel mondo ha raggiunto quota 34,6 milioni, con la prospettiva di arrivare a 37,7 milioni nel 2025. Un record ottenuto grazie ad un’offerta sempre più variegata, a navi più moderne, a itinerari alternativi e trend innovativi. Secondo quanto riportato nel report ‘State of the Cruise Industry’, il dinamismo del comparto si riflette nel ‘sentiment’ dei passeggeri:oltre l’80% di chi è stato in crociera vuole tornare presto a bordo, il 66% di chi non è mai stato in crociera è pronto a farlo e, soprattutto, per circa un terzo dei passeggeri (31%) si tratta di una ‘prima volta’, a dimostrazione delle potenzialità del settore.

Aumentano gli italiani in crociera, che passano dai 900 mila del 2019 a 1 milione e 150 mila nel 2024 (+28%). Per i nostri connazionali, l’età media è di 42 anni (in calo dai 43,2 del 2019) e la destinazione preferita il Mediterraneo (84%), seguita da Caraibi (5,4%) e Nord Europa (5,1%). L’Europa e il Mediterraneo restano centrali sia come mercato di provenienza dei crocieristi, cresciuto complessivamente del 2,8% nel 2024, sia come mercato di destinazione 2024. Questo dinamismo produce positive ricadute economiche. Il turismo crocieristico rappresenta meno del 2% dei flussi globali, ma genera 168,6 mld di dollari nel mondo, di cui 55 in Europa e 16 in Italia (dati 2023):

“Le crociere continuano ad essere uno dei settori più dinamici del turismo. La nostra capacità di attrarre nuovi clienti, di soddisfare gruppi multigenerazionali e di offrire un’ampia gamma di esperienze sottolinea la vitalità del comparto. Ci impegniamo per l’innovazione e la sostenibilità e per far sì che la crociera sia la scelta responsabile per i vacanzieri che vogliono vivere il mondo”, dice Francesco Galietti, firettore Clia Italia, “e lavoriamo costantemente con le destinazioni per innovare l’offerta, per una corretta pianificazione dei flussi, per adeguare le nostre proposte”.

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