27 March 2026

Carmon, Leonardo: l’Italia è un mercato chiave

Non si ferma la crescita del gruppo Leonardo Hotels in Italia. Uno sviluppo ben semplificato dalla progressione dei ricavi degli alberghi nella Penisola: erano 40 milioni di euro nel 2023, sono saliti a 45 milioni l’anno scorso e ora la compagnia punta a quota 60 milioni per il 2025.

“Miriamo a continuare a espanderci nelle principali città italiane, rafforzando la nostra presenza a Roma e Milano, nonché entrando con più di una struttura a Firenze – spiega il country manager Italia, Francia e Ungheria del gruppo, Raphael Carmon -. Il tutto senza dimenticare Venezia e Verona, nonché altre destinazioni secondarie come Bologna, Torino, Genova e Napoli. Consideriamo infatti la Penisola un mercato chiave per noi”.
 
Leonardo guarda a proprietà capaci di generare business 12 mesi all’anno tramite l’aggiunta di single asset, nonché incorporazioni di piccole compagnie. Non esclude inoltre a priori la possibilità di espandersi anche in destinazioni beach & sun. Il modello di sviluppo prevede sia acquisizioni dirette, sia contratti di affitto e di management, con un rapporto di circa 50-50 tra proprietà e altre forme di gestione.
 
“In Italia, in particolare, la maggior parte dei nostri hotel è direttamente controllata da noi – conclude Carmon -. Al momento vantiamo un portfolio di otto strutture nella Penisola, con due ulteriori indirizzi in fase di apertura a Roma. Siamo inoltre in trattative per un’ulteriore decina di proprietà”.
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