28 marzo 2025 10:48
Torna dal 13 al 21 settembre in Fiera a Parma il Salone del Camper, evento open air che per numero di visitatori è primo in Italia e secondo in Europa nel settore di riferimento. Il salone si inserisce in un quadro di crescita, testimoniato dal dato delle immatricolazioni di camper in Italia che nel 2024 hanno segnato un aumento del 19,2% .
Anche gli ultimi dati Enit evidenziano l’aumento del turismo all’aria aperta.bLa 16/a edizione del Salone, organizzata da Fiere di Parma in collaborazione con Apc, Associazione produttori caravan e camper, si rivolge a esperti e neofiti, appassionati e curiosi. L’Italia tra l’altro è il terzo produttore europeo di camper (dopo Germania e Francia) con un fatturato annuo superiore al miliardo di euro. Dall’Apc arriva anche un’altra indicazione: oltre l’80% della produzione italiana è destinato all’export.
Nel 2024, spiegano gli organizzatori, c’è stata anche un’attenzione istituzionale particolare, visto che il ministero del Turismo ha emesso un bando rivolto ai comuni italiani per lo sviluppo di aree di sosta per camper (32.870.000 euro le risorse a disposizione), un’azione poi ripresa anche da alcune regioni.
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Giovanni Sanga è stato riconfermato alla presidenza di Sacbo, società di gestione dell'aeroporto di Milano Bergamo: il consiglio di amministrazione, nominato nell’assemblea del 30 aprile scorso per il triennio 2026-2028, ha proceduto al rinnovo delle cariche.
Oltre al presidente, sono stati nominati vicepresidenti Patrizia Savi e Fabio Bombardieri.
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[post_content] => Dopo otto edizioni di successo, 48mila presenze e un’area espositiva che nell’ultimo anno ha raggiunto i 6.800 mq con 42 espositori, il Trentino Experience Festival torna dal 22 al 24 maggio 2026 e sceglie piazza Cal di Ponte a Mori (TN) come nuova sede strategica. Una scelta che coincide con l'ingresso del comune nell'Apt Garda Dolomiti, suggellando la sinergia tra Vallagarina e Lago di Garda che valorizza l'intero ecosistema dell'outdoor.
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Lago di Garda, Monte Baldo, Val di Gresta, Monte Stivo, Vallagarina, Lago di Cei, Valli del Leno: in questo incredibile contesto naturale, il Festival propone un programma pensato per ogni livello di preparazione e ogni età, senza escludere nessuno (grazie a percorsi accessibili e special bike per persone con disabilità), includendo attività quali ferrate in notturna, Nordic walking, trekking, forest bathing, yoga, MTB e cicloturismo.
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Dall’anno scorso l'appuntamento propone un approccio al benessere outdoor multidimensionale, certificato dal marchio Five Dimensions Wellness® di Paola Rizzitelli, esperta di marketing e branding per la wellness economy. Un approccio che valorizza i benefici di ogni attività nelle cinque dimensioni dell'essere umano - Fisica, Mentale, Spirituale, Relazionale e Ambientale - attraverso lo strumento del Passaporto del Benessere.
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Aeroitalia in allungo sull'estate con una nuova rotta da Lamezia Terme per Cagliari, e con la ripresa dei collegamenti diretti per Perugia.
Entrambe le rotte saranno operative dal prossimo giugno con unAtr 72-600 da 68 posti.
«Con la nuova rotta per Cagliari e il ripristino dei voli per Perugia da Lamezia Terme, confermiamo la volontà di Aeroitalia di rafforzare la connettività delle regioni italiane, offrendo soluzioni di viaggio comode, rapide e pensate per le esigenze dei nostri passeggeri - afferma Massimo Di Perna, chief commercial officer della compagnia -. La Calabria è una terra meravigliosa da scoprire e con questi collegamenti estivi, vogliamo sostenere ulteriormente sia il turismo incoming nella regione che la mobilità dei calabresi verso la Sardegna e l’Umbria. Il nostro impegno è facilitare il turismo e generare nuove opportunità economiche, grazie a una rete di trasporti sempre più capillare. In tal senso, continueremo a investire in nuove rotte per creare valore aggiunto alle comunità locali e a tutti i viaggiatori».
