30 aprile 2025 09:08
Un modello di sviluppo” che coniughi crescita economica, innovazione e responsabilità verso le future generazioni”: si inserisce in questo solco il collocamento del nuovo Sustainability-Linked bond di Aeroporti di Roma, che collega direttamente il costo del debito ai risultati di sostenibilità raggiunti dall’azienda.
L’operazione, da 750 milioni di euro e con durata circa 7 anni, è dedicata ad investitori istituzionali e ha riscontrato un forte interesse a livello internazionale e da parte degli operatori specializzati in investimenti Esg (Environmental, Social and Governance), con ordini complessivi per 3 volte l’importo offerto.
L’elevata attrattività a livello internazionale del credito Aeroporti di Roma è stata testimoniata dall’ampia sottoscrizione del bond da parte di investitori esteri, per una quota superiore all’85%.
“Con questa nuova emissione – ha affermato l’ad di Aeroporti di Roma, Marco Troncone – rafforziamo la strategia di Sustainable Financing di Adr, a sostegno del nostro piano di investimenti volto a garantire efficienza, modernizzazione e crescita sostenibile agli aeroporti della Capitale, a beneficio del Paese e del nostro territorio. Un quadro industriale e finanziario robusto e credibile ci ha permesso di investire, dal 2013 al 2024, ben 3 miliardi di euro in opere di rigenerazione e ampliamento degli scali di Fiumicino e Ciampino.
Il mantenimento di una cornice abilitante stabile e affidabile ci consente di guardare al futuro con ambizione: nel 2025 prevediamo investimenti per 400 milioni di euro, in crescita di oltre il 20% rispetto all’anno precedente, propedeutici al Piano di sviluppo di medio-lungo termine, che prevede un impegno di circa 9 miliardi di euro, interamente autofinanziato.
Il nostro obiettivo è contribuire in modo determinante al rafforzamento del trasporto aereo nazionale, promuovere la centralità dell’Italia nelle reti globali e affermare un modello di sviluppo che coniughi crescita economica, innovazione e responsabilità verso le future generazioni”.
In linea con il nuovo sustainability-linked financing framework pubblicato, unitamente alla c.d. second-party opinion, nel mese di aprile 2025, l’emissione collega il costo del debito al raggiungimento di specifici obiettivi di sostenibilità (SPTs) legati a indicatori di performance (KPIs) relativi sia all’azzeramento al 2030 delle emissioni di CO2 controllate direttamente da Adr (Scope 1 e 2) che alla riduzione delle emissioni Scope 3 per passeggero derivanti dagli aeromobili in fase di rullaggio, decollo e atterraggio (landing and take-off), entrambi con riferimento all’aeroporto di Fiumicino. S°C, il target più ambizioso previsto dal suddetto protocollo, oggi adottato da pochi gruppi attivi nel settore aeroportuale.
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[post_content] => Mangia’s avvia una nuova campagna di recruiting in Sardegna e Sicilia per 1.400 nuovi talenti da inserire negli hotel e resort del gruppo in vista della stagione 2027. Di questi, 280 saranno destinati al Donnafugata Golf Resort, protagonista nel 2027 di un importante progetto di rilancio e riposizionamento.
Il 23 e 24 ottobre arrivano i Mangia’s Career Days, con tre appuntamenti nelle province di Sassari, Siracusa e Palermo, dove i candidati potranno incontrare direttamente il team hr, conoscere le opportunità professionali disponibili e approfondire i percorsi di crescita all’interno del gruppo.
La campagna si inserisce nell’impegno di Mangia’s nel creare opportunità professionali nei territori in cui opera, valorizzando le competenze locali e offrendo occasioni di crescita nel settore dell’ospitalità con un focus principale sulla Sardegna. Un impegno che si accompagna a un modello di lavoro attento alla crescita professionale, al work-life balance e al benessere delle persone, con benefit dedicati e sistemi di riconoscimento e premialità economica.
La ricerca coinvolge professionalità diverse, trasversali alle principali aree operative e organizzative dell’hospitality. In particolare, Mangia’s ricerca candidati per Kitchen, Dining & Bar, Front Office, Housekeeping, Maintenance, Guest Experience, Entertainment, Human Resources.
