19 marzo 2025 10:43
Il 2024 si chiude con ottimi risultati per il turismo in Veneto, con un aumento di arrivi (+3,3%) e di presenze (+2,2%), battendo nuovamente il proprio record storico. Il dato emerge dal Bollettino statistico della Regione, che registra oltre 21 milioni di arrivi e 73 milioni di presenze, esclusi gli escursionisti giornalieri.
Per quanto riguarda la struttura ricettiva, gli alberghi mostrano arrivi in crescita (+1,1%) e presenze stabili, l’extralberghiero vede ulteriori incrementi (arrivi +6,5% e presenze +3,8%). Ampio consenso da parte di clienti stranieri (arrivi +5,9%, presenze +4,0%), con una prevalenza di quelli europei, soprattutto negli ultimi tre anni, mentre gli italiani diminuiscono (arrivi -1,5%, presenze -1,8%).
I prezzi dei servizi di alloggio e dei pacchetti vacanza sono cresciuti ben al di sopra dell’effetto inflattivo generale: +6,9% e +10,7% rispettivamente, contro un tasso d’inflazione medio del +1,3% in Veneto.
Tra i turisti stranieri c’è un ulteriore incremento di tedeschi (arrivi +2,3%, presenze +2%), mai così numerosi, e degli americani (+8,3% presenze), diretti nella quasi totalità dei casi nelle città d’arte, in particolare a Venezia. Altri aumenti tra gli inglesi (+6,3% presenze), mentre scenda la presenza olandese (il picco risale al 2012), svizzera (2022), ceca (2023) e danese (2008).
Continua la riduzione della permanenza soprattutto per i connazionali, che dal 2010 a oggi hanno ridotto mediamente di circa due notti i soggiorni. Per gli stranieri si mostra invariata al mare (6-7 notti in media) e nelle città d’arte (circa 2 notti), al lago (5-6 notti) e lievemente ridotta in montagna (da 4 a 3 notti) e alle terme (da 6 a 4-5 notti).
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518362
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509318" align="alignleft" width="300"] Luca Boccato[/caption]
Ci sono enormi potenzialità di aggregazione nel settore dell’hotellerie italiana. A ribadirlo è Luca Boccato, a.d. di Hnh Hospitality, che nel corso del recente Hospitality Forum tenutosi a Milano ha rimarcato l’importanza di fare squadra e di aprirsi anche all’ingresso di capitali necessari alla crescita.
Un'azienda in trasformazione
«Fino al 2017 la mia era un’azienda familiare – spiega il manager -. Grazie a una serie di aumento di capitale e all'ingresso di nuovi investitori, la nostra realtà è cresciuta negli anni, fino ad assumere una dimensione rilevante sul mercato italiano, meno importante su quello europeo, catalizzato dai grandi colossi internazionali».
Fra le principali difficoltà incontrate da chi si avvicina al mercato italiano Boccato segnala l’eccessiva burocrazia: «Il nostro mercato è poco flessibile e poco disponibile a un cambio di paradigma. Inoltre, servirebbe un ricambio generazionale».
La ricetta del successo comunque, per Boccato è tanto semplice quanto impegnativa da realizzare: «Occorre lavorare sia sulle persone sia sui processi. Il restyling delle strutture è un elemento importante, ma da solo non è sufficiente».
[post_title] => Boccato, Hnh Hospitality: «Serve più aggregazione. In Italia troppa burocrazia»
[post_date] => 2026-07-07T13:35:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783431311000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518357
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sono 250 i Global Travel Trade Ambassador selezionati da Brand Usa occasione dei 250 anni d’America, nei principali mercati internazionali, compresa l’Italia: nasce così un network globale di travel advisor che contribuiranno a promuovere il turismo internazionale negli Usa, rafforzare la conoscenza della destinazione e supportare la collaborazione con il travel trade durante le celebrazioni dell’anniversario e negli anni a seguire.
«Collaborazioni solide con il travel trade sono fondamentali per il successo di Brand Usa - ha dichiarato Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa (nella foto) -. Mentre contribuiamo ad incrementare la richiesta internazionale verso gli Stati Uniti, il Global Ambassador Program premia i migliori professionisti del settore, che influenzano il turismo ogni giorno. Rappresentando una delle più grandi iniziative trade organizzate da Brand Usa, il programma riflette il nostro continuo impegno nella formazione degli operatori, nelle collaborazioni con il settore e nella costruzione di un solido network globale, a beneficio dei viaggiatori, dei nostri destination partner e delle comunità di tutti gli Stati Uniti».
In rappresentanza dei mercati Europa, Asia-Pacifico, America Latina, Messico e altre aree internazionali, gli ambassador sono stati scelti per la loro passione nella promozione degli Stati Uniti, la partecipazione a Usa Discovery Program, l’impegno costante nell’aggiornamento professionale e l’influenza all’interno delle rispettive comunità di travel trade.
Usa Discovery Program, la piattaforma ufficiale di Brand Usa dedicata alla formazione e alle vendite per i global travel advisor, rappresenta il fondamento del Global Ambassador Program, offrendo formazione sulla destinazione, risorse per le vendite e opportunità di crescita professionale, per supportare la partecipazione degli advisor e rafforzare la loro conoscenza degli Stati Uniti.
«La quantità e qualità delle candidature ha superato le nostre aspettative ed è stato di grande ispirazione osservare quanti professionisti si impegnino ad ampliare la propria conoscenza della destinazione, contribuendo al contempo alla crescita del settor - ha commentato Malcolm Smith, vicepresidente senior, global markets & chief trade e product development officer di Brand Usa -. I 250 ambassador scelti rappresentano una rete di professionisti fidati che condivideranno know how, affiancheranno i propri colleghi e promuoveranno gli Stati Uniti durante l’anniversario dei 250 anni e negli anni a venire».