Marco Franchini, amministratore unico di Sacal, aggiunge: «Il nuovo collegamento diretto con Cagliari rappresenta una novità di assoluto rilievo: per la prima volta il nostro scalo collegherà direttamente Calabria e Sardegna, creando nuove opportunità di mobilità, scambio e crescita tra due territori accomunati da una forte vocazione turistica e culturale. Questo collegamento va oltre il semplice servizio ai passeggeri, configurandosi come una concreta leva di sviluppo per il turismo, gli scambi e la mobilità interregionale. Guardiamo con grande favore anche al collegamento con Perugia, che torna a connettere due territori legati non solo dalla mobilità di una significativa comunità calabrese residente in Umbria, ma anche da interessanti prospettive di sviluppo turistico. Ci auguriamo che questa ripartenza stagionale possa presto trasformarsi in un collegamento annuale stabile».
Crescita a doppia cifra nel 2025
Intanto Aeroitalia ha chiuso il 2025 con 2,9 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +23,7% rispetto al 2024: la compagnia evidenzia i dati emersi dal rapporto Enac, sui dati di traffico dello scorso anno.
«Questa performance - spiega una nota del vettore - rappresenta la crescita relativa più elevata tra tutti i principali vettori tradizionali operanti in Italia e consente alla compagnia di consolidare la sua posizione tra i primi cinque vettori nel mercato nazionale. Le compagnie più vicine per incremento percentuale sono Air France e British Airways, entrambe con +9,4% e +9,3% rispettivamente».
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Il mondo dell’ospitalità risponde alle richieste dei clienti e si impegna nelle scelte sostenibili, ambientali e sociali. Una scelta in cui il gruppo Accor è stato pioniere e che ha trovato ampia adesione da parte della clientela.
Questa consapevolezza è stata sottolineata da Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, intervenuto nel panel del Netccom Forum di Deloitte intitolato “Luxury Hospitality & Sustainability”, nell’ambito del confronto sul tema “Luxury Hospitality Reloaded” voluto da Deloitte.
Come ha ricordato il moderatore Franco Amelio, partner di Deloitte Climate & Sustainability, «In un contesto globale in cui cresce l'attenzione agli aspetti ambientali e sociali, i fattori Esg non sono più una scelta etica, ma un imperativo strategico che incide su competitività, reputazione e sostenibilità economica delle strutture ricettive».
«Il mondo dell'ospitalità riflette il mondo esterno - ha aggiunto Cavallino -. Per questo Accor pone particolare attenzione alle tematiche legate alla sostenibilità, che affronta con un impegno serio e costante che le viene riconosciuto dai clienti. Oggi il cliente guarda e premia chi si impegna in modo responsabile a migliorare la qualità dell'ambiente e della vita nelle destinazioni che propone. I nostri ospiti sono disposti a spendere un po' di più, premiando chi restituisce valore al territorio e lo fa in modo serio e convinto. Basti pensare a esempi semplici: solo dieci anni fa era impensabile utilizzare un dispenser per shampoo e bagno schiuma nelle camere; oggi è una realtà apprezzata, che consente di ridurre in modo considerevole l'uso della plastica».
Il manager fa poi riferimento a un approccio «tailor made dedicato a ogni singolo progetto, in modo tale da farlo diventare qualcosa di autentico, in grado di creare un legame forte con il tessuto sociale e la cultura locale».
(Chiara Ambrosioni)
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Al via Vinova, il primo albergo diffuso esperienziale d’Europa dedicato al vino: un progetto che trasforma i vigneti italiani in destinazioni di soggiorno immersivo, sostenibile e contemporaneo.
Un nuovo modo di vivere il paesaggio vitivinicolo italiano: non più da visitatori, ma da ospiti accolti nel cuore dei filari. Il debutto è avvenuto a inizio 2026 presso l’azienda Broglia, storica cantina del Gavi docg e custode di una delle zone più luminose e armoniose del Piemonte. Le prime Wine Suites hanno trovato casa tra le colline e le vigne piemontesi.
Le Wine Suites sono piccole architetture immerse nei vigneti. Costruite in legno e disegnate con forme morbide ispirate alle botti, si inseriscono nel paesaggio con discrezione.