Le tempistiche di inserimento varieranno in base alla struttura e al ruolo, accompagnando progressivamente la preparazione e l’avvio della stagione 2027 nelle diverse destinazioni.
Il 23 e 24 ottobre, Mangia’s Sardinia Resort, Autograph Collection diventerà il punto di incontro per chi è interessato a conoscere le opportunità professionali disponibili nelle strutture del gruppo sull’isola: Mangia’s Sardinia Resort, Autograph Collection, Mangia’s Santa Teresa Sardinia, Curio Collection by Hilton, TUI BLUE Budoni e MClub del Golfo.
Anche la Sicilia è parte integrante della campagna di recruiting, con due appuntamenti dedicati alle opportunità professionali nelle strutture Mangia’s dell’isola. A questi si aggiungeranno appuntamenti di recruiting dedicati alla destinazione Costa Ragusa, in programma tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, che coinvolgeranno le strutture inaugurate quest’anno, il Mangia’s Costa Ragusa Borgo e l’Icona’s Costa Ragusa Resort, e il Donnafugata Golf Resort, protagonista del piano di sviluppo 2027. Le date e le modalità di partecipazione saranno comunicate successivamente.
“Incontriamoci. Il tuo prossimo passo può iniziare qui” è il messaggio scelto da Mangia’s per accompagnare la nuova campagna. “Incontriamoci” pone l’accento sulla dimensione personale del recruiting: prima ancora della candidatura, la possibilità di parlare con le persone che lavorano nel gruppo, presentarsi e conoscere da vicino l’azienda. “Il tuo prossimo passo può iniziare qui” guarda invece alla prospettiva professionale e alla possibilità di costruire o proseguire un percorso nel settore dell’ospitalità. I Career Days diventano così anche un’occasione per raccontare cosa significa lavorare in Mangia’s e il modello con cui il Gruppo gestisce e valorizza le proprie persone.
Come partecipare
Appuntamento il 23 e 24 ottobre, dalle 10 alle 16 Mangia’s Sardinia Resort, Autograph Collection per le opportunità professionali presso: Mangia’s Santa Teresa Sardinia, Curio Collection by Hilton, Mangia’s Sardinia Resort, Autograph Collection, TUI BLUE Budoni e MClub del Golfo.
Il 23 ottobre appuntamento dalle 10 alle 16 presso il Mangia’s Brucoli per le opportunità professionali presso Mangia’s Brucoli.
Il 23 ottobre dalle 10 alle 16 al Mangia’s Himera Resort per le opportunità professionali presso Mangia’s Himera Resort, Mangia’s Pollina Resort, Mangia’s Torre del Barone Resort & SPA, MClub Alicudi, MClub Cala Regina, MClub Lipari e Mangia’s Favignana Resort.
Per partecipare ai Career Days è sufficiente presentarsi direttamente presso la location di riferimento, nella fascia 10-16, portando con sé una copia del proprio cv. Durante l’appuntamento sarà possibile incontrare il team hr, presentare il proprio profilo e approfondire le opportunità professionali disponibili.
Chi non potrà partecipare ai Career Days potrà consultare le posizioni aperte sulla pagina LinkedIn di Mangia’shttps://www.linkedin.com/company/mangias oppure inviare una candidatura spontanea attraverso la pagina Careers Mangia’s: https://www.mangias.com/it/careers.
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Design Hotels ha aggiunto sei nuove strutture al suo portfolio internazionale, che spaziano da Costa Rica a Colombia, Regno Unito, Giappone, Italia e Cina. In tutto il gruppo, gli hotel pongono l'accento sull'architettura locale, la gastronomia, il benessere, l'arte e i legami culturali.
Le nuove costruzioni, come riporta TravelDailyNews, spaziano da immobili urbani a Medellín, Londra, Tokyo e Venezia a resort a Nosara e Lijiang. Gli approcci progettuali si ispirano ai paesaggi circostanti e alle tradizioni locali, mentre gli interni incorporano opere di artisti e artigiani regionali.
Le new entry
Situato a Nosara, in Costa Rica , l'Esh Hotel & Spa si distingue per il suo approccio incentrato sul benessere, sulla natura e su un design minimalista. Sentieri immersi nella giungla collegano l'hotel a suite minimaliste. Gli interni presentano letti in cemento a vista, tende di lino trasparente e dettagli in legno bruciato, mentre le doppie docce a pioggia semi-esterne e i balconi privati collegano le camere con il paesaggio circostante.
