27 marzo 2025 11:40
Il turismo è un segmento fondamentale per il mercato greco. Impiega 800mila persone, il 20% della forza lavoro del paese. Nel 2023 ha rappresentato il 13% del Pil – pari a 28,5mld di euro – arrivando al 30% con i contribuiti indiretti. Nel 2024 sono arrivati in Grecia quasi 36mln di visitatori internazionali: 10% in più dell’anno precedente. Di questi 8mln viaggiavano sulle navi da crociera.
Fra le destinazioni più popolari le isole si scontrano spesso con il problema dell’overtourism. Per questo il Governo greco ha messo in atto diverse strategie: una tassa di 20 euro sarà imposta ai crocieristi che visitano le isole durante i mesi estivi e Santorini limiterà gli arrivi giornalieri delle navi a 8.000 passeggeri.
L’impegno del settore turistico greco per il futuro è quello di garantire un turismo sostenibile e in equilibrio con la preservazione delle risorse culturali e ambientali.
A questa lettura del settore fatta “dall’interno”, si affianca lo sguardo di alcuni operatori provenienti da diverse regioni italiane, che hanno partecipato al famtrip di Viaggi Oggi – Tour Grecia Classica tra Atene, Delfi e le Meteore – per raccogliere informazioni da condividere con i propri clienti e percorrere l’itinerario in prima persona.
Dalla condivisione delle esperienze degli operatori, emerge il profilo di un viaggiatore italiano che vuole scoprire la Grecia senza cercare il lusso né il business e che ama la cultura, le escursioni e le vacanze al mare sulle isole. Se il cliente è senior sceglie dei pacchetti organizzati a 360°, con pensione completa; per lui si coordinano gruppi di diverse dimensioni e si fa grouppage – sempre con accompagnatore parlante italiano, meglio se dall’Italia (Noris Pozzoli dell’adv Viaggi Grigna, Nunzia Cafagna di Boscolo Tours e Rimmi Taboubi di GoWorld). Per una clientela soprattutto senior si cerca un prodotto che riesca a conciliare il lato culturale del paese e un’esperienza di relax a tutto tondo.
Dove anche gli alberghi offrano un’ampia gamma di servizi e siano disponibili i mezzi per facilitare gli spostamenti. In primo piano l’importanza della partenza garantita di Viaggi Oggi, che consente di organizzare il viaggio anche per due soli clienti, senza creare un gruppo (Sara Taddei e Aurora Ranieri del to Yana Viaggi/Montelupo Fiorentino). Vengono poi consigliati con attenzione coloro che preferiscono un viaggio individuale, anche con la famiglia. Significativa, inoltre la richiesta di aziende medio-grandi di realizzare viaggi- incentive.
Nello scambio con gli operatori si delineano le esigenze di un cliente che, dopo la pandemia preferisce acquistare un servizio garantito; imposta il suo itinerario prima della partenza dall’Italia, si muove volentieri in pullman e acquista in loco dei servizi modulabili. Tra questi le escursioni e le esperienze di incontro con la realtà locale, flessibili rispetto a un tour fisso, proposte da Viaggi Oggi (Daniela Menghini dell’adv Fulginium Viaggi/Foligno). Il ruolo dell’agenzia è quello di capire cosa desidera il cliente, in molti vorrebbero trovare una Grecia “autentica”: quella di 30 anni fa. Prediligono le isole e scelgono esperienze pratiche e senza vincoli magari affittando una macchina (Eleonora Pazienza del to Architravel/Roma e Dany Silvestro dell’adv Robe di Viaggio/Cuneo). Alle loro esigenze risponde l’offerta villaggistica del paese ed è sempre benvenuta la proposta di un tour culturale da affiancare al relax in spiaggia (Francesca Tonetto dell’adv Princess Tour/Castelfranco Veneto).
Interessante, infine, l’indagine sul territorio greco realizzata da operatori italiani che vogliono proporre esperienze di cicloturismo: una vacanza slow e non impattante. In destinazioni inconsuete e vivendo in armonia con i compagni di viaggio (Alessandro Zanetti di Sangallo Tours/Treviso).