Quindici i professionisti selezionati in Italia
In Italia sono stati selezionati 15 professionisti del turismo provenienti da diverse regioni del Paese, scelti per la loro passione e competenza verso gli Stati Uniti e il continuo impegno nella propria formazione. Gli Ambassador prenderanno parte a momenti di formazione dedicati, webinar periodici e attività di mentoring organizzate dal team italiano di Brand Usa, per approfondire la conoscenza della destinazione e condividere le migliori best practice.
Il progetto vedrà la collaborazione con Visit Usa Italy per rafforzare la formazione del trade e promuovere al contempo gli Stati Uniti nel mercato italiano. Inoltre, nel corso dell'anno saranno coinvolti nelle principali iniziative, incluse attività con il team di Brand USA e la partecipazione a viaggi di familiarizzazione (FAM Trip) e ad altri eventi dedicati alla promozione della destinazione.
«Siamo felici di dare il benvenuto agli Ambassadors che per il prossimo anno saranno parte integrante di Brand Usa e contribuiranno alla promozione degli Stati Uniti nel mercato italiano attraverso formazione, condivisione di esperienze e attività dedicate alla comunità degli agenti di viaggio» ha aggiunto Josephine Andò, Trade Director di Brand Usa Italy.
Il programma sarà inaugurato ufficialmente con un evento kick-off in programma il 23 settembre 2026, che riunirà per la prima volta tutti gli Ambassador per una giornata di formazione, networking e presentazione delle attività previste durante il loro mandato.
[post_title] => Brand Usa: 250 Global Travel Trade Ambassador per i 250 anni d'America
[post_date] => 2026-07-07T13:01:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783429296000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518337
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un totale di 6,1 milioni di turisti internazionali sono giunti in Egitto nei primi quattro mesi del 2026, pari ad una crescita del 7% rispetto ai 5,7 milioni di visitatori registrati nello stesso periodo del 2025.
Gli ultimi dati resi noti dal governo egiziano fanno seguito a un andamento positivo nel 2025, quando gli arrivi turistici sono aumentati del 20,5% rispetto all’anno precedente. Il governo ha affermato che lo slancio positivo è proseguito anche nel 2026, mentre il Paese porta avanti la propria strategia di sviluppo turistico.
Sempre secondo i dati del governo, attualmente la destinazione accoglie visitatori provenienti da 179 paesi e sta attuando campagne promozionali mirate a specifici mercati, volte a rafforzare la propria presenza internazionale. Le iniziative rientrano nell’obiettivo del Paese di accogliere 30 milioni di turisti all’anno entro il 2030.
Particolare focus sullo sviluppo delle infrastrutture, tra cui la rete stradale, il trasporto ferroviario e gli aeroporti; grande attenzione è poi rivolta alla creazione di condizioni favorevoli agli investimenti nel settore alberghiero, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di camere e soddisfare la prevista crescita della domanda.
[post_title] => Egitto: 6,1 mln di visitatori internazionali nel primo quadrimestre, +7%
[post_date] => 2026-07-07T11:20:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783423231000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518331
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pullman Hotels & Resorts rafforza il proprio posizionamento nel segmento premium internazionale con il lancio di una nuova campagna globale, tassello di una più ampia strategia di crescita che punta a consolidare la rilevanza culturale del brand e ad ampliare il coinvolgimento degli ospiti lungo l'intera guest journey.
La campagna è stata presentata a Parigi in occasione della seconda edizione di Pullman xChange, format internazionale che, dopo il debutto a Dubai, ha riunito per due giorni oltre 150 tra media, creativi, influencer e protagonisti del mondo culturale per riflettere sul valore della connessione umana come leva di creatività, collaborazione e performance. Sviluppato in partnership con The House of Beautiful Business, l'evento si è svolto tra Pullman Paris Montparnasse, Pullman Paris Bercy e Art Explora Art Residency.
Nuove prospettive
«Pullman è da sempre un brand costruito sullo scambio e sull'apertura a nuove prospettive – ha dichiarato Benoît Racle, Global Brand President, Premium, Accor –. Oggi stiamo evolvendo questa eredità in una direzione che unisce storytelling, esperienze, cultura e ospitalità, ridefinendo il significato dell'ospitalità premium per una nuova generazione di viaggiatori».
Al centro della nuova piattaforma creativa c'è il concept Every Exchange Is a Trip, che interpreta l'ospitalità come spazio di incontro tra persone, culture e idee. Un posizionamento che si traduce non solo nella comunicazione, ma anche in un ecosistema di contenuti social-first, eventi, partnership e attivazioni negli hotel, pensati per rendere tangibile la filosofia del marchio nelle diverse destinazioni.
La nuova identità accompagna anche una fase di espansione della rete. Pullman conta oggi oltre 150 hotel in più di 40 Paesi e ha oltre 60 nuove aperture in pipeline, con l'obiettivo di superare quota 200 strutture nei prossimi cinque anni. Tra i progetti già annunciati figurano Pullman Hamilton in Nuova Zelanda, Pullman Nanjing Binjiang in Cina e Pullman Casa Bouskoura in Marocco.
Per il gruppo, la crescita sarà sostenuta dalla domanda di esperienze premium sempre più orientate allo scambio culturale e alla connessione tra gli ospiti, elementi che il brand individua come fattori distintivi della propria proposta di ospitalità.