Wake Medellín, situato nel quartiere El Poblado di Medellín, è collegato al Wake Living originale da un parco lineare e ne segue lo stesso concetto incentrato sul benessere. L'hotel combina cemento a vista, legno caldo e pietra naturale con un design influenzato dal minimalismo giapponese e dagli interni nordici. Le camere offrono vista sulle montagne o sulla città, mentre i servizi benessere includono un percorso idroterapico con tre piscine a temperatura controllata, una sauna a infrarossi, terapia di galleggiamento, un hammam, sale per yoga e pilates e spazi dedicati alla meditazione.
Nella zona ovest di Londra, vicino a Earl's Court, il Miiro Templeton Garden occupa un complesso di case a schiera vittoriane interconnesse e comprende una serra in vetro ispirata a un'orangerie e un ampio giardino. La biblioteca dell'hotel fa riferimento alla storia creativa del quartiere, che un tempo fu la dimora di Beatrix Potter e Agatha Christie. Le opere d'arte presenti in tutta la struttura includono dipinti astratti di Bethany Holmes e un murale ispirato a un giardino, realizzato dall'artista decorativa Tessa Newall, nel cocktail bar Sprout.
Il Trunk Hotel Yoyogi Park sorge di fronte al parco Yoyogi a Tokyo e combina il modernismo scandinavo con il minimalismo giapponese contemporaneo. Gli interni sono caratterizzati da mobili realizzati su misura, materiali naturali, opere d'arte commissionate e delicate tonalità neutre. Le camere dispongono di finestre a tutta altezza e balconi progettati per rafforzare il legame con il parco circostante. La terrazza sul tetto comprende una piscina a sfioro riscaldata, una vasca idromassaggio e un braciere con vista sul Parco Yoyogi.
Situato a Cannaregio, Venezia, l'Elizabeth Unique Venice occupa un palazzo veneziano del XVII secolo e dispone di 14 camere. Gli interni sono caratterizzati da un pavimento in terrazzo veneziano in tre varianti di colore – rosa salmone, verde e giallo – abbinato a finiture murali in marmorino e boiserie in noce Canaletto. L'hotel espone anche opere di artisti italiani contemporanei rappresentati dalla Galleria Russo, considerata la galleria d'arte più antica d'Italia Al ristorante da GrandMa, l'attenzione è rivolta alla cucina classica italiana e ai piatti regionali preparati secondo ricette tradizionali. Il ristorante prende il nome dalla nonna della proprietaria Elisabetta, che ha anche ispirato il nome dell'hotel. La struttura comprende anche un giardino utilizzato per l'aperitivo.
Infine, il monte Jinmao Pureal di Lijiang, a Lijiang, in Cina, si trova a 3.100 metri sul livello del mare, alle pendici orientali del monte innevato del Drago di Giada, luogo sacro per il popolo Naxi. L'hotel è stato progettato per seguire la topografia naturale della montagna, rispecchiando la disposizione sfalsata dei tradizionali villaggi Naxi, con edifici più bassi disposti a cascata. Le camere sono posizionate in modo da offrire viste sul "Rizhao Jinshan", ovvero l'alba sulle cime innevate, mentre un osservatorio in loco offre l'opportunità di ammirare le stelle sotto cieli d'alta quota con un inquinamento luminoso limitato. Il ristorante The Lodge, aperto tutto il giorno, propone piatti della cucina dello Yunnan preparati con ingredienti locali, mentre la Scholar's Tea House ospita attività e rituali culturali.
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[post_content] => Parabola ascendente per l'industria turistica della Malesia, che continua a mostrare un trend positivo, con 28,8 milioni di visitatori internazionali tra gennaio e agosto 2026, pari ad un incremento dell'1,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il vicedirettore generale (promozione) di Tourism Malaysia, Mohd Akbal Setia, ha affermato che questi risultati positivi riflettono il costante fascino della Malesia come destinazione turistica e l'importanza di rafforzare le partnership internazionali nel settore.
"Questo sviluppo è particolarmente significativo mentre il Paese continua a potenziare il comparto nell'ambito della campagna 'Visit Malaysia 2026-2027'".
