27 March 2026

Firenze, Fortezza da Basso centro espositivo di livello internazionale

irenze, Fortezza da Basso centro espositivo di livello internazionale

Uno scorcio di Firenze

Regione Toscana e Firenze Fiera fanno il punto sullo sviluppo degli spazi alla Fortezza da Basso.

In occasione della presentazione della mostra internazionale dell’artigianato in corso fino al 1° maggio a Firenze è stata evidenziata l’importanza  degli spazi espositivi alla luce dei lavori in corso.

«La mostra internazionale dell’artigianato è un appuntamento per tutti i cittadini, un pezzo importante della nostra identità che ormai fa parte del nostro dna – spiega Eugenio Giani, presidente della regione – La rassegna si è fortemente valorizzata e rinnovata in questi anni, al punto che è proprio sulla mostra e sull’artigianato che in qualche modo Firenze Fiera gioca molto della sua capacità di rendere la Fortezza da Basso un centro espositivo di livello internazionale, come dimostrano gli stand internazionali presenti e come conferma il richiamo di qualità dell’enogastronomia alla mostra».

Nel frattempo continuano i lavori per il nuovo padiglione Bellavista.

«Quando sarà pronto – aggiunge Giani – avremo non solo spazi per le fiere ma anche per grandi congressi, perché l’attività congressistica potrà contare sulla raddoppiata capacità nel padiglione Bellavista. La fortezza, fra fiere e congressi, potrà sviluppare la sua attività 365 giorni l’anno: i percorsi sui camminamenti sopra le mura ne faranno non solo un centro fieristico e congressuale ma anche un luogo di Firenze con le bellezze che la città può offrire».

Giani ha colto l’occasione per fare i complimenti al presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Beccatini e al cda dell’ente: «Come socio maggioritario di Firenze Fiera sono davvero contento – conclude il presidente della regione – perché superati i tre anni della pandemia i numeri ci portano a più di due milioni di utile; c’è da abbattere il debito di quei tre anni, ma per il resto l’andamento corrente della società è molto buono. Siamo ormai a 24 e più milioni di fatturato annuo, il che significa che questa è una società autenticamente sana. Come regione Toscana, a fronte di un piano industriale ben definito che sta maturando, manifestiamo la volontà quest’anno di aumentare il capitale sociale».

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Per garantire che questo approccio unico continui a generare valore, abbiamo introdotto la figura dei Key Account: professionisti che formiamo noi stessi all'interno della nostra Emma Villas Academy. Si tratta di un investimento strategico per garantire che i valori, la cura del dettaglio e il modello di gestione che hanno portato i nostri clienti a sceglierci ogni anno vengano trasferiti con assoluta coerenza nel rapporto quotidiano con i proprietari e ospiti. Il nostro obiettivo resta quello di fornire un supporto sempre più strutturato grazie ai nostri professionisti, garantendo un'ospitalità d'eccellenza che sappia rispondere alle altissime aspettative della clientela internazionale».","post_title":"Emma Villas, 600 ville in 20 anni di attività. 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