[post_title] => Pullman accelera sul premium: nuova campagna globale e oltre 60 hotel in pipeline
[post_date] => 2026-07-07T10:59:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => pullman-hotels-resorts
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Pullman Hotels & Resorts
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783421977000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518318
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Bwh Hotels Italy & South-East Europe apre il Best Western Plus The Met Tirana Hotel, una struttura di nuova costruzione che porta design moderno, standard internazionali e un’ospitalità vivace nella capitale albanese.
La struttura opererà sotto il brand Best Western Plus e offrirà ai propri ospiti un comodo accesso alla capitale e alle aree circostanti.
La struttura
La struttura dispone di ampie camere e suite. Gli ospiti possono usufruire di wi-fi ad alta velocità, aria condizionata, minibar, macchina per caffè/tè e tv hd. Il ristorante e il bar interni propongono piatti della cucina locale e mediterranea. Inoltre, i nuovi spazi fitness e spa, di prossima apertura, arricchiranno l’esperienza degli ospiti, mentre i viaggiatori business avranno a disposizione una sala meeting all’avanguardia, la cui inaugurazione è prevista per l’autunno.
«Siamo entusiasti di espandere la presenza di Bwh Hotels nell’area del Sud-Est Europa con l’apertura del nuovissimo Best Western Plus The Met Tirana Hotel nella capitale albanese – commenta Fabrizio Doria, chief development officer di Bwh Hotels Italy & See -. L’Albania emerge come una delle destinazioni di viaggio più interessanti e dinamiche d’Europa: proprio per questo, siamo felici di poter collaborare con gli albergatori locali per portare un’ospitalità di livello mondiale in questa città. Questa struttura si allinea con il nostro impegno nell’offrire esperienze autentiche e ispirate al territorio, garantendo al contempo ai nostri ospiti l’affidabilità globale, i vantaggiosi programmi loyalty e gli elevati standard che definiscono la rete globale di Bwh Hotels».
«Noi del The Met Tirana Hotel siamo orgogliosi di entrare a far parte della famiglia Best Western Hotels & Resorts e di collaborare con un brand di ospitalità riconosciuto a livello globale che condivide il nostro stesso impegno per la qualità, la soddisfazione degli ospiti e l’impeccabilità del servizio - aggiunge Ozvalto Dollija, proprietario e general manager dell’hotel -. Questa partnership ci consente di unire il carattere unico e l’ospitalità della nostra struttura con la presenza globale, l’esperienza e la solida reputazione di Bwh Hotels. Siamo certi che questa collaborazione valorizzerà l’experience che offriamo ai nostri ospiti e aprirà nuove opportunità di crescita, sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale».
[post_title] => Bwh Hotels inaugura il Best Western Plus The Met Tirana Hotel
[post_date] => 2026-07-07T10:37:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783420660000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518315
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il noleggio chiude il secondo trimestre 2026 con il segno più, ma la lettura del dato richiede qualche distinguo. Tra aprile e giugno il comparto (auto più veicoli commerciali leggeri) ha immatricolato 165.804 unità, +3,3% sull’anno precedente, portando la quota sul mercato nazionale al 33,1%: un veicolo su tre targato in Italia passa dal noleggio.
Su base semestrale la quota sale al 33,4%, quasi quattro punti sopra il 29,6% di dicembre 2025. La crescita, però, è tutta merito del breve termine: il segmento accelera del 23,7%, mentre il lungo termine arretra del 4,1%. Un andamento a due velocità che Aniasa e Dataforce invitano comunque a interpretare senza allarmismi, come si vedrà nel dettaglio.
Il rent-a-car ha immatricolato 53.243 veicoli nel trimestre (+23,67%), trainato sia dalle vetture (+21,86%) sia, ancora di più, dagli LCV (+54,32%). Sul semestre il canale aggiunge 31.000 unità rispetto al primo semestre 2025 e 33.000 rispetto al 2024: volumi solidi, non un rimbalzo occasionale.
Sul fronte alimentazioni, la benzina resta dominante (50% delle vetture NBT), ma il vero segnale è la crescita delle plug-in hybrid, che triplicano le immatricolazioni e salgono al 18% di quota, superando sia il diesel (13%, addirittura 11,5% nel semestre) sia le full hybrid (13,4%). Le elettriche restano marginali (3,85%). Tra gli LCV a noleggio breve il diesel resta pressoché obbligato, con una quota del 95,3%.
Il noleggio a lungo termine immatricola 112.561 veicoli (-4,13%), con le vetture praticamente stabili (-0,97%, 98.943 unità) e gli LCV in calo più marcato (-22,18%, 13.618 unità). Il dato va però contestualizzato: nel Q2 2025 gli operatori captive avevano beneficiato di un picco eccezionale legato al bando Consip, con crescite trimestrali dell’80%, 42% e 22% tra aprile e giugno dello scorso anno.
[post_title] => Noleggio auto, bene il secondo trimestre 2026. Crescita del 3,35
[post_date] => 2026-07-07T10:26:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783419991000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518312
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ph Hotel punta a un piano di sviluppo a tappe. Il gruppo appartenente alla famiglia Podini ha all'attivo un boutique hotel da 24 chiavi affiliato a Virtuoso, Castel Hörtenberg, un 4 stelle da 91 camere, Stadt Hotel Città e 34 serviced apartments a Palais Hörtenberg, tutti situati a Bolzano.