Mohd Akbal Setia ha fatto le veci del ministro del Turismo, dell'Arte e della Cultura, Datuk Seri Tiong King Sing, in occasione dell'inaugurazione della fiera e conferenza internazionale sul turismo, l'arte e la cultura (Intact) 2026, presso il Kuala Lumpur Convention Centre. Mohd Akbal ha sottolineato che il turismo rappresenta "oltre il 15% al prodotto interno lordo della Malesia; i suoi benefici si estendono lungo l'intera filiera turistica, sostenendo imprese e mezzi di sussistenza che spaziano dagli hotel e dai servizi di trasporto tramite app (e-hailing) agli artigiani locali e ai ristoranti a gestione familiare".
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[post_content] => Settembre 2026 segna il cinquantesimo anniversario della nascita degli U2, un traguardo che in Irlanda va oltre la celebrazione di una band e si collega a una radice antropologica in cui la creazione musicale non si esaurisce nel semplice intrattenimento, ma si fa elemento costitutivo dell'identità collettiva.
Non è un caso, forse, che a mezzo secolo da quel settembre del 1976 la band sia ancora attiva e abbia scelto di celebrare questo percorso tornando a suonare proprio tra le mura della Mount Temple Comprehensive School.
Quel legame originario con la periferia nord e con la capitale non si è mai spezzato e seguire oggi le tracce offre uno spunto originale per allontanarsi dai percorsi turistici più tradizionali. Diventa un itinerario che, specialmente nei mesi autunnali e invernali, permette di addentrarsi in una scoperta della capitale da un punto di vista intimo e particolare, rivelando una città diversa, legata ai ritmi più rilassati della stagione fredda e alle sue storie di quartiere.
Il litorale nord: da Clontarf al borgo di Malahide
La mappa geografica della band inizia nella Northside di Dublino, l'area residenziale che ha fatto da sfondo all'adolescenza dei quattro componenti. Il punto di partenza ideale è proprio la Mount Temple Comprehensive School ad Artane, dove nacque la prima formazione chiamata "The Larry Mullen Band". A breve distanza si snoda Cedarwood Road: al numero 10 si trova la casa dove Bono è cresciuto, una via celebrata nell'omonima canzone dell'album Songs of Innocence del 2014.
Da questa porzione della periferia settentrionale si intercetta il tratto nord del Dublin Coastal Trail, la rete di percorsi sostenibili della baia, partendo dalla tappa di Clontarf, litorale strettamente legato alla primissima giovinezza dei componenti del gruppo. Continuando verso nord lungo la stessa linea costiera, il Trail raggiunge il borgo marinaro di Malahide. Proprio qui, nella soffitta della casa di famiglia del bassista Adam Clayton, la band si riuniva per le sessioni di prova degli esordi e per scattare le primissime fotografie promozionali.
Gli studi Windmill Lane e i set dei video musicali
Il nucleo del successo planetario si sposta lungo la baia e l'area dei Docklands, legandosi ai Windmill Lane Recording Studios. La storia dello studio, inaugurato nel 1978, si divide in due luoghi. Nella via storica di Windmill Lane, l'antico edificio non esiste più, ma i fan si ritrovano davanti all’U2 Wall, una sezione preservata del muro perimetrale originale interamente ricoperta dai graffiti e dai messaggi dei visitatori.
L'itinerario intercetta la maestosa 3Arena nei pressi del porto, un tempo nota come Point Depot, che rievoca i concerti degli anni Ottanta catturati nell'album e nel film Rattle and Hum. Per ammirare questa zona contemporanea e lo skyline urbano, un ottimo punto di sosta è il ristorante e bar Hemi situato all'interno del Gibson Hotel, una struttura che richiama il celebre marchio di chitarre elettriche e che ospita al suo interno un grande murale dedicato agli U2, proprio di fronte all'arena dove la band ha tenuto storiche esibizioni.
Un tour a piedi tra i cimeli urbani del centro cittadino
L'indagine nel cuore della capitale si sviluppa idealmente attraverso un U2 Walking Tour urbano, percorribile anche in compagnia di esperti locali. L'itinerario tocca inizialmente le eleganti facciate georgiane di Fitzwilliam Square, Fitzwilliam Place e Upper Fitzwilliam Street. Il percorso pedonale prosegue verso il Gaiety Theatre, legato ai video musicali e alle performance speciali di How to Dismantle an Atomic Bomb (2004). A breve distanza, nei giardini della piazza, si incontra il monumento dedicato a Oscar Wilde. Questa statua fa parte di un'installazione interattiva dove i visitatori, tramite il proprio smartphone, possono ascoltare la voce di Bono che recita una celebre riflessione dello scrittore sul valore delle maschere e sulla sincerità dell'artista: "L'uomo è meno sincero quando parla a nome proprio. Dategli una maschera e vi dirà la verità".
