12 maggio 2025 12:59
E’ Breslavia la new entry della nuova Guida Michelin dedicata ai ristoranti della Polonia che verrà presentata il prossimo 10 giugno.
Il capoluogo della Bassa Slesia porta quindi a cinque le destinazioni riconosciute dalle Guide: sono infatti già presenti le regioni di Masovia (Varsavia), Malopolska (Cracovia), Wielkopolska (Poznan) e Pomerania (Danzica, Gdynia e Sopot).
Dalle visite degli ispettori Michelin a Breslavia, è emersa una scena culinaria ricca e diversificata, caratterizzata da una grande varietà di cucine internazionali, ma con un particolare apprezzamento per i piatti moderni ispirati alle tradizioni locali e alle influenze della Slesia.
È stata molto appezzata anche la vivacità giovanile e il carattere lungimirante della città, sostenuti dalla presenza di un’importante università. Breslavia è un gioiello che affascina da sempre i suoi visitatori, distinguendosi per una storia millenaria che si respira tra mura antiche e perle architettoniche che raccontano secoli di passione, arte e cultura.
La Città Vecchia con la Piazza del Mercato (Rynek) dove sorge il maestoso Municipio, la Dom pod Gryfami (la Casa dei Grifi), una dimora cinquecentesca caratterizzata da una facciata rinascimentale fiamminga, la Sala del Centenario (Patrimonio dell’Umanità Unesco), la famosa collezione di oltre 800 gnomi di bronzo disseminati per le strade e la sua gastronomia, ricca di piatti tradizionali polacchi, ma anche di influenze provenienti da altre regioni – per citarne alcune – fanno di questa città un’esperienza indimenticabile da vivere ad ogni passo.
La collaborazione tra Guida Michelin e l’Ente Nazionale Polacco per il Turismo (Polish Tourism Organisation) ha rafforzato la promozione della scena gastronomica del Paese, mostrando quanto le tradizioni culinarie polacche siano sempre più apprezzate a livello internazionale, contribuendo a promuovere il turismo.
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Adalte diventa una piattaforma unica, superando la precedente distinzione tra sito istituzionale e community.travel. I partner possono quindi accedere direttamente ad Adalte.com per reperire informazioni, gestire le proprie connessioni professionali e le prenotazioni di circuiti e pacchetti, accedendo progressivamente a tutti gli strumenti e ai servizi che fanno parte dell’ecosistema Adalte.
La console dedicata ai tour operator non ha subito modifiche, e gli utenti possono continuare ad accedere alle informazioni, gestire le proprie connessioni e operare sulle prenotazioni direttamente su Adalte.com, esattamente come facevano prima su Community.Travel.
L’obiettivo è quello di rendere sempre più semplici ed efficienti i processi operativi legati alla costruzione, distribuzione e gestione di tour e pacchetti, mettendo a disposizione dei professionisti strumenti digitali su misura e un ambiente unico nel quale far crescere il proprio business.
Il nuovo portale
Il nuovo portale Adalte.com è pensato per accompagnare l’evoluzione del settore e rispondere alle esigenze di un mercato sempre più internazionale e interconnesso; a rafforzare ulteriormente questa vocazione internazionale contribuisce anche l’introduzione di nuove lingue, i cui contenuti saranno progressivamente arricchiti e ampliati, con l’obiettivo di aumentare la diffusione della piattaforma e rendere Adalte sempre più accessibile ai diversi mercati.
L’evoluzione si accompagna a una crescita anche sul fronte prodotto. Sono numerosi i nuovi fornitori che hanno scelto la piattaforma nelle ultime settimane, con l’obiettivo di sfruttare già la prossima stagione autunnale e arrivare al 2026 a pieno regime all’interno dell’ecosistema. Tra le realtà più recenti spicca Julia Tour, dmc spagnolo che ha scelto a fine giugno Adalte come motore di prenotazione per i propri circuiti destinati ai partner ed era già pubblicato nella seconda metà di luglio. Senza dimenticare Sense of Africa gruppo Tourvest, storicao dmc particolarmente apprezzata dal mercato italiano per i programmi alla scoperta del Sud Africa.
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Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.
Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.
Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.
Inverno: la stagione dei templi e delle tombe
Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.
Cosa vedere assolutamente in questi mesi:
Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.
Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.
La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.
Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.
Il Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.
È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.
Primavera: la stagione del deserto e delle oasi
Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.
Cosa vedere in primavera:
L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.
Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.
Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.
Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.
Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.
Estate: la stagione dei siti tutti per te
L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.
Cosa vedere in estate:
I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.
Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.
Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.
Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.
Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.
E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.
Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo
Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.
Cosa vedere in autunno:
La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.
Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.
Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.
Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.
I villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.
La dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.
Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.
In sintesi: quale stagione fa per te?
Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.
Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.
Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.
Autunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.
Una costante che vale in ogni mese
Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.
In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.
Perché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.
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[post_content] => Conto alla rovescia verso la fine del monopolio Eurostar nei collegamenti ferroviari attraverso il tunnel della Manica. Dal 2030 potrebbe infatti inserirsi un nuovo competitor grazie al debutto di Virgin Trains sulle rotte tra Londra, Parigi, Bruxelles e Amsterdam.
L'autorità ferroviaria britannica Orr (Office of Rail and Road) ha infatti concesso una prima autorizzazione che consentirà alla compagnia del miliardario Richard Branson di effettuare fino a 20 viaggi di andata e ritorno al giorno, con partenza dalla stazione di Londra St Pancras.L’accesso alla rete è previsto fino alla fine del 2040.