Gli spazi sono essenziali e raffinati: una camera intima, un bagno en suite dalle finiture contemporanee, grandi vetrate che incorniciano il vigneto.
È un’esperienza sensoriale completa: il silenzio del mattino, la luce che filtra all’alba, il profumo dell’uva al sole, il vento che muove le foglie, il tramonto che colora i filari. E, nelle
notti limpide, il cielo stellato che accompagna il riposo.
Un progetto da quattro stagioni
Le Wine Suites sono pensate per un soggiorno quattro stagioni: grazie all’isolamento naturale e alla climatizzazione moderna, ogni momento dell’anno diventa ideale per
scoprire il vigneto in una veste diversa — la quiete invernale, i germogli primaverili, la piena estate, la magia della vendemmia.
A differenza dei format outdoor collocati in contesti isolati, le Wine Suites trovano casa nel cuore delle tenute vinicole: luoghi vivi, abitati, ricchi di storie e di persone che custodiscono i ritmi antichi della terra.
La presenza delle Wine Suites porta nuova energia alle comunità rurali, valorizza la cultura del vino attraverso esperienze autentiche e crea relazioni virtuose con il tessuto del
territorio. Ogni tenuta partner racconta un mondo diverso, con il suo ritmo, la sua luce, i suoi saperi.
L'espansione
Dal 2026 Vinova inizierà a espandersi nelle principali regioni vitivinicole italiane, creando una costellazione di luoghi del vino dove vivere la natura da vicino e riscoprire il ritmo dei territori. L’obiettivo: 300 Wine Suites entro il 2030, per dare vita alla più ampia rete di ospitalità immersiva dedicata al vino in Europa. Un progetto di turismo sostenibile che nasce in Italia e guarda al mondo.
«Vinova nasce dal desiderio di dare una nuova voce ai paesaggi del vino italiano - spiega Elena Bisio, founder & ceo -: luoghi di una bellezza straordinaria, che meritano di essere vissuti dall’interno. Vogliamo offrire un’esperienza autentica, sostenibile e profondamente legata ai territori».
«Le Wine Suites - fa eco Filippo Boschero, co-founder & coo - rappresentano un nuovo modo di fare hospitality: design, natura e modularità si uniscono in un formato che valorizza le cantine e permette ai viaggiatori di scoprire il vino dove nasce, in ogni stagione dell’anno».
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[post_content] => Th Group investe 13 milioni di euro insieme a Cdp Real Asset per il restyling del Th Ostuni. Il progetto prevede entro il 2028 l’ampliamento del villaggio con 100 nuove camere e il completo rinnovamento dei ristoranti.
L’annuncio arriva a conclusione della Th Academy 2026, il tradizionale appuntamento di formazione del gruppo che ha riunito a Ostuni oltre 700 collaboratori provenienti da tutta Italia per preparare la stagione estiva nelle 32 strutture urban, mare e montagna di Th Group.
L’intervento rappresenta una nuova tappa del percorso di valorizzazione avviato nel 2013 da Cdp Real Asset e porta l’impegno complessivo congiunto di Cdp Real Asset e Th Group sul Th Ostuni a oltre 27,4 milioni di euro. Con il nuovo investimento, la struttura punta a un incremento stimato del 30% delle presenze, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nel segmento leisure nazionale. Nel 2025 il Th Ostuni ha registrato oltre 97 mila presenze e occupa oggi circa 250 collaboratori tra personale diretto e servizi in outsourcing. Per la stagione 2026 il villaggio registra già un tasso di occupazione pari all’80%.
«Questo investimento rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Th Group e nella valorizzazione di una destinazione ad alto potenziale come Ostuni - ha dichiarato Graziano Debellini, presidente di Th Group -. L’ampliamento della struttura e il miglioramento dell’offerta vanno nella direzione di un turismo sempre più qualificato e sostenibile, capace di generare valore nel tempo. In questo senso, il progetto contribuirà in modo significativo anche allo sviluppo economico e occupazionale del territorio».