Non lontano da St Stephen’s Green, lungo Baggot Street, si incontra il sito dello storico Baggot Inn: sebbene oggi la struttura abbia completamente cambiato volto, nel 1978 questo locale ospitò la prima vera residenza live settimanale della band agli esordi della carriera. Spostandosi verso Temple Bar, l'itinerario intercetta l'Irish Rock 'N' Roll Museum Experience, che ospita una sala dedicata ai quattro componenti, e il celebre Wall of Fame. Proprio tra i vicoli di questo quartiere si trova un importante angolo della memoria: un monumento a forma di chitarra in bronzo sospeso sulla via principale, posizionato come tributo a Rory Gallagher.
Il litorale sud via DART e le visite a Slane Castle
Dal centro cittadino l'itinerario si sposta sulla linea del DART (Dublin Area Rapid Transit), la ferrovia metropolitana leggera che costeggia il litorale. Il treno conduce comodamente verso la costa meridionale fino a raggiungere il borgo marinaro di Dalkey, buen retiro di personaggi noti irlandesi. Lungo la panoramica Vico Road, i visitatori possono scorgere i famosi cancelli in rame della residenza privata di Bono a Temple Hill. E a Dalkey, la dimensione pubblica incontra quella comunitaria. Bono partecipa al festival letterario locale e lo si vede allo storico pub Finnegan’s.
Il viaggio fuori città si completa a un'ora di distanza verso nord, nella contea di Meath, parte dell’Ireland’s Ancient East, presso lo Slane Castle. Questa dimora settecentesca affacciata sul fiume Boyne occupa un posto unico nella storia della band: vi esordirono nel 1981 supportando i Thin Lizzy nel primo Slane Festival. Nel 1984, il gruppo si trasferì temporaneamente all'interno del castello per registrare The Unforgettable Fire; le sessioni iniziarono nella sala da ballo per poi spostarsi nella biblioteca, la cui acustica intima influenzò brani come Bad. Oggi la struttura è interamente aperta al pubblico con visite guidate mirate e l'itinerario include la possibilità di una sosta per il pranzo all'interno del Browne's Music Bar.
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[post_content] => Nel turismo organizzato la tendenza degli ultimi anni è nota: meno persone al banco, più automazione, punti vendita sempre più leggeri.
Il gruppo L'astrolabio ha deciso di andare nella direzione opposta. Dal 30 settembre 2026 le consulenti di Astrolabio Viaggi lasciano via Monterosa 20 e lavorano in via Boccaccio 19, sede storica della Superviaggi, altra insegna nota del panorama milanese del settore: ora nello stesso spazio, completamente ristrutturato, in una posizione più centrale e più rappresentativa operano 4 professioniste.
La scelta di riunire i team delle due agenzie nasce da un calcolo semplice. Un'agenzia con due o tre persone deve dividersi tra il banco, le pratiche e la consulenza, e ogni cliente finisce legato a una sola persona. Con un team di 4, le competenze si sommano, ogni pratica ha sempre più di un referente in grado di seguirla e chi ha sviluppato una specializzazione, dagli Stati Uniti all'Oriente, dai viaggi di gruppo a quelli outdoor, la mette a disposizione di tutte.
La strategia
«Questo è il vero patrimonio dell'azienda nel turismo outbound e la tecnologia serve a liberare tempo alle consulenti, non a sostituirle - spiega il direttore generale Andrea Barbieri - L'intelligenza artificiale non è un nemico, è una tecnologia da conoscere e da cavalcare. Porta un cambiamento epocale e insieme al cambiamento porta opportunità nuove per chi sa essere resiliente».
Il gruppo L’Astrolabio è stato tra i primi in Italia a mettere online un chatbot di intelligenza artificiale collegato direttamente ai sistemi di prenotazione aerea Amadeus.