Virgin Trains dovrà però ancora acquistare nuovi treni, ottenere l’accesso alle altre reti ferroviarie e completare le necessarie autorizzazioni di sicurezza britanniche ed europee.
«I nostri piani per un nuovo servizio ferroviario Londra-Europa a partire dal 2030 procedono a ritmo sostenuto. Accogliamo con favore la pre-approvazione da parte dell’Orr del nostro accordo di accesso alla rete ferroviaria e l’opportunità di portare la concorrenza e la pluripremiata esperienza cliente di Virgin nel tunnel della Manica», ha dichiarato un portavoce del Gruppo Virgin.
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[post_content] => Starlink ha fatto il suo debutto ufficiale a bordo di un aereo Lufthansa: il servizio di wi-fi veloce ha debuttato su un A320 lo scorso 19 agosto, sulla rotta da Francoforte a Roma. A un’altitudine di 10.000 metri, Jens Ritter, ceo di Lufthansa Airlines, ha attivato il sistema. D’ora in poi, l’aereo opererà voli di linea come primo velivolo della flotta Lufthansa dotato della nuova tecnologia.
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[post_content] => Uno sciopero di dodici controllori del traffico aereo norvegesi ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Oslo-Gardermoen al traffico commerciale regolare ieri, domenica 23 agosto, dalle 6:30 alle 11:30. Sebbene l'aeroporto abbia gradualmente ripreso le operazioni verso mezzogiorno, i disagi sono proseguiti sull'intera rete, con cancellazioni, ritardi a catena e una capacità di controllo del traffico aereo costantemente ridotta.
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L'aeroporto principale della Norvegia, Oslo-Gardermoen, è stato chiuso al traffico aereo di linea domenica mattina tra le 6:30 e le 11:30, conseguenza diretta dello sciopero iniziato venerdì dai controllori del traffico aereo norvegesi. Il provvedimento ha interessato i voli commerciali. Le missioni mediche, di ricerca e soccorso, di polizia e militari sono rimaste prioritarie, mentre la capacità di controllo del traffico aereo disponibile è stata dedicata alle operazioni ritenute essenziali.
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[post_content] => Una giornata dedicata alle automobili, ma anche al territorio, alla convivialità e alla scoperta di alcuni degli scenari più suggestivi della Franciacorta. È questo lo spirito di “Motori in Franciacorta”, l’evento in programma domenica 20 settembre 2026, organizzato da Team Pistonati e Pink Garage.
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Msc Crociere ha annunciato alcune novità per la stagione invernale 2027/2028, con un potenziamento della propria offerta in due aree strategiche: il Mediterraneo occidentale e i Caraibi meridionali e Antille.
Inizialmente prevista in Medio Oriente, Msc World Europa continuerà a fare crociere di sette notti nel Mediterraneo occidentale, con la possibilità di imbarcarsi da Genova, Civitavecchia o Messina.
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[post_content] => Un ritorno ai luoghi dell’infanzia, alla natura e a quella qualità della vita che rappresenta uno dei principali elementi identitari della Svizzera.
È il cuore della campagna di Svizzera Turismo in Italia con Michelle Hunziker e Yann Sommer, girato nella regione di Interlaken, tra il Lago di Brienz e il museo all’aperto di Ballenberg.
I due brand ambassador, nati e cresciuti in Svizzera, raccontano il legame con i luoghi che hanno contribuito a formare la loro identità. Il messaggio va oltre la promozione della destinazione: la Svizzera diventa uno spazio nel quale rallentare, respirare, ritrovare equilibrio e ispirazione, sia scegliendo una località di montagna sia una città a misura d’uomo.
Interlaken è il punto di partenza di questo racconto. Situata tra i laghi di Thun e di Brienz e affacciata sulla triade Eiger, Mönch e Jungfrau, la cittadina è uno snodo strategico per esplorare l’Oberland Bernese. Dal Lago di Brienz, navigabile anche a bordo dello storico battello a vapore Lötschberg, si raggiungono borghi e attrazioni come la ferrovia a cremagliera del Rothorn, le cascate del Giessbach e il percorso panoramico tra Bönigen, Iseltwald e Giessbach.
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Questa narrazione si inserisce nella strategia 2026 di Svizzera Turismo, sintetizzata nel concetto di Travel Better. L’obiettivo non è aumentare indiscriminatamente i flussi, ma distribuirli meglio nel tempo e nello spazio, favorendo soggiorni più lunghi, viaggi durante tutto l’anno e la scoperta di itinerari meno conosciuti. Un approccio coerente con Swisstainable, il programma lanciato nel 2021 per promuovere un turismo capace di generare benefici economici, sociali e ambientali.
I dati
La Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.
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[post_content] => TAP Air Portugal ha appena integrato Airbnb nel programma fedeltà TAP Miles&Go : i membri ora guadagnano 2 miglia per ogni euro speso in soggiorni o esperienze idonei prenotati tramite una pagina dedicata, con l'obiettivo di rafforzare l'attrattiva del programma, che vanta oltre 9 milioni di iscritti.
Miles&Go
La compagniasta aggiungendo un nuovo elemento al suo programma fedeltà TAP Miles&Go integrando Airbnb. Nello specifico, gli oltre 9 milioni di membri del programma potranno guadagnare 2 miglia per ogni euro speso prenotando soggiorni o esperienze idonei sulla piattaforma, a condizione che la prenotazione venga effettuata tramite la pagina dedicata della compagnia aerea.
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