«Valutiamo sia asset di proprietà, sia accordi di gestione, a seconda dell’operazione – spiega il ceo Alessandro Podini -. Il punto centrale in questa prima fase di sviluppo, per noi, è la coerenza del progetto con il nostro modello di ospitalità e con il territorio, per garantire scalabilità e marginalità di gruppo. Nel più lungo termine, intendiamo verticalizzare lo sviluppo selezionando modelli e segmenti di riferimento specifici. In parallelo, siamo anche alla ricerca di partner finanziari che condividano con noi una visione di sviluppo responsabile e radicata nel territorio».
Il trend
«Più che una crescita indiscriminata dei volumi - prosegue Podini - abbiamo cercato un miglioramento della qualità dei ricavi, del mix di clientela e della coerenza tra posizionamento e domanda». La clientela estera è una voce importante dei ricavi Ph Hotel. In particolare, gli ospiti statunitensi pesano per circa il 26% delle presenze a Castel Hörtenberg e per il 15% allo Stadt Hotel Città.
L’attuale scenario registra un rafforzamento complessivo dell’appeal internazionale dell’arco alpino. In casa Ph Hotel non spaventa neppure l’intensificarsi del contesto competitivo locale. «Al contrario, si tratta di una novità in grado di incrementare la visibilità della destinazione Bolzano, soprattutto nei principali mercati di riferimento del brand quali Germania e Austria. Dal nostro punto di vista è infatti uno sviluppo che se da un lato incrementa la competizione diretta in città, dall’altro contribuisce a rafforzare l’attrattività complessiva della meta come scelta di viaggio per una clientela evoluta. Riteniamo inoltre che le nostre strutture si distinguano per la loro identità specifica, caratterizzata da legami molto forti con la storia e la cultura del territorio».
[post_title] => Ph Hotel, piano di sviluppo a tappe. «Puntiamo a migliorare la qualità dei ricavi»
[post_date] => 2026-07-07T10:25:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783419917000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518290
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I dati relativi all’imposta di soggiorno riscossa dal comune della Spezia registrano un record per il mese di giugno, con 130 mila presenze, il dato più alto mai raggiunto a giugno e un nuovo importante traguardo per il comparto turistico spezzino. Un risultato positivo che conferma e rafforza ulteriormente il record già registrato nel mese di maggio, con oltre 116mila presenze e una crescita del 6% rispetto al 2025.
«Prosegue così il trend da record inaugurato a maggio con numeri in costante crescita – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - confermando come la nostra città sia ormai una destinazione turistica consolidata e sempre più apprezzata dai visitatori italiani e stranieri. I dati dell’imposta di soggiorno ci restituiscono l’unico quadro attendibile perché comprendono non solo le strutture alberghiere, ma anche il vasto comparto extralberghiero, dagli appartamenti ad uso turistico agli affittacamere e ai bed & breakfast, senza considerare le categorie esenti dal pagamento dell’imposta che renderebbero il dato complessivo ancora più elevato, ovvero i trasfertisti, i minori di 14 anni e coloro che pernottano per più di 5 notti».
Negli anni la città ha investito nella valorizzazione del patrimonio culturale, rilanciando i Musei Civici con una programmazione di mostre di livello nazionale e internazionale, come Morandi e Fontana. Invisibile e Infinito nel 2025, L'arte di viaggiare. L'Italia e il Grand Tour al Museo Lia nel 2024, fino ai più recenti progetti Ozmo X Lia 30, realizzato in occasione del trentesimo anniversario del Museo Lia, e Francesco Clemente. Il primato del disegno. Opere 1975-1985, presentato al CAMeC quale prima mostra della trilogia Oltreconfine. Arte italiana 1968-1989.
Parallelamente è stata portata avanti un'importante opera di riqualificazione urbana in tutti i quartieri e di recupero del patrimonio storico della città, restituendo ai cittadini e ai visitatori luoghi di straordinario valore come il Parco delle Mura, il Parco della Rimembranza, il Rifugio Antiaereo Quintino Sella, la Batteria Valdilocchi e il Parco delle Clarisse. A questi interventi si aggiunge il recupero, attualmente in corso, del Rifugio Antiaereo Tommaseo di via del Torretto.
«Abbiamo inoltre rafforzato la promozione turistica della Spezia e del suo territorio – aggiunge Peracchini - puntando sul turismo esperienziale e di Area Vasta, partecipando alle principali manifestazioni di settore, dalla BIT di Milano al TTG di Rimini, e dando vita alla BITESP alla Spezia, oltre a potenziare i servizi dedicati ai visitatori e organizzare un calendario di eventi sempre più ricco e distribuito durante tutto l'anno, come La Spezia Estate Festival, il Festival Internazionale del Jazz della Spezia, la rassegna dei concerti in piazza Europa, l’And Festival-Festa del Fantin, Sport in Piazza, La Spezia Outdoor, il Trac Festival per il periodo natalizio e molti altri».
[post_title] => La Spezia, giugno da record con oltre 130mila presenze, il +13% rispetto al 2025
[post_date] => 2026-07-07T09:53:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783417989000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518300
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Primo bilancio di Aeroitalia sulle rotte di continuità territoriale aerea per la Sardegna nei maggio e giugno 2026: la compagnia aerea ha operato 4.002 voli, trasportando 516.205 passeggeri.
Secondo il vettore si tratta di un «aumento tangibile» rispetto alle performance dell’anno precedente, quando nei due mesi in esame si erano registrati 2.640 voli e 371.720 passeggeri movimentati. In altre parole il numero di voli è salito del 52% e i passeggeri trasportati sono aumentati del 39% rispetto al 2025.
Inoltre, i dati relativi ai primi cinque giorni di luglio 2026 confermano il trend positivo: rispetto allo stesso periodo del 2025, i voli operati sono aumentati del 58% (passando da 232 a 366), mentre i passeggeri imbarcati risultano in crescita del 63% (da 31.217 a 50.955).