Un anno fa, secondo il crm unificato che raccoglie i contatti di tutte le agenzie del gruppo, nessun cliente si presentava con un itinerario preparato dall'intelligenza artificiale. Oggi lo fa il 4%, 1 su 25 e la curva non accenna a fermarsi. Chi entra oggi in agenzia ha le idee molto più chiare di 5 anni fa ed è anche molto più vicino al momento dell'acquisto. Quello che gli manca è il supporto di qualcuno in carne e ossa che confermi quanto ha costruito, corregga ciò che non torna e chiuda il pacchetto come si deve, con contratti, coperture e assistenza al posto giusto.
«Dopo l'entusiasmo iniziale per il turismo self service su internet, si sta riscoprendo il valore della fiducia - confermano le operatrici Astrolabio - Quando programmi un viaggio e improvvisamente i territori del tuo itinerario finiscono al centro di una crisi internazionale o di un evento imprevedibile, la capacità di ascolto e di problem solving della tua agenzia diventano fondamentali. Lo abbiamo visto quest'anno con la crisi iraniana e le sue ripercussioni su tutto il Medio Oriente, con Santo Domingo e l'Indonesia, o con chi doveva partire dallo scalo di Catania nei giorni dell'eruzione».
In quei casi la rete di collaboratori della agenzia dalla differenza: il gruppo L’Astrolabio lavora da decenni con corrispondenti locali, guide e referenti in tutto il mondo, con rapporti costruiti viaggiando e verificati sul campo, non selezionati da un motore di ricerca.
I numeri dell'esercizio chiuso ad agosto 2026 dicono che il modello L’Astrolabio tiene. Le 3 agenzie milanesi hanno seguito 552 clienti tra singoli, famiglie e aziende, ai quali si aggiungono i 239 di Ascot Viaggi a Bergamo, per un totale di 1.208 viaggi organizzati nell'anno. Nello stesso periodo, 374 persone si sono rivolte al gruppo per la prima volta: in un ambito che molti danno per superato dalla prenotazione online, il flusso di chi cerca un consulente in carne e ossa non si è fermato.
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«Nato a gennaio 2024 per premiare i nostri clienti più fedeli - si legge nella nota diffusa su Linkedin -, il programma Verafedeltà termina il 30 settembre. In questi quasi tre anni, però, Verafedeltà è diventato qualcosa di più di un programma fatto di punti, sconti e vantaggi. È diventato una community di persone che hanno scelto, vissuto e spesso scelto ancora Veratour per le proprie vacanze. Dietro ogni status raggiunto ci sono viaggi, ricordi ed emozioni. Ma soprattutto ci sono storie vere, come quelle dei nostri clienti che abbiamo avuto il piacere di incontrare e intervistare in questi anni: racconti che parlano di luoghi, persone, esperienze e di un legame con Veratour costruito vacanza dopo vacanza».
Risultati tangibili
«Ed è forse questo il risultato di Verafedeltà di cui siamo più orgogliosi - prosegue la nota -. Il 30 settembre si conclude quindi questa edizione del programma. I vantaggi già conquistati dai nostri Repeater, Fan e Lover continueranno a essere utilizzabili fino al 31 dicembre 2026. Poi inizierà un nuovo capitolo. Verafedeltà tornerà nel 2027, con nuovi vantaggi pensati per la nostra community e con la stessa idea da cui siamo partiti: dare ancora più valore alla fiducia di chi continua a scegliere Veratour. Grazie a tutti quelli che hanno fatto parte di questa storia».
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Media da 17 Paesi e un tema dichiarato: "Building tomorrow's demand", costruire la domanda di domani. Si è aperta alla Beurs van Berlage di Amsterdam la Brand Usa Travel Week Uk & Europe, in programma fino al 1° ottobre. L'evento riunisce espositori statunitensi, buyer e stampa di Regno Unito ed Europa.
«Il ruolo di Brand Usa nel generare domanda è fare da moltiplicatore, estendendo la portata e l'impatto dei nostri partner in tutto il mondo», ha detto in apertura il presidente e ceo Fred Dixon. «E il domani comincia oggi». Brand Usa entra infatti in questi giorni nel nuovo anno fiscale «su basi solide», ha spiegato Dixon, con budget e business plan già approvati. Il piano è consultabile sul sito corporate rinnovato, thebrandusa.com.