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[post_content] => Le Seychelles diventano ancora più accessibili per i viaggiatori italiani grazie a un network di collegamenti aerei che diventa sempre più ampio e capillare.
Dall'Italia le opzioni di volo disponibili per questa stagione partono da Ethiopian Airlines via Addis Abeba: collegamenti giornalieri da Milano e Roma verso Mahé; Etihad Airways / Air Seychelles via Abu Dhabi: quattro voli settimanali da Milano e Roma, che diventeranno giornalieri dal 15 giugno.
Emirates propone voli giornalieri via Dubai da Milano, Roma, Venezia e Bologna; Turkish Airlines via Istanbul opera oltre frequenze settimanali dal 17 giugno da Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Venezia, Palermo e Catania. Qatar Airways via Doha, riprenderà i collegamenti dal 16 giugno con quattro voli settimanali da Milano e Roma.
A queste opzioni si aggiungono inoltre i collegamenti diretti operati da Air Seychelles da alcuni importanti hub europei: Parigi Charles de Gaulle-Mahé, con 3 voli settimanali fino al 31 maggio (mercoledì, venerdì e domenica); 2 voli settimanali dal 1° giugno al 31 luglio (venerdì e domenica) e 3 voli settimanali dal 1° agosto al 28 agosto.
Istanbul-Mahé-Istanbul, con 2 frequenze settimanali (martedì e sabato) fino al 13 giugno.
Dalle spiagge di Mahé alle atmosfere autentiche di Praslin e La Digue, le Seychelles accolgono i viaggiatori con soggiorni all’insegna del relax, della natura e delle esperienze outdoor, tra snorkeling, trekking tropicali e soggiorni luxury o barefoot chic.
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L'occasione è quella di un evento che ha portato a Milano la cucina firmata dallo chef stellato Rudolf Štefan, proprietario del ristorante Pelegrini a Sebenico, nel cuore della Dalmazia (1 stella Michelin dal 2018 ad oggi), poiché «la passione per il cibo rappresenta un forte legame tra la Croazia e l'Italia, che si conferma stabilmente tra i primi dieci mercati di provenienza».
La prossimità geografica tra i due Paesi gioca chiaramente a favore della destinazione «facilmente raggiungibile anche in auto, ma i collegamenti sia aerei sia via mare abbondano e sono disponibili in quantità anche nei periodi del pre e post-stagione, mesi in cui proprio gli arrivi italiani registrano numeri in crescita. Si tratta anche di gruppi organizzati, con viaggiatori che sempre più spesso sono alla ricerca di esperienze autentiche sul nostro territorio».
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«L’Italia continua a essere un mercato strategico per American Airlines e Napoli rappresenta una destinazione chiave all’interno del nostro network internazionale - ha commentato José A. Freig, vp international and inflight dining operations di American Airlines -. Con i collegamenti stagionali verso Philadelphia e Chicago, possiamo offrire ai passeggeri del Sud Italia un accesso più semplice e immediato al Nord America e oltre, consentendo allo stesso tempo ai viaggiatori nordamericani di raggiungere direttamente Napoli e scoprire le bellezze uniche della regione. Per i nostri passeggeri italiani, Philadelphia e Chicago sono di nuovo a portata di mano, con entrambe le destinazioni che offrono una vasta gamma di esperienze – dall’intrattenimento ai musei, fino alla gastronomia e a una vivace scena culturale».
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[post_content] => L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.
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«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».
JetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».
Quanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».
Aldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».
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[post_content] => Si svolgerà a Bergamo dal 20 al 22 novembre 2026 l’undicesima edizione di Terrae by Agritravel Expo, la fiera internazionale dedicata al turismo sostenibile.
Tra aree tematiche e nuovi trend, Terrae by Agritravel Expo accompagna i visitatori attraverso un percorso espositivo che premia l'autenticità dei borghi e le eccellenze dei territori.
