27 March 2026

Sudafrica: scoprire la “culla dell’umanità” in un paese in progressiva crescita

Il Sudafrica ha visto una crescita importante nel 2024, in ripresa stabile sul 2023, anche se non ancora ai livelli del 2019. Il 2025 si prospetta bene, già a partire dai ponti di inizio aprile, come dimostrano gli ottimi feedback dei viaggiatori.

Il governo sudafricano sta collaborando con le imprese turistiche e investe in infrastrutture ecologiche, mentre si sviluppano i trend del benessere e dei percorsi nella natura nel rispetto della biodiversità e del turismo responsabile. Il Sudafrica si conferma destinazione cara ai viaggiatori internazionali interessati a vivere esperienze combinate di meditazione, escursioni e avventura, che li mettano in contatto con la natura più selvaggia per ritrovare l’equilibrio psico-fisico.

In primo piano l’esperienza dei Safari, che si declinano in modo diverso, per scoprire il lato più selvaggio delle nove province del paese. Nei parchi nazionali vengono proposte attività di safari di ogni tipo, anche adatte ai bambini a partire da 6 anni. Alcuni lodge hanno dei ranger dedicati che accompagnano bambini dai 4 anni alla scoperta della flora locale e di curiose specie animali! Tra le proposte anche il Walking Safari, un percorso lento nella natura del bush, i Safari Marini lungo la costa dell’oceano o i River Safari, per ammirare gli animali che si abbeverano ai fiumi.

Il turista italiano visita il Sudafrica proprio per vivere la ricca esperienza dei safari e anche per scoprire le grandi città del paese: Cape Town e Johannesburg. L’offerta turistica del paese, quindi, si evolve per rispondere alle esigenze di ogni viaggiatore: sia che cerchi il relax e il lusso nei numerosi lodge, sia che cerchi l’avventura e lo sport. Ci sono infatti tanti parchi naturali adatti al trekking, con percorsi avventura e zipline; si può anche fare surf sulle spiagge. Il Sudafrica è ideale per i viaggi di nozze, adatto ai turisti che cercano resort di lusso, ricchi di romanticismo.

I siti Unesco sono 12: i primi, certificati nel ‘99, sono i siti ominidi fossili – “La culla dell’Umanità” – Simangaliso Wetland Park e Robben Island, l’isola delle foche che nel 1900 è divenuta il carcere politico dove è stato poi detenuto Nelson Mandela. Gli altri siti sono stati aggiunti nel corso degli anni: 7 sono culturali, 4 naturali e uno misto: si va dalle testimonianze del Pleistocene ai paesaggi culturali, ai siti dei diritti umani, eredità dello stesso Mandela. Il Sudafrica è un paese accogliente – dove i locali sono aperti a incontrare i visitatori – ed è anche sicuro, sempre prestando attenzione nelle grandi città. Come accade in tutto il mondo.

Le connessioni dall’Italia non prevedono ad oggi voli diretti, ma si può volare in Sudafrica con oltre 70 compagnie aeree internazionali, facendo scalo in Europa, in Africa o nei paesi del Golfo. Il volo dall’Europa dura circa 10 ore. South African Airways vola in tutto il mondo ed è collegata alle principali rotte internazionali. Infine il mercato del turismo: anche quest’anno, dal 12 al 15 maggio, Durban ospiterà l’Africa’s Travel Indaba 2025, l’evento che rappresenta l’industria dei viaggi africana a 360° e attira tanti operatori del settore, mettendo in risalto la crescita della piccola e media industria sia in Sudafrica che in tutto il continente. 

(Chiara Ambrosioni)

 

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