Visti e ingressi: "Get Facts, Get Going"
Uno dei punti chiave del piano è dare ai viaggiatori «chiarezza e fiducia» nella scelta degli Stati Uniti. Per questo è nata l'iniziativa "Get Facts, Get Going", che secondo Dixon serve a «separare i fatti dalla finzione». Il suo obiettivo è fornire informazioni tempestive e accurate sulle politiche di ingresso e sui visti, per viaggiatori e operatori che vendono il prodotto Usa. Per il trade è disponibile un toolkit da integrare nei propri canali. «Insieme stiamo rendendo gli Stati Uniti una destinazione più accessibile», ha sottolineato Dixon.
Spesa record per visitatore
Nonostante le difficoltà sui volumi, per Dixon il turismo internazionale resta «un potente motore economico». Nel 2025 i viaggiatori da Regno Unito ed Europa hanno speso oltre 60 miliardi di dollari negli Stati Uniti, generando più di 128 miliardi di impatto economico. La spesa media è stata di 4.277 dollari a visitatore, un record, voli esclusi. «Questa spesa sostiene posti di lavoro, imprese e comunità americane, grandi e piccole, in tutto il Paese», ha detto Dixon, «e conferma perché l'investimento continuativo nel marketing internazionale è importante».
Capacità stabile, nuove rotte (anche dall'Italia)
«Ciò che non è cambiato è l'attrattiva di fondo», ha proseguito Dixon, «e la prova più chiara è dove le compagnie aeree stanno mettendo i loro aerei». La capacità non stop dall'Europa verso gli Usa per il 2026 è in linea con lo scorso anno, a quota 48.959.607 posti su 379 rotte. L'Italia è quarta con 4.128.008 posti, dopo Regno Unito (12,4 milioni), Germania (6,4) e Francia (5,5).
Anche la mappa dei collegamenti diretti si allarga. Per il 2027 United Airlines ha in programma, tra gli altri, Olbia–Newark, Catania–Newark e Milano–Washington D.C., oltre a nuovi voli su Newark da Lussemburgo, Lubiana, Ibiza, Valencia e Marsiglia e al Tolosa–Washington. Delta aprirà a marzo il primo nonstop Parigi–Austin. American Airlines aggiunge, tra le altre, Porto e Vienna–Philadelphia, Nizza–New York e Barcellona–Charlotte.
Road trip in cima ai desideri
«L'accessibilità conta solo se c'è domanda», ha osservato Dixon. Per misurarla, Brand Usa utilizza l'AI trip planner di visitusa.com come lettura in tempo reale delle esperienze cercate dai viaggiatori europei. I road trip sono di gran lunga l'argomento più ricercato, con circa il 40% delle conversazioni. La maggior parte include tappe nei parchi nazionali e oltre un quarto anche siti storici e culturali. Dixon ha raccontato un episodio personale: «I due camerieri con cui ho parlato a cena qui ad Amsterdam mi hanno detto entrambi che sognano un road trip. Quindi credo sia vero».
Secondo Dixon, Regno Unito ed Europa continuano a esprimere viaggiatori di alto valore, un forte impatto economico e un potenziale di crescita significativo. Anche perché, e questi giorni analizzeranno il fenomeno, il visitatore verso gli Usa è sempre più curioso e desideroso di scoprire mete inedite o meno note. A fianco dei grandi eventi quindi, la destinazione, nonostante le incertezze politiche, è in un momento ideale per valorizzare mete ancora poco conosciute dal pubblico europeo e italiano.
Il prossimo anno, la manifestazione tornerà a Londra, dal 18 al 21 ottobre.
(Alessandra Favaro)
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Il progetto, come anticipato da Travel Mole, prevede nuovi gate e piazzole di sosta per gli aerei, l'ampliamento della sala check-in e della sala d'attesa, nuove aree dedicate alla ristorazione e allo shopping e un aumento del 60% della superficie del terminal.
Nelle intenzioni del management dell'aeroporto, il rinnovo supporterà il lancio di nuove rotte a lungo e corto raggio e il potenziamento dei collegamenti internazionali presso lo scalo più trafficato della Scozia.
L’investimento comprende inoltre miglioramenti in tutto il complesso aeroportuale, con ulteriori infrastrutture per i veicoli elettrici e una nuova strada di accesso.