Tale crescita, sia nei movimenti che nei passeggeri trasportati, «rappresenta una chiara testimonianza dell’importanza strategica e dell’impegno costante di Aeroitalia nel servizio di continuità territoriale».
Il vettore evidenzia infine che, a fronte della mole dei voli operati, il tasso di ritardi e di cancellazioni si è mantenuto su livelli estremamente contenuti, risultando pari al 1,85% rispetto al volume complessivo del servizio.
[post_title] => Aeroitalia sulla continuità in Sardegna: +39% di passeggeri nei mesi di maggio e giugno
[post_date] => 2026-07-07T09:43:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783417423000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "veneto 2024 crescita"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":22,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":6088,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518362","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509318\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Boccato[/caption]\r\n\r\nCi sono enormi potenzialità di aggregazione nel settore dell’hotellerie italiana. A ribadirlo è Luca Boccato, a.d. di Hnh Hospitality, che nel corso del recente Hospitality Forum tenutosi a Milano ha rimarcato l’importanza di fare squadra e di aprirsi anche all’ingresso di capitali necessari alla crescita.\r\nUn'azienda in trasformazione\r\n«Fino al 2017 la mia era un’azienda familiare – spiega il manager -. Grazie a una serie di aumento di capitale e all'ingresso di nuovi investitori, la nostra realtà è cresciuta negli anni, fino ad assumere una dimensione rilevante sul mercato italiano, meno importante su quello europeo, catalizzato dai grandi colossi internazionali».\r\n\r\nFra le principali difficoltà incontrate da chi si avvicina al mercato italiano Boccato segnala l’eccessiva burocrazia: «Il nostro mercato è poco flessibile e poco disponibile a un cambio di paradigma. Inoltre, servirebbe un ricambio generazionale».\r\n\r\nLa ricetta del successo comunque, per Boccato è tanto semplice quanto impegnativa da realizzare: «Occorre lavorare sia sulle persone sia sui processi. Il restyling delle strutture è un elemento importante, ma da solo non è sufficiente».","post_title":"Boccato, Hnh Hospitality: «Serve più aggregazione. In Italia troppa burocrazia»","post_date":"2026-07-07T13:35:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783431311000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518357","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 250 i Global Travel Trade Ambassador selezionati da Brand Usa occasione dei 250 anni d’America, nei principali mercati internazionali, compresa l’Italia: nasce così un network globale di travel advisor che contribuiranno a promuovere il turismo internazionale negli Usa, rafforzare la conoscenza della destinazione e supportare la collaborazione con il travel trade durante le celebrazioni dell’anniversario e negli anni a seguire. \r\n \r\n«Collaborazioni solide con il travel trade sono fondamentali per il successo di Brand Usa - ha dichiarato Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa (nella foto) -. Mentre contribuiamo ad incrementare la richiesta internazionale verso gli Stati Uniti, il Global Ambassador Program premia i migliori professionisti del settore, che influenzano il turismo ogni giorno. Rappresentando una delle più grandi iniziative trade organizzate da Brand Usa, il programma riflette il nostro continuo impegno nella formazione degli operatori, nelle collaborazioni con il settore e nella costruzione di un solido network globale, a beneficio dei viaggiatori, dei nostri destination partner e delle comunità di tutti gli Stati Uniti».\r\n \r\nIn rappresentanza dei mercati Europa, Asia-Pacifico, America Latina, Messico e altre aree internazionali, gli ambassador sono stati scelti per la loro passione nella promozione degli Stati Uniti, la partecipazione a Usa Discovery Program, l’impegno costante nell’aggiornamento professionale e l’influenza all’interno delle rispettive comunità di travel trade. \r\n \r\nUsa Discovery Program, la piattaforma ufficiale di Brand Usa dedicata alla formazione e alle vendite per i global travel advisor, rappresenta il fondamento del Global Ambassador Program, offrendo formazione sulla destinazione, risorse per le vendite e opportunità di crescita professionale, per supportare la partecipazione degli advisor e rafforzare la loro conoscenza degli Stati Uniti. \r\n \r\n«La quantità e qualità delle candidature ha superato le nostre aspettative ed è stato di grande ispirazione osservare quanti professionisti si impegnino ad ampliare la propria conoscenza della destinazione, contribuendo al contempo alla crescita del settor - ha commentato Malcolm Smith, vicepresidente senior, global markets & chief trade e product development officer di Brand Usa -. I 250 ambassador scelti rappresentano una rete di professionisti fidati che condivideranno know how, affiancheranno i propri colleghi e promuoveranno gli Stati Uniti durante l’anniversario dei 250 anni e negli anni a venire».\r\nQuindici i professionisti selezionati in Italia\r\nIn Italia sono stati selezionati 15 professionisti del turismo provenienti da diverse regioni del Paese, scelti per la loro passione e competenza verso gli Stati Uniti e il continuo impegno nella propria formazione. Gli Ambassador prenderanno parte a momenti di formazione dedicati, webinar periodici e attività di mentoring organizzate dal team italiano di Brand Usa, per approfondire la conoscenza della destinazione e condividere le migliori best practice.