Con un contributo al pil di oltre 230 miliardi di euro, 3,2 milioni di posti di lavoro, 185 miliardi di spesa totale nel corso del 2025 (dati Enit), il turismo è un sistema economico trasversale che genera valore, occupazione e investimenti su tutto il territorio. E la leva strategica del sistema turistico nazionale è proprio il turismo lento, nato come settore di nicchia e diventato oggi un pilastro fondamentale per la valorizzazione dei territori meno noti e per il rilancio di un’economia più sostenibile, autentica e rispettosa dell’ambiente.
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[post_content] => “Luxury Reloaded”, il forum voluto da Deloitte per indagare i temi di innovazione, sostenibilità e capacità di generare valore nel lungo periodo, ha portato a Milano importanti figure di riferimento del settore dell’accoglienza. Tra queste Aldo Melpignano, co-founder di Egnazia Ospitalità Italiana: un’attività nata in Puglia, che sta oggi crescendo in tutta Italia «creando un soggetto che permette agli alberghi indipendenti italiani di competere ad armi pari con i grossi gruppi internazionali».
La strategia
«L'obiettivo è quello di creare un soggetto per competere ad armi pari con i grossi gruppi internazionali che stanno entrando con sempre maggior decisione sul nostro mercato. Sono convinto che in Italia ci sia spazio per una formula indipendente di hotel di qualità, ma occorre creare un modello di collaborazione aggregativo, altrimenti si rischia di soccombere in un mercato sempre più difficile, interessato da una concorrenza ampia e forte che impone una strategia per lavorare al meglio insieme. Proprio da questi presupposti nasce Egnazia Ospitalità Italiana».
La situazione internazionale
Quanto alla situazione internazionale, «A livello di quadro geopolitico e macroeconomico possiamo fare ben poco. Si tratta di variabili che sono al di fuori del controllo di qualsiasi imprenditore. Possiamo controllare e monitorare costantemente la situazione, ma purtroppo siamo in balia degli eventi. Dobbiamo augurarci che non succedano "pazzie". Noi imprenditori facciamo il nostro nel micro, ma nel macro non possiamo itnerventire».
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(Chiara Ambrosioni)
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Il mondo dell’ospitalità risponde alle richieste dei clienti e si impegna nelle scelte sostenibili, ambientali e sociali. Una scelta in cui il gruppo Accor è stato pioniere e che ha trovato ampia adesione da parte della clientela.
Questa consapevolezza è stata sottolineata da Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, intervenuto nel panel del Netccom Forum di Deloitte intitolato “Luxury Hospitality & Sustainability”, nell’ambito del confronto sul tema “Luxury Hospitality Reloaded” voluto da Deloitte.
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(Chiara Ambrosioni)
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Oltre 229,7 milioni di passeggeri per una crescita del +5% rispetto al 2024: sono i dati di traffico 2025 negli aeroporti italiani raccolti da Enac. Numeri che certificano la «definitiva ripresa del traffico aereo registrata nel 2025 - ha commentato il presidente, Pierluigi Di Palma - a conferma del ruolo strategico del trasporto aereo per la crescita economica, la competitività e la connettività del Paese».
Di Palma sottolinea che «l’auspicio condiviso è che le attuali difficoltà legate al contesto geopolitico internazionale, e alla conseguente incertezza che continua a incidere sull’economia e sul traffico aereo, possano essere rapidamente superate, consentendo di consolidare anche nel 2026 risultati significativi come quelli raggiunti lo scorso anno».
Roma Fiumicino si conferma primo scalo per traffico passeggeri con circa 50,9 milioni e una quota del 22% sul totale del traffico.
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[post_content] => Blu Hotels continua la campagna di recruiting per l'imminente stagione estiva 2026: il gruppo si prepara ad accogliere decine di migliaia di ospiti e, per garantire elevati standard culinari che lo contraddistinguono, punta i riflettori sulla ricerca di professionisti per il proprio comparto Food & Beverage.
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