«Questo importante investimento consentirà all’aeroporto di Edimburgo di competere con gli aeroporti di tutto il mondo - ha dichiarato il primo ministro John Swinney -. Oltre ad apportare vantaggi concreti ai passeggeri, questo impulso rafforzerà i collegamenti internazionali della Scozia e contribuirà a stimolare la crescita economica».
L'aeroporto di Edimburgo è il più trafficato della Scozia e nel 2025 ha servito circa 17 milioni di passeggeri. Ospita 39 compagnie aeree e il network dei collegamenti conta oltre 160 destinazioni, compresi i principali hub del Regno Unito, dell’Europa, degli Stati Uniti, del Medio Oriente e dell’Estremo Oriente.
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L’aeroporto è di proprietà congiunta di Vinci Airports, che detiene una quota del 50,01%, e di Global Infrastructure Partners, che gestisce il restante 49,99%.
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CartOrange è stata premiata con l’H.E.A.R.T. award “Best use of csr in hr” con CartOrange4planet, il progetto di turismo responsabile che coinvolge dipendenti e consulenti per viaggiare. Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito della categoria dedicata alle aziende con meno di 250 dipendenti.
Il premio valorizza un percorso che pone le persone al centro delle politiche di sostenibilità dell’azienda e attribuisce alla divisone risorse umane un ruolo strategico nella diffusione di competenze, valori e cultura aziendale. Un’attività che, nel modello CartOrange, si estende dalla struttura interna alla rete di circa 400 consulenti per viaggiare presenti sul territorio nazionale, con particolare attenzione alla formazione e alle attività di sensibilizzazione e coinvolgimento.
Silvia Poli, people & sustainability manager di CartOrange, spiega: «Ricevere questo riconoscimento in ambito hr per un progetto dedicato alla sostenibilità ha per noi un valore speciale perché sottolinea l’obiettivo e il senso del progetto: rendere le persone parte attiva del cambiamento. In una realtà come la nostra, le risorse umane si prendono cura non solo dei collaboratori dello staff interno, ma si estende anche alla nostra rete di consulenti per viaggiare, accompagnandola attraverso formazione, strumenti e condivisione di valori comuni».
Il progetto
Nato nel 2019, CartOrange4planet si fonda sulla convinzione che un approccio più responsabile al turismo debba essere innanzitutto condiviso da chi opera all’interno dell’organizzazione. Il progetto si sviluppa lungo tre direttrici - People, Planet e Profit - che comprendono il benessere delle persone e delle comunità, la tutela dell’ambiente e una crescita economica sostenibile e condivisa. Il coinvolgimento di dipendenti e consulenti è coordinato dal team 4planet, composto da due persone dello staff interno e sette consulenti per viaggiare. Un ruolo centrale è affidato alla formazione: attraverso l’academy CartOrange è stato sviluppato un percorso con certificazione interna che, dal suo avvio nel gennaio 2025, ha portato 148 professionisti a diventare consulenti CartOrange4planet.
A questo percorso si affiancano le iniziative sviluppate negli anni: il riconoscimento Travelife Partner, ottenuto nel 2023; la foresta realizzata in Camerun con Treedom, con 502 alberi di cacao; la digitalizzazione dei processi e la riduzione dell’utilizzo della carta; la scelta di fornitori attenti alla sostenibilità; attività di clean-up realizzata con Plastic Free e il sostegno a realtà quali Cuamm, Airc e Ospedale Gaslini.
«Crediamo che il turismo responsabile non si possa soltanto raccontare ai clienti: deve essere vissuto prima di tutto all’interno dell’azienda, da chi ogni giorno contribuisce a costruire i viaggi. Per questo abbiamo scelto di investire sulla formazione dei nostri consulenti e visto come la possibilità di contribuire, attraverso il proprio lavoro, a un obiettivo più ampio rafforzi anche il senso di appartenenza e l’orgoglio professionale - conclude Silvia Poli -. Un ringraziamento particolare va al team 4planet, con cui abbiamo portato avanti il progetto fin dal primo giorno, trasformando un’idea in iniziative concrete. L’H.E.A.R.T. Award rappresenta una nuova tappa di un percorso che continua e si rafforza, confermando il nostro impegno a costruire, partendo dalle persone, un turismo sempre più consapevole».
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