\r\n\r\nIl progetto vedrà la collaborazione con Visit Usa Italy per rafforzare la formazione del trade e promuovere al contempo gli Stati Uniti nel mercato italiano. Inoltre, nel corso dell'anno saranno coinvolti nelle principali iniziative, incluse attività con il team di Brand USA e la partecipazione a viaggi di familiarizzazione (FAM Trip) e ad altri eventi dedicati alla promozione della destinazione.\r\n \r\n«Siamo felici di dare il benvenuto agli Ambassadors che per il prossimo anno saranno parte integrante di Brand Usa e contribuiranno alla promozione degli Stati Uniti nel mercato italiano attraverso formazione, condivisione di esperienze e attività dedicate alla comunità degli agenti di viaggio» ha aggiunto Josephine Andò, Trade Director di Brand Usa Italy. \r\n \r\nIl programma sarà inaugurato ufficialmente con un evento kick-off in programma il 23 settembre 2026, che riunirà per la prima volta tutti gli Ambassador per una giornata di formazione, networking e presentazione delle attività previste durante il loro mandato.","post_title":"Brand Usa: 250 Global Travel Trade Ambassador per i 250 anni d'America","post_date":"2026-07-07T13:01:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783429296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518337","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un totale di 6,1 milioni di turisti internazionali sono giunti in Egitto nei primi quattro mesi del 2026, pari ad una crescita del 7% rispetto ai 5,7 milioni di visitatori registrati nello stesso periodo del 2025.\r\n\r\nGli ultimi dati resi noti dal governo egiziano fanno seguito a un andamento positivo nel 2025, quando gli arrivi turistici sono aumentati del 20,5% rispetto all’anno precedente. Il governo ha affermato che lo slancio positivo è proseguito anche nel 2026, mentre il Paese porta avanti la propria strategia di sviluppo turistico.\r\n\r\nSempre secondo i dati del governo, attualmente la destinazione accoglie visitatori provenienti da 179 paesi e sta attuando campagne promozionali mirate a specifici mercati, volte a rafforzare la propria presenza internazionale. Le iniziative rientrano nell’obiettivo del Paese di accogliere 30 milioni di turisti all’anno entro il 2030.\r\n\r\nParticolare focus sullo sviluppo delle infrastrutture, tra cui la rete stradale, il trasporto ferroviario e gli aeroporti; grande attenzione è poi rivolta alla creazione di condizioni favorevoli agli investimenti nel settore alberghiero, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di camere e soddisfare la prevista crescita della domanda.","post_title":"Egitto: 6,1 mln di visitatori internazionali nel primo quadrimestre, +7%","post_date":"2026-07-07T11:20:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783423231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518331","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pullman Hotels & Resorts rafforza il proprio posizionamento nel segmento premium internazionale con il lancio di una nuova campagna globale, tassello di una più ampia strategia di crescita che punta a consolidare la rilevanza culturale del brand e ad ampliare il coinvolgimento degli ospiti lungo l'intera guest journey.\r\n\r\nLa campagna è stata presentata a Parigi in occasione della seconda edizione di Pullman xChange, format internazionale che, dopo il debutto a Dubai, ha riunito per due giorni oltre 150 tra media, creativi, influencer e protagonisti del mondo culturale per riflettere sul valore della connessione umana come leva di creatività, collaborazione e performance. Sviluppato in partnership con The House of Beautiful Business, l'evento si è svolto tra Pullman Paris Montparnasse, Pullman Paris Bercy e Art Explora Art Residency.\r\nNuove prospettive\r\n«Pullman è da sempre un brand costruito sullo scambio e sull'apertura a nuove prospettive – ha dichiarato Benoît Racle, Global Brand President, Premium, Accor –. Oggi stiamo evolvendo questa eredità in una direzione che unisce storytelling, esperienze, cultura e ospitalità, ridefinendo il significato dell'ospitalità premium per una nuova generazione di viaggiatori».\r\n\r\nAl centro della nuova piattaforma creativa c'è il concept Every Exchange Is a Trip, che interpreta l'ospitalità come spazio di incontro tra persone, culture e idee. Un posizionamento che si traduce non solo nella comunicazione, ma anche in un ecosistema di contenuti social-first, eventi, partnership e attivazioni negli hotel, pensati per rendere tangibile la filosofia del marchio nelle diverse destinazioni.\r\n\r\nLa nuova identità accompagna anche una fase di espansione della rete. Pullman conta oggi oltre 150 hotel in più di 40 Paesi e ha oltre 60 nuove aperture in pipeline, con l'obiettivo di superare quota 200 strutture nei prossimi cinque anni. Tra i progetti già annunciati figurano Pullman Hamilton in Nuova Zelanda, Pullman Nanjing Binjiang in Cina e Pullman Casa Bouskoura in Marocco.\r\n\r\nPer il gruppo, la crescita sarà sostenuta dalla domanda di esperienze premium sempre più orientate allo scambio culturale e alla connessione tra gli ospiti, elementi che il brand individua come fattori distintivi della propria proposta di ospitalità.","post_title":"Pullman accelera sul premium: nuova campagna globale e oltre 60 hotel in pipeline","post_date":"2026-07-07T10:59:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["pullman-hotels-resorts"],"post_tag_name":["Pullman Hotels & Resorts"]},"sort":[1783421977000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518318","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bwh Hotels Italy & South-East Europe apre il Best Western Plus The Met Tirana Hotel, una struttura di nuova costruzione che porta design moderno, standard internazionali e un’ospitalità vivace nella capitale albanese.\r\nLa struttura opererà sotto il brand Best Western Plus e offrirà ai propri ospiti un comodo accesso alla capitale e alle aree circostanti.