27 March 2026

Prosegue l’internazionalizzazione di Naar: in apertura gli uffici in Germania

Da sinistra, Frederic Naar, Olivier Dewit di Naar Benelux, Frank Goetze di Naar Reisen e Marco Guaramonti di Naar Voyages

Apriranno entro la fine del mese gli uffici tedeschi di Naar, che prosegue il processo di internazionalizzazione dell’azienda. “Siamo ormai alla terza sede in Europa, dopo quelle inaugurate in Francia nel 2023 e nel Benelux l’anno scorso – racconta il fondatore e amministratore delegato dell’operatore milanese, Frederic Naar -. Il progetto sta funzionando, tanto che ormai oltre il 10% dei viaggi venduti arriva dai nostri uffici al di fuori dei confini italiani“.

A fronte di tale successo sono rosee anche le previsioni 2025. Dopo aver abbondantemente superato quota 70 milioni di euro di fatturato durante l’esercizio 2024 (dati ancora provvisori; nel 2023 i ricavi sono stati di 65 mln, ndr), il to si aspetta infatti un ulteriore incremento del 20%-25%. E questo grazie sia a una crescita del 10% del mercato Italia, sia a un contributo del 12%-15% da parte delle sedi internazionali. “Quel che è forse più importante è che con il consolidamento delle nostre attività nelle sedi europee, i nostri tassi di sviluppo dovrebbero mantenersi anche nei prossimi anni: un dato affatto scontato quando i volumi

Il team Naar alla Itb di Berlino 2025

diventano più importanti, come sta accadendo a noi”.

Ma i benefici dell’internazionalizzazione non si traducono solamente in un aumento dei ricavi: “La presenza su più mercati ci consente anche di attivare moltissime sinergie con i fornitori, hotel e compagnie aeree incluse – conclude infatti Frederic Naar -. I nostri partner ci stanno supportando, perché il progetto piace. E spesso riusciamo ad accedere a tariffe privilegiate, per cui solitamente occorrono parecchi anni prima di ottenerle. Sono davvero tutti contenti di vedere un’azienda italiana in grado di mettere la testa fuori di casa”:

 

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