5 February 2026

Sostenibilità: sulla Gnv Polaris un sistema avanzato per misurare l’efficienza dei motori

La Polaris

Un nuovo tool per il monitoraggio dei dati operativi delle navi che consente una gestione efficiente dei consumi energetici e l’ottimizzazione delle prestazioni. Gnv ha installato il Sertica Performance di Rina sulla sua nave più recente, la Polaris. I test sono stati avviati già durante il viaggio inaugurale dalla Cina all’Italia, consentendo di identificare le modalità più efficienti per gestire i macchinari di bordo in base ai diversi profili di velocità e di ridurre al minimo il consumo di carburante.

Il sistema, installato su oltre 800 navi nel mondo, tra cui unità attualmente in costruzione, raccoglie i dati in tempo reale attraverso una rete di sensori installati a bordo, registrando parametri chiave come il consumo di carburante e la potenza dei motori e dei generatori. I dati acquisiti permettono di calcolare l’effettiva efficienza della nave, fornendo all’equipaggio e al management a terra una visione completa delle sue prestazioni.

Durante il viaggio della Polaris sono stati quindi simulati vari scenari operativi a diverse velocità e configurazioni, per esempio alternando l’uso dei generatori diesel e degli shaft generator (generatori di energia elettrica collegati direttamente all’asse dell’elica di una nave), per identificare le soluzioni più efficienti in termini di consumo di carburante. Successivamente, è stata testata l’impostazione operativa per la tratta Genova-Palermo, verificando la coerenza tra i risultati delle prove in mare e le previsioni. L’analisi ha confermato l’accuratezza del sistema, consentendo di definire la configurazione ottimale per ridurre il consumo di carburante.

Il progetto include anche lo sviluppo di modelli di performance predittivi ibridi basati sia su una modellazione fisico-ingegneristica, sia su tecniche avanzate di machine learning che hanno dimostrato una elevata accuratezza. I modelli di performance si sono dimostrati strumenti affidabili per stimare con precisione l’efficienza della nave e possono essere utilizzati sia come benchmark per monitorare il degrado delle prestazioni nel tempo, sia come simulatori di scenario nel caso di variazioni della rotta o del profilo operativo. Questa analisi può anche indicare la necessità di interventi di retrofit, come la pulizia dello scafo e dell’elica o la manutenzione dei motori.

«Stiamo compiendo passi significativi nello shipping sostenibile – sottolinea la energy efficiency director di Gnv, Ivana Melillo -. Tra gli sviluppi più rilevanti, spicca proprio l’introduzione nella flotta della Polaris, la prima di quattro nuove navi progettate per migliorare la sostenibilità nel trasporto marittimo. L’unità si distingue per gli elevati standard ambientali e può raggiungere un risparmio di carburante superiore al 30%, con una riduzione significativa delle emissioni di Co₂ rispetto al resto della flotta».

 

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