\r\n\r\nLa struttura\r\nLa struttura dispone di ampie camere e suite. Gli ospiti possono usufruire di wi-fi ad alta velocità, aria condizionata, minibar, macchina per caffè/tè e tv hd. Il ristorante e il bar interni propongono piatti della cucina locale e mediterranea. Inoltre, i nuovi spazi fitness e spa, di prossima apertura, arricchiranno l’esperienza degli ospiti, mentre i viaggiatori business avranno a disposizione una sala meeting all’avanguardia, la cui inaugurazione è prevista per l’autunno.\r\n«Siamo entusiasti di espandere la presenza di Bwh Hotels nell’area del Sud-Est Europa con l’apertura del nuovissimo Best Western Plus The Met Tirana Hotel nella capitale albanese – commenta Fabrizio Doria, chief development officer di Bwh Hotels Italy & See -. L’Albania emerge come una delle destinazioni di viaggio più interessanti e dinamiche d’Europa: proprio per questo, siamo felici di poter collaborare con gli albergatori locali per portare un’ospitalità di livello mondiale in questa città. Questa struttura si allinea con il nostro impegno nell’offrire esperienze autentiche e ispirate al territorio, garantendo al contempo ai nostri ospiti l’affidabilità globale, i vantaggiosi programmi loyalty e gli elevati standard che definiscono la rete globale di Bwh Hotels».\r\n«Noi del The Met Tirana Hotel siamo orgogliosi di entrare a far parte della famiglia Best Western Hotels & Resorts e di collaborare con un brand di ospitalità riconosciuto a livello globale che condivide il nostro stesso impegno per la qualità, la soddisfazione degli ospiti e l’impeccabilità del servizio - aggiunge Ozvalto Dollija, proprietario e general manager dell’hotel -. Questa partnership ci consente di unire il carattere unico e l’ospitalità della nostra struttura con la presenza globale, l’esperienza e la solida reputazione di Bwh Hotels. Siamo certi che questa collaborazione valorizzerà l’experience che offriamo ai nostri ospiti e aprirà nuove opportunità di crescita, sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale».\r\n","post_title":"Bwh Hotels inaugura il Best Western Plus The Met Tirana Hotel","post_date":"2026-07-07T10:37:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783420660000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518315","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il noleggio chiude il secondo trimestre 2026 con il segno più, ma la lettura del dato richiede qualche distinguo. Tra aprile e giugno il comparto (auto più veicoli commerciali leggeri) ha immatricolato 165.804 unità, +3,3% sull’anno precedente, portando la quota sul mercato nazionale al 33,1%: un veicolo su tre targato in Italia passa dal noleggio.\r\nSu base semestrale la quota sale al 33,4%, quasi quattro punti sopra il 29,6% di dicembre 2025. La crescita, però, è tutta merito del breve termine: il segmento accelera del 23,7%, mentre il lungo termine arretra del 4,1%. Un andamento a due velocità che Aniasa e Dataforce invitano comunque a interpretare senza allarmismi, come si vedrà nel dettaglio.\r\nIl rent-a-car ha immatricolato 53.243 veicoli nel trimestre (+23,67%), trainato sia dalle vetture (+21,86%) sia, ancora di più, dagli LCV (+54,32%). Sul semestre il canale aggiunge 31.000 unità rispetto al primo semestre 2025 e 33.000 rispetto al 2024: volumi solidi, non un rimbalzo occasionale.\r\nSul fronte alimentazioni, la benzina resta dominante (50% delle vetture NBT), ma il vero segnale è la crescita delle plug-in hybrid, che triplicano le immatricolazioni e salgono al 18% di quota, superando sia il diesel (13%, addirittura 11,5% nel semestre) sia le full hybrid (13,4%). Le elettriche restano marginali (3,85%). Tra gli LCV a noleggio breve il diesel resta pressoché obbligato, con una quota del 95,3%.\r\nIl noleggio a lungo termine immatricola 112.561 veicoli (-4,13%), con le vetture praticamente stabili (-0,97%, 98.943 unità) e gli LCV in calo più marcato (-22,18%, 13.618 unità). Il dato va però contestualizzato: nel Q2 2025 gli operatori captive avevano beneficiato di un picco eccezionale legato al bando Consip, con crescite trimestrali dell’80%, 42% e 22% tra aprile e giugno dello scorso anno.","post_title":"Noleggio auto, bene il secondo trimestre 2026. Crescita del 3,35","post_date":"2026-07-07T10:26:31+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783419991000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518312","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ph Hotel punta a un piano di sviluppo a tappe. Il gruppo appartenente alla famiglia Podini ha all'attivo un boutique hotel da 24 chiavi affiliato a Virtuoso, Castel Hörtenberg, un 4 stelle da 91 camere, Stadt Hotel Città e 34 serviced apartments a Palais Hörtenberg, tutti situati a Bolzano.\r\n\r\n«Valutiamo sia asset di proprietà, sia accordi di gestione, a seconda dell’operazione – spiega il ceo Alessandro Podini -. Il punto centrale in questa prima fase di sviluppo, per noi, è la coerenza del progetto con il nostro modello di ospitalità e con il territorio, per garantire scalabilità e marginalità di gruppo. Nel più lungo termine, intendiamo verticalizzare lo sviluppo selezionando modelli e segmenti di riferimento specifici. In parallelo, siamo anche alla ricerca di partner finanziari che condividano con noi una visione di sviluppo responsabile e radicata nel territorio».\r\nIl trend\r\n«Più che una crescita indiscriminata dei volumi - prosegue Podini - abbiamo cercato un miglioramento della qualità dei ricavi, del mix di clientela e della coerenza tra posizionamento e domanda». La clientela estera è una voce importante dei ricavi Ph Hotel. In particolare, gli ospiti statunitensi pesano per circa il 26% delle presenze a Castel Hörtenberg e per il 15% allo Stadt Hotel Città.