«Il turismo rappresenta uno dei principali driver di crescita del Paese, sia in termini di contributo al Pil, sia per l’impatto sull’occupazione. È quindi fondamentale che le nostre strutture ricettive siano sempre più moderne, attrattive e in linea con le aspettative dei visitatori, italiani e internazionali, rafforzando così il ruolo del settore come leva strategica di sviluppo economico e sociale, a livello nazionale e locale - ha aggiunto Antonino Turicchi, amministratore delegato Cdp Real Asset -. L’intervento che stiamo realizzando insieme al gruppo Th Resorts su Th Ostuni contribuirà non solo a rafforzare l’attrattività complessiva del territorio, ma anche a intercettare una domanda turistica a maggiore valore aggiunto, generando ricadute positive e diffuse sull’economia locale».
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Th Academy
La cornice dell’annuncio è stata la Th Academy, sempre più centrale nella strategia hr e di formazione del gruppo. L’edizione 2026 ha previsto 25 classi dedicate ai diversi reparti operativi e 11 dedicate all’animazione, con oltre 40 ore di formazione per ciascuna classe.
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[post_content] => Occupazione media della camere attorno all'80-85% nella settimana del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026: queste le prime stime elaborate da Federalberghi Torino, con picchi che potranno addirittura raggiungere il 90% nel weekend.
Il trend conferma la capacità del Salone di attrarre un pubblico eterogeneo - professionisti del settore editoriale, studenti, famiglie e visitatori internazionali - generando un indotto significativo per l’intera filiera dell’ospitalità. Oltre alle strutture alberghiere, beneficiano dell’aumento dei flussi anche ristorazione e servizi turistici, trasporti e attività commerciali, con un impatto positivo che si estende ben oltre i giorni della manifestazione.
“Il Salone Internazionale del Libro rappresenta un appuntamento strategico per Torino e per il nostro comparto. Si tratta di una conferma positiva e importante in un periodo che continua a rimanere complesso a livello globale – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – attualmente registriamo una pressione crescente delle prenotazioni, con una tendenza marcata alla prenotazione last minute. Si percepisce una voglia di partecipare ed essere presenti che conferma la manifestazione come un appuntamento da non perdere. Torino e il Salone del Libro sono ormai due brand che crescono in sinergia rafforzandosi di anno in anno e comunicando una capacità organizzativa e di accoglienza che genera effetti positivi anche sul lungo periodo.”
L’associazione evidenzia inoltre come la collaborazione tra istituzioni, operatori culturali e sistema turistico-ricettivo sia un fattore determinante per valorizzare il potenziale turistico della città. La qualità dell’offerta alberghiera, unita alla grande capacità del Salone del Libro di rinnovarsi e crescere, insieme all’idea di sviluppo locale delle Istituzioni contribuiscono a generare un circolo virtuoso che porta benefici concreti a tutta la comunità.
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Le nuove Linea Guida erano state approvate dalla Giunta regionale il 4 marzo 2026 nell'ambito del Programma Regionale per il Turismo 2025-2027. Elaborate a partire da orientamenti e buone pratiche, con attenzione alle diverse realtà territoriali, le Linee Guida individuano in particolare le funzioni essenziali e le funzioni strategiche delle Ogd/Dmo; i modelli di governance e le relazioni con i sotto-ambiti territoriali; i principali strumenti di programmazione e gestione della destinazione e il raccordo con la programmazione regionale. Un riferimento condiviso per favorire coerenza, integrazione e sviluppo del sistema delle destinazioni turistiche in Veneto.
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[post_content] => Il 22, 23 e 24 maggio alla Spezia torna l’appuntamento con il primo festival italiano dell’ostrica: l’Italian Oyster Fest che, giunto quest’anno alla quarta edizione, punta a diffondere la conoscenza e il consumo dell’ostrica italiana ponendo l’accento su gusto, sostenibilità, salute e prospettive di sviluppo della filiera.
L’Italian Oyster Fest è organizzato da Camera di Commercio Riviere di Liguria, tramite la sua azienda speciale Riviere di Liguria, in collaborazione con Gal Fish Liguria, O.P. Mitilicoltori Spezzini e Legacoop Liguria; partner sono Coldiretti Liguria Pesca, Confcooperative Fedagripesca, AMA (Associazione Mediterranea Acquacoltori); patrocinano l’evento il Ministero dell’Agricoltura (MASAF), la Regione Liguria, il Comune della Spezia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e il Parco Nazionale delle Cinque Terre; cooperano le associazioni del territorio Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti.
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