\r\n\r\nL’attuale scenario registra un rafforzamento complessivo dell’appeal internazionale dell’arco alpino. In casa Ph Hotel non spaventa neppure l’intensificarsi del contesto competitivo locale. «Al contrario, si tratta di una novità in grado di incrementare la visibilità della destinazione Bolzano, soprattutto nei principali mercati di riferimento del brand quali Germania e Austria. Dal nostro punto di vista è infatti uno sviluppo che se da un lato incrementa la competizione diretta in città, dall’altro contribuisce a rafforzare l’attrattività complessiva della meta come scelta di viaggio per una clientela evoluta. Riteniamo inoltre che le nostre strutture si distinguano per la loro identità specifica, caratterizzata da legami molto forti con la storia e la cultura del territorio».","post_title":"Ph Hotel, piano di sviluppo a tappe. «Puntiamo a migliorare la qualità dei ricavi»","post_date":"2026-07-07T10:25:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783419917000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518290","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati relativi all’imposta di soggiorno riscossa dal comune della Spezia registrano un record per il mese di giugno, con 130 mila presenze, il dato più alto mai raggiunto a giugno e un nuovo importante traguardo per il comparto turistico spezzino. Un risultato positivo che conferma e rafforza ulteriormente il record già registrato nel mese di maggio, con oltre 116mila presenze e una crescita del 6% rispetto al 2025.\r\n\r\n«Prosegue così il trend da record inaugurato a maggio con numeri in costante crescita – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - confermando come la nostra città sia ormai una destinazione turistica consolidata e sempre più apprezzata dai visitatori italiani e stranieri. I dati dell’imposta di soggiorno ci restituiscono l’unico quadro attendibile perché comprendono non solo le strutture alberghiere, ma anche il vasto comparto extralberghiero, dagli appartamenti ad uso turistico agli affittacamere e ai bed & breakfast, senza considerare le categorie esenti dal pagamento dell’imposta che renderebbero il dato complessivo ancora più elevato, ovvero i trasfertisti, i minori di 14 anni e coloro che pernottano per più di 5 notti».\r\n\r\nNegli anni la città ha investito nella valorizzazione del patrimonio culturale, rilanciando i Musei Civici con una programmazione di mostre di livello nazionale e internazionale, come Morandi e Fontana. Invisibile e Infinito nel 2025, L'arte di viaggiare. L'Italia e il Grand Tour al Museo Lia nel 2024, fino ai più recenti progetti Ozmo X Lia 30, realizzato in occasione del trentesimo anniversario del Museo Lia, e Francesco Clemente. Il primato del disegno. Opere 1975-1985, presentato al CAMeC quale prima mostra della trilogia Oltreconfine. Arte italiana 1968-1989.\r\n\r\n Parallelamente è stata portata avanti un'importante opera di riqualificazione urbana in tutti i quartieri e di recupero del patrimonio storico della città, restituendo ai cittadini e ai visitatori luoghi di straordinario valore come il Parco delle Mura, il Parco della Rimembranza, il Rifugio Antiaereo Quintino Sella, la Batteria Valdilocchi e il Parco delle Clarisse. A questi interventi si aggiunge il recupero, attualmente in corso, del Rifugio Antiaereo Tommaseo di via del Torretto.\r\n\r\n«Abbiamo inoltre rafforzato la promozione turistica della Spezia e del suo territorio – aggiunge Peracchini - puntando sul turismo esperienziale e di Area Vasta, partecipando alle principali manifestazioni di settore, dalla BIT di Milano al TTG di Rimini, e dando vita alla BITESP alla Spezia, oltre a potenziare i servizi dedicati ai visitatori e organizzare un calendario di eventi sempre più ricco e distribuito durante tutto l'anno, come La Spezia Estate Festival, il Festival Internazionale del Jazz della Spezia, la rassegna dei concerti in piazza Europa, l’And Festival-Festa del Fantin, Sport in Piazza, La Spezia Outdoor, il Trac Festival per il periodo natalizio e molti altri».","post_title":"La Spezia, giugno da record con oltre 130mila presenze, il +13% rispetto al 2025","post_date":"2026-07-07T09:53:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783417989000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518300","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo bilancio di Aeroitalia sulle rotte di continuità territoriale aerea per la Sardegna nei maggio e giugno 2026: la compagnia aerea ha operato 4.002 voli, trasportando 516.205 passeggeri.\r\nSecondo il vettore si tratta di un «aumento tangibile» rispetto alle performance dell’anno precedente, quando nei due mesi in esame si erano registrati 2.640 voli e 371.720 passeggeri movimentati. In altre parole il numero di voli è salito del 52% e i passeggeri trasportati sono aumentati del 39% rispetto al 2025.\r\nInoltre, i dati relativi ai primi cinque giorni di luglio 2026 confermano il trend positivo: rispetto allo stesso periodo del 2025, i voli operati sono aumentati del 58% (passando da 232 a 366), mentre i passeggeri imbarcati risultano in crescita del 63% (da 31.217 a 50.955).\r\nTale crescita, sia nei movimenti che nei passeggeri trasportati, «rappresenta una chiara testimonianza dell’importanza strategica e dell’impegno costante di Aeroitalia nel servizio di continuità territoriale».\r\nIl vettore evidenzia infine che, a fronte della mole dei voli operati, il tasso di ritardi e di cancellazioni si è mantenuto su livelli estremamente contenuti, risultando pari al 1,85% rispetto al volume complessivo del servizio.","post_title":"Aeroitalia sulla continuità in Sardegna: +39% di passeggeri nei mesi di maggio e giugno","post_date":"2026-07-07T09:43:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